Fra
Razionalism
o
e
Rom
anità
Intro
C
ontesto
Storico
Fascism
o
e
Architettura
Il Foro
M
ussolini
C
ontesto
Architettonico
Il Palazzo
Littorio
Epilogo
domenica 15 febbraio 15
Il concorso per il Palazzo del Littorio parte a
ridosso delle polemiche per la Stazione di Firenze
Stazione Maria Antonia di Borbone
domenica 15 febbraio 15
Angiolo Mazzoni, ispettore delle Ferrovie, nel 1926-29
aveva sviluppato tre progetti: due moderni ed uno
tradizionalista
Stazione Passeggeri Centrale Termica
Pensiline
domenica 15 febbraio 15
I disegni della stazione passeggeri, pubblicati nel 1932,
suscitarono forti polemiche
domenica 15 febbraio 15
Si decise di realizzare un concorso
A favoreContrari
Ugo Ojetti
Roberto Papini
Romano Romanelli
Ardengo Soffici
Carlo Carrà
Giorgio De Chirico
Ottone Rosai
Massimo Bontempelli
F.T. Marinetti
Giovanni Papini
domenica 15 febbraio 15
In Commissione
• ing. Oddone delle FFSS
(estromettendo Mazzoni che oltre ad
essere progettista del primo progetto
era anche membro della prima
commissione)
• Cesare Bazzani (Il progettista della
biblioteca nazionale)
• Marcello Piacentini
• Filippo Tommaso Marinetti
• Ugo Ojetti (letterato e critico del
regime)
• Romano Romanelli (scultore
fiorentino)
• Armando Brasini
domenica 15 febbraio 15
Mazzoni presenta tre progetti
“Vecchio progetto” “Nuovo progetto puramente ambientale”
“Progetto Moderno”
(Secondo Posto Ex Aequo)
domenica 15 febbraio 15
Vince il “Gruppo Toscano” di Michelucci, Baroni,
Berardi, Gamberini, Guarnieri Lusanna
domenica 15 febbraio 15
Il progetto non piacque ai fiorentini e generò molte
polemiche anche in Parlamento
• ci fu chi ironicamente definì la facciata compatta in pietra forte
"il muro del pianto"
• "i giornali si sono sbagliati: hanno pubblicato la fotografia della
cassa d'imballaggio: il modello è dentro" (Ardengo Soffici)
domenica 15 febbraio 15
Sala buffet decorata con due grandi paesaggi a
tempera di Ottone Rosai
domenica 15 febbraio 15
La “pietra forte” è elemento di raccordo con il
contesto fiorentino
domenica 15 febbraio 15
nel 1935 Giacomo Devoto sulla testata fiorentina "Il Bargello" aveva
considerato la centrale termica: "la più perfetta, più complessa e
completa, la più bella che esista in Italia e forse in Europa".
domenica 15 febbraio 15
F.T. Marinetti, sulla rivista Futurismo, elogia "la scala spiralica in ferro che
a una data altezza si muta in passerella orizzontale per raggiungere la
prima bocca di fumo e da quella le altre" formando così una elegante
passeggiata metallica nel vuoto, che agilizza tutto l'edificio e richiama per
la sua vaporosità "atmosferica, certe volubili ed elastiche musiche di
Debussy";
domenica 15 febbraio 15
Angiolo Mazzoni, Stazione di Siena
1936
domenica 15 febbraio 15
I Futuristi prima plaudono alla vittoria del Gruppo
Toscano
domenica 15 febbraio 15
Poi dopo un mese capovolgono la loro posizione
domenica 15 febbraio 15
In coincidenza con l’adesione di Angiolo Mazzoni al
Movimento Futurista
domenica 15 febbraio 15
Reazione in Parlamento nella discussione del decreto
per la costruzione del Palazzo del Littorio
• L’architettura moderna viene definita “esotica”, bolscevica”,“bolscevico-nipponica”
• “non si deve fare della via dell’impero la stazione di Firenze”
• “senza il loro intervento si sarebbe potuto dubitare ancora del pensiero del Duce,
ora non più dopo il comunicato Stefani del giugno che sanziona ufficialmente il
plauso del Duce ai progettisti di Sabaudia e della Stazione di Firenze” Giuseppe
Pagano, Casabella, Giu. 1934
domenica 15 febbraio 15
Mussolini il 10 giugno del 1934 chiamò gli architetti del Gruppo a
Palazzo Venezia, dove tenne un discorso in cui dichiarò che il progetto
rispondeva pienamente alle esigenze della nuova stazione.
domenica 15 febbraio 15
“Vi ho chiamato perchè dopo quello che è stato detto nei due
rami del parlamento, non vorrei che aveste dubitato che quello
fosse il mio pensiero ; niente di tutto questo, tengo a precisare
in modo inequivocabile che io sono per l’architettura moderna,
per quella del nostro tempo; sarebbe assurdo il non volere una
architettura razionale e funzionale del nostro tempo; ogni epoca
ha dato la sua architettura funzionale, anche i monumenti di
Roma che noi oggi stiamo riscavando ,corrispondevano ad una
loro funzione,...non abbiate timore di essere lapidati e di
vedervi la stazione demolita a furor di popolo....la stazione è
una stazione ed altro non può essere che una stazione, si veda
o no si veda Santa Maria Novella, ed avrà essa pure un suo
aspetto monumentale”
domenica 15 febbraio 15
I giovani sostenitori del moderno sentono che con il
riconoscimento del regime la vittoria è vicina.
In verità questo episodio segna l’inizio della sconfitta
delle giovani generazioni che troverà compimento nella
disillusione dell’E42
domenica 15 febbraio 15
Il Concorso del 1934
• Commissione presieduta da Starace, ma
domina Piacentini
• Eliminati 28 progetti, ne restano 79,
esposti dal 23 settembre al 31 ottobre
• Piacentini si scontra con Bazzani che vuole
scartare subito, oltre ai progetti peggiori,
quelli di tendenza “modernissima”
• Piacentini difende i lavori dei gruppi di
Terragni, Ridolfi, e Moretti
• La commissione seleziona 25 progetti,
divisi in tre gruppi, in ordine di “priorità”
1. Foschini ,Vaccaro, De Renzi
2. Ridolfi,Terragni, Del Giudice, Samonà,
Rapisardi, Fasolo, Frezzotti, Libera,
Palanti
3. Moretti,Torres
domenica 15 febbraio 15
Il Concorso del 1934
• Mussolini deve figurare in modo determinante su questa scelta dal forte valore
simbolico.
• Il 12 Novembre si reca a visionare i progetti ed i plastici
• Convoca la commissione per il 29 Dicembre, direttamente a PalazzoVenezia
• Viene steso l’elenco dei 14 progetti selezionati per la gara di secondo livello
• La scelta iniziale è alterata. Mussolini si limita a 9 progetti
1. Vaccaro, De Renzi, Foschini (enumerato per primo, separato e sottolineato)
2. Torres, Rapisardi, Moretti, Palanti, Ridolfi, Frezzotti
• Gli altri 5 sono “progetti aggiunti dalla commissione a quelli prescelti dal Duce”.
Tra questi gli elaborati di Libera e Terragni
• Inutile il coinvolgimento di Margherita Sarfatti, sollecitato da Terragni
• Mussolini, che solo pochi mesi prima aveva pubblicamente dato il proprio sostegno
ai giovani architetti sceglie un accademico più anziano e scarta i due progetti più
moderni e efficaci.
domenica 15 febbraio 15
Carminati, Lingeri, Saliva,Terragni, Moretti Soluzione A
domenica 15 febbraio 15
Soluzione A - Rendering prospettico di Mario Sironi
domenica 15 febbraio 15
Carminati, Lingeri, Saliva,Terragni, Moretti Soluzione A
domenica 15 febbraio 15
Carminati, Lingeri, Saliva,Terragni, Moretti Soluzione B
domenica 15 febbraio 15
Del Debbio, Foschini, Morpurgo - Soluzione A
domenica 15 febbraio 15
Del Debbio, Foschini, Morpurgo - Soluzione B
domenica 15 febbraio 15
GiuseppeVaccaro
domenica 15 febbraio 15
Brenno Del Giudice - Gilberto Errera - Aldo Folin
domenica 15 febbraio 15
De Renzi
domenica 15 febbraio 15
Oriolo Frezzotti
domenica 15 febbraio 15
Adalberto Libera
domenica 15 febbraio 15
Adalberto Libera
domenica 15 febbraio 15
Luigi Moretti
domenica 15 febbraio 15
Mario Palanti
domenica 15 febbraio 15
Mario Palanti
domenica 15 febbraio 15
Gaetano Rapisardi
domenica 15 febbraio 15
Mario Ridolfi,Vittorio Cafiero, Ernesto LaPadula
domenica 15 febbraio 15
Un andamento curvilineo che Ridolfi aveva già iniziato
a sperimentare con le Poste di Piazza Bologna...
Mario Ridolfi, Concorso1932
domenica 15 febbraio 15
Alvaar Aalto, MIT Baker House, 1946
...e ripreso anche da altri grandi
architetti a livello internazionale
domenica 15 febbraio 15
Giuseppe Samonà
domenica 15 febbraio 15
Duilio Torres
domenica 15 febbraio 15
Gianluigi Banfi, Ludovico Belgiojoso, Enrico
Peressutti, Nathan Rogers,Arturo Danusso, Luigi
Figini, Gino Pollini
domenica 15 febbraio 15
Adolfo Coppedè
domenica 15 febbraio 15
G.U.F. - Franco Petrucci, Saverio Muratori, Enrico Tedeschi
domenica 15 febbraio 15
Luigi Piccinato
domenica 15 febbraio 15
Gio Ponti
domenica 15 febbraio 15
Luigi Cosenza
domenica 15 febbraio 15
Luigi Cosenza
domenica 15 febbraio 15
• Quando viene pubblicato il bando del concorso di secondo
grado (aprile 1937), il panorama politico è significativamente
mutato:
• la proclamazione dell’Impero
• le sanzioni internazionali
• il regime autarchico
• la nascita dell’Asse Roma-Berlino
• Questi fattori hanno importanti conseguenze sulle scelte
architettoniche, in primis per gli edifici rappresentativi del regime
• Questi devono partecipare in maniera eloquente e risoluta al
processo di fascistizzazione integrale affidandosi a miti di
immediata condivisione come quello, mai tramontato e ora
attualissimo, della romanità.
Il Concorso del 1937
domenica 15 febbraio 15
1937: un bando più “prescrittivo”
• Il bando fornisce precise indicazioni sulla “forma” dell’edificio.
• Se il primo bando era piuttosto generico, limitadosi a chiedere caratteri di
monumentalità duraturi e universali, in continuità con la tradizione, nel 1937 si
prescrive che
1. “l’architettura, pur rispecchiando l’evoluzione artistica dell’attuale epoca
storica, dovrà collegarsi alle nobili tradizioni della grande arte italiana […]
dovrà avere in pari tempo caratteristiche di romana monumentalità“
2. “il concorso sarà giudicato insindacabilmente da S.E. il Segretario del
Partito Nazionale Fascista, sentito il parere di una Commissioneche sarà
appositamente nominata da S.E. il Segretario stesso“
domenica 15 febbraio 15
Il Concorso del 1937
• L’area identificata inizialmente, fra via dell’Impero (Fori
Imperiali) e Colosseo, si rivela troppo angusta e tocca
interessi privati
• Per la gara di secondo livello viene prescelto uno
spazio in zona Porta San Paolo, vicino alla stazione
Ostiense (Viale Aventino)
• A fine agosto 1937 si riunisce la commissione che
elimina dapprima i progetti di Libera,Terragni, Fasolo
Palanti e Samonà. Poi ne elimina altri sei, fra cui quelli
di Moretti e Ridolfi.
• Alla fine assegna la vittoria al gruppo Foschini (De
Debbio Morpurgo) con il determinante assenso di
Piacentini, del quale i tre architetti sono fedeli
compagni
• Mussolini interviene pesantemente anche in questa
seconda fase. Il 4 settembre a Giorgio Pini, che
propone di pubblicare sul Popolo d’Italia le foto dei
progetti finalisti risponde “E’ inutile, perchè il vincitore
è già stato scelto”
• A Ottobre il giornale comunica che a breve sarà
comunicato il nome del vincitore e accenna alla
possibilità di un nuovo cambio dell’area interessata
(Foro Mussolini)
Marcello Piacentini
domenica 15 febbraio 15
Carminati, Lingeri, Saliva,Terragni, Moretti Progetto
Concorso 1937
domenica 15 febbraio 15
1937: ProgettoVincitore Del Debbio-Foschini-Morpurgo
domenica 15 febbraio 15
“Si ritorna alla severa e sana elementarità delle superfici,
non più calcolando l’effetto sul capriccioso e decorativo
movimento dei volumi, ma sulla espressività di un’idea
sola, logica ed essenziale“
(Marcello Piacentini)
Progetto Dic. 1938
domenica 15 febbraio 15
“convenzionale educazione scolastica”
“si è giovato soltanto di una certa semplicità schematica ed
esteriore e di quell’uso di ritmi ripetuti, rimessi in
circolazione dal razionalismo”
(Giuseppe Pagano, Casabella)
domenica 15 febbraio 15
nelle varianti il blocco edilizio si compatta, le misure
aumentano, le facciate continue si fanno più estese, la ripetizione
del ritmo diviene quasi ossessiva
domenica 15 febbraio 15
C’è un problema di inserimento nel contesto del Foro
domenica 15 febbraio 15
Progetto Ottobre 1937
domenica 15 febbraio 15
Progetto Dicembre 1938
Il gigantesco spiazzo per le adunate ricorda...
domenica 15 febbraio 15
Albert Speer, Zeppelinfeld, Norimberga
domenica 15 febbraio 15
In quei mesi si accende una vera gara, sulle
dimensioni, fra Hitler Mussolini e Stalin
Große Halle, Berlino
domenica 15 febbraio 15
Palazzo dei Soviet, Mosca
domenica 15 febbraio 15
Richiamo a forme elementari
domenica 15 febbraio 15
Il Palazzo dei Soviet a Mosca, 1931-37, ha una storia
analoga a quella del Palazzo del Littorio
Evoluzione progetto vincitore del concorso:
Arch. Boris Iofan rivisto daVladimir Shchuko eVladimir Gelfreikh
domenica 15 febbraio 15
Anche a Mosca il regime lancia un concorso:
partecipano “archistar” come LeCorbusier e
Gropius
LeCorbusier, Modello Palazzo dei Soviet, 1931
domenica 15 febbraio 15
Anche qui viene prescelto un
progetto ispirato al neoclassicismo
domenica 15 febbraio 15
Che poi evolve significativamente dal primo disegno del
1931...
domenica 15 febbraio 15
...attraverso continui rimaneggiamenti...
Altro Progetto 1931
domenica 15 febbraio 15
Ci si avvicina alla versione finale - 1933 Ancora il proletario liberato al posto di Lenin sul
tetto
quasi...
domenica 15 febbraio 15
Palazzo dei Soviet - 1933
Palazzo Littorio
Progetto LombardiVetriani Perosino Kambo- 1933
Assonanze
domenica 15 febbraio 15
Versione approvata
nel 1939
domenica 15 febbraio 15
Altezza totale all’antenna 495 metri
Altezza al tetto 415 metri
Altezza statua 80 metri.
11 ha di superficie
100 piani
peso: 1,5 milioni di ton
Dimensioni Imponenti
domenica 15 febbraio 15
Se fosse stato costruito...
domenica 15 febbraio 15
La costruzione fu abbandonata nel 1941. Nel 1958 nel buco delle
fondamenta fu creata la più grande piscina riscaldata all’aperto
domenica 15 febbraio 15
Dopo il 1995, nel sito della Piscina Moskva viene
ricostruita la Cattedrale di Cristo Salvatore
domenica 15 febbraio 15
La Große Halle trae evidente ispirazione dal Pantheon
domenica 15 febbraio 15
Nella sua visita del 1938, Hitler rimase molto
colpito dal Pantheon.
domenica 15 febbraio 15
Aprile 1940: il palazzo del partito
sarà utilizzato, previe congrue modificazioni, quale
sede del Ministero degli Affari Esteri.
domenica 15 febbraio 15
scompare il porticato di recinzione delle grandi
adunate e dei riti di massa scompaiono i simboli
monumentali del partito, la torre littoria e il sacrario
dei martiri, lasciando la grande mole biancheggiare
solitaria e sprovvista di ormeggi visivi.
Essendo l’edificio a uno stadio piuttosto avanzato per
quanto riguarda la parte strutturale, le modifiche non
possono che riguardare la disposizione degli spazi
interni (con inevitabili demolizioni) e il completamento
in altezza.
domenica 15 febbraio 15
Nell’estate del 1943 i lavori di costruzione del nuovo
Ministero degli Affari Esteri si interrompono, come per il
cantiere dell’E42
domenica 15 febbraio 15
1954
si decide di dare compimento all’edificio
Bruno Zevi si limita a esecrare il folle
sperpero per “rifinire quell’obbrobrio“,
SecondoVenturoli, nefasta è la notizia
che “il casermone al Foro Mussolini, […] sarà ultimato contro ogni concetto di
pratica utilità e di economia“
domenica 15 febbraio 15

Fra Razionalismo e Romanità: 5.Palazzo del Littorio (Farnesina)

  • 1.
  • 2.
    Il concorso peril Palazzo del Littorio parte a ridosso delle polemiche per la Stazione di Firenze Stazione Maria Antonia di Borbone domenica 15 febbraio 15
  • 3.
    Angiolo Mazzoni, ispettoredelle Ferrovie, nel 1926-29 aveva sviluppato tre progetti: due moderni ed uno tradizionalista Stazione Passeggeri Centrale Termica Pensiline domenica 15 febbraio 15
  • 4.
    I disegni dellastazione passeggeri, pubblicati nel 1932, suscitarono forti polemiche domenica 15 febbraio 15
  • 5.
    Si decise direalizzare un concorso A favoreContrari Ugo Ojetti Roberto Papini Romano Romanelli Ardengo Soffici Carlo Carrà Giorgio De Chirico Ottone Rosai Massimo Bontempelli F.T. Marinetti Giovanni Papini domenica 15 febbraio 15
  • 6.
    In Commissione • ing.Oddone delle FFSS (estromettendo Mazzoni che oltre ad essere progettista del primo progetto era anche membro della prima commissione) • Cesare Bazzani (Il progettista della biblioteca nazionale) • Marcello Piacentini • Filippo Tommaso Marinetti • Ugo Ojetti (letterato e critico del regime) • Romano Romanelli (scultore fiorentino) • Armando Brasini domenica 15 febbraio 15
  • 7.
    Mazzoni presenta treprogetti “Vecchio progetto” “Nuovo progetto puramente ambientale” “Progetto Moderno” (Secondo Posto Ex Aequo) domenica 15 febbraio 15
  • 8.
    Vince il “GruppoToscano” di Michelucci, Baroni, Berardi, Gamberini, Guarnieri Lusanna domenica 15 febbraio 15
  • 9.
    Il progetto nonpiacque ai fiorentini e generò molte polemiche anche in Parlamento • ci fu chi ironicamente definì la facciata compatta in pietra forte "il muro del pianto" • "i giornali si sono sbagliati: hanno pubblicato la fotografia della cassa d'imballaggio: il modello è dentro" (Ardengo Soffici) domenica 15 febbraio 15
  • 10.
    Sala buffet decoratacon due grandi paesaggi a tempera di Ottone Rosai domenica 15 febbraio 15
  • 11.
    La “pietra forte”è elemento di raccordo con il contesto fiorentino domenica 15 febbraio 15
  • 12.
    nel 1935 GiacomoDevoto sulla testata fiorentina "Il Bargello" aveva considerato la centrale termica: "la più perfetta, più complessa e completa, la più bella che esista in Italia e forse in Europa". domenica 15 febbraio 15
  • 13.
    F.T. Marinetti, sullarivista Futurismo, elogia "la scala spiralica in ferro che a una data altezza si muta in passerella orizzontale per raggiungere la prima bocca di fumo e da quella le altre" formando così una elegante passeggiata metallica nel vuoto, che agilizza tutto l'edificio e richiama per la sua vaporosità "atmosferica, certe volubili ed elastiche musiche di Debussy"; domenica 15 febbraio 15
  • 14.
    Angiolo Mazzoni, Stazionedi Siena 1936 domenica 15 febbraio 15
  • 15.
    I Futuristi primaplaudono alla vittoria del Gruppo Toscano domenica 15 febbraio 15
  • 16.
    Poi dopo unmese capovolgono la loro posizione domenica 15 febbraio 15
  • 17.
    In coincidenza conl’adesione di Angiolo Mazzoni al Movimento Futurista domenica 15 febbraio 15
  • 18.
    Reazione in Parlamentonella discussione del decreto per la costruzione del Palazzo del Littorio • L’architettura moderna viene definita “esotica”, bolscevica”,“bolscevico-nipponica” • “non si deve fare della via dell’impero la stazione di Firenze” • “senza il loro intervento si sarebbe potuto dubitare ancora del pensiero del Duce, ora non più dopo il comunicato Stefani del giugno che sanziona ufficialmente il plauso del Duce ai progettisti di Sabaudia e della Stazione di Firenze” Giuseppe Pagano, Casabella, Giu. 1934 domenica 15 febbraio 15
  • 19.
    Mussolini il 10giugno del 1934 chiamò gli architetti del Gruppo a Palazzo Venezia, dove tenne un discorso in cui dichiarò che il progetto rispondeva pienamente alle esigenze della nuova stazione. domenica 15 febbraio 15
  • 20.
    “Vi ho chiamatoperchè dopo quello che è stato detto nei due rami del parlamento, non vorrei che aveste dubitato che quello fosse il mio pensiero ; niente di tutto questo, tengo a precisare in modo inequivocabile che io sono per l’architettura moderna, per quella del nostro tempo; sarebbe assurdo il non volere una architettura razionale e funzionale del nostro tempo; ogni epoca ha dato la sua architettura funzionale, anche i monumenti di Roma che noi oggi stiamo riscavando ,corrispondevano ad una loro funzione,...non abbiate timore di essere lapidati e di vedervi la stazione demolita a furor di popolo....la stazione è una stazione ed altro non può essere che una stazione, si veda o no si veda Santa Maria Novella, ed avrà essa pure un suo aspetto monumentale” domenica 15 febbraio 15
  • 21.
    I giovani sostenitoridel moderno sentono che con il riconoscimento del regime la vittoria è vicina. In verità questo episodio segna l’inizio della sconfitta delle giovani generazioni che troverà compimento nella disillusione dell’E42 domenica 15 febbraio 15
  • 22.
    Il Concorso del1934 • Commissione presieduta da Starace, ma domina Piacentini • Eliminati 28 progetti, ne restano 79, esposti dal 23 settembre al 31 ottobre • Piacentini si scontra con Bazzani che vuole scartare subito, oltre ai progetti peggiori, quelli di tendenza “modernissima” • Piacentini difende i lavori dei gruppi di Terragni, Ridolfi, e Moretti • La commissione seleziona 25 progetti, divisi in tre gruppi, in ordine di “priorità” 1. Foschini ,Vaccaro, De Renzi 2. Ridolfi,Terragni, Del Giudice, Samonà, Rapisardi, Fasolo, Frezzotti, Libera, Palanti 3. Moretti,Torres domenica 15 febbraio 15
  • 23.
    Il Concorso del1934 • Mussolini deve figurare in modo determinante su questa scelta dal forte valore simbolico. • Il 12 Novembre si reca a visionare i progetti ed i plastici • Convoca la commissione per il 29 Dicembre, direttamente a PalazzoVenezia • Viene steso l’elenco dei 14 progetti selezionati per la gara di secondo livello • La scelta iniziale è alterata. Mussolini si limita a 9 progetti 1. Vaccaro, De Renzi, Foschini (enumerato per primo, separato e sottolineato) 2. Torres, Rapisardi, Moretti, Palanti, Ridolfi, Frezzotti • Gli altri 5 sono “progetti aggiunti dalla commissione a quelli prescelti dal Duce”. Tra questi gli elaborati di Libera e Terragni • Inutile il coinvolgimento di Margherita Sarfatti, sollecitato da Terragni • Mussolini, che solo pochi mesi prima aveva pubblicamente dato il proprio sostegno ai giovani architetti sceglie un accademico più anziano e scarta i due progetti più moderni e efficaci. domenica 15 febbraio 15
  • 24.
    Carminati, Lingeri, Saliva,Terragni,Moretti Soluzione A domenica 15 febbraio 15
  • 25.
    Soluzione A -Rendering prospettico di Mario Sironi domenica 15 febbraio 15
  • 26.
    Carminati, Lingeri, Saliva,Terragni,Moretti Soluzione A domenica 15 febbraio 15
  • 27.
    Carminati, Lingeri, Saliva,Terragni,Moretti Soluzione B domenica 15 febbraio 15
  • 28.
    Del Debbio, Foschini,Morpurgo - Soluzione A domenica 15 febbraio 15
  • 29.
    Del Debbio, Foschini,Morpurgo - Soluzione B domenica 15 febbraio 15
  • 30.
  • 31.
    Brenno Del Giudice- Gilberto Errera - Aldo Folin domenica 15 febbraio 15
  • 32.
  • 33.
  • 34.
  • 35.
  • 36.
  • 37.
  • 38.
  • 39.
  • 40.
    Mario Ridolfi,Vittorio Cafiero,Ernesto LaPadula domenica 15 febbraio 15
  • 41.
    Un andamento curvilineoche Ridolfi aveva già iniziato a sperimentare con le Poste di Piazza Bologna... Mario Ridolfi, Concorso1932 domenica 15 febbraio 15
  • 42.
    Alvaar Aalto, MITBaker House, 1946 ...e ripreso anche da altri grandi architetti a livello internazionale domenica 15 febbraio 15
  • 43.
  • 44.
  • 45.
    Gianluigi Banfi, LudovicoBelgiojoso, Enrico Peressutti, Nathan Rogers,Arturo Danusso, Luigi Figini, Gino Pollini domenica 15 febbraio 15
  • 46.
  • 47.
    G.U.F. - FrancoPetrucci, Saverio Muratori, Enrico Tedeschi domenica 15 febbraio 15
  • 48.
  • 49.
  • 50.
  • 51.
  • 52.
    • Quando vienepubblicato il bando del concorso di secondo grado (aprile 1937), il panorama politico è significativamente mutato: • la proclamazione dell’Impero • le sanzioni internazionali • il regime autarchico • la nascita dell’Asse Roma-Berlino • Questi fattori hanno importanti conseguenze sulle scelte architettoniche, in primis per gli edifici rappresentativi del regime • Questi devono partecipare in maniera eloquente e risoluta al processo di fascistizzazione integrale affidandosi a miti di immediata condivisione come quello, mai tramontato e ora attualissimo, della romanità. Il Concorso del 1937 domenica 15 febbraio 15
  • 53.
    1937: un bandopiù “prescrittivo” • Il bando fornisce precise indicazioni sulla “forma” dell’edificio. • Se il primo bando era piuttosto generico, limitadosi a chiedere caratteri di monumentalità duraturi e universali, in continuità con la tradizione, nel 1937 si prescrive che 1. “l’architettura, pur rispecchiando l’evoluzione artistica dell’attuale epoca storica, dovrà collegarsi alle nobili tradizioni della grande arte italiana […] dovrà avere in pari tempo caratteristiche di romana monumentalità“ 2. “il concorso sarà giudicato insindacabilmente da S.E. il Segretario del Partito Nazionale Fascista, sentito il parere di una Commissioneche sarà appositamente nominata da S.E. il Segretario stesso“ domenica 15 febbraio 15
  • 54.
    Il Concorso del1937 • L’area identificata inizialmente, fra via dell’Impero (Fori Imperiali) e Colosseo, si rivela troppo angusta e tocca interessi privati • Per la gara di secondo livello viene prescelto uno spazio in zona Porta San Paolo, vicino alla stazione Ostiense (Viale Aventino) • A fine agosto 1937 si riunisce la commissione che elimina dapprima i progetti di Libera,Terragni, Fasolo Palanti e Samonà. Poi ne elimina altri sei, fra cui quelli di Moretti e Ridolfi. • Alla fine assegna la vittoria al gruppo Foschini (De Debbio Morpurgo) con il determinante assenso di Piacentini, del quale i tre architetti sono fedeli compagni • Mussolini interviene pesantemente anche in questa seconda fase. Il 4 settembre a Giorgio Pini, che propone di pubblicare sul Popolo d’Italia le foto dei progetti finalisti risponde “E’ inutile, perchè il vincitore è già stato scelto” • A Ottobre il giornale comunica che a breve sarà comunicato il nome del vincitore e accenna alla possibilità di un nuovo cambio dell’area interessata (Foro Mussolini) Marcello Piacentini domenica 15 febbraio 15
  • 55.
    Carminati, Lingeri, Saliva,Terragni,Moretti Progetto Concorso 1937 domenica 15 febbraio 15
  • 56.
    1937: ProgettoVincitore DelDebbio-Foschini-Morpurgo domenica 15 febbraio 15
  • 57.
    “Si ritorna allasevera e sana elementarità delle superfici, non più calcolando l’effetto sul capriccioso e decorativo movimento dei volumi, ma sulla espressività di un’idea sola, logica ed essenziale“ (Marcello Piacentini) Progetto Dic. 1938 domenica 15 febbraio 15
  • 58.
    “convenzionale educazione scolastica” “siè giovato soltanto di una certa semplicità schematica ed esteriore e di quell’uso di ritmi ripetuti, rimessi in circolazione dal razionalismo” (Giuseppe Pagano, Casabella) domenica 15 febbraio 15
  • 59.
    nelle varianti ilblocco edilizio si compatta, le misure aumentano, le facciate continue si fanno più estese, la ripetizione del ritmo diviene quasi ossessiva domenica 15 febbraio 15
  • 60.
    C’è un problemadi inserimento nel contesto del Foro domenica 15 febbraio 15
  • 61.
  • 62.
    Progetto Dicembre 1938 Ilgigantesco spiazzo per le adunate ricorda... domenica 15 febbraio 15
  • 63.
    Albert Speer, Zeppelinfeld,Norimberga domenica 15 febbraio 15
  • 64.
    In quei mesisi accende una vera gara, sulle dimensioni, fra Hitler Mussolini e Stalin Große Halle, Berlino domenica 15 febbraio 15
  • 65.
    Palazzo dei Soviet,Mosca domenica 15 febbraio 15
  • 66.
    Richiamo a formeelementari domenica 15 febbraio 15
  • 67.
    Il Palazzo deiSoviet a Mosca, 1931-37, ha una storia analoga a quella del Palazzo del Littorio Evoluzione progetto vincitore del concorso: Arch. Boris Iofan rivisto daVladimir Shchuko eVladimir Gelfreikh domenica 15 febbraio 15
  • 68.
    Anche a Moscail regime lancia un concorso: partecipano “archistar” come LeCorbusier e Gropius LeCorbusier, Modello Palazzo dei Soviet, 1931 domenica 15 febbraio 15
  • 69.
    Anche qui vieneprescelto un progetto ispirato al neoclassicismo domenica 15 febbraio 15
  • 70.
    Che poi evolvesignificativamente dal primo disegno del 1931... domenica 15 febbraio 15
  • 71.
    ...attraverso continui rimaneggiamenti... AltroProgetto 1931 domenica 15 febbraio 15
  • 72.
    Ci si avvicinaalla versione finale - 1933 Ancora il proletario liberato al posto di Lenin sul tetto quasi... domenica 15 febbraio 15
  • 73.
    Palazzo dei Soviet- 1933 Palazzo Littorio Progetto LombardiVetriani Perosino Kambo- 1933 Assonanze domenica 15 febbraio 15
  • 74.
  • 75.
    Altezza totale all’antenna495 metri Altezza al tetto 415 metri Altezza statua 80 metri. 11 ha di superficie 100 piani peso: 1,5 milioni di ton Dimensioni Imponenti domenica 15 febbraio 15
  • 76.
    Se fosse statocostruito... domenica 15 febbraio 15
  • 77.
    La costruzione fuabbandonata nel 1941. Nel 1958 nel buco delle fondamenta fu creata la più grande piscina riscaldata all’aperto domenica 15 febbraio 15
  • 78.
    Dopo il 1995,nel sito della Piscina Moskva viene ricostruita la Cattedrale di Cristo Salvatore domenica 15 febbraio 15
  • 79.
    La Große Halletrae evidente ispirazione dal Pantheon domenica 15 febbraio 15
  • 80.
    Nella sua visitadel 1938, Hitler rimase molto colpito dal Pantheon. domenica 15 febbraio 15
  • 81.
    Aprile 1940: ilpalazzo del partito sarà utilizzato, previe congrue modificazioni, quale sede del Ministero degli Affari Esteri. domenica 15 febbraio 15
  • 82.
    scompare il porticatodi recinzione delle grandi adunate e dei riti di massa scompaiono i simboli monumentali del partito, la torre littoria e il sacrario dei martiri, lasciando la grande mole biancheggiare solitaria e sprovvista di ormeggi visivi. Essendo l’edificio a uno stadio piuttosto avanzato per quanto riguarda la parte strutturale, le modifiche non possono che riguardare la disposizione degli spazi interni (con inevitabili demolizioni) e il completamento in altezza. domenica 15 febbraio 15
  • 83.
    Nell’estate del 1943i lavori di costruzione del nuovo Ministero degli Affari Esteri si interrompono, come per il cantiere dell’E42 domenica 15 febbraio 15
  • 84.
    1954 si decide didare compimento all’edificio Bruno Zevi si limita a esecrare il folle sperpero per “rifinire quell’obbrobrio“, SecondoVenturoli, nefasta è la notizia che “il casermone al Foro Mussolini, […] sarà ultimato contro ogni concetto di pratica utilità e di economia“ domenica 15 febbraio 15