Il documento analizza il concorso per il Palazzo del Littorio e le polemiche architettoniche legate alla sua progettazione durante il regime fascista. Si esaminano le reazioni del pubblico e i dibattiti parlamentari riguardo all'architettura moderna, con un focus sul ruolo di Mussolini nelle scelte progettuali. Infine, viene discussa la rivalità con progetti simili di epoca sovietica e le ambizioni architettoniche del regime fascista.