Chi  siamo, cosa facciamo e perché  funzioniamo www.lascuolachefunziona.it Relatori:  Gianni  Marconato  e  Antonella  Dal...
“ La scuola che funziona” un esempio di rete … che funziona e 10 lezioni imparate su come fare social network di successo ...
CHI  SIAMO <ul><li>SOCIAL  NETWORK  DI  INSEGNANTI  E DI OPERATORI DELLA SCUOLA  </li></ul><ul><li>CHE  SI SONO  INCONTRAT...
COSA  FACCIAMO <ul><li>PARLIAMO  DI SCUOLA NEI VARI NUMEROSI  FORUM  CHE NASCONO  SPONTANEI  MA  NON SOLO </li></ul><ul><l...
COSA  FACCIAMO <ul><li>CI CONFRONTIAMO IN DIRETTA ATTRAVERSO LA NOSTRA  AULA VIRTUALE  </li></ul><ul><li>CONDIVIDIAMO  TUT...
COSA CI IDENTIFICA www.manifestoinsegnant.it
TESTO DEL MANIFESTO <ul><li>1. Amo insegnare. Amo apprendere. Per questo motivo sono un insegnante. </li></ul><ul><li>2. I...
LE RAGIONI DEL MANIFESTO <ul><li>PERCHE’ I DOCENTI NE ERANO  PRIVI  MA NE URGEVANO </li></ul><ul><li>PERCHE’ IL DOCENTE  C...
I nostri  sostenitori <ul><ul><li>Ad oggi  sono  1019   i firmatari  del Manifesto dopo nemmeno quattro mesi di  vita ( il...
I  nostri progetti in corso <ul><li>Diffondere capillarmente il Manifesto su tutto il territorio </li></ul><ul><li>Aprire ...
Cosa abbiamo imparato sul social networking? 10 e più “regole”
…  dalla discussione pre/pro SMAU <ul><li>LSCF come soggetto collettivo – plurale </li></ul><ul><li>LSCF come luogo che ne...
Quantità vs. qualità 1. Quantità per fare qualità
Governato vs. spontaneo 2.Governato sul piano organizzativo 3.Spontaneo nei contenuti
Leadership 4. Trasparente 5. Valorizzatrice di contributi spontanei
Autorità 6 . Autorità mobile
Generale vs. particolare 7.Attività focalizzata su “prodotti” 8.Target e tema focalizzato
Identità riflessa 9. Appartenenza  10. Autoriconoscimento
I valori 11.Le diversità 12. I moti spontanei 13. L’utilità
I pericoli 14. Alleanza  contro   vs. alleanza  per 15. Mediazioni vs. condivisione
www.lascuolachefunziona.it www.manifestoinsegnanti.it   Grazie per la vostra partecipazione Antonella Dall’Omo Gianni Marc...
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La scuola che funziona a Smau 20101

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La scuola che funziona a Smau 20101

  1. 1. Chi siamo, cosa facciamo e perché funzioniamo www.lascuolachefunziona.it Relatori: Gianni Marconato e Antonella Dall’Omo
  2. 2. “ La scuola che funziona” un esempio di rete … che funziona e 10 lezioni imparate su come fare social network di successo SMAU – 20 ottobre 2010
  3. 3. CHI SIAMO <ul><li>SOCIAL NETWORK DI INSEGNANTI E DI OPERATORI DELLA SCUOLA </li></ul><ul><li>CHE SI SONO INCONTRATI IN RETE GRAZIE ALL’INIZIATIVA DI CHI DA ANNI SI OCCUPA DI COMUNICAZIONE MULTIMEDIALE </li></ul><ul><li>CHE VUOLE CONDIVIDERE NELLA MIGLIORE FILOSOFIA LE PRATICHE DELLA SCUOLA CHE FUNZIONA TRA LE MILLE DIFFICOLTA’ OGGETTIVE E STORICHE CHE CI CONSEGNANO UN MONDO SCOLASTICO IN PROFONDO DISAGIO </li></ul>
  4. 4. COSA FACCIAMO <ul><li>PARLIAMO DI SCUOLA NEI VARI NUMEROSI FORUM CHE NASCONO SPONTANEI MA NON SOLO </li></ul><ul><li>DISCUTIAMO DI TUTTE LE SUE PROBLEMATICHE ANCHE </li></ul><ul><li>PRATICHE E GESTIONALI A 360 ° </li></ul><ul><li>CI CONFRONTIAMO SU TEMI SCOTTANTI E DELICATI PERCHE’ NON VOGLIAMO ESSERE AVULSI DALLA REALTA’ </li></ul><ul><li>CREIAMO GRUPPI DI LIBERA ADESIONE IN CUI POTERE </li></ul><ul><li>APPROFONDIRE LE SPECIFICHE AREE DI INTERESSE </li></ul><ul><li>(UN VERO LABIRINTO DI INFORMAZIONI E DI CAMPI) </li></ul>
  5. 5. COSA FACCIAMO <ul><li>CI CONFRONTIAMO IN DIRETTA ATTRAVERSO LA NOSTRA AULA VIRTUALE </li></ul><ul><li>CONDIVIDIAMO TUTTO QUELLO CHE RITENIAMO BELLO CONDIVIDERE ( DALLE FOTO , AI VIDEO , AI LAVORI DEI NOSTRI ALUNNI, ALLE LORO POESIE, AI NOSTRI TESTI , AI NOSTRI DUBBI, COMPRESI I BLOG ED I NOSTRI LIBRI CHE RIFLETTONO LE DIVERSE IDEE DI ORIENTAMENTO VISTE NON COME OSTACOLO MA COME INTEGRAZIONE </li></ul>
  6. 6. COSA CI IDENTIFICA www.manifestoinsegnant.it
  7. 7. TESTO DEL MANIFESTO <ul><li>1. Amo insegnare. Amo apprendere. Per questo motivo sono un insegnante. </li></ul><ul><li>2. Insegnerò per favorire in ogni modo possibile la meraviglia per il mondo che è innata nei miei alunni. Insegnerò per essere superato da loro. Il giorno in cui non ci riuscirò più cederò il mio posto ad uno di loro. </li></ul><ul><li>3. Insegnerò mediante la dimostrazione e l'esempio, il riconoscimento dei miei errori illuminerà il mio percorso. </li></ul><ul><li>4. Accompagnerò i miei alunni alla scoperta della realtà che li circonda, assecondando e stimolando in ognuno di loro la curiosità e la ricerca, le domande e la passione. </li></ul><ul><li>5. Non potendo trasmettere ai miei studenti la verità, mi adoprerò affinché vivano cercandola. </li></ul><ul><li>6. Incoraggerò nei miei studenti l’impegno e la volontà di migliorarsi costantemente e di non rassegnarsi mai di fronte alle difficoltà. Io stesso provvederò a formarmi e aggiornarmi continuamente. </li></ul><ul><li>7. Farò in modo che la scuola sia il mondo, e non un carcere. </li></ul><ul><li>8. Non trasmetterò ai miei studenti saperi rigidi e preconfezionati. La mia visione del mondo mi guiderà, ma non sarà mai legge per loro. Il dubbio e la critica saranno i pilastri della mia azione educativa. </li></ul><ul><li>9. Promuoverò lo studio per la vita e contrasterò lo studio per il voto. </li></ul><ul><li>10. Raccoglierò elementi di valutazione, rifiutando approcci semplicistici e meccanici che non tengano conto delle situazioni di partenza, dei progressi, dell’impegno e della crescita complessiva del singolo alunno. </li></ul><ul><li>11. Lotterò affinchè la scuola sia la scuola di tutti, la scuola in cui ogni studente possa apprendere seguendo tempi e tragitti individuali. Farò in modo che i miei studenti mi scelgano e non mi subiscano. </li></ul><ul><li>12. Aiuterò i miei alunni a illuminare il futuro leggendo il passato e vivendo in pienezza il presente. Li aiuterò a stare nel mondo così com'è, ma non a subirlo lasciandolo così com'è. </li></ul><ul><li>13. Resterò fedele a questi punti in ogni momento della mia azione educativa, pronto ad affrontare e superare tutti gli ostacoli formali e burocratici che si presenteranno sulla mia strada. </li></ul><ul><li>  </li></ul>
  8. 8. LE RAGIONI DEL MANIFESTO <ul><li>PERCHE’ I DOCENTI NE ERANO PRIVI MA NE URGEVANO </li></ul><ul><li>PERCHE’ IL DOCENTE CURA LO SPIRITO DELL’UOMO COSI’ COME IL MEDICO NE CURA IL CORPO </li></ul><ul><li>PERCHE’ LA SOTTOSCRIZIONE DI UN MANIFESTO </li></ul><ul><li>LIBERA E NON IMPOSTA E QUINDI VERA E NON FITTIZIA </li></ul><ul><li>INCORAGGIA E COSTRUISCE UNA IDENTITA’ CULTURALE </li></ul><ul><li>PERCHE’ IL 70% DI SEMIANALFABETISMO FORSE E’ UN SEGNALE CHE DICE CHE IL SISTEMA FORMATIVO HA BISOGNO DI INIZIATIVE COME QUESTA </li></ul>
  9. 9. I nostri sostenitori <ul><ul><li>Ad oggi sono 1019 i firmatari del Manifesto dopo nemmeno quattro mesi di vita ( il Manifesto è stato presentato al BarCamp di Venezia il 2 luglio scorso ), e sono 1364 i membri del network dopo un anno dalla sua nascita </li></ul></ul><ul><ul><li>Il nostro sito/Manifesto viene condiviso su DELICIOUS , FACEBOOK, TWITTER …e in tutte le scuole d’Italia attraverso i suoi stessi aderenti, scuole di ogni ordine e grado </li></ul></ul><ul><ul><li>Il Manifesto è stato tradotto in diverse lingue ed è diventato oggetto di riflessione da parte di altre realtà scolastiche con le quali potranno nascere (noi lo speriamo) proficue collaborazioni </li></ul></ul>
  10. 10. I nostri progetti in corso <ul><li>Diffondere capillarmente il Manifesto su tutto il territorio </li></ul><ul><li>Aprire collaborazioni con Istituti e con Università in modo da allargare la rete e farne qualcosa di operativo e di radicato </li></ul><ul><li>Diventare un interlocutore/protagonista della scuola e per la scuola italiana </li></ul>
  11. 11. Cosa abbiamo imparato sul social networking? 10 e più “regole”
  12. 12. … dalla discussione pre/pro SMAU <ul><li>LSCF come soggetto collettivo – plurale </li></ul><ul><li>LSCF come luogo che nel reale non c’è </li></ul><ul><li>LSCF come luogo della collaborazione, della condivisione, della costruzione autentica </li></ul><ul><li>LSCF come luogo utile </li></ul>
  13. 13. Quantità vs. qualità 1. Quantità per fare qualità
  14. 14. Governato vs. spontaneo 2.Governato sul piano organizzativo 3.Spontaneo nei contenuti
  15. 15. Leadership 4. Trasparente 5. Valorizzatrice di contributi spontanei
  16. 16. Autorità 6 . Autorità mobile
  17. 17. Generale vs. particolare 7.Attività focalizzata su “prodotti” 8.Target e tema focalizzato
  18. 18. Identità riflessa 9. Appartenenza 10. Autoriconoscimento
  19. 19. I valori 11.Le diversità 12. I moti spontanei 13. L’utilità
  20. 20. I pericoli 14. Alleanza contro vs. alleanza per 15. Mediazioni vs. condivisione
  21. 21. www.lascuolachefunziona.it www.manifestoinsegnanti.it Grazie per la vostra partecipazione Antonella Dall’Omo Gianni Marconato

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