Reti neuronali, linguistiche ed informatiche

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Presentazione sull'attività neuronale, sulla formazione di reti neuronali, sullo sviluppo del linguaggio e sull'analogia con le reti informatiche.

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Reti neuronali, linguistiche ed informatiche

  1. 1. Reti neuronali, reti linguistiche e reti informatiche Concetti teorici e operativi utili nella teleformazione Presentazione a cura del prof. Alfio Bonfiglio del Liceo Scientifico Statale “G. Galilei” di Catania prof. Luigi Aprile Università degli Studi di Firenze - Facoltà di Scienze della Formazione Corso di laurea in Formatore multimediale
  2. 2. Indice Architetture di reti interne Organizzatori cognitivo-linguistici di rete Generatori formali di rete Architetture interattivo-sociali di rete Processi di comprensione e integrazioni di architetture di rete Esci
  3. 3. Architetture di rete interne Esci prof. Alfio Bonfiglio Nel cervello umano sono presenti Architetture di rete interne formate da Reti neuronali LTP : Long-Term Potentiation stati di potenziamento a lungo termine dell’attività bioelettrica dei singoli neuroni e delle sinapsi LTD : Long-Term Depression stati di disattivazione a lungo termine dell’attività bioelettrica dei singoli neuroni e delle sinapsi Segue Le reti neuronali sono caratterizate da attività bioelettrica dei neuroni e delle sinapsi
  4. 4. Architetture di rete interne Esci prof. Alfio Bonfiglio Attivita' neuronale complessa associata ad "apprendimento probabilistico" La ripetizione degli stati LTP o LTD LTP attivazione LTD disattivazione Genera Costruzione di memorie Destrutturazione di memorie Genera LE RETI NEURONALI COSTITUISCONO SISTEMI DI MEMORIE SOGGETTO EPISTEMICO Reti neuronali complesse esempio Segue
  5. 5. Architetture di rete interne Esci prof. Alfio Bonfiglio Criteri guida dell’azione didattica. Presentazione sistematica dei contenuti sotto forma di immagini visive e di parole I II III IV Selezione accurata dei materiali stimolo, visivi e verbali Proposta di pochi materiali stimolo per unità didattica Ripetizione sistematica dei contenuti presentati e ripetizione con espansione La ripetizione sistematica determina la costruzione di nuove connessioni nel cervello che si organizzano in sistemi di memorie La conoscenza di informazioni, genera la costruzione di nuovi sistemi motivazionali che inducono il soggetto a elaborare costruire e ricercare nuove informazioni Un’informazione eccedente i limiti attenzionali (60 min. circa) genera un sovraccarico del sistema mente che produce dispersione e quindi può comportare la demotivazione del soggetto Ricerche svolte sullo sviluppo del linguaggio, sui processi motivazionali e sui processi attenzionali
  6. 6. Architetture di rete interne Esci prof. Alfio Bonfiglio Neurone: la cellula costituente il tessuto nervoso. E’ l’unità di base del sistema nervoso centrale e periferico Sinapsi: connessione tra le cellule nervose. Non vi è Contatto diretto tra le cellule, ma esso avviene attraverso dei neurotrasmettitori e dei recettori dove il messaggio chimico viene trasformato in impulso elettrico
  7. 7. Organizzatori cognitivo-linguistici di rete Il cervello e la mente comunicano e interagiscono costantemente con le informazioni presenti nell’ambiente interno ed esterno Esci prof. Alfio Bonfiglio Cervello, mente Mondo esterno Si generano organizzazioni delle conoscenze che elaborano le informazioni in modalità Categoriale Funzionale Prototipica Segue
  8. 8. Organizzatori cognitivo-linguistici di rete Esci prof. Alfio Bonfiglio Costruisce una organizzazione cognitiva gerarchica verticale: categorie sovraordinate e sottoordinate fino alla singolarità Modalità Categoriale Modalità Funzionale Modalità Prototipica Elabora l’informazione in modalità distinte (300 - 600 millisecondi) SOGGETTO EPISTEMICO Costruisce una organizzazione cognitiva secondo linee orizzontali, trasversali: le conoscenze sono connesse in base all’uso e alla funzione Costruisce una organizzazione cognitiva sulla base di nuclei informativi più centrali (modelli forti) e più periferici (modelli deboli) Questi organizzatori cognitivo-linguistici (reti neuronali) hanno una corrispondenza nelle reti informatiche e nella loro modalità organizzativa delle informazioni Segue
  9. 9. Organizzatori cognitivo-linguistici di rete Esci prof. Alfio Bonfiglio Indicizzazione intelligente delle risorse in rete (categorie e subcategorie) Subject Catalogs (m. categoriale) Search Engines (m. funzionale) Meta-Search Tools (m. prototipica) I Motori Di Ricerca possono operare con modalità diverse nella elaborazione dei dati RETE INFORMATICA Analisi del contenuto testuale e altri indicatori (parola chiave e operatori booleani) Utilizzo contemporaneo di più search engines (comparazione dei risultati, inventari di biblioteche virtuali) Predominanza della modalità prototipale nell’interfaccia tra soggetto e rete Nella teleformazione è importante sviluppare anche le altre due modalità. Ciò rende i soggetti più critici, abili e capaci di cooperare in rete
  10. 10. Generatori formali di rete Esci prof. Alfio Bonfiglio Magismo Nel cervello, mente esistono strutture, architetture che hanno la funzione di generare simboli Gioco GENERATORI FORMALI Comportamenti magici. Produzione di riti magici, riti di sepoltura e rituali propiziatori; uso di simboli Processi “irrazionali” Modalità di comportamento Comportamenti ludici. Produzione di fantasie, attività disinteressata, simulazione; uso di simboli
  11. 11. Architetture interattivo-sociali di rete Esci prof. Alfio Bonfiglio Cervello, Mente Il sociale è dentro o fuori dalla nostra mente? Il cervello, la mente sono strutture neurobiologiche che evolvono da uno stato di individualità verso il sociale Psicologia del senso comune Il cervello, la mente sono una organizzazione neurobiologica che da uno stato interattivo-sociale su base genetica evolve verso l’individualità Lev S. Vygotskij : la mente umana nasce come organismo sociale e il suo sviluppo consiste nei processi di “individuazione”. S. Freud : Super-Io, Es Architetture interattivo-sociali della mente : Strutture neuronali che controllano in modo indiretto e mediato i comportamenti e attivano moduli comportamentali sociali programmati geneticamente: Comunicazione, formazione di gruppi, dinamiche di gruppo, scelte valoriali. Sensibilità ai vincoli, ai limiti sociali Segue
  12. 12. Architetture interattivo-sociali di rete Esci prof. Alfio Bonfiglio L’interazione sociale avviene tramite atti comunicativi, linguistici La parola in quanto azione è un atto sociale che ha un impatto sull’interlocutore e sulle sue architetture interattivo-sociali della mente Distribuzione del potere La rete informatica è una struttura interattivo-sociale: dal personal computer alla rete (LAN, MAN, WAN) Il Teleformatore opera immediatamente a livello interattivo-sociale e può favorire i processi di sviluppo dei comportamenti interattivo-sociali dei soggetti in formazione = Il rapporto parole-mente costituisce un vero Linguaggio Lessicale che ci permette di esplorare le “architetture interne al soggetto” <ul><li>Contestualizzazione </li></ul><ul><li>Decontestualizzazione </li></ul><ul><li>- Atti linguistici </li></ul><ul><li>- Linguaggio narrativo </li></ul>Importanza del contesto sociale e riferimento a modelli sociali per comprendere le azioni. Aree di ricerca Articolazione gerarchica Suggerimenti
  13. 13. Processi di comprensione e integrazioni di architetture di rete Esci prof. Alfio Bonfiglio Integrazione delle architetture neuronali Architetture interne, organizzatori cognitivo-linguistici, generatori formali, architetture interattivo-sociali Lavorano in parallelo in modo specializzato e contemporaneamente costruiscono sistemi di interconnessione che producono meccanismi di attivazione Comprensione Processi con caratteristiche diverse Produzione sono necessari studi più approfonditi e complessi Segue
  14. 14. Processi di comprensione e integrazioni di architetture di rete Esci prof. Alfio Bonfiglio Processi di comprensione Sono sensibili alla sequenza delle informazioni stimolo. Attribuiscono un significato alla sequenza I per Parafrasi Presentare informazioni in rete secondo una sequenza predeterminata dopo attento studio Strategie applicative per il Teleformatore Agiscono nella mente riempiendo i vuoti tra le informazioni e creando ponti di connessione (inferenze) II Inferenziali Prestare particolare attenzione al tipo di inferenze e ponti di connessione che possono crearsi Il cervello, la mente producono deduzioni logiche partendo dalle informazioni stimolo III Logico-deduttivi Organizzare le informazioni secondo un’architettura logico deduttiva coerente con gli obiettivi formativi L’informazione stimolo presentata viene valutata dal cervello, dalla mente IV Critico-valutativi Valutazione critica delle informazioni stimolo oggetto del corso di formazione Sensibilità = apertura verso gli stimoli Produzione=generatività di informazioni V Estetico-Poetici Pianificare le informazioni stimolo per ottenere un maggiore coinvolgimento emotivo, affettivo e motivazionale

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