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Voce nuova a vecchi comportamenti
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Il lavoro di gruppo è centrale
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I principi della wikinomics
Apertura (networking, condivisione, incentivazione 
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Economia collaborativa
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Benefici per le imprese dalla 
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La wikimpresa
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    ●   4 forme di interazioni possibili impresa­clienti­
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Web 2.0

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  1. 1. Dal web 1.0 al web 2.0 Le imprese arrivano su internet a metà degli anni '90.  L'obiettivo era “occupare” uno spazio: siti di  rappresentanza. Appoggiato alle tecnologie delle “pagine web statiche”  (uno scrive e gli altri leggono). Il Web 2.0 è un insieme di approcci e tecnologie che  rendono i dati indipendenti dalla persona che li  produce. Molte sono le possibili definizioni di web 2.0 Si passa però ad un'interazione “molti a molti”.    
  2. 2. Parellelo tra web 1.0 e web 2.0 Web 1.0 Vs Web 2.0 Statico Interazione Dinamico Browser Strumenti di fruizione Browser, Feed RSS Client/server Architettura tecnologica Web services Lettura, scrittura,  Lettura Fruizione contribuzione Programmatori Creazione contenuto Tutti gli utenti    
  3. 3. Voce nuova a vecchi comportamenti L'uomo è un animale sociale. Non per caso o  occasionalmente. Lo è sempre. Abbiamo sempre contato sulla forza del gruppo  per la nostra sopravvivenza. La combinazione tra intelligenza individuale e  intuizione sociale ci rende assoluti campioni del  regno animale per quanto riguarda  l'aggregazione collettiva.    
  4. 4. Il lavoro di gruppo è centrale Costruire una cattedrale, suonare una sinfonia,  operare un paziente, edificare un granaio o  radere al suolo una fortezza sono tutte azioni  che richiedono la distribuzione, la  specializzazione di molte attività tra molti  individui. Quando cambiamo il modo di comunicare,  cambiamo la società. Formare un gruppo, oggi, è diventato    estremamente più facile.  
  5. 5. I principi della wikinomics Apertura (networking, condivisione, incentivazione  dell'organizzazione autonoma). L'apertura è un  imperativo legato ai rapidi progressi della scienza e  della tecnologia. Peering. Organizzazione orizzontale che fa concorrenza  all'azienda gerarchica. Condivisione. Non è una questione di altruismo.  In  alcuni casi accelerano la crescita e l'innovazione (es.  skype) Azione globale (il modo è piatto). Superare i confini    culturali, disciplinari e organizzativi.  
  6. 6. Economia collaborativa Assisteremo all'affermazione di un'economia di  tipo completamente diverso, in cui le aziende  coesisteranno con milioni di produttori autonomi  che entreranno in contatto e si dedicheranno  alla co­creazione di valore all'interno di reti a  maglie larghe.    
  7. 7. 7 nuovi modelli di collaborazione ●La peer productions. Se migliai di persone possono collaborare  per creare un SO o un'enciclopedia, cosa può succedere? ● Le ideagorà. Il mercato delle idee, delle invenzioni e delle menti. ● I produttori­consumatori. ● I nuovi alessandrini. La condivisione accelera la ricerca. ● Le piattaforme partecipative. ●La catena di montaggio globale. Ecosistemi planetari volti alla  progettazione e alla realizzazione di beni materiali ●La wikimpresa. La collaborazione mette radici negli ambienti di  lavoro. Contatto tra i team interni con le reti esterne    
  8. 8. Come funziona la produzione  collaborativa? E' una modalità di produzione di beni e servizi  che si basa su una miscela di gerarchia e  organizzazione autonoma. Contribuisce ad assegnare l'incarico giusto alla  persona giusta più efficacemente  (autoselezione). Ribaltamento della visione tradizionale dei diritti  di proprietà    
  9. 9. Quando funziona meglio? 3 condizioni: 0) L'oggetto della produzione è di natura  informativa o culturale; 1) Gli incarichi possono essere smembrati in  piccole parti che possono essere portati a  termine un po' alla volta indipendentemente  dagli altri produttori; 2) I costi per integrare le parti in un prodotto finito  (considerando anche leadership e controllo    qualità) sono ridotti.  
  10. 10. Outsourcing collaborativo E' più efficace nelle aree che non stanno al  centro del proprio prodotto o del proprio  modello di business Domandatevi: come possiamo raggiungere i  nostri obiettivi unendoci a “movimenti” già  esistenti? 3 regole: nessuno lo possiede, tutti lo usano,  chiunque può perfezionarlo.    
  11. 11. Benefici per le imprese dalla  collaborazione ● Attingere a talenti esterni. Il cambiamento è talmente rapido e  complesso che nessuna azienda può sviluppare tutte le  innovazioni che le servono per competere. ● Stimolare la domanda di offerte complementari (=nuove  opportunità di creare valore aggiunto). ● Ridurre i costi (prodotti più solidi, più rispondenti alle richieste  dei clienti). ● Spostare il “locus” della concorrenza impedendo ad un  concorrente di monopolizzare una determinata risorsa. ● Preservare la collaborazione dai conflitti. Le tecnologie  proprietarie e le dispute sui diritti allo sfruttamento possono    diventare un intralcio all'innovazione.  
  12. 12. La wikimpresa Le organizzazioni e gli ambienti di lavoro si stanno  trasformando. Sempre più spesso i dipendenti usano blog, wiki e altri  strumenti al di la' dei confini aziendali. Motori: ● Le grandi organizzazioni hanno un'ampia dispersione  geografica; ● Il lavoro è diventato più complesso dal punto di vista  intellettuale, più basato sui team, più mobile.    
  13. 13. Impresa 4.0 ● 4 forme di interazioni possibili impresa­clienti­ contesto: ● In­out e out­in (rapporti bidirezionali impresa/clienti) ● Out­out e in­in (cosa accade fuori e dentro) ● E' la dimensione out­out la novità.    
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