La Corte Suprema di Cassazione ha confermato la responsabilità di M.V. e R.A. per la morte di un lavoratore causata da un incidente sul lavoro legato alla loro negligenza nella sicurezza, violando le normative antinfortunistiche. I ricorsi presentati dai condannati sono stati rigettati, con la Corte che ha ritenuto sufficienti le prove della loro responsabilità diretta nella tragedia. Entrambi gli imputati sono stati condannati anche al pagamento delle spese processuali.