VILLA BADIA
Classe: 2D c.a.t
●
Alice Lazzari
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Gianluca
Pelizzari
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Beatrice Marazzi
VILLA BADIA:
●
È stata edificata agli inizi dell'800 per conto di
Alessandro e Giovanni Dossi.
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In questo anno l'avvocato Alessandro insieme al
fratello medico acquistarono l'area sulla quale
persisteva ancora una parte degli edifici abbaziali.
●
I Dossi trasferiti in campagna dovettero affrontare il
problema della demolizione di quanto rimaneva del
complesso monastico.
STORIA:
●
Alessandro Dossi agli inizi del XIX secolo si ritirò a
Leno con la sua famiglia e si dedicò alla
sistemazione della sua proprietà.
●
Del cantiere degli inizi dell'800 non sappiamo nulla
né sulle date né sulla paternità della costruzione.
PIANTA INTERNA DEI
FABBRICATI ABBAZIALI
COSTRUZIONE:
●
Alessandro Dossi si rivolse
ad un architetto aggiornato
sulle nuove tendenze,
infatti l'abitazione
riprendeva la tipologia della
villa isolata che rileva un
impianto ad U con fronte
rivolto a sud e l'ingresso
principale verso Contrada
dell'Abbazia in parte
coincidente con l'attuale
ingresso.
DIVISIONE DELLA VILLA
ATTUALE:
●
La mappa napoleonica mostra invece la
situazione precedente e forse riferibile al
cantiere stesso: il corpo della villa appare
ancora frammentata in tre unità distinte e la
porzione maggiore presenta un impianto a
L simile all'attuale.
●
Alla morte di Alessandro Dossi, la villa passò per
eredità ai suoi sette figli.
●
Nel 1863, uno dei figli, Carlo e Alessandro Legnazzi
ereditarono i beni della famiglia mentre nel 1872 ne
risulta proprietario solo Alessandro.
●
La villa, passata ai Legnazzi, fu radicalmente
ristrutturata e corrisponde all‘edificio attuale.
PLANIMETRIA (piano
terra)
PLANIMETRIA (Primo
piano)
PLANIMETRIA (Vista
dall’alto)
SUCCESSIONE DEI
PROPRIETARI:
●
Nel 1899 la villa viene venduta ad Antonio
Signorelli e Andrea Battaglia;
●
Nel 1929 la villa passa a Iside Signorelli,
erede Battagliola e venne frazionata
longitudinalmente.
●
Attuale villa è di proprietà di Cassa padana
BCC di Leno
Entrata della Villa
• All’entrata della villa venne
collocato un cancello d’entrata
con quattro pilastri. Inoltre il
‘grande fronte’ presentava
sessanta metri di lunghezza
attraverso il probabile accesso
carraio centrale.

Leno: Villa Badia

  • 1.
    VILLA BADIA Classe: 2Dc.a.t ● Alice Lazzari ● Gianluca Pelizzari ● Beatrice Marazzi
  • 2.
    VILLA BADIA: ● È stataedificata agli inizi dell'800 per conto di Alessandro e Giovanni Dossi. ● In questo anno l'avvocato Alessandro insieme al fratello medico acquistarono l'area sulla quale persisteva ancora una parte degli edifici abbaziali. ● I Dossi trasferiti in campagna dovettero affrontare il problema della demolizione di quanto rimaneva del complesso monastico.
  • 3.
    STORIA: ● Alessandro Dossi agliinizi del XIX secolo si ritirò a Leno con la sua famiglia e si dedicò alla sistemazione della sua proprietà. ● Del cantiere degli inizi dell'800 non sappiamo nulla né sulle date né sulla paternità della costruzione.
  • 4.
  • 5.
    COSTRUZIONE: ● Alessandro Dossi sirivolse ad un architetto aggiornato sulle nuove tendenze, infatti l'abitazione riprendeva la tipologia della villa isolata che rileva un impianto ad U con fronte rivolto a sud e l'ingresso principale verso Contrada dell'Abbazia in parte coincidente con l'attuale ingresso.
  • 6.
    DIVISIONE DELLA VILLA ATTUALE: ● Lamappa napoleonica mostra invece la situazione precedente e forse riferibile al cantiere stesso: il corpo della villa appare ancora frammentata in tre unità distinte e la porzione maggiore presenta un impianto a L simile all'attuale.
  • 7.
    ● Alla morte diAlessandro Dossi, la villa passò per eredità ai suoi sette figli. ● Nel 1863, uno dei figli, Carlo e Alessandro Legnazzi ereditarono i beni della famiglia mentre nel 1872 ne risulta proprietario solo Alessandro. ● La villa, passata ai Legnazzi, fu radicalmente ristrutturata e corrisponde all‘edificio attuale.
  • 8.
  • 9.
  • 10.
  • 11.
    SUCCESSIONE DEI PROPRIETARI: ● Nel 1899la villa viene venduta ad Antonio Signorelli e Andrea Battaglia; ● Nel 1929 la villa passa a Iside Signorelli, erede Battagliola e venne frazionata longitudinalmente. ● Attuale villa è di proprietà di Cassa padana BCC di Leno
  • 12.
    Entrata della Villa •All’entrata della villa venne collocato un cancello d’entrata con quattro pilastri. Inoltre il ‘grande fronte’ presentava sessanta metri di lunghezza attraverso il probabile accesso carraio centrale.