Il PNRR
Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza,
perchè conoscerlo?
Alla scoperta del Piano con Davide Caocci
Sustainable Development & European Policies
Webinar, 6 maggio 2021
Davide
Caocci
Dall’Europa
Da Next Generation Eu
Pacchetto da 750 mld di euro
concordato dall’Unione Europea in
risposta alla crisi pandemica.
I Piani nazionali
● Francia = € 40,9 mld
● Grecia = € 30,5 mld
● Germania = € 25,6 mld
● Slovacchia = € 6,3 mld
● Portogallo = € 16,6 mld
All’Italia
Il PNRR
● Piano Nazionale
di Ripresa e Resilienza
oppure
● Next Generation Italia
oppure
● Recovery Plan Italia
La dotazione economica
● Piano italiano prevede
○ € 191,5 mld da R&RF del NGEU.
○ € 30,6 mld da Fondo complementare, da scostamento
pluriennale di bilancio approvato da CdM del 15 aprile.
● Per un totale di € 222,1 mld.
Uno sguardo d’insieme
1. Riparare danni economici e sociali della crisi pandemica
2. Contribuire ad affrontare debolezze strutturali dell’economia
● Ampi e perduranti divari territoriali
● Basso tasso di partecipazione femminile al mercato del lavoro
● Debole crescita della produttività
● Ritardi in adeguamento competenze tecniche, istruzione, ricerca
3. Transizione ecologica
Le 3 priorità trasversali
Principali beneficiari
1. Donne = disuguaglianza di genere
2. Giovani = inclusione giovanile
3. Mezzogiorno = favorire la coesione sociale e ridurre i divari territoriali
1. Donne
● Sostegno all’imprenditoria femminile
● Investimenti nelle competenze tecnico-scientifiche delle
studentesse
● Potenziamento di asili e scuola per l’infanzia
● Assistenza ad anziani e disabili
2. Giovani
● Istruzione e ricerca
● Ricambio generazionale nella P.A.
● Rafforzamento del Servizio Civile Universale
● Estensione del tempo pieno scolastico
● Potenziamento delle infrastrutture sportive a scuola
● Contrasto alla dispersione scolastica
3. Mezzogiorno
● € 82 mld = 40%
● € 14,5 mld, infrastrutture e mobilità sostenibile, per alta velocità,
porti, viabilità
● € 8,8 mld, inclusione e coesione, per politiche per il lavoro e
infrastrutture sociali
● € 14,6 mld, istruzione e ricerca, per nuovi asili, borse di studio
Le 6 Missioni
1. Digitalizzazione, Innovazione, Competitività, Cultura
2. Rivoluzione Verde e Transizione Ecologica
3. Infrastrutture per una Mobilità Sostenibile
4. Istruzione e Ricerca
5. Inclusione e Coesione
6. Salute
1. Digitalizzazione, Innovazione, Competitività, Cultura
● € 49,2 mld di cui 40,7 RRF e 8,5 Fondo
● Obiettivo complessivo: promuovere e sostenere la trasformazione
digitale del Paese e l’innovazione del sistema produttivo e investire
in due settori chiave per l’Italia: turismo e cultura
Azioni M1
● Banda Ultralarga e connessioni veloci in tutto il Paese
● Transizione digitale e tecnologie innovative nel settore privato
● Digitalizzazione e competenze digitali di P.A.
● Filiere, internazionalizzazione e investimenti in Space Economy
● Approccio digitale e sostenibile per turismo e cultura
● Valorizzazione di siti storici e culturali
● Miglioramento capacità attrattiva, sicurezza e accessibilità luoghi
● Riqualificazione/rinnovamento dell’offerta turistica
2. Rivoluzione Verde e Transizione Ecologica
● € 68,6 mld di cui 59,3 RRF e 9,3 Fondo
● Obiettivo complessivo: migliorare la sostenibilità e la resilienza del
sistema economico assicurando una transizione equa e inclusiva
Azioni M2
● Investimenti e riforme per economia circolare e gestione rifiuti
● Fonti di energia rinnovabile
● Potenziamento reti elettriche (Smart Grid)
● Incentivi fiscali per efficienza energetica di edifici privati e pubblici
● Investimenti per dissesto idrogeologico
● Investimenti in infrastrutture idriche
● Ricerca, produzione e uso di idrogeno
● Rinnovo mezzi trasporto pubblico locale e treni regionali
3. Infrastrutture per una Mobilità Sostenibile
● € 31,4 mld di cui 25,1 RRF e 6,3 Fondo
● Obiettivo complessivo: sviluppo razionale di una infrastruttura di
trasporto moderna, sostenibile ed estesa a tutte le aree del Paese
Azioni M3
● Trasporti ferroviari alta velocità
● European Rail Transport Management System (ERTMS) per sistemi
di sicurezza, interoperabilità e prestazioni rete
● Modernizzazione e potenziamento linee ferroviarie regionali
● Porti verdi e digitalizzazione catena logistica
4. Istruzione e Ricerca
● € 31,9 mld di cui 30,9 RRF e 1,0 Fondo
● Obiettivo complessivo: rafforzare il sistema educativo, le
competenze digitali e STEM, la ricerca e il trasferimento
tecnologico
Azioni M4
● Asili nido, scuole materne e servizi di educazione e cura
● Scuola 4.0, scuole moderne, cablate e orientate all’innovazione
● Formazione e rafforzamento discipline STEM (Science, Technology,
Engineering and Mathematics)
● Risanamento strutturale edifici scolastici
● Sviluppo istruzione professionalizzante
● Riforma di orientamento, programmi di dottorato e corsi di laurea
● Rafforzamento filiera ricerca e trasferimento tecnologico
● Strutture di ricerca e creazione "campioni nazionali di R&S"
● IPCEI, Importanti Progetti di Interesse Comune Europeo
5. Inclusione e Coesione
● € 22,4 mld di 19,8 RRF e 2,6 Fondo
● Obiettivo complessivo: facilitare partecipazione a mercato del
lavoro, anche attraverso la formazione, rafforzare politiche attive del
lavoro, favorire inclusione sociale
Azioni M5
● Politiche attive del lavoro e sviluppo centri per impiego
● Imprenditorialità femminile
● Rafforzamento servizi sociali e interventi per vulnerabilità
● Rigenerazione urbana e piani urbani integrati per le periferie
● Investimenti infrastrutturali per Zone Economiche Speciali
● Strategia nazionale per aree interne
6. Salute
● € 18,5 mld di cui 15,6 RRF e 2,9 Fondo
● Obiettivo complessivo: rafforzare prevenzione e servizi sul territorio,
modernizzare e digitalizzare sistema sanitario e garantire equità di
accesso a cure
Azioni M6
● Assistenza di prossimità diffusa e cure primarie e intermedie
● Casa come primo luogo di cura, telemedicina e assistenza remota
● Parco tecnologico, attrezzature diagnosi e cura, infrastrutture
● Infrastruttura tecnologica e strumenti raccolta, elaborazione e analisi
dati
● Formazione personale medico e amministrativo
● Ricerca Biomedica
Le riforme
● Pubblica Amministrazione
● Giustizia
● Semplificazione
● Concorrenza
Pubblica Amministrazione
● Problemi
○ assenza ricambio generazionale
○ scarso investimento sul capitale umano
○ bassa digitalizzazione
● Investimenti in
○ piattaforma unica di reclutamento
○ corsi di formazione per personale
○ rafforzamento e monitoraggio capacità amministrativa
Giustizia
● Problemi
○ eccessiva durata processi
○ peso arretrati giudiziari
● Investimenti in
○ assunzioni mirate e temporanee
○ rafforzamento Ufficio del Processo
○ revisione quadro normativo e procedurale (ricorso a mediazione
e semplificazione gradi di processo)
Semplificazione
● Interventi per
○ concessione di permessi e autorizzazioni
○ codice appalti
Concorrenza
● Tutela della concorrenza per
○ coesione sociale
○ crescita economica
● Settori
○ servizi pubblici locali
○ energia elettrica
○ gas
L’impatto previsto
● Impatto significativo su crescita economica e produttività
○ 2021-2026: + 16% Pil a liv. naz. / + 24% Sud
○ Da 2026: + 3,6% Pil rispetto a scenario base
○ Triennio 2024-2026: + 3,2% occupazione
I tempi
● 30.04: Governo italiano ha presentato PNRR a Commissione Europea
● 8 settimane: Commissione esamina e approva piani nazionali
● 4 settimane: Consiglio Europeo esamina e approva piani nazionali
● fine luglio: Commissione può erogare anticipo del 13% risorse
● 31.12.2022: Commissione eroga fino al 70%
● 31.12.2023: Governo deve aver impegnato 100% risorse
● 31.12.2023: Commissione eroga restante 30%
● 31.12.2026: Governo deve aver utilizzato 100% delle risorse ⇒
Commissione termina erogazione risorse
● 31.12.2027: termine lavori
L’attuazione
● Realizzazione ⇒ responsabilità condivisa centro-periferia
● Monitoraggio ⇒ responsabilità centralizzata
La realizzazione
● Realizzazione interventi e riforme da
○ Amministrazioni centrali = Ministeri
○ Regioni + Enti locali (investimenti per oltre € 87 mld)
○ su base competenze istituzionali
○ tenuto conto di settore riferimento e natura intervento
● Con strutture e procedure esistenti + misure di semplificazione e
rafforzamento organizzativo da introdurre
Il monitoraggio
● Monitoraggio e controllo da
○ Cabina di Regia = apposita struttura presso Ministero economia
e finanze per coordinamento centralizzato + punto di contatto
con Commissione Europea
○ avanzamento Piano
○ rafforzamento cooperazione partenariato economico, sociale e
territoriale
○ attivazione poteri sostitutivi e modifiche normative per
implementazione PNRR
Il sistema ReGiS
● Apposito sistema informatico da Ministero economia e finanze
○ supportare attuazione programmi cofinanziati da UE e
strumenti programmazione nazionale
○ assicurare tracciabilità e trasparenza operazioni e efficiente
scambio elettronico dati tra soggetti coinvolti
○ rilevare dati attuazione Piano a liv. finanziario (spese sostenute),
fisico (appositi indicatori), procedurale
○ gestire comunicazioni missioni raggiunte o in corso, resoconti
periodici da Governo a Parlamento e UE
Alle generazioni future
Investimenti per
● Digitalizzazione 28%
● Clima 41%
● Coesione sociale 11%
● Crescita economica robusta,
sostenibile e inclusiva
● Burocrazia efficiente, rapida e
digitalizzata
● Trasporti moderni, resilienti,
sostenibili e diffusi
● Paese coeso socialmente e
territorialmente senza
discriminazioni di genere e
generazionali
● Mercato del lavoro aperto e dinamico
● Sanità pubblica moderna, resiliente e
vicina a persone
La responsabilità comune
«L’Italia deve combinare
immaginazione, capacità
progettuale e concretezza, per
consegnare alle prossime
generazioni un Paese più moderno,
all’interno di un’Europa più forte e
solidale»
(Mario Draghi)
Grazie dell’attenzione!
Per ogni ulteriore domanda
Davide Caocci
☎ +39 370 3636 411 | 📨 d.caocci@gioda.consulting

2021.05.06_PNRR_Gioda Consulting_webinar

  • 1.
    Il PNRR Piano Nazionaledi Ripresa e Resilienza, perchè conoscerlo? Alla scoperta del Piano con Davide Caocci Sustainable Development & European Policies Webinar, 6 maggio 2021
  • 2.
  • 3.
  • 4.
    Da Next GenerationEu Pacchetto da 750 mld di euro concordato dall’Unione Europea in risposta alla crisi pandemica.
  • 5.
    I Piani nazionali ●Francia = € 40,9 mld ● Grecia = € 30,5 mld ● Germania = € 25,6 mld ● Slovacchia = € 6,3 mld ● Portogallo = € 16,6 mld
  • 6.
  • 7.
    Il PNRR ● PianoNazionale di Ripresa e Resilienza oppure ● Next Generation Italia oppure ● Recovery Plan Italia
  • 8.
    La dotazione economica ●Piano italiano prevede ○ € 191,5 mld da R&RF del NGEU. ○ € 30,6 mld da Fondo complementare, da scostamento pluriennale di bilancio approvato da CdM del 15 aprile. ● Per un totale di € 222,1 mld.
  • 9.
    Uno sguardo d’insieme 1.Riparare danni economici e sociali della crisi pandemica 2. Contribuire ad affrontare debolezze strutturali dell’economia ● Ampi e perduranti divari territoriali ● Basso tasso di partecipazione femminile al mercato del lavoro ● Debole crescita della produttività ● Ritardi in adeguamento competenze tecniche, istruzione, ricerca 3. Transizione ecologica
  • 10.
    Le 3 prioritàtrasversali Principali beneficiari 1. Donne = disuguaglianza di genere 2. Giovani = inclusione giovanile 3. Mezzogiorno = favorire la coesione sociale e ridurre i divari territoriali
  • 11.
    1. Donne ● Sostegnoall’imprenditoria femminile ● Investimenti nelle competenze tecnico-scientifiche delle studentesse ● Potenziamento di asili e scuola per l’infanzia ● Assistenza ad anziani e disabili
  • 12.
    2. Giovani ● Istruzionee ricerca ● Ricambio generazionale nella P.A. ● Rafforzamento del Servizio Civile Universale ● Estensione del tempo pieno scolastico ● Potenziamento delle infrastrutture sportive a scuola ● Contrasto alla dispersione scolastica
  • 13.
    3. Mezzogiorno ● €82 mld = 40% ● € 14,5 mld, infrastrutture e mobilità sostenibile, per alta velocità, porti, viabilità ● € 8,8 mld, inclusione e coesione, per politiche per il lavoro e infrastrutture sociali ● € 14,6 mld, istruzione e ricerca, per nuovi asili, borse di studio
  • 14.
    Le 6 Missioni 1.Digitalizzazione, Innovazione, Competitività, Cultura 2. Rivoluzione Verde e Transizione Ecologica 3. Infrastrutture per una Mobilità Sostenibile 4. Istruzione e Ricerca 5. Inclusione e Coesione 6. Salute
  • 15.
    1. Digitalizzazione, Innovazione,Competitività, Cultura ● € 49,2 mld di cui 40,7 RRF e 8,5 Fondo ● Obiettivo complessivo: promuovere e sostenere la trasformazione digitale del Paese e l’innovazione del sistema produttivo e investire in due settori chiave per l’Italia: turismo e cultura
  • 16.
    Azioni M1 ● BandaUltralarga e connessioni veloci in tutto il Paese ● Transizione digitale e tecnologie innovative nel settore privato ● Digitalizzazione e competenze digitali di P.A. ● Filiere, internazionalizzazione e investimenti in Space Economy ● Approccio digitale e sostenibile per turismo e cultura ● Valorizzazione di siti storici e culturali ● Miglioramento capacità attrattiva, sicurezza e accessibilità luoghi ● Riqualificazione/rinnovamento dell’offerta turistica
  • 17.
    2. Rivoluzione Verdee Transizione Ecologica ● € 68,6 mld di cui 59,3 RRF e 9,3 Fondo ● Obiettivo complessivo: migliorare la sostenibilità e la resilienza del sistema economico assicurando una transizione equa e inclusiva
  • 18.
    Azioni M2 ● Investimentie riforme per economia circolare e gestione rifiuti ● Fonti di energia rinnovabile ● Potenziamento reti elettriche (Smart Grid) ● Incentivi fiscali per efficienza energetica di edifici privati e pubblici ● Investimenti per dissesto idrogeologico ● Investimenti in infrastrutture idriche ● Ricerca, produzione e uso di idrogeno ● Rinnovo mezzi trasporto pubblico locale e treni regionali
  • 19.
    3. Infrastrutture peruna Mobilità Sostenibile ● € 31,4 mld di cui 25,1 RRF e 6,3 Fondo ● Obiettivo complessivo: sviluppo razionale di una infrastruttura di trasporto moderna, sostenibile ed estesa a tutte le aree del Paese
  • 20.
    Azioni M3 ● Trasportiferroviari alta velocità ● European Rail Transport Management System (ERTMS) per sistemi di sicurezza, interoperabilità e prestazioni rete ● Modernizzazione e potenziamento linee ferroviarie regionali ● Porti verdi e digitalizzazione catena logistica
  • 21.
    4. Istruzione eRicerca ● € 31,9 mld di cui 30,9 RRF e 1,0 Fondo ● Obiettivo complessivo: rafforzare il sistema educativo, le competenze digitali e STEM, la ricerca e il trasferimento tecnologico
  • 22.
    Azioni M4 ● Asilinido, scuole materne e servizi di educazione e cura ● Scuola 4.0, scuole moderne, cablate e orientate all’innovazione ● Formazione e rafforzamento discipline STEM (Science, Technology, Engineering and Mathematics) ● Risanamento strutturale edifici scolastici ● Sviluppo istruzione professionalizzante ● Riforma di orientamento, programmi di dottorato e corsi di laurea ● Rafforzamento filiera ricerca e trasferimento tecnologico ● Strutture di ricerca e creazione "campioni nazionali di R&S" ● IPCEI, Importanti Progetti di Interesse Comune Europeo
  • 23.
    5. Inclusione eCoesione ● € 22,4 mld di 19,8 RRF e 2,6 Fondo ● Obiettivo complessivo: facilitare partecipazione a mercato del lavoro, anche attraverso la formazione, rafforzare politiche attive del lavoro, favorire inclusione sociale
  • 24.
    Azioni M5 ● Politicheattive del lavoro e sviluppo centri per impiego ● Imprenditorialità femminile ● Rafforzamento servizi sociali e interventi per vulnerabilità ● Rigenerazione urbana e piani urbani integrati per le periferie ● Investimenti infrastrutturali per Zone Economiche Speciali ● Strategia nazionale per aree interne
  • 25.
    6. Salute ● €18,5 mld di cui 15,6 RRF e 2,9 Fondo ● Obiettivo complessivo: rafforzare prevenzione e servizi sul territorio, modernizzare e digitalizzare sistema sanitario e garantire equità di accesso a cure
  • 26.
    Azioni M6 ● Assistenzadi prossimità diffusa e cure primarie e intermedie ● Casa come primo luogo di cura, telemedicina e assistenza remota ● Parco tecnologico, attrezzature diagnosi e cura, infrastrutture ● Infrastruttura tecnologica e strumenti raccolta, elaborazione e analisi dati ● Formazione personale medico e amministrativo ● Ricerca Biomedica
  • 27.
    Le riforme ● PubblicaAmministrazione ● Giustizia ● Semplificazione ● Concorrenza
  • 28.
    Pubblica Amministrazione ● Problemi ○assenza ricambio generazionale ○ scarso investimento sul capitale umano ○ bassa digitalizzazione ● Investimenti in ○ piattaforma unica di reclutamento ○ corsi di formazione per personale ○ rafforzamento e monitoraggio capacità amministrativa
  • 29.
    Giustizia ● Problemi ○ eccessivadurata processi ○ peso arretrati giudiziari ● Investimenti in ○ assunzioni mirate e temporanee ○ rafforzamento Ufficio del Processo ○ revisione quadro normativo e procedurale (ricorso a mediazione e semplificazione gradi di processo)
  • 30.
    Semplificazione ● Interventi per ○concessione di permessi e autorizzazioni ○ codice appalti
  • 31.
    Concorrenza ● Tutela dellaconcorrenza per ○ coesione sociale ○ crescita economica ● Settori ○ servizi pubblici locali ○ energia elettrica ○ gas
  • 32.
    L’impatto previsto ● Impattosignificativo su crescita economica e produttività ○ 2021-2026: + 16% Pil a liv. naz. / + 24% Sud ○ Da 2026: + 3,6% Pil rispetto a scenario base ○ Triennio 2024-2026: + 3,2% occupazione
  • 33.
    I tempi ● 30.04:Governo italiano ha presentato PNRR a Commissione Europea ● 8 settimane: Commissione esamina e approva piani nazionali ● 4 settimane: Consiglio Europeo esamina e approva piani nazionali ● fine luglio: Commissione può erogare anticipo del 13% risorse ● 31.12.2022: Commissione eroga fino al 70% ● 31.12.2023: Governo deve aver impegnato 100% risorse ● 31.12.2023: Commissione eroga restante 30% ● 31.12.2026: Governo deve aver utilizzato 100% delle risorse ⇒ Commissione termina erogazione risorse ● 31.12.2027: termine lavori
  • 34.
    L’attuazione ● Realizzazione ⇒responsabilità condivisa centro-periferia ● Monitoraggio ⇒ responsabilità centralizzata
  • 35.
    La realizzazione ● Realizzazioneinterventi e riforme da ○ Amministrazioni centrali = Ministeri ○ Regioni + Enti locali (investimenti per oltre € 87 mld) ○ su base competenze istituzionali ○ tenuto conto di settore riferimento e natura intervento ● Con strutture e procedure esistenti + misure di semplificazione e rafforzamento organizzativo da introdurre
  • 36.
    Il monitoraggio ● Monitoraggioe controllo da ○ Cabina di Regia = apposita struttura presso Ministero economia e finanze per coordinamento centralizzato + punto di contatto con Commissione Europea ○ avanzamento Piano ○ rafforzamento cooperazione partenariato economico, sociale e territoriale ○ attivazione poteri sostitutivi e modifiche normative per implementazione PNRR
  • 37.
    Il sistema ReGiS ●Apposito sistema informatico da Ministero economia e finanze ○ supportare attuazione programmi cofinanziati da UE e strumenti programmazione nazionale ○ assicurare tracciabilità e trasparenza operazioni e efficiente scambio elettronico dati tra soggetti coinvolti ○ rilevare dati attuazione Piano a liv. finanziario (spese sostenute), fisico (appositi indicatori), procedurale ○ gestire comunicazioni missioni raggiunte o in corso, resoconti periodici da Governo a Parlamento e UE
  • 38.
    Alle generazioni future Investimentiper ● Digitalizzazione 28% ● Clima 41% ● Coesione sociale 11% ● Crescita economica robusta, sostenibile e inclusiva ● Burocrazia efficiente, rapida e digitalizzata ● Trasporti moderni, resilienti, sostenibili e diffusi ● Paese coeso socialmente e territorialmente senza discriminazioni di genere e generazionali ● Mercato del lavoro aperto e dinamico ● Sanità pubblica moderna, resiliente e vicina a persone
  • 39.
    La responsabilità comune «L’Italiadeve combinare immaginazione, capacità progettuale e concretezza, per consegnare alle prossime generazioni un Paese più moderno, all’interno di un’Europa più forte e solidale» (Mario Draghi)
  • 40.
    Grazie dell’attenzione! Per ogniulteriore domanda Davide Caocci ☎ +39 370 3636 411 | 📨 d.caocci@gioda.consulting