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SIAE - Istruzioni per recupero crediti autorali (2013)

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Istruzioni operative propedeutiche all'attivazione del processo di recupero crediti autorali, rilasciate dalla SIAE nel 2013.

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SIAE - Istruzioni per recupero crediti autorali (2013)

  1. 1. ISTRUZIONI OPERATIVE PROPEDEUTICHE ALL’ATTIVAZIONE DEL PROCESSO DI RECUPERO CREDITI AUTORALI Sommario Sommario............................................................................................................................................1 1- RELAZIONE – MOD. 79/A ...............................................................................................................2 2- ATTO DI CONSTATAZIONE – MOD. 79/bis .....................................................................................2 A) PRESUPPOSTI ..................................................................................................................................2 1. MANCATO PAGAMENTO DEL DIRITTO D’AUTORE ENTRO I TERMINI...........................................................2 2. DIFFORMITÀ NELLA LIQUIDAZIONE DEL DIRITTO D’AUTORE ......................................................................2 3. UTILIZZAZIONE ABUSIVA DI REPERTORIO AMMINISTRATO ........................................................................2 4. MANCATO PAGAMENTO PENALE PER INFEDELE COMPILAZIONE DEL PROGRAMMA MUSICALE.......................2 B) INCAMERAMENTO DEL DEPOSITO O ATTIVAZIONE DELLE GARANZIE COLLETTIVE: PROCEDURE DA ATTUARE PER CIASCUN TIPO DI VIOLAZIONE ..........................................................................3 B.1 – Mancato pagamento..................................................................................................................3 B.1.1 – Mancato pagamento: manifestazioni regolate dal Certificato mod. 116/C (proiezione cinematografiche)...............................................................................................................................3 B.2 – Irregolarità nella liquidazione del diritto d’autore. ...................................................................3 B.3 – Utilizzazioni abusive – Incameramento deposito o attivazione garanzia collettiva...........4 B.4 – Mancato pagamento penale per infedele compilazione del Programma Musicale o mancata riconsegna dello stesso con Mancato Pagamento della Penale......................................4 C) COMPILAZIONE ATTO DI CONSTATAZIONE (MOD. 79/BIS)............................................................5 C.1 – Atto di Constatazione redatto d’ufficio .....................................................................................7 D) REGISTRAZIONE NEL S.UN...............................................................................................................7 E) ARCHIVIAZIONE E ANNULLAMENTO...............................................................................................7 3- PAGAMENTI RATEALI .....................................................................................................................7 A) FASE DI RECUPERO BONARIO .........................................................................................................7 A.1 – MICROCREDITO..........................................................................................................................7 A.2 – MACROCREDITO/ALTRO CREDITO.............................................................................................8 B) FASE DI RECUPERO GIUDIZIALE ......................................................................................................8 B.1 – MICROCREDITO E MACROCREDITO/ALTRO CREDITO................................................................8 A P P E N D I C E ............................................................................................................................10 ATTO DI RICOGNIZIONE DEL DEBITO ........................................................................................................11 PROSPETTO PER RELAZIONE TRIMESTRALE PIANI DI RATEIZZAZIONE…………………………………………………12
  2. 2. 2 1- RELAZIONE – MOD. 79/A Quando gli accertatori esterni svolgono attività di controllo e rilevano una delle irregolarità di seguito indicate (vds. par. 2) devono riportare l’esito del controllo nell’apposita Relazione (mod. 79/A) e sottoscriverla. N.B.: 1) Si segnala che è opportuno stilare le Relazioni alla presenza di rappresentanti/personale dell’utilizzatore ed acquisirne sul mod. 79/A la sottoscrizione nei previsti spazi per i testimoni. 2) Nella Relazione non deve essere indicata la quantificazione del diritto d’autore dovuto. 3) La Relazione deve essere trasformata dal Dipendente SIAE/Mandatario in Atto di Constatazione (mod. 79/bis) entro il termine di 5 giorni lavorativi dalla data del controllo. Poiché l’Atto di Constatazione deve sostanzialmente avere lo stesso contenuto della Relazione e non rimandare semplicemente alla stessa, nella compilazione del mod. 79/A, si raccomanda di seguire le medesime avvertenze riportate di seguito, soprattutto con riferimento all’indicazione del repertorio utilizzato. 4) La Relazione deve essere acquisita in S.Un. tra i documenti allegati all’Atto di Constatazione. 5) Per quanto utile, si ricorda che il mod. 79/A è atto interno da conservare agli atti d’ufficio (nel fascicolo del contesto). In quanto tale non deve essere allegato alla diffida per il debitore, alla quale deve essere allegato il solo atto di constatazione. 2- ATTO DI CONSTATAZIONE – MOD. 79/bis Le irregolarità riscontrate devono essere descritte in modo circostanziato tale da poter costituire elemento di prova per l’eventuale seguito giudiziale. A) PRESUPPOSTI L’Atto di Constatazione deve essere redatto ogni qual volta venga riscontrata una o più delle seguenti violazioni: 1. MANCATO PAGAMENTO DEL DIRITTO D’AUTORE ENTRO I TERMINI previsti dal Permesso/Certificato/Licenza o fissati dalla Legge (per il Diritto di Seguito). Tale violazione si configura anche nei casi in cui, a seguito di incameramento del deposito cauzionale o di attivazione di garanzia (garanzia collettiva – fideiussione), residui diritto dovuto non soddisfatto; 2. DIFFORMITÀ NELLA LIQUIDAZIONE DEL DIRITTO D’AUTORE imputabile all’organizzatore/utilizzatore e derivante da irregolare od omessa rendicontazione o dichiarazione dei parametri per il calcolo del diritto d’autore (a solo titolo esemplificativo, per parametro devono intendersi: prezzo praticato, capienza dichiarata, presenze, difformità tra biglietti esitati e presenze accertate, tipologia di accesso, omessa comunicazione di altri proventi); 3. UTILIZZAZIONE ABUSIVA DI REPERTORIO AMMINISTRATO (assenza di Permesso/Licenza); 4. MANCATO PAGAMENTO PENALE PER INFEDELE COMPILAZIONE DEL PROGRAMMA MUSICALE (a seguito di accertamento tecnico-musicale) O MANCATA RICONSEGNA DELLO STESSO CON MANCATO PAGAMENTO DELLA PENALE. Soltanto per il Grande Diritto (Repertorio DOR e Lirica) e solo per le manifestazioni con ingresso a pagamento, in caso di contributi di Enti Pubblici Territoriali (quindi esclusi contributi MIBAC) si raccomanda di acquisire la documentazione, procedere alla liquidazione dell’eventuale diritto d’autore, ma NON procedere alla redazione di Atti di Constatazione (e conseguente diffida). Il tutto dovrà, invece, essere riportato in una relazione da trasmettere, per il tramite della Direzione di Sede, all’Ufficio Accordi e all’Ufficio Coordinamento Territorio e Servizio Ispettivo.
  3. 3. 3 B) INCAMERAMENTO DEL DEPOSITO O ATTIVAZIONE DELLE GARANZIE COLLETTIVE: PROCEDURE DA ATTUARE PER CIASCUN TIPO DI VIOLAZIONE N.B. è necessario verificare TUTTI i depositi esistenti a carico del medesimo organizzatore prima della redazione dell’Atto di Constatazione. B.1 – Mancato pagamento. Si verifica il mancato pagamento quando per un’attività regolata da Permesso/ Licenza/Certificato non siano stati corrisposti a SIAE i dovuti diritti. In questi casi, fatto salvo quanto eventualmente previsto in specifici accordi con associazioni di categoria, si dovrà procedere come segue. Il giorno della scadenza dei termini di pagamento, in mancanza di regolarizzazione, si dovrà incamerare il deposito disponibile per diritto d’autore e relativa IVA di fattura, fino a concorrenza dei corrispondenti crediti, ovvero avviare la procedura di attivazione della garanzia collettiva prevista dagli specifici accordi o ancora attivare la fideiussione. N.B. 1) nel caso in cui l’incameramento sia stato effettuato correttamente il giorno di scadenza del pagamento, la penale per mancato pagamento, prevista dal punto 4 delle Condizioni Generali del Permesso, dovrà essere calcolata esclusivamente sull’importo del diritto d’autore ancora dovuto; 2) in caso di attivazione della garanzia collettiva i conteggi del diritto d’autore per gli eventi successivi a quelli dell’attivazione vanno effettuati senza applicazione delle agevolazioni previste dai vari accordi. 3) nel caso di incameramento del deposito, se l’Organizzatore continua la propria attività, il rilascio del Permesso andrebbe subordinato alla costituzione di idonea garanzia (deposito o fideiussione); B.1.1 – Mancato pagamento: manifestazioni regolate dal Certificato mod. 116/C (proiezione cinematografiche). Trascorso il 30° giorno successivo alla scadenza dei termini di pagamento, si dovrà procedere all’incameramento del deposito cauzionale disponibile per diritto d’autore ed IVA di fattura fino a concorrenza del corrispondente credito e alla redazione dell’Atto di Constatazione per l’eventuale residuo. In caso di disponibilità di ulteriori somme dopo il soddisfacimento integrale di quanto dovuto per diritto d’autore, si dovrà procedere all’applicazione della penale per mancato pagamento nei termini, da calcolarsi in ogni caso nella misura del 6% dell’intero importo dei diritti originariamente dovuti, anche se totalmente soddisfatti mediante l’incameramento del deposito. B.2 – Irregolarità nella liquidazione del diritto d’autore. Nel caso in cui si sia rilevata una difformità sui parametri dichiarati e l’organizzatore non ottemperi alla presentazione dell’ulteriore documentazione necessaria per determinare compiutamente la base di calcolo del diritto d’autore, decorso inutilmente il termine di pagamento, fatto salvo quanto previsto da particolari accordi, la procedura cui attenersi è la seguente:
  4. 4. 4 a) alla scadenza dei termini di pagamento si deve procedere alla liquidazione della manifestazione con gli elementi a disposizione ed in base a tale liquidazione effettuare l’incasso eventualmente incamerando il deposito; b) si rappresenta l’irregolarità alla parte a mezzo raccomandata a/r e si concedono 15 giorni di tempo per presentare la documentazione e regolarizzare il dovuto; decorsi inutilmente 15 giorni dalla ricezione della raccomandata da parte del debitore, si tenta in via autonoma di integrare la documentazione per procedere al calcolo del dovuto (es. delibere di erogazione contributi, contratti di sponsorizzazione etc.) al fine di redigere l’Atto di Constatazione, ove si dovrà indicare che vi è carente documentazione per il calcolo del maggior dovuto; c) nel caso in cui la parte si sia resa irreperibile, la procedura di recupero crediti non può essere attivata. Previa autorizzazione dell’Ufficio Recupero Crediti, si dispone l’abbandono della pratica, dopo aver incamerato l’eventuale deposito come descritto nella lettera a). Nei casi sopra descritti – avvenendo l’incameramento quando sono ormai trascorsi i termini di pagamento – devono essere conteggiate anche le penali contrattuali, che, pertanto, dovranno essere calcolate sull’intero importo dei diritti evasi, non essendo rilevante a tal fine che il diritto dovuto sia stato recuperato con l’incameramento del deposito. Naturalmente, tali penali contrattuali potranno essere a loro volta soddisfatte mediante incameramento del deposito o attivazione della garanzia ove vi sia ancora disponibilità dopo il soddisfacimento integrale di quanto dovuto per diritti. B.3 – Utilizzazioni abusive – Incameramento deposito o attivazione garanzia collettiva. Nel caso di “utilizzazioni abusive”, ossia effettuate in totale assenza di autorizzazione (in mancanza di Permesso) o di presentazione/rinnovo di Certificato, si deve incamerare l’eventuale deposito o attivare la garanzia collettiva, quando presenti per utilizzatori abituali, e per l’eventuale residuo redigere l’Atto di Constatazione. A tale proposito si precisa che il mod. 116SM/M (vds. condizioni generali di permesso) si rinnova automaticamente all’atto del pagamento e soltanto per l’annualità corrisposta. In caso di mancato pagamento il Permesso per Musica d’Ambiente deve intendersi NON rinnovato e, pertanto, si raccomanda di effettuare un nuovo accesso per constatare la permanenza degli apparecchi e la loro utilizzazione. B.4 – Mancato pagamento penale per infedele compilazione del Programma Musicale o mancata riconsegna dello stesso con Mancato Pagamento della Penale. Le penali dovute per le irregolarità in oggetto, potranno essere recuperate mediante attivazione del deposito soltanto in caso di disponibilità di ulteriori somme dopo il soddisfacimento integrale di quanto dovuto per diritto d’autore, IVA e penali sul diritto d’autore. Qualora non ci fosse capienza si dovrà redigere l’Atto di Constatazione. In considerazione dell’esiguità del credito nei casi sopra descritti, l’Atto di Constatazione va redatto, inserito in S.Un., validato e diffidato, ma la procedura va sospesa, cioè non va inserita nella procedura R.C.G. la richiesta di autorizzazione all’emissione dell’Attestato di Credito, attendendo che maturi un credito verso lo stesso organizzatore, anche per violazioni diverse, che renda economica l’attivazione della procedura coattiva del credito.
  5. 5. 5 C) COMPILAZIONE ATTO DI CONSTATAZIONE (MOD. 79/BIS) (PER LE TEMPISTICHE DI ATTUAZIONE SI RIMANDA ALL’ALLEGATO 1 – GESTIONE RECUPERO CREDITI ACCERTATI) Accertata la violazione, il dipendente SIAE/Mandatario procede alla redazione dell’Atto di Constatazione (mod. 79/bis) che deve avvenire al momento della verifica o, comunque, entro 5 giorni lavorativi dall’accertamento se redatto d’ufficio, ovvero a seguito di redazione di mod. 79/A, che va sempre allegato all’Atto di Constatazione. Nella PRIMA SEZIONE dell’Atto di Constatazione (identificazione locale, organizzatore, coorganizzatore) devono essere indicati i dati riferiti a: • denominazione e ubicazione del locale ove si è svolto l’evento o è avvenuta l’utilizzazione, oltre a categoria e capienza dello stesso (sempre, anche quando redatto d’ufficio); • organizzatore dell’attività rilevata, indicando l’indirizzo esatto, la Partita IVA e/o il Codice Fiscale. In caso di persona giuridica indicare anche i dati relativi al legale rappresentante. Deve essere indicato, altresì, anche l’indirizzo esatto e la Partita IVA e/o il Codice Fiscale del coorganizzatore, qualora ne sia accertata la presenza; • Permesso quando presente, indicando il numero e la data. Per gli Atti di Constatazione redatti d’ufficio, nella prima sezione dell’Atto indicare ad es. “nell’ufficio SIAE di xxx per il locale yyy”. Nella SECONDA SEZIONE, oltre alle caratteristiche proprie della manifestazione, devono essere assolutamente indicati: • periodo installazione apparecchi (es. se esiste una vecchia quietanza si può presumere che gli apparecchi siano stati installati per l’intero periodo; si può tentare di acquisire informazioni sulla data di acquisto degli apparecchi o dell’abbonamento RAI/SKY; diversamente, dal giorno dell’accertamento fino a tutto l’anno in corso, salve diverse dichiarazioni dell’utilizzatore o informazioni pubblicitarie es. sito internet); • il titolo dell’opera (o brano) eseguita al momento del controllo, specificando l’autore e/o l’esecutore se conosciuto o individuabile (es. dalla copertina del supporto). Ove occorra, devono essere indicati l’editore ed il traduttore, se rilevabili; • il programma musicale di riferimento; • le modalità d’ingresso al locale, precisando le presenze ed il costo del biglietto (o diverso titolo d’ingresso). Per quanto utile si ricorda che: - l’Atto di Constatazione può contenere la constatazione di più violazioni di tipo diverso. In tal caso NON DEVE ESSERE INSERITO PIÙ VOLTE IN S.Un. (il calcolo delle penali dovrà essere fatto separatamente per ciascuna violazione, inserendo manualmente la somma nel S.Un.). Ogni Atto di Constatazione, infatti, deve essere identificato da un solo numero identificativo; - l’Atto di Constatazione può riportare più eventi riferiti allo stesso organizzatore e avvenuti nello stesso locale, anche nel caso in cui si attestino violazioni di tipo diverso (mancato pagamento/abusivo) ed anche se redatti d’ufficio sulla base del mod. 79/A; - l’Atto di Constatazione NON DEVE MAI riportare la quantificazione del diritto d’autore dovuto (che deve comparire solo nella diffida); - l’Atto di Constatazione non deve mai essere redatto per il mancato pagamento di: a) quote associative e di assicurazioni; b) diritti connessi (AFI e SCF) ed Edizioni Critiche; c) Noleggio Materiale.
  6. 6. 6 La TERZA SEZIONE va utilizzata esclusivamente a seguito della utilizzazione a mezzo apparecchi di diffusione di repertorio tutelato (cd. “Musica d’Ambiente”) e dovrà contenere: • il numero ed il tipo di apparecchio ed, eventualmente, gli altoparlanti staccati e/o i monitor, distinguendo per le strutture recettive tra quelli in luogo comune e quelli nelle camere. Con l’occasione si precisa che per altoparlante staccato si intende quello eccedente la dotazione base dell’apparecchio; diversamente gli altoparlanti ricompresi nella dotazione base dell’apparecchio non vanno indicati; • il titolo del brano in corso di esecuzione al momento del controllo con ogni indicazione utile (autore, esecutore, eventualmente anche reperendo i dati dalla copertina del supporto in esecuzione). Vanno, inoltre, indicati l’emittente ed il programma radiofonico o TV. L’Atto di Constatazione DEVE SEMPRE RIPORTARE CHIARAMENTE l’emittente e/o il titolo dell’opera che viene utilizzata. Quando non sia possibile individuare il brano in esecuzione, è sufficiente, ma indispensabile, l’indicazione dell’emittente su cui l’apparecchio è sintonizzato. Se il programma in corso è un evento sportivo o un notiziario è preferibile indicare solo il nome dell’emittente e per il repertorio “come da palinsesto” quando, però, si tratti di emittente nazionale. L’Atto di Constatazione non va redatto se gli apparecchi presenti nel locale sono spenti o senza sonoro durante l’accertamento. In tal caso andrebbe ripetuto il controllo. Se l’accertamento della diffusione abusiva avviene negli ultimi mesi dell’anno, l’Atto di Constatazione va redatto, inserito in S.Un., validato e diffidato. In considerazione però dell’esiguità del credito, previa segnalazione all’Ufficio recupero Crediti, la procedura va sospesa, cioè non va inserita nella procedura R.C.G. la richiesta di autorizzazione all’emissione dell’Attestato di Credito. All’inizio dell’anno successivo, SENZA ASPETTARE LA SCADENZA PER IL PAGAMENTO DELLA MUSICA D’AMBIENTE, è opportuno eseguire un nuovo accertamento, redigere un nuovo Atto di Constatazione, validarlo, diffidarlo e riunire entrambi gli Atti di Constatazione in un solo Attestato di Credito per la prosecuzione del recupero coattivo. Nella QUARTA SEZIONE dovrà essere indicato: • il nominativo della persona a cui viene segnalata l’irregolarità emersa durante il controllo, specificando la sua qualifica e riportando, non in contraddittorio ed impersonalmente, eventuali dichiarazioni dallo stesso rilasciate; • numero e data del permesso spettacoli e trattenimenti. Si raccomanda la segnalazione degli incaricati ispettivi che hanno redatto la Relazione che deve sempre essere allegata all’Atto di Constatazione redatto d’ufficio. Si sottolinea nuovamente che prima della redazione dell’Atto di Constatazione devono essere incamerati tutti i depositi attivi con la sola eccezione di quelli riferiti a specifiche opere, in attesa delle istruzioni delle Sezioni/Uffici competenti. L’Atto di Constatazione DEVE SEMPRE essere allegato alla diffida. N.B. Nei casi per i quali lo si ritenga possibile, si suggerisce di integrare l’esposizione del fatto riportata sull’Atto di Constatazione con una registrazione, dalla quale risultino i nomi degli operatori SIAE, la data e il luogo del controllo e il brano o l’opera al momento utilizzati. In tali casi, si dovrà dare atto nell’Atto di Constatazione dell’avvenuta registrazione, facendo menzione della stessa nella descrizione delle operazioni di controllo. In assenza di registrazione, si ribadisce che è necessario fare esplicito riferimento all’opera o al brano utilizzati al momento del controllo.
  7. 7. 7 C.1 – Atto di Constatazione redatto d’ufficio L’Atto di Constatazione deve essere redatto d’ufficio nei seguenti casi: Relazione redatta dagli accertatori esterni (mod. 79/A); Mancato pagamento in presenza di Permesso/Licenza/Autorizzazione, decorsi i termini previsti per il pagamento; accertamento riservato, ad esempio ai fini della rilevazione del repertorio tutelato; per verificare le presenze ad un ballo o concertino; quando, rilevate le presenze in incognito, l’organizzatore dichiari all’atto del pagamento del dovuto di non avere effettuato lo spettacolo. Per le modalità di compilazione si richiamano interamente le indicazioni fornite sub lett.C). D) REGISTRAZIONE NEL S.UN. Sempre entro il medesimo termine di 5 giorni lavorativi dall’accertamento, l’Ufficio territoriale deve inserire l’Atto di Constatazione nella procedura S.Un.-Accertamento Autorale, registrando il documento come “in lavorazione”. Da questo inserimento in poi, le specifiche procedurali sono descritte nell’allegato 1 – GESTIONE RECUPERO CREDITI ACCERTATI. Acquisito l’Atto nella procedura S.Un., deve essere creato il fascicolo informatico mediante l’acquisizione in formato PDF di: Atto di Constatazione cartaceo, eventuale Relazione (mod. 79/A), eventuale Permesso ed ogni altra documentazione utile ad istruire il contesto (es. C1, dichiarazione d’incasso, fax dell’utilizzatore, Programma Musicale), al fine di poterli consultare tramite la procedura R.C.G.. Tutti i campi della procedura S.Un. devono essere valorizzati correttamente in funzione di una maggiore speditezza della trattazione delle pratiche e, conseguentemente, delle azioni di recupero. E) ARCHIVIAZIONE E ANNULLAMENTO Per procedere all’ARCHIVIAZIONE degli Atti di Constatazione SENZA RECUPERO deve richiedersi l’autorizzazione all’Ufficio Recupero Crediti sia nel caso in cui si tratti di “Macrocredito/Altro Credito” sia nel caso in cui si tratti di Microcredito, specificando chiaramente le motivazioni sottese alla richiesta ed allegando l’eventuale relazione del legale fiduciario esterno. Si precisa che si fa luogo all’ANNULLAMENTO DELL’ATTO DI CONSTATAZIONE SOLTANTO NEL CASO DI PALESE ERRATA COMPILAZIONE DELLO STESSO CON RIFERIMENTO ALLE INDICAZIONI CONTENUTE NEL PRESENTE DOCUMENTO (ES. IN CASO MUSICA D’AMBIENTE VIENE ANNULLATO L’ATTO DI CONSTATAZIONE REDATTO IN PRESENZA DI APPARECCHIO TV SPENTO, OVVERO IN ASSENZA DI INDICAZIONE DEL BRANO E DELL’EMITTENTE). 3- PAGAMENTI RATEALI Per facilitare il pagamento del diritto dovuto, in linea di massima, possono essere accettate richieste di dilazione di pagamento sia in fase di recupero bonario che durante la fase di recupero giudiziale. Tali richieste devono concretizzarsi in un Atto di Ricognizione del debito, e LA CONCESSIONE VA CONDIZIONATA ALLA REGOLARITÀ DEI PAGAMENTI PER L’ATTIVITÀ CORRENTE. Al riguardo si precisa che: A) FASE DI RECUPERO BONARIO A.1 – MICROCREDITO La Direzione di Sede può procedere autonomamente dopo aver: • calcolato correttamente diritto d’autore e accessori dovuti inerenti a tutti i sospesi relativi all’organizzatore che ha presentato la richiesta di dilazione;
  8. 8. 8 • verificato che la proposta di dilazione preveda un numero di rate congruo rispetto all’entità del debito e comunque non superiore a 6/8 mesi. La Sede deve far sottoscrivere l’Atto di Ricognizione del debito quale impegno formale dell’organizzatore o, se società, del legale rappresentante della stessa o suo delegato (eventualmente accertando anche attraverso una visura camerale i poteri rappresentativi del soggetto) ad onorare il debito nei tempi e con gli importi in esso fissati. Ogni rata dovrà essere incassata ed imputata alla specifica voce d’incasso segnalando, ove necessario, il Programma Musicale di riferimento. In caso di mancato pagamento anche di una sola rata, il Direttore di Sede deve dare immediata comunicazione all’Ufficio Recupero Crediti e valutare il conseguente avvio della procedura di recupero giudiziale del credito. La Direzione di Sede invierà all’Ufficio Recupero Crediti relazioni trimestrali di riepilogo, secondo lo schema presente in appendice. A.2 – MACROCREDITO/ALTRO CREDITO La Direzione di Sede ricevuta la richiesta di rateizzazione provvede all’inoltro all’Ufficio Recupero Crediti corredando la stessa di: • prospetto analitico di tutti i sospesi afferenti al richiedente specificando separatamente diritto d’autore e accessori del credito; • parere della Direzione di Sede sulla solvibilità del debitore e sull’opportunità di accettare la rateizzazione; • bozza di atto di ricognizione del debito redatto sulla base del fac-simile in appendice. L’Ufficio Recupero Crediti, effettuate le verifiche di merito di competenza, provvede a sottoscrivere il piano di ricognizione del debito e ad inviarlo alla Sede per la sottoscrizione dello stesso da parte del debitore. La Sede terrà evidenza della puntualità dei pagamenti (è in corso di realizzazione una funzione specifica sull’applicativo S.Un.) la cui regolarità dovrà essere comunicata all’Ufficio Recupero Crediti mediante l’invio di copia della reversale di deposito/incasso, degli estremi dei Programmi Musicali di riferimento (da inviare per conoscenza anche alla Sezione Musica – Ufficio Utilizzazioni) e trimestralmente, con relazioni di riepilogo, secondo lo schema presente in appendice, riprodotto su file excel. In caso di mancato pagamento anche di una sola rata deve essere data immediata comunicazione all’Ufficio Recupero Crediti che valuta il conseguente avvio della procedura di recupero giudiziale del credito. B) FASE DI RECUPERO GIUDIZIALE B.1 – MICROCREDITO E MACROCREDITO/ALTRO CREDITO In questo ambito la richiesta di rateizzazione viene inoltrata direttamente al legale fiduciario della Sede, in caso di microcredito, o alla Divisione Affari Legali, in caso di Macrocredito/Altro Credito, dal debitore o dal suo Legale. La procedura viene seguita direttamente dai Legali ma l’incasso dovrà avvenire sempre presso il Presidio di Sede (in contanti o mediante bonifico) secondo le indicazioni di cui all’allegato 1 – GESTIONE RECUPERO CREDITI ACCERTATI. La Procedura R.C.G. fornisce supporto per avere evidenza della regolarità dei pagamenti. Ai fini del monitoraggio dei piani di rateizzazione in essere, le Sedi devono inviare trimestralmente un riepilogo all’Ufficio Recupero Crediti. con le evidenze di tutti i piani di rateizzazione nei quali segnaleranno la regolarità, o meno, dei pagamenti, secondo lo schema presente in appendice, riprodotto su file excel.
  9. 9. 9 N.B. 1) Al fine di assolvere alla funzione primaria di ripartizione dei diritti nel più breve tempo possibile, si raccomanda di contabilizzare subito le rate incassate, utilizzando la messa a deposito solo quando l’importo della rata (o il residuo della stessa) non arrivi a coprire il dovuto per evento, salvo diverso indicazione dell’Ufficio Recupero Crediti. 2) I criteri da applicare nell’imputazione dei pagamenti rateali sono: soddisfacimento del Diritto dovuto secondo il criterio cronologico dell’utilizzazione più risalente; quando il diritto dovuto è totalmente recuperato, si devono imputare le rate successive agli accessori del credito (spese legali, penali e interessi legali) e alle quote associative.
  10. 10. 10 A P P E N D I C E
  11. 11. 11 ATTO DI RICOGNIZIONE DEL DEBITO EX ART. 1988 c.c. La Società XXXXX in persona di XXXXXX PREMESSO che presso il XXX nel periodo XXX la società XXX ha organizzato [concerti, etc]; che la società XXXX ha chiesto l’autorizzazione all’uso del repertorio tutelato dalla S.I.A.E., sottoscrivendo i Permessi Spettacoli. La stessa non ha poi assolto agli obblighi negoziali ivi previsti corrispondendo i diritti d’autore nella misura concordata; che sono ad oggi dovuti i diritti d’autore nella misura di complessivi Euro XXXX (cifra in lettere) comprensivi di penali al XXX e IVA al XXX, oltre a diritti di procedura amministrativa e bolli dovuti per legge; che nel frattempo la società XXXX ha manifestato la volontà di risolvere transattivamente la pendenza relativa al periodo oggetto del contenzioso nonché al periodo successivo regolarizzando anche l’attività corrente. Tutto ciò premesso, La società XXXX come sopra rappresentata dichiara quanto segue: 1. le premesse formano parte integrante e sostanziale del presente atto; 2. la società XXXX per le causali di cui in premessa, riconosce di essere debitrice verso la S.I.A.E. della somma di Euro XXXX (cifra in lettere) comprensivi di penali al XX e IVA al XX , oltre a diritti di procedura amministrativa e bolli dovuti per legge; 3. la predetta società si obbliga a pagare alla S.I.A.E. l’importo complessivo di Euro XXXX (cifra in lettere) (comprese penali al XXX e IVA al XXX , oltre a diritti di procedura amministrativa e bolli come da condizioni di Permesso a suo tempo rilasciato) con le seguenti modalità: • quanto a Euro XX entro il XX (oltre DAP e Bolli come per legge) • quanto a Euro XX entro il XX 4. la S.I.A.E., da parte sua, subordinatamente all’esatto e puntuale pagamento dell’importo di cui al punto nn. 2 e 3., dichiara di accettare il piano di rateizzazione sopra indicato, facendo presente che rilascerà, a fronte del pagamento di ciascuna rata, regolare documentazione fiscale; 5. la società XXX prende atto e riconosce che l’inadempimento di pagamento di cui al presente nella misura e secondo i termini di scadenza essenziali e inderogabili previsti al punto 3., produrrà ipso iure la reviviscenza della obbligazione di pagamento integrale delle somme complessivamente dovute e riconosciute dal debitore. Ne consegue che la società riconosce e dà atto che il ritardato o mancato pagamento anche di una sola rata darà diritto alla S.I.A.E. di agire giudizialmente, senza bisogno di specifica messa in mora, per ottenere il recupero in unica soluzione dell’intero credito residuo; 6. la società XXX si impegna a rilasciare, quale ulteriore garanzia sul debito, una fidejussione assicurativa in favore di S.I.A.E., per un valore di Euro XX ( XX ); 7. Il Foro competente, per eventuali controversie, è quello di Roma. Roma, ____/____/____ Per la XXXX Per la S.I.A.E. __________________________ ______________________
  12. 12. 12

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