TERRA - quotidiano - 02/03/2011
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TERRA - quotidiano - 02/03/2011

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TERRA - quotidiano - 02/03/2011 Document Transcript

  • 1. Lazio Comitati e cittadini contro il taglio selvaggio di alberi nella Capitale Alle pagine 8 e 9 Anno VI - n. 51 - mercoledì 2 marzo 2011 - E 1,00 Rinnovabili Proseguono gli incontri tra i tecnici del ministero dello Sviluppo e dell’Ambiente per arrivare a un «testo condiviso» Solare, il governo diviso Levata di scudi contro il decreto messo a punto dalla maggioranza. Non piace agli ambientalisti, alle associazioni di categoria e nemmeno all’opposizione. I Verdi: «L’esecutivo ritiri il testo». Il Pd: «Furore ideologico di Romani» De Pascale a pagina 2 Dossier In fondo L’analisi RIVoLuzIoNe NuoVe SFIde e STAGFLAzIoNe/2 PeR LA dIPLomAzIA Luca Bonaccorsi Emanuele Giordana direttore di Ecoradio Sull’occidente che faticosamente cerca di rialzarsi dalla crisi econo- Del senno di poi son piene le fosse, mica è caduta una nuova tegola: sarebbe dunque un esercizio inu- l’inflazione da materie prime. tile dar colpa alle diplomazie oc- Le materie prime alimentari ave- cidentali e americane di non aver vano cominciato a correre l’esta- previsto la vague méditerranéenne te scorsa dopo la siccità russa e le che ha colto tutti impreparati. né è altre calamità metereologiche che stato molto generoso Bill Emmott avevano ridotto l’offerta sul mer- che, sulle pagine de La Stampa, ha cato. nel giro di pochi mesi gli au- ricordato come, sin dal 2009, l’Eco- menti si erano trasmessi ai beni di nomist avesse previsto il “risveglio consumo (dal grano al pane), gio- dal sonno” del mondo arabo. Per cando un ruolo non secondario noi giornalisti gettare lo strale è fa- Scuola nelle rivolte magrebine che sono cile e non c’è Paese al mondo del iniziate, come vuole la tradizione, quale non potreste dire “succede- con l’assalto ai forni. rà qualcosa”, per poi rivendicarlo L’esplosione del malcontento in qualche anno dopo con la cadu- nord africa ha raggiunto Paesi ta della borsa, una sommossa di produttori di petrolio e gas, Libia piazza. La questione è un’altra. deprivata in testa, innescando i rialzi sulle Quando una situazione, per quan- materie prime energetiche. Fino- to imperscrutabile e imprevedibi- ra i mercati avevano scommesso le, precipita, la diplomazia si mette evidentemente su una evoluzione al lavoro. è nelle crisi che si vede la rapida della vicenda libica e sul ri- stoffa, la preparazione e di quanti torno delle forniture ai livelli pre- e quali strumenti è in possesso. La © FUSCO/anSa sommossa. Ma così, ad oggi, non rivolta del Mediterraneo, dall’Egit- pare. E allora ecco che si profila il to alla Tunisia passando per la Li- dilemma: Europa e Usa si tengo- bia, ci ha visto solidamente impre- no in piedi da tre anni grazie alla parati, con qualche gaffe notevo- spesa pubblica e al denaro facile (i Il rapporto Ecosistema scuola di Legambiente racconta le condizioni le (come indicare durante la crisi tassi d’interesse sono ormai a ze- a Tunisi il modello Gheddafi), un ro) da parte delle banche centra- delle aule pubbliche: obsolete, insicure, insostenibili. Metà degli edifici esagerato prendere tempo (non li. Questo castello si reggeva, al- a rischio sismico o senza certificato di agibilità Carmignani a pagina 5 disturbiamo il colonnello) e poi, meno formalmente, anche sul fat- improvvisamente, un’esibizione to che l’inflazione non c’era. Il ri- muscolare che ci vorrebbe fauto- Abruzzo 4 Uranio 4 Medio Oriente 7 Sped. in Abb. Post. D.L. 353/2003 (conv. in L. 27/02/2004 n. 46) art. 1 comma 1 DCB - Roma apparire dell’inflazione mette a ri della no fly zone, opzione su cui dura prova l’attuale mix di politi- in queste ore si esercitano analisti che: i banchieri dovrebbero alzare e generali. non è il caso di dilun- i tassi, ma questo deraglierebbe la Filippo Piccone, uomo forte nel poligono di Quirra Continuano le rivolte in garsi sui rischi insiti in questa scel- ripresa e andrebbe a pesare sulle del Pdl in abruzzo, al centro trovate altre dieci casse Libia come in Yemen e ta, ben presenti in primis all’am- casse dei governi stremati e inde- di un’inchiesta della Dda di radioattive. E spuntano Oman. nell’Egitto post- ministrazione Obama e ai vertici bitatissimi. Che strada prendere? napoli sull’infiltrazione dei nuovi documenti con studi Mubarak i manifestanti dell’Onu, sulla quale conviene in- a fare scuola ieri è stata ancora la clan nella ricostruzione sugli effetti nell’ambiente tornano in piazza Tahrir vitare, questa volta sì, alla pruden- Fed americana, che per bocca del za, se non si ha troppa fretta di in- suo governatore Bernanke ha det- nescare l’ennesimo conflitto dagli to chiaramente: niente restrizio- esiti incerti: un altro afghanistan ni al credito finchè non aumenta dietro l’angolo nel quale sperimen- l’occupazione. L’Europa però, pur- tare nuovi sistemi d’arma metten- troppo, è gestita in maniera diver- do in conto, nel centrare gli aerei sa. L’ortodossia monetarista tede- del rais, qualche quotidiano bilan- sca è nel dna della Bce e imporrà cio di effetti collaterali civili. Il vero presto un rialzo dei tassi, o alme- punto è come attrezzarsi nell’epo- no genererà l’attesa che questo ac- ca in cui, con eccessiva semplici- cada (che sui mercati è la stessa tà, abbiamo liquidato schiere di cosa). Sarebbe una scelta sciagu- funzionari pubblici con la feluca rata. Ferita dalla concorrenza ci- nese che le sottrae investimenti, Libia M arcello Caschili è uno dei 121 italiani rimpatriati da Misura- ta il 25 febbraio scorso sulla nave San Giorgio. Sono arrivati in nome del fatto che la “politica estera adesso la fanno presidenti e10302 fabbriche e posti di lavoro, azzop- Susan Dabbous nel porto di Catania domenica, dopo un viaggio di due gior- primi ministri”, in una fase in cui pata dalla svalutazione del dolla- ni con i telefoni isolati. Così hanno appreso solo dal comandante che la società civile, assai più di mini- ro e dello yuan cinese (che è an- la città da cui stavano scappando, 190 chilometri Est da Tripoli, era stri e cancellieri, tiene banco sulla «Abbiamo 9 772036 443007 corato al dollaro), avvelenata dalle stata bombardata lo stesso giorno dal regime di Gheddafi, provocan- scena politica. Se premier e capi di insolvenze bancarie dalla crisi del do la morte di 50 persone. In totale sono stati 258 i passeggeri tratti in stato decidono nei vari G (G8, G20 2007-2008, e all’alba di una nuova ondata migratoria, la vecchia Eu- abbandonato salvo, oltre agli italiani c’erano ucraini, indiani, messicani, thailande- si, filippini, marocchini, tunisini, algerini e un tanzaniano. «Ma non e via moltiplicando), sono amba- sciatori e consiglieri, segretari e ropa rischierebbe di esplodere se la Bce iniziasse a togliere liquidità 350 operai capisco che fine abbiano fatto i 350 bengalesi impiegati nella ditta per cui lavoro». Caschili, 30 anni, è un ingegnere della Ferretti Internatio- consoli a tessere una tela diventa- ta sempre più intricata. al sistema. bengalesi» nal, ditta bergamasca di costruzioni. Segue a pagina 2 Segue a pagina 7
  • 2. 2 mercoledì 2 marzo 2011 >>PrimoEnergia Il ministro dell’Ambiente Prestigiacomo: «Non è vero che contiene un tetto per il Libiafotovoltaico». Ma il limite degli 8mila Mw al 2020 c’è. I Verdi: «L’esecutivo ritiri il provvedimento» AbbandonatiDecreto rinnovabili 350 operai bengalesiIl governo rivede il testo Dabbous dalla prima Caschili, perché sono rimasti a terra solo i bengalesi? Forse non c’era spazio per loro, o per mancanza di un accordoAlessandro De Pascale mente a non rispettare l’impegno te dei Verdi Angelo Bonelli. Sul- Realacci, responsabile green eco- bilaterale tra il governo italianoL preso con l’Ue e sarebbe un impli- la stessa linea anche il Partito De- nomy del Pd. «Il ministro Roma- e quello bengalese, fatto sta che e levate di scudi del mondocito tentativo di tenere l’Italia le- mocratico: «Ora che finalmente ni mente sapendo di mentire se la nostra ditta, che pure ha insi- ambientalista e delle im- gata a doppio filo alla dipenden- l’Italia si è messa in moto, il furo- afferma che gli incentivi alle rin- stito per imbarcarli, ha evacua- prese delle green economy, za energetica da altre nazioni», re ideologico del ministro Roma- novabili sono costati agli italia- to tutti i dipendenti tranne lo- contro il decreto sulle rin- denuncia l’Associazione naziona- ni, ci auguriamo contrastato dal- ni 20 miliardi di euro tra il 2009 ro. Si tratta di 350 cittadini delnovabili del governo, continua le tutela energie rinnovabili (An- la Prestigiacomo, rischia di affos- e il 2010. La grandissima parte di Bangladesh, che lavoravano co-senza sosta. Si spera nelle riunio- ter). «Chiediamo al governo di ri- sare un settore che è in espansio- queste risorse ha infatti finanzia- me operai nei nostri cantieri.ni in corso tra i tecnici del mini- tirare questo decreto», attacca ne e già oggi vale come occupa- to i combustibili fossili e la chiu- Cosa rischiano?stero dello Sviluppo economico e senza mezzi termini il presiden- ti 5 volte la Fiat», spiega Ermete sura del vecchio nucleare». Ho chiamato la sede mi hannoquelli dell’Ambiente che mirano detto che nel campo sono al si- © SOITECa realizzare un «testo condiviso» curo, ma non so se hanno vive-da entrambi i dicasteri. Una dele- ri, sono isolati a 8 chilometri dagazione del Gruppo imprese foto- Misurata. La situazione non èvoltaiche italiane (Gifi) ha incon- tranquilla, prima di partire sen-trato i rappresentanti dello Svi- tivamo bombe e spari.luppo economico chiedendo di E il suo collega tanzaniano?eliminare la sospensione degli in- Per farlo partire abbiamo dovu-centivi previsti dal Conto energia to insistere con le autorità ita-al raggiungimento degli 8.000 Mw. liane, far capire che dopo l’im-Dal canto suo, il ministro dell’Am- piego dei mercenari africani ri-biente Stefania Prestigiacomo ha schiava il linciaggio.assicurato ieri agli Gli italiani come sono visti?operatori che il go- «Per raggiungere Piuttosto bene, sia prima cheverno manterrà l’im- gli obiettivi Ue, dopo le manifestazioni antire-pegno «preso con l’Italia dovrà gime. Quando per la prima vol-l’Unione europea del ta, il 22 febbraio, il nostro gover-17 per cento di pro- produrre ben no ha tentato di rimpatriarciduzione da fonti rin- 72mila Mw», con un volo militare, sono sta-novabili», aggiun- spiega Sofia, ti i libici passati dalla parte deigendo che «non c’è ad di Conergy Il reeding di un impianto Soitec con le fasce dei pannelli, i sentieri e quelle agricoleun tetto degli 8.000Mw». Peccato che la bozza deldecreto in circolazione sui tavo-li dell’esecutivo, che porta la data L’alternativa La maggioranza vuole limitare gli impianti su aree agricole. «Ma con la nostradel 24 febbraio, dice chiaramen- tecnologia si continua a coltivare. Bisogna pianificare non vietare», spiega Bonaldi della Soitecte che «nel caso di raggiungimen- «Una scelta incoerenteto anticipato dell’obiettivo speci-fico per il solare fotovoltaico, fis-sato a 8.000 Mw per il 2020, è so-spesa l’assegnazione di incentiviper ulteriori produzioni da sola- con quanto fatto finora»re fotovoltaico». Si tratta del pun-to più controverso del testo. «Percoprire il 17 per cento del fabbiso-gno italiano di energia attraversole fonti rinnovabili - spiega Giu- Lseppe Sofia, amministratore dele-gato di Conergy Italy - l’Italia do- a bozza del nuovo prov- pannelli fotovoltaici e continuare ma è quella agricola destinata al- ne del territorio e non sulle limi-vrà produrre ben 72mila Mw». Il vedimento sulle rinno- a coltivare quasi la metà del ter- la coltivazione, sulla seconda c’è tazioni. Il primo compito è indi-nostro Paese oggi è a quota 3.115 vabili fissa nuovi limiti reno agricolo. «L’uso razionale un sentiero di servizio, sulla ter- viduare le aree adibite ai diver-Mw di fotovoltaico, con 154mila per gli impianti fotovol- del suolo nel fotovoltaico in agri- za i pannelli fotovoltaici a con- si usi, considerando che il foto-impianti, secondo i dati diffusi dal taici sui terreni agricoli. «Dalla coltura è un tema fondamenta- centrazione. «Così facendo il ter- voltaico è realtà, è il futuro, è unGestore servizi energetici (Gse). data di entrata in vigore del pre- le ed è comprensibile la reazione reno coltivabile si riduce soltan- obiettivo europeo. Non basta direMotivo per cui il tetto di 8.000 Mw sente decreto - si legge nel testo istintiva della popolazione locale to del 48 per cento e ai pannelli che non puoi produrre più di unal 2020 appare incomprensibile e - per gli impianti solari fotovol- e delle amministrazioni, perché viene garantita la stessa ombreg- determinata potenza per ettaro -potrebbe essere raggiunto nel gi- taici con moduli collocati a terra non hanno una visione comple- giatura di un impianto tradizio- come stabilisce questo decreto -ro di qualche anno. La Germa- in aree agricole, l’accesso agli in- ta della situazione», spiega Tom- nale», assicura Bonaldi. L’idea ha ma bisogna mettere a disposizio-nia nel solo 2010 ha infatti instal- centivi statali è consentito a con- maso Bonaldi dell’azienda tede- del rivoluzionario in questo set- ne le aree, altrimenti si creerà so-lato 6.500 Mw, arrivando a quo- dizione che il rapporto tra la po- sca Soitec che si occupa di foto- tore e secondo la Soitec consen- lo frammentazione. La concen-ta 16mila Mw totali con l’obiet- tenza nominale dell’impianto e voltaico a concentrazione. Que- tirebbe di «creare una nuova eco- trazione si fa solo a terra, quin-tivo di raggiungerne ben 52mila la superficie del terreno agrico- sta società ha progettato un se- nomia, legittimare questo tipo di di vietare pannelli sul suolo è in-nel 2020. La speranza è che quel lo nella disponibilità del propo- rie di piccoli impianti su terreni strutture e garantire una nuova coerente con quanto fatto fino-tetto risalga quindi a diversi an- nente non sia superiore a 100 agricoli in Puglia, con potenza da fonte di guadagno per gli agricol- ra. Perché l’Italia, che per questani fa e sia stato calcolato prima Kw per ogni ettaro di terreno, o 1 a 5 Mw, che utilizzano pannel- tori». Nell’area del Mediterraneo, tecnologia ha le maggiori oppor-dell’attuale boom: mille nuovi im- a 200 Kw per ogni ettaro di terre- li fotovoltaici a concentrazione. continua Bonaldi, «l’agricoltura tunità d’Europa, è stato il primopianti che secondo il Gse entra- no per gli impianti solari fotovol- «Una tecnica che serve a ridurre è soggetta ad una forte concor- Paese a inserire il fotovoltaico ano in esercizio ogni giorno. «Met- taici con fattore di concentrazio- i costi, aumentando l’efficienza, renza, i terreni vengono costan- concentrazione nell’ultimo Con-tere un freno alle rinnovabili si- ne superiore a 400 (soli)». Su que- senza dover sospendere la colti- temente abbandonati, anche per to energia e ora vuole limitarlo».gnifica prendersi la responsabili- sta tipologia di impianti da tem- vazione», continua Bonaldi. Il se- problemi di fertilità, e ci sono ri- Facendo proliferare solo piccolis-tà dell’uccisione di un potenziale po c’è una forte opposizione, no- greto sono le «strisce agricole». In schi elevati di desertificazione». simi o grandissimi impianti. Pro-di sviluppo molto importante per nostante le nuove soluzioni pro- pratica il terreno viene diviso in Proprio per questo la Soitec chie- prio quello che il governo ha det-il Paese che ci porterà inevitabil- gettuali permettano di installare i diversi gruppi di tre fasce: la pri- de di puntare sulla «pianificazio- to di voler evitare. a.d.p.
  • 3. piano>> mercoledì 2 marzo 2011 3 ribelli a scortarci fino all’aero- Diritti Oltre 300mila lavoratori immigrati ieri hanno scioperato occupando le piazze dello Stivale. porto. Poi però, non siamo più Chiedendo la chiusura dei Cie, l’accesso alla cittadinanza e una «legge organica per i richiedenti asilo» partiti. Si era diffusa la voce che “Stranieri al razzismo” stava atterrando un aereo mili- tare, un C130, i cittadini teme- vano che fosse carico di mer- cenari pronti a sparagli. I libici che ci scortavano hanno pro- Dall’Italia al Nord Africa vato a spiegare che serviva per noi, per gli italiani da evacua- re, ma il timore era forte. La di- scussione è poi degenerata in una sparatoria. L’aereo non è più atterrato. Ritiene che il governo ab- Dina Galano lavorano nel nostro Paese, ha co- to a quanti sono riusciti ad arri- gli organizzatori del Primo Marzo, «A bia reagito prontamente sì voluto costruire un solido pon- vare ma si sono scontrati con le quando sarebbe necessaria «una all’emergenza? ccogliete i profughi te con i dirimpettai del Nord Afri- falle di un sistema di accoglien- legge organica e adeguata per la C’è stata una totale mancanza della rivoluzione». ca. Chi si è trasferito qui da tem- za che per molti ha significato im-tutela dei rifugiati e dei richieden- di previsione di un evento ine- Il richiamo all’Italia po ieri ha sfilato in corteo, abban- provvise detenzioni e trasferimen- ti asilo». Le piazze di ieri, piene di vitabile dopo i fatti di Tunisi e ieri si è eretto pro- donando per un giorno le fabbri- ti coatti da una struttura all’altra. italiani e non, hanno chiarito di del Cairo. Lavoravo con giovani prio dalle piazze delle nostre mag- che del Nord e le campagne del «Si evoca un inesistente “stato di essere “straniere” soltanto al raz- libici, tunisini ed egiziani, c’era giori città. Il Primo marzo, secon- Sud. Con lo sguardo rimasto pun- emergenza” solo per evitare acco- zismo e alla xenofobia. A Roma, un gran fermento, voglia di li- da edizione della giornata di scio- tato sul Mediterraneo e sui moti gliere le persone che stanno arri- uno striscione è stato esposto da- bertà. Per il 17 febbraio era sta- pero degli stranieri che vivono e di ribellione, la mano tesa in aiu- vando sulle nostre coste», dicono vanti alla Breccia di Porta Pia con ta indetta un manifestazione la scritta «150 anni di Unità: razzi- © LAPRESSE anti Gheddafi. Ma i colleghi ita- smo, sfruttamento, precarietà». A liani più anziani e gli stessi libici Palermo, la manifestazione ha sa- over 40 dicevano: «Non vi pre- lutato il giovane Noureddine, am- occupate il Colonnello sisteme- bulante di origini marocchine che rà tutto con i suoi metodi, sono si è dato fuoco perché gli era im- 40 anni che fa così». Sì ma pri- pedito di lavorare. In quella Sici- ma non c’era facebook. lia, la terra dove stanno inevita- Ha avuto paura? bilmente concentrandosi i flussi Dopo il discorso di Gheddafi dei migranti nordafricani, il siste- contro gli italiani pensavamo ma di accoglienza in questi giorni alle ritorsioni. E invece quello è sembra ancora più fragile. E il pro- stato il più grande errore strate- getto del “Villaggio gico del dittatore, dopo aver or- Per l’Alto della solidarietà” di dinato di uccidere la sua gente, commissariato Mineo, che dovreb- ha perso la fiducia del popolo. Onu «i toni vanno be ospitare almeno A quel punto parte dell’esercito duemila richiedenti è passato dalla parte dei ribelli. abbassati» perché asilo, piace poco sia Da un momento a l’altro è cam- «il nostro Paese agli operatori uma- biata la Libia. non è il più esposto nitari sia agli ammi- Napoli, manifestazione anti razzismo del 1 Marzo dell’Ue» ai flussi nistratori locali. No- nostante per la sua approvazione siano scesi in cam- Padova Da quattro notti, circa trenta immigrati sono accampati in presidio permanente po il presidente del Consiglio Ber- lusconi e il ministro dell’Interno sotto la Prefettura. Chiedono una soluzione alla situazione «e la garanzia di non essere espulsi» Maroni - quest’ultimo in visita al- la struttura per la seconda volta Contro la sanatoria lunedì scorso - ieri la portavoce dell’Alto commissariato Onu per i rifugiati, Laura Boldrini, è tornata a esprimere contrarietà a un «si- stema di accoglienza, come quello Nella Basilica del Santo che si sta attuando nel “Villaggio della solidarietà” a Mineo, che va rivisto». Nel corso dell’audizione in Commissione diritti umani del Senato, Boldrini ha spiegato che il progetto «rimette in discussio- Marco Maschietto dopo l’ennesima porta in fac- ca 500 i migranti avvicinati da via ad una lunga ed impressio- ne l’intero sistema di asilo in Italia è cia di Palazzo Santo Stefano, è aziende che in cambio di dena- nante serie di rigetti agli stra- che, in un momento di emergen- successo nuovamen- scattata la decisione di occupa- ro, dai 2000 ai 3000 euro, pro- nieri precedentemente condan- za, non so se sia saggio intaccare te. La Basilica del San- re simbolicamente la facciata mettevano di fornire dei con- nati per la violazione dell’ordine dal momento che, pur con tutti i to, luogo simbolo di Pa- esterna della Basilica. In linea tratti di lavoro per ottenere il di allontanamento del Questo- suoi limiti, ha finora dimostrato dova, è ritornata ad esse- con quello che già era accaduto permesso di soggiorno. Socie- re. Un paradosso: non puoi re- di funzionare». Eccentrico rispet- re al centro delle proteste. Dopo nella gru di Brescia e nella torre tà che, non appena riceveva- golarizzarti in virtù della tua ir- to alla rete di assistenza che gesti- gli studenti, che a dicembre si di Milano, a Padova i migranti, no i contanti, svanivano lette- regolarità. sce le domande di asilo, il progetto erano arrampicati sulle impal- dalla sommità del Santo, hanno ralmente nel nulla. Una vera e Dal presidio che si è creato sot- di Mineo non assicura che, come cature esterne contro la Gelmi- srotolato un enorme striscione propria truffa confermata an- to la Basilica per tutelare l’ini- prevede la legge, vi venga istitui- ni, è la volta delle contestazioni con scritto “No alle espulsioni” che dagli accertamenti della ziativa dei migranti, Nicola Gri- ta un’apposita commissione ter- dei migranti contro la “sanato- al grido: «Permesso di soggior- magistratura. Proprio per que- gion del Progetto Melting Pot ritoriale. «Diventa sempre più al- ria truffa”. no subito». sto i migranti, clandestini per lo Europa, spiega: “hanno deciso to il rischio che il governo depor- Da quattro notti una trentina di L’Associazione Razzismo Stop Stato, stanno chiedendo un per- di occupare la facciata del San- ti da un centro all’altro, per tutta senegalesi, nigeriani e maroc- aveva già denunciato che «a messo di soggiorno di protezio- to perché questa città silenzio- l’Italia, coloro che sono già in re- chini si erano accampati in pre- settembre del 2009, in occasio- ne sociale. sa parli della loro vicenda e co- gime di accoglienza e che questo sidio permanente sotto la Pre- ne della procedura di emersio- Alla truffa, in un secondo mo- nosca quello che sta avvenendo. spezzi i legami di integrazione ed fettura in Piazza Antenore per ne dei rapporti di lavoro dome- mento, si è aggiunta l’ingiusti- Ribadiamo ancora una volta al- abbatta le possibilità di presenta- chiedere una soluzione alla loro stico sommersi , si sono consu- zia. C’è chi, dopo aver avuto la Prefettura la necessità di con- re ricorsi contro i dinieghi degli situazione: «In qualità di truffa- mate truffe e raggiri di dimen- accesso alla procedura, si è vi- cedere un permesso di soggior- status», ha commentato la sezio- ti, chiediamo, alla Procura della sioni eccezionali in questa città sto vanificare davanti agli occhi no ai truffati.” ne siciliana dell’Associazione giu- Repubblica di questa città e alla e in questa regione ai danni di la possibilità di ottenere il per- Una vicenda che ha assunto i risti per l’immigrazione (Asgi), nel Questura di Padova, la garanzia cittadini extracomunitari irre- messo di soggiorno. Una circo- colori grigi del ricatto. Un ricat- timore che una cattiva gestione di di non essere espulsi». golarmente presenti in Italia». lare interpretativa del Capo del- to che i migranti pagano quoti- questa fase esponga a ulteriori ri- Nel primo pomeriggio di lunedì, Nel padovano sarebbero cir- la Polizia Manganelli ha dato il dianamente sulla loro pelle. volte e violenze.
  • 4. 4 mercoledì 2 marzo 2011 >>PrimoInchiesta Filippo Piccone, senatore e coordinatore regionale del Pdl in Abruzzo, al centrodi un’indagine della Dda di Napoli sull’infiltrazione dei clan della camorra nella ricostruzione InchiestaSisma, il ras del Pdl chiesta sui rapporti tra il senato- re e la camorra. Ciò però non implica necessaria- mente che non ci sia alcuna inda- gine. Riferimenti a Piccone emer-nel mirino dell’antimafia gerebbero infatti da alcune inter- cettazioni telefoniche, nell’ambi- to un’inchiesta che la Dda napo- letana tiene aperta da mesi su al- cune società legate alla camorra, che subito dopo il terremoto han- © SCRoBoGNA/LAPRESSEGiorgio Mottola no provato a sbarcare in Abruzzo.L I fascicoli dell’inchiesta non sa- a politica potrebbe aver rebbero stati però ancora trasferi- aiutato i clan della camor- ti ai colleghi aquilani. ra a infiltrarsi in Abruz- Fuori dall’Abruzzo, non gode di zo negli appalti della rico- molta notorietà Filippo Piccone.struzione post terremoto. C’è una Eppure il coordinatore del Pdl ètraccia precisa che i magistrati uno degli uomini chiave del po-stanno seguendo da diversi mesi. tere abruzzese. Per anni sindacoNelle indagini sarebbe finito an- di Celano, in provincia dell’Aqui-che Filippo Piccone, coordinato- la, e ras incontrastato della Marsi-re regionale del Pdl, senatore della ca, nel 2008 non raggiunse la can-Repubblica e tra gli uo- didatura alla presidenza della Re-mini politici più poten- È l’uomo forte gione solo per un soffio. Dopo unti dell’Abruzzo. Il suo di Berlusconi lungo ballottaggio interno Ber-nome spunta nelle car- in Regione. lusconi gli preferì il più telegeni-te di un’inchiesta del- co Gianni Chiodi, eletto poi Go-la Procura distrettuale È stato già vernatore. Come compensazio-antimafia di Napoli. coinvolto ne venne affidata a Piccone, elet-Il coinvolgimento di nell’inchiesta to senatore prima nel 2006 e poiPiccone è confermato Re Mida nel 2008, la guida del partito re-da fonti molto attendi- gionale. Lo scorso anno è statobili della Dda napoletana. le indagini e con quali responsa- dimento aperto presso la Procu- stata prima la smentita dell’avvo- coinvolkto nell’inchiesta Re Mi-Non è però ancora bilità. Il contesto sarebbe tutta- ra dell’Aquila. Lunedì sera il sito cato di Piccone: «Non è arrivato da, senza essere però indagato. Ilpos- sibile chiarire via quello degli appalti pubblici e internet di Repubblica aveva fat- alcun avviso di garanzia, la noti- padre è socio in affari di Dante Dia che titolo il sena- privati per il dopo sisma e il ten- to riferimento a un’inchiesta del- zia apparsa sui giornali è falsa». E Marco. A una società di quest’ul- tore del Pdl tativo dei clan casertani e napole- la magistratura abruzzese sui pre- poi anche quella del Procuratore timo è stato sospeso il certifica- sia pre- tani di partecipare alla spartizio- sunti legami tra il coordinatore dell’Aquila, Alfredo Rossini che a to antimafia perché sospettata di sente ne. A carico di Piccone non ci sa- del Pdl e una ditta casertana, le- Terra ha negato che presso la sua aver riciclato i soldi del tesoro di Uranio n e l - rebbe invece ancora alcun proce- gata al clan dei casalesi. Ieri c’è Procura sia stata aperta un’in- Vito Ciancimino.Uranio Mentre ancora non si hanno notizie delle analisi dei cinque contenitori ritrovatinel poligono militare sardo, emergono nuovi documenti. Sono dossier con le ricerche ambientaliA Quirra spuntano altre frammenti di quei missili che han- no al loro interno elementi alta- mente radioattivi.” Veleni che do- vevano essere smaltiti con un par- ticolare sistema e che, invece, so-dieci casse radioattive no stati conservati in un deposi- to. In realtà, stando alle regole del- le basi statunitensi, il tempo mas- simo di stoccaggio per quel gene- re di residui bellici è di pochi mesi. Facevano eccezione solo piccoleGianluca Martelliano* da 5 sono diventate 15. E ora spun- sei, Domenico Fiordalisi. Poi sarà to nei teatri di guerra. A qualcuno isole. Nella lista c’era anche la ba-L tano anche i documenti. Gli uomi- lui a decidere se divulgarle o me- però sembra strano che l’arma del se Usa della Maddalena, nel nord a scatola nera del mistero ni della Procura di Lanusei sono no”, spiega Maria Antonietta Gatti, delitto sia così a portata di mano. della Sardegna, dove i pezzi di mis- di Quirra è ancora nel bun- arrivati a Pisa, al Centro Interfor- consulente scientifico degli inqui- “Io non credo che i militari siano sili potevano essere conservati per ker dell’Università di Ca- ze Studi Applicazioni Militari, per renti. Il problema è capire se dav- così ingenui da tenere in un ma- due anni. Non a caso, il tasso di lin- gliari. Non è dato sapere sequestrare i dossier con le ricer- vero in quelle casse con alti livel- gazzino incustodito scatole piene fomi non Hodgkin della zona è su-se gli scienziati abbiano già ana- che ambientali effettuate nel poli- li di radioattività c’è l’uranio impo- di munizionamento”, ironizza Ma- periore del 158 per cento rispettolizzato le cinque casse radioatti- gono del Salto di Quirra. Carte che, verito o, quantomeno, la risposta riella Cao, del comitato Gettiamo al resto dell’isola. Dal 2008 la ban-ve trovate nei magazzini del poli- unite ai ritrovamenti di materiale al mistero di Quirra. Gli strumen- Le Basi. E allora, se non sono pro- diera a stelle e strisce non sventolagono militare sardo. Nessuno, al- bellico, potrebbero incastrare il ti indicano la presenza di U238. iettili all’uranio impoverito, di che più sull’arcipelago. La base dell’Usmeno formalmente, ha dimostra- killer che uccide con tumori e leu- Si tratta di un isotopo dell’uranio. si tratta? “In alcuni missili - chia- Navy è stata chiusa. A Quirra, in-to la correlazione tra l’alto tasso di cemie gli abitanti dell’area intor- Ma la questione non è così sempli- risce Cao - c’è una determinata vece, il grand hotel per eserciti etumori nella zona e le sperimen- no alla base. «Non so se faranno ce. Tutto dipende da quanto è pu- componente di materiale radioat- aziende di tutto il mondo è rima-tazioni balistiche nella base. Con uscire subito i risultati delle anali- ro. Se la percentuale arriva quasi al tivo e ci sono procedure segretissi- sto. E conserva i souvenir di tuttil’ultimo sequestro, le scatole che si. Prima le dovrà vedere il Procu- 100 per cento, ci troviamo di fron- me per lo smaltimento. Penso che gli ospiti.presentano tracce di radioattività ratore della Repubblica di Lanu- te a uranio impoverito, quello usa- queste scatole possano contenere *Ecoradio Calabria Due morti, smottamenti, frane e tanta paura. E i soliti problemi legati alla man- sotto i nostri piedi. Da questo punto di vi- sta, la Calabria è una regione al collasso, Altri due morti canza di prevenzione. Quasi tutta l’Italia sta facendo i conti con l’ondata di maltem- con il 100 per cento dei comuni a rischio idrogeologico. In Italia 6 milioni di persone © SAPoNE/LAPRESSE per il dissesto po, particolamente violenta in Calabria e Sicilia. Del dissesto idrogeologico ci si ri- abitano un territorio ad alto rischio idro- geologico e 3 milioni vivono in zone ad al- idrogeologico corda solo quando piove e il terreno frana to rischio sismico.
  • 5. piano>> mercoledì 2 marzo 2011 5 Dossier Dossier Legambiente presenta il rapporto annuale sull’edilizia scolastica italiana. Più di un terzo degli edifici ha urgente bisogno di manutenzione. Oltre la metà è in area a rischio sismico Una scuola pubblica Diego Carmignani L e infelici uscite del no- stro premier in merito al- la scuola pubblica hanno insicura e insostenibile sollevato un inevitabile vespaio di polemiche, dichiara- zioni e controffensive. Alla bre- ve vita delle parole, si suole ri- spondere con la solidità dei fat- ti. Giunge così come un risveglio © ABBATE/ANSAw sulla nuda realtà il rapporto an- li, premiata dalle certificazioni nuale che Legambiente dedica di agibilità, staticità e igiene, ma allo salute dell’edilizia scolasti- anche da un buon risultato nel- ca italiana. Per la sua undicesi- la raccolta differenziata. Sul ver- ma edizione, il dossier “Ecosiste- sante energie rinnovabili, emer- ma scuola” non lesina particolari gono le virtuose Imperia, Prato, poco rassicuranti sulle condizio- Ragusa e Vicenza. Proprio il te- ni delle strutture in cui passano ma ambientale si salda a quello il loro tempo 8 milioni di ragazzi. della sicurezza. In larga parte, le L’indagine si è concentrata sulle scuole italiane non monitorano scuole d’infanzia primarie e se- il rischio ambientale: malgrado condarie di primo grado di 93 ca- la legge 257 del 1992, che richie- poluoghi di provincia, rendendo de alle Regioni il censi- conto di un patrimonio edilizio Insufficiente mento degli edifici in scolastico largamente in stato di il monitoraggio cui sia presente amian- emergenza, con più di un terzo del rischio to, il 18 per cento dei degli stabili (il 36 per cento) che comuni non fa regola- ancora necessita di urgenti in- ambientale re monitoraggio. Grave terventi di manutenzione. I nu- determinato da la percentuale relativa meri messi in maggiore eviden- amianto, radon al radon, misurato ap- za nella ricerca dicono già tutto: ed elettrodotti pena dal 30 per cento su 42.000 edifici, la metà è situa- delle amministrazioni. ta in aree a rischio sismico, men- solo il 10,14 per cento è costrui- ne incendi presente nel 35,4 per da Trento, Parma, Siena, Biella Sottovalutati anche i rischi deri- tre solo il 58 per cento possiede to secondo criteri antisismici. A cento e scale di sicurezza in poco e Alessandria, mentre le regioni vanti dalla vicinanza ad elettro- fronte di ciò, si registra che qua- più della metà. Poche novità ri- che continuano ad essere ai ver- dotti, monitorati appena nell’11 il certificato di agibilità. In parti- colare, le rilevazioni dicono che ilsi nella totalità degli edifici ven- spetto alle scorse edizioni anche tici sono Piemonte, Toscana ed per cento dei casi. Inoltre, quasi 9 per cento delle scuole è situato gono fatte prove di evacuazione, nella classifica della qualità che Emilia Romagna. Scendendo a il 17 per cento degli edifici sco- su un terreno a rischio idrogeo- che in più del 90 per cento delle vede il Centro Nord saldo in te- Sud bisogna scorrere fino al 24° lastici si trova a meno di 5 chi- logico, meno della metà possiede scuole si trovano porte antipani- sta. A svettare è il comune di Pra- posto per trovare la città più vir- lometri da industrie e il 10,5 per il certificato di collaudo statico eco. Certificazione di prevenzio- to, seguito, tra i primissimi posti, tuosa, che risulta essere Napo- cento a meno di un km da fonti Mobilità di inquinamento acustico. Anco- ra, la prossimità ad antenne per Mobilità Una ricerca di Deloitte rivela la predisposizione dei cittadini a cambiare i mezzi cellulari è nel 15 per cento dei ca- si, ad antenne televisive emitten- tradizionali. I problemi restano legati all’autonomia (bassa) e al prezzo d’acquisto (alto) dei veicoli ti radio televisive nel 4. In mate- ria di ambiente, la raccolta diffe- Sette italiani su dieci renziata è ferma all’80 per cen- to; lenta la crescita del biologico nelle mense dove, anche se all’87 per cento vengono serviti pro- dotti biologici, solo l’8,66 offre ci- vogliono l’auto elettrica bi interamente bio, mentre il re- sto delle mense dichiara di uti- lizzarne una percentuale intor- no al 54 per cento; in trend po- sitivo il risparmio energetico, co- sì come l’impiego di fonti rinno- Guliano Rosciarelli tivi governativi. Mentre i veicoli a non è in grado di offrire; e que- tre, lo sviluppo nel medio termi- vabili, che hanno superato la so- S combustione continuano a esse- sto nonostante che solo l’1% de- ne dell’infrastruttura di ricari- glia dell’8 per cento. In generale, ette italiani su dieci oggi re considerati superiori in termi- gli automobilisti percorra gior- ca per i veicoli elettrici a Roma, dal dossier, emerge la difficoltà stanno pensando di passa- ni di autonomia, comodità del ri- nalmente più di 320 km. Riguar- nonché accordi con costruttori degli Enti locali di tenere in piedi re dall’automobile tradizio- fornimento rispetto alla ricarica do ai costi d’acquisto, l’indagi- di veicoli elettrici finalizzati alla un patrimonio edilizio ormai ob- nale a quella elettrica. Un e di prezzo. Secondo oltre l’80% ne mostra che il 57% del cam- sperimentazione e alla diffusio- soleto, costruito nel 65 per cen- passaggio epocale per un pae- degli intervistati, infatti, la co- pione non è disposto a paga- ne dei veicoli nei territori. «Co- to dei casi prima del 1974, anno se che presenta il parco auto più modità di ricarica, l’autonomia e re di più per una vettura elettri- me Acea -ha dichiarato l’ammi- dell’entrata in vigore dei prov- numeroso d’Europa (59 vettu- il costo di ricarica sono estrema- ca. La vita utile della batteria e nistrato delegato Marco Stade- vedimenti per l’edilizia antisi- re ogni 100 abitanti), fotografato mente importanti per considera- i costi connessi al cambio della rini- intendiamo sviluppare so- smica, e condizionato da diffe- nell’ultima ricerca condotta da re l’acquisto o il noleggio di una stessa come alternativa alla ri- luzioni di mobilità per integra- renze evidenti nell’investimen- Deloitte. Lo studio, presentato vettura elettrica. carica- continua la ricerca – re- re le fonti di produzione rinno- to: il divario tra Nord (53.472 eu- ieri in anteprima europea a Mila- Il potenziale cliente - si legge stano fattori determinanti nel- vabile, a partire dall’impianto ro) e Sud (22.482) testimonia un no, dice che i potenziali first mo- ancora - ha compreso che la ri- lo sviluppo del settore. I produt- fotovoltaico realizzato a Com- approccio politico-amministra- vers (i pionieri) sono soprattutto carica della batteria è una at- tori di energia sembrano essere mercity che, con i suoi 5Mw, è tivo agli antipodi nella gestione i giovani di città, attenti all’am- tività che richiede molto tem- consapevoli del futuro sviluppo il più grande in Italia in ambito complessiva dell’edilizia scola- biente e sono attratti dalle au- po ed è disponibile a cambiare del settore. In questa ottica va urbano». stica. E, va da se, nel considerare to elettriche perché convenienti, le proprie abitudini, accettando inquadrato l’accordo siglato ie- la scuola come centro vitale del- sicure, alla moda e con un buon l’idea di dover aspettare qual- ri tra Acea e Enel per lo svilup- La grande maggioranza la nostra società. Legambiente, rapporto prezzo/prestazioni. Per che ora rispetto ai 10 minuti per po congiunto dell’infrastruttura del campione (74%) perché il quadro dell’emergenza la maggior parte degli intervista- gli attuali carburanti, ma non di ricarica per la mobilità elet- ha però aspettative di sia il più preciso possibile, riba- ti i veicoli elettrici sono miglio- transige sulle necessità di au- trica. Un accordo che prevede disce la necessità della pubblica- ri rispetto ai tradizionali veicoli tonomia. La grande maggioran- il lancio di test e progetti pilota autonomia (480 km) zione dell’Anagrafe scolastica, at- a combustione, in termini di im- za del campione (74%) ha infat- congiunti di mobilità elettrica che attualmente il tesa da quindici anni e più volte patto ambientale e costi, grazie ti aspettative di autonomia (480 a Roma e in altre città e regioni mercato non è in grado annunciata, senza alcun seguito, anche alla disponibilità di incen- km) che attualmente il mercato italiane. L’intesa prevede, inol- di offrire dal nostro Governo.
  • 6. 6 mercoledì 2 marzo 2011 >>Scienza>>Natura Natura Alcune specie floreali incamerano troppa anidride carbonica e reagiscono aumentando la produzione di composti nocivi ai predatori Biologia La vitaL’inquinamento dell’aria dallo spazio Forse aveva ragione Fred Hoyle: la vita arrivò sullapuò modificare le piante Terra grazie a un asteroi- de, il cui impatto introdus- se nel nostro pianeta gli elementi fondamentali al- la nascita degli organismi. Una specialista di meteo- niera diversa rispetto ad altre fa- riti, l’italiana Sandra Piz- miglie di piante, che rispondo- zarello che da quattro de- no ai gas tossici aumentando la cenni lavora per l’Universi- produzione di cardenolidi, ossia tà dell’Arizona, ha scoper- di composti che risultano noci- to insieme a quattro colle- vi agli insetti e li mantengono al- ghi un indizio intrigante a la larga. «L’euforbia risulta avere sostegno dell’ipotesi Hoy- foglie più dure, e di conseguenza le, pubblicato sull’ultimo i bruchi che se ne cibano cresco- numero della rivista Pnas. no più velocemente» spiegano i Studiando una roccia mar- due ricercatori Rachel Vannet- ziana (condrite carbonio- te e Mark Hunter. Il cambiamen- sa) ha notato che que- to della pianta potrebbe dun- sta emetteva ammoniaca. que anche favorire una modifi- Analizzandone gli atomi di ca degli insetti che se ne cibano. azoto, uno dei sei elemen- Ma su questo punto gli scienzia- to chiave per la vita, ha in- ti non si pronunciano, limitan- dividuato isotopi non pre- dosi a non escludere tale possi- senti sulla Terra. Ed esclu- bilità. Non è la prima volta che dendo il possibile inquina- l’euforbia finisce per occupare mento, ha concluso che in le pagine delle riviste scientifi- origine l’ammoniaca pote- che. Poche settimane fa uno stu- va essere stata responsabi- dio apparso sul Bri- le del processo di formazio- Le foglie tish Journal of Der- ne delle prime biomoleco- dell’euforbia matology, indica- le terrestri. Vale a dire cheUna pianta di euforbia (Asclepias syriaca), simile a quella usata dagli autori dello studio comune diventano va nell’euforbia mi- questo tipo di molecole ar- nore (Euphorbia pe- rivate dallo spazio potreb-Alessio Nannini fendono dagli insetti. In parti- ginoso, essa pro- più dure per plus) un buon rime- bero essere state i precur- colare la ricerca si è concentra- duce dei compo- respingereI dio per il trattamen- sori dai cui si è sviluppata l riscaldamento globale e ta sugli effetti del biossido di car- sti chimici ama- gli insetti che to dei carcinomi cu- la vita. Un passo interes- l’aumento di anidride car- bonio su una pianta diffusa prin- ri e molto tossi- se ne cibano tanei, i tumori del- sante per la scienza, peral- bonica nell’atmosfera po- cipalmente nelle regioni tropica- ci per allontana- la pelle, a eccezione tro finanziato dalla Nasa, trebbero alterare l’evoluzio- li africane e americane ma pre- re gli insetti che si avvicinano a però della forma più grave cioè ma soprattutto un succes-ne di alcune piante. Lo afferma sente anche nelle zone dal clima lei per nutrirsi. il melanoma. Una scoperta, ave- so personale per la ricerca-uno studio dell’Università del temperato, l’euforbia comune Gli scienziati hanno però sco- va sottolineato Kimberley Car- trice italiana. Che a 78 an-Michigan, che ha preso in con- (Asclepias syriaca). Conosciuta perto che, quando l’euforbia co- ter della British Association of ni continua a frequentare ilsiderazione alcune specie flore- sin dall’antichità per le proprie- mune incamera un eccesso di Dermatologists, ancora in fase laboratorio.ali e il modo in cui queste si di- tà benefiche del suo succo latti- biossido nell’aria, reagisce in ma- di sperimentazione.Salute Salute Gli scienziati della Emory University di Atlanta avvertono: entro cento anni, a causa della crisi economica la “malinconia” colpirà in misura identica uomini e donne. I risultati dello studio Depressione maschileFederico TulliU omini sull’orlo di una cri- si di nervi. A prevedere un futuro nero per la me- Flagello del XXI secolo tà “forte” del genere uma-no sono gli scienziati statunitensidella Emory University di Atlan-ta, secondo i quali la percentualedi depressi tra i maschi (3 su 10) èdestinata inesorabilmente ad au-mentare nel corso del XXI secolo, Proprio il fallimento nello svol- frontato» nel passato, «intrappo- congresso della Società italiana nella capacità di fare una diagno-fino a eguagliare quella femmini- gere questo compito è associa- lati in ruoli familiari da cui non di psicopatologia (Sopsi) che si è si corretta: «La differenziazionele (60 per cento, fonte Organiz- to all’aumento di depressione e possono sfuggire a causa della tenuto a fine febbraio, oggi la de- tra depressione e tristezza inten-zazione mondiale della sanità). di conflitti coniugali». La ricer- difficoltà di trovare lavoro». Una pressione nel mondo è più diffu- sa, comprensibile come rispostaTutta colpa della lunga crisi eco- ca mostra che dal 2007 circa il sorta di deprimente contrappas- sa tra le donne, ma è tra i pazien- “normale” a un evento di vita av-nomica che attanagliando i Pae- 75 per cento dei posti di lavoro so. «I mutamenti socio-economi- ti maschi che si hanno più suici- verso, ha implicazioni importan-si sviluppati ha messo profonda- persi negli Stati Uniti erano as- ci in corso in Occidente potreb- di. La “malinconia” può colpire ti dal punto di vista clinico, scien-mente in crisi un caposaldo delle segnati a uomini. Parallelamen- bero portare a un aumento della già durante l’adolescenza, tanto tifico ed etico, parallelamentesocietà occidentali: il ruolo di ca- te le donne si sono fatte strada prevalenza di depressione mag- che ne soffre un giovane su quat- all’aumento dei tassi di prevalen-pofamiglia, storicamente delega- nel mondo del lavoro, tanto che giore negli uomini, con un ca- tro. Tale percentuale fa prevede- za della depressione, dei costi so-to all’uomo. «Rispetto alle don- ormai il 22 per cento delle mogli lo fra le donne», conclude Dun- re che entro il 2020 la depressio- ciali di essa, del numero di perso-ne - spiega in un editoriale pub- guadagna più dei rispettivi mari- lop. «I medici devono dunque es- ne sarà causa di disabilità in mi- ne in trattamento, dal numero diblicato sul British Journal of Psy- ti (dato del 2007), contro lo spa- sere consapevoli di questi» ele- sura inferiore solo alle cardiopa- prescrizioni di antidepressivi. Vachiatry, Boadie Dunlop, respon- ruto 4 per cento del 1970». menti in gioco, «per essere pron- tie. Come ha ricordato il profes- osservato attentamente il quadrosabile della ricerca - molti uomi- Insomma, «gli uomini in un’eco- ti a esplorare con i loro pazienti il sor Mario Maj, presidente del- clinico per non incorrere in erro-ni attribuiscono grande impor- nomia in trasformazione dovran- significato di questi cambiamen- la Sopsi e della Società mondiale ri che potrebbero medicalizza-tanza al loro ruolo di protettori no affrontare gli stessi rischi de- ti e intervenire in modo mirato». di psichiatria, il cardine per scon- re inopportunamente ordinariedelle famiglie e fornitori di beni. pressione che le donne hanno af- Secondo quanto emerso dal XV giurare questa evenienza risiede esperienze di tristezza».
  • 7. >>Esteri>> mercoledì 2 marzo 2011 7 Medio Oriente Medio Oriente Gheddafi ostenta sicurezza mentre cresce la tentazione dell’intervento militare. Nessuna pace ancora in Egitto L’analisi Nuove sfide Dalla Libia all’Oman diplomatiche Giordana dalla prima le rivolte non si placano La diplomazia ha assai me- no bisogno di cene ufficia- li e cerimoniali ma assai più necessità di orecchie e oc- chi attenti. In una crisi co- me quella libica sarebbero i rapporti con gli ex ministri di Gheddafi, quelli antichi col rais, quelli nuovi con gli emergenti capi popolo a sal- vare il salvabile. Altro che fly zone. Per un Paese la cui Co- stituzione impone il ripudio della guerra “come mezzo di risoluzione delle controver- sie internazionali”, la diplo- mazia è un’arte sacra, un’op- zione irrinunciabile, la spina dorsale stessa del Dna del nostro Paese. Quanto siamo attrezzati oggi (noi, i fran- cesi, i tedeschi, gli america- ni) a comprendere il mondo in cui viviamo? Quanti con- tatti abbiamo, in una parola, con la società reale dei Pae- si in cui operiamo? Quanto conosciamo le sue associa- zioni, i suoi centri cultura- li, le sue espressioni nasco- ste di dissenso, i circoli dove nascono, maturano, si fanno© CUrTIS/AP/LAPrESSE strada i nuovi leader? Una Le proteste in Oman salda diplomazia coltiva em- si sono estese dal pirei e bassifondi, il “Circolo della caccia” e le associazio- Miliziani pro-Gheddafi a Qasr Banashir, a sudest di Tripoli porto di Sohar alla ni di quartiere, i salotti dei capitale Muscat. notabili e i luoghi di ritrovo Annalena Di Giovanni la capitale, anche il leader del ieri anche per le strade di Sa- Finora si contano al parco pubblico dove si dif- sei morti «P Libretto Verde dice di poterce- naa, dove alle decine di miglia- fonde il pensiero antagoni- ossiamo farcela da la fare. In una intervista riserva- ia di manifestanti che sponta- sta che non trapela sui gior- soli, no all’interven- ta alla vip delle notizie in lingua neamente si sono diretti verso nali di regime, nelle discus- to straniero»; è la inglese, Christiane Amanpour, l’università si è unita, per la pri- vi partiti ed evitare che alle ur- sioni dei politici ammaestra- scritta che campeg- lunedì Gheddafi si è mostrato ma volta, anche l’opposizione ne vincano le formazioni stori- ti, nei finti reportage delle tv gia in Libia sugli striscioni delle rilassato e gioviale, in mezzo a ufficiale. Anche questa un’ana- che, come i fratelli Musulma- di Stato. Questa conoscen- città in mano agli oppositori del una Tripoli che secondo la stes- logia con le vicende tunisine ed ni e l’opposizione ufficializzata za, che si fa metodo e stra- regime di Muammar Gheddafi, sa Amanpour sembra tranquil- egiziane, dove le proteste sono dal passato regime. In questo il tegia, ha naturalmente biso- in quella che sembra sempre di la e intenta a incassare i nuovi rimaste autoconvocate sul mo- Cairo sembra guardare a Tuni- gno di un ripensamento dei più una lotta contro il tempo fra sussidi erogati dal leader. E che, mento e lontane da ogni for- si, dove da giorni i membri del vecchi strumenti diploma- libici e libici – pro e contro sta- il figlio cadetto Seif Al Islam mazione politica, lasciando fi- governo provvisorio sospetti tici che il mondo moderno tus quo – prima che le navi Usa Gheddafi ci ha tenuto a ricorda- no all’ultimo i leaders tradizio- di legami col passato regime si ha messo in crisi: un ripen- si avvicinino troppo alla costa re ieri, rappresenta la metà del- nali fuori dlla piazza. stanno dimettendo uno ad uno, samento che guidi i giovani tripolitana, o che la Nato deci- la popolazione libica. Insomma esattamente come un domino. studenti della scienza diplo- da di interferire sul destino dei dirimere la matassa libica, sem- Per quanto riguarda l’Egitto, matica nei meandri di face- pozzi petroliferi al momento in pre più confusa fra notizie con- Tahrir continua a popolarsi di Anche in Oman la situazione book tanto quanto nell’abile mano, quasi tutti, all’opposizio- trastanti, si fa ogni giorno più giorno in giorno, di nuovo, man sembra scaldarsi, e le proteste capacità di stendere un va- ne. Possono farcela, in effetti; e difficile. mano che l’attrito fra esercito e del porto petrolifero di Sohar, lido “trattato di amicizia”. nonostante le lodi del Segreta- piazza aumenta. Non ci sono che fino ad ora contano 6 mor- La Libia è un buon banco rio di Stato Hillary Clinton al- Intanto in Yemen, il presiden- state ulteriori cariche notturne ti, ieri hanno raggiunto la capi- di prova. Non per mostra- la privavera “pacifica” del mon- te Saleh (al potere dal 1978) ie- contro le ormai migliaia di ma- tale Muscat. Fino ad oggi il sul- re muscoli tardivi, velleita- do arabo, chi combatte contro ri ha parlato all’università di nifestanti che sono tornate ad tanato si era retto su un meto- rie opzioni sull’uso della for- Gheddafi ha mostrato di avere Sanaa incolpando Stati Uniti accamparsi nella rotonda, ma do di governo piuttosto insoli- za, lo stantio ricorso all’in- abbastanza munizioni per pro- e servizi segreti israeliani del- il processo contro Amr Abdul- to, in cui tutto il potere esecu- gerenza umanitaria che tra- teggere le città finora conqui- le proteste che da settimane, e lah al Bihari, arrestato durante tivo era di fatto in mano al re- sforma le missioni di pace in state, come Zawiyah e Benga- con almeno 24 morti, agitano un sit in dall’esercito, sta facen- gnante Qaboos, peraltro sca- guerre senza fine. Su questo si, e prepararsi all’attacco finale il paese. Saleh, che ha promes- do scandalo. Il fatto che il con- polo e diffidente verso qualsia- banco di prova si può misu- contro Tripoli. so di non ricandidarsi alle pros- siglio superiore delle Forze Ar- si membro della famiglia. Ogni rare la statura di un Paese, sime elezioni, ha offerto ieri la mate, ansioso di passare un po- problema gli veniva riferito di- la sua capacità di mediare. A Zawiyah gli attacchi delle formazione di un nuovo gover- tere sempre più difficile da ge- rettamente, ed era lui stesso a Un esercizio che ben fatto forze pro-Gheddafi, provenien- no di unità nazionale. Una pro- stire, abbia deciso di convocare recarsi continuamente di vil- ci salverebbe dall’ennesimo ti da 6 direzioni diverse, sono posta respinta sia dall’Opposi- le prossime elezioni per giugno laggio in villaggio per consul- pericoloso slancio milita- stati respinti a colpi di lancia- zione ufficiale che dai manife- non fa che acuire il malconten- tarsi coi suoi sudditi sui proble- re e da una retorica che ri- razzi, e il vecchio braccio destro stanti, che non si fidano e te- to: i manifestanti vogliono piut- mi da risolvere. Ma tutto que- schia di far male a noi quan- di Gheddafi, Abdel Fattah You- mono l’ennesima tornata elet- tosto le dimissioni immedia- sto non sembra aver risparmia- to al povero popolo libico. nes, ora intento a capeggiare il torale sotto ferreo controllo del te del governo provvisorio, ca- to l’Oman dall’incalzante po- Che vorremmo salvare dal- governo rivoluzionario provvi- regime. E così il grido «troppo peggiato da un primo ministro vertà. Né, tantomeno, da quel- le mani insanguinate del co- sorio con sede a Benghazi, ha poco e troppo tardi», già sen- scelto da Mubarak, e le elezioni la voglia di decidere per se stes- lonnello a costo di cacciarlo nuovamente rifiutato ieri ogni tito in questi mesi sia in Tuni- a settembre, in modo da avere si che ormai sembra contagiare in una nuova guerra. aiuto militare esterno. Ma nel- sia che in Egitto, è risuonato tutto il tempo per formare nuo- quasi tutti i cittadini arabi.
  • 8. 8 mercoledì 2 marzo 2011 Terra Lazio A cura di Sergio FerrarisRoma Viale Giulio Agricola e via Albalonga: gli ultimi casi di abbattimenti selvaggi per fare posto a parcheggi sotterraneiUna giunta nemica degli alberiEmanuele Rigitano lio Agricola e altre strade a Cine- re i lavori. Alla fine sono arrivate lavoro spettasse al servizio Giar- zione geologica sottostante sonoC città (Roma)”. Di recente è esplo- le forze dell’ordine che hanno ese- dini e non alla ditta, mentre dal delegati alle ditte concessionarie, he senso ha festeggiare la so anche il caso di via Albalonga, guito degli arresti. Per metà stra- Municipio ci hanno mostrato un ma dovrebbero essere degli enti giornata dell’albero il 21 dove i cittadini hanno agito con da le robinie sono state abbattu- documento che autorizzava il ta- indipendenti ad eseguire le verifi- novembre se poi i prota- decisione, con una richiesta di in- te senza preavviso, indipendente- glio dei soli alberi a fine ciclo ve- che, che tutt’ora sono carenti e da gonisti vengono tagliati in contro al sindaco senza però ot- mente dalla salute o dalla longe- getativo». Una signora ha tenuto approfondire». Il timore dei citta-continuazione? E che senso ha tenere risposta, una manifesta- vità. «A noi avevano parlato di un a precisare che «qui hanno abbat- dini, oltre all’assenza delle piante,segare gli alberi sani mentre non zione a piazza Re di Roma e una espianto degli alberi e un succes- tuto degli alberi che non erano da riguarda la tenuta degli edifici al-vengono controllati quelli mala- davanti al Campidoglio lo scorso sivo reimpianto» afferma sergio abbattere, erano abbastanza gio- le vibrazioni dei cantieri e, nel ca-ti? A Roma quando tira un ven- 24 febbraio. La mattina che han- Tomassi, presidente del Comita- vani». Per gli aspetti cantieristici so specifico di via Albalonga, al-to più forte della norma cadono no cominciato a tagliare gli albe- to di via Albalonga ( http://nopar- Tomassi puntualizza che «tutti gli la presenza di una falda acquife-delle piante, di solito in condizio- ri, decine di persone sono scese cheggiviaalbalonga.wordpress. aspetti relativi al sopralluogo, alla ra sotterranea che potrebbe crea-ni di scarsa salute. In questi ultimi in strada per protestare e blocca- com), a cui «risultava che questo staticità degli edifici e alla situa- re dei danni ai palazzi.anni l’amministrazione capitoli-na ha deciso che si può fare a me- © MOCCIA/AnsAno dei viali alberati, mentre risul-tano indispensabili progetti co-stosi come i parcheggi sotterra-nei, che mettono in primo pianoil cemento e i profitti, senza tenerconto delle esigenze delle comu-nità locali e del territorio. Infatti,tendono a diminuire i parcheggigratuiti nei quartieri, mentre ar-rivano box interrati che in pochipossono permettersi. Tutto que-sto senza avvisare i cittadini, an-zi, a volte ingannandoli. Come aviale Giulio Agricola, nel quartie-re Tuscolano, dove sono stati ab-battuti decine di platani, mentredei cartelli avvisavano che ci sa-rebbe stata una normale potaturadelle piante. «La rabbia cresce ne-gli animi di noi cittadini. Una rab-bia che viene alimentata, con po-ca lungimiranza, da chi dovreb-be trovare soluzioni che tenganoin largo conto quanto a gran vo-ce la gente chiede», afferma Fran-ca Previti su Facebook, dove è na-to il gruppo “salviamo viale Giu-Analisi Ecco gli effetti dell’assalto al patrimonio boschivo. Bonelli: chiarezza sull’utilizzo del legname FrosinoneUna politica dissennata Lago di Canterno, scatta l’allarme Enzo PirazziAlessandro Polinori il microclima locale e rappresen- beri. Per quanto riguarda i posi- ti e le potature avvenute spes- sono ormai anni che i Verdi diN tano un habitat per molte specie tivi effetti sull’ambiente, si calco- so anche in maniera irregolare Canterno e l’Associazione am- egli ultimi mesi, nel- di animali, il più delle volte mol- la che una pianta con un diame- e fuori stagione. Ci troviamo in bientalista Amici del Lago di la nostra regione ed in to utili anche all’uomo. Quando tro di 25-30 centimetri assorba tal modo di fronte a migliaia di Canterno lanciano il loro grido particolare a Roma, si non abbattuti, gli stessi sono og- ogni anno circa 30 chilogrammi tonnellate di legname e di cep- di allarme per il disastro ambien- sta verificando un ve- getto di potature selvagge, che li di anidride carbonica (CO2), rila- pi che vengono utilizzati a sco- tale ed economico che ogni an-ro e proprio assalto al patrimo- riducono a scheletri, mentre al- sciando una quantità di ossigeno pi di lucro e per le biomasse. Co- no avviene nel serbatoio di Can-nio boschivo urbano. Centina- trettanto grave è la non preven- equivalente a quella necessaria me Verdi siamo al fianco di cit- terno, a causa dell’indifferen-ia e centinaia di alberi sono sta- zione e cura delle fitopatologie per la vita di dieci persone. Inol- tadini ed associazioni per tutela- za di chi è preposto al control-ti abbattuti lungo strade, parchi, che stanno decimando platani tre, la presenza di venti alberi è re quest’importante patrimonio lo di questo territorio. In questiaree verdi, tra le ripetute prote- (cancro colorato) e palme (pun- in grado di annullare le emissio- verde, vogliamo inoltre capire se giorni la società Enel ha inizia-ste di cittadini ed ambientalisti, teruolo rosso). Tutto ciò in Italia, ni annue di CO2 di un’automobi- le alberature siano utilizzate per to lo sfruttamento del serbatoioche non comprendono le ragioni ed in particolare a Roma, mentre le, mentre le fasce di vegetazione altri scopi e a fini economici, dal di Canterno, ed è stato sufficien-per cui si decide di radere al suo- all’estero, come fa notare la Lipu lungo le strade possono ridurre i momento che spesso non vengo- te abbassare il livello dell’acqualo in maniera capillare piante di attraverso un dettagliato dossier, rumori del 70-80 per cento. no fornite motivazioni certifica- di 60 cm per ridurre la lunghez-decine di anni, in perfetta salute in città come Londra, Friburgo, sui ripetuti abbattimenti nella te rispetto agli abbattimenti ef- za del serbatoio di 200 metri. Ciòed ancora in grado di assolvere Berna ed in generale nella mit- regione ed in particolare a Ro- fettuati». ha impedito che l’acqua raggiun-ai loro importanti compiti. siano tel-Europa, la gestione è molto ma e sul litorale romano, è più gesse la zona umida della riservaessi singoli alberi dalla particola- più oculata e, fatte salve natural- volte intervenuto il capogruppo dove si sarebbe creato l’habitatre rilevanza paesaggistica o in- mente situazioni di pericolo per dei Verdi alla Regione Lazio An- Un dossier Lipu chiarisce naturale per la nidificazione e lateri viali alberati, il fenomeno ri- l’incolumità delle persone o di gelo Bonelli, con segnalazioni al- i benefici degli alberi: riproduzione degli uccelli acqua-guarda tutto il territorio e sta ra- malattia delle piante, non si pro- le autorità competenti ed inter- ad esempio una pianta tici, quali aironi, gazzette, svassidicalmente modificando l’aspet- cede ad abbattimenti o potature venti per tutelare le alberature. di 25 cm di diametro maggiori, folache, germani reali,to della Capitale. Eppure gli al- selvagge. «Da quando Alemanno governa porciglioni, marzarole, beccacci-beri producono ossigeno, filtra- Il dossier Lipu rende eviden- la città – ha spiegato il leader del rilascia una quantità di ni ed altri. La stessa cosa vale perno l’inquinamento, fungono da ti i benefici ambientali, ecologi- sole che ride - ogni anno a Roma ossigeno necessaria per gli anfibi e per quelle biodiversi-barriere anti-rumore, migliorano ci, economici e sociali degli al- sono migliaia gli alberi abbattu- la vita di dieci persone tà che le acque contengono. noi
  • 9. Terra Lazio mercoledì 2 marzo 2011 9 Mobilità L’odissea di chi si muove in città o deve raggiungere la Capitale. Tra le cause infrastrutture insufficienti e materiali vecchi Trasporto pubblico, Roma bocciata Marco Piccinelli ritardo dei mezzi pubblici è pura deve andare da Roma Tiburtina a che. I pendolari che utilizzano i torno perché svolgendosi in un’al- L routine. La Capitale non possie- Carsoli, per esempio, si deve par- mezzi pubblici per recarsi al lavo- tra fascia oraria, gli stessi bus han- e grandi metropoli europee de la “rete capillare” di metropo- tire dalla Capitale alle 6 di matti- ro si trovano a dover affrontare, no corse molto meno frequenti. possiedono tutte una buo- litane che è presente in altre cit- na per arrivare a Carsoli quattro in modo imprevisto, ogni giorno Carenze che possono essere su- na rete di trasporto pubbli- tà europee ma, a fronte delle due ore dopo, contro i 40 minuti d’au- problemi diversi. Quello più co- perate, con l’investimento in nuo- co: dai treni “intracittadi- linee a e B che non coprono tut- to. La ferrovia è la Roma-Pescara, mune è quello dei ritardi: dovuti ve vetture, l’aumento di persona- ni” ai mezzi su gomma, dai filo- to il tessuto urbano cittadino, ha una delle più vecchie: un binario ai “salti” delle corse, che provoca- le di guida e l’aumento di persona- bus agli autobus elettrici, con un vari treni metropolitani che col- solo, troppe fermate e treni che no sovraffollamenti poco rispet- le di controllo. Inoltre, le linee dei servizio impeccabile, soprattut- legano Roma con i paesi e le zo- devono aspettare le coincidenze. tosi della dignità dei passeggeri, e trasporti su gomma sono diffe- to con riferimento agli orari. Mai ne limitrofe e una grande quanti- Per quanto riguarda il trasporto alla scarsezza di vetture presenti renziate in molti sottogruppi: uno visto, né a Parigi né a Barcellona, tà di linee di autobus. I treni sono su gomma dell’Urbe, le linee che su una data linea. Il percorso che fra questi è quello delle linee peri- un autobus che ritardi più di tre lenti e antiquati, costretti a transi- attraversano la città sono presen- si fa la mattina, oltretutto, in molti feriche. Per fare un esempio, la li- minuti, mentre a Roma, invece, il tare su linee a binario unico. se si ti anche in molte zone periferi- casi non può essere ripetuto al ri- nea 544, periferica, collega l’ospe- dale sandro Pertini con viale del- la Primavera, nel quartiere Cento- © DI MEO/ansa celle. Un’area vastissima da copri- re e, infatti, le corse della linea sal- tano spesso negli orari di punta e così il traffico impazzisce. sem- pre nel quartiere di Centocelle, la linea 558 è un altro caso di “tra- sporto pubblico mancato”: poche vetture, grandi ritardi e aree sem- pre più vaste da coprire. Il 558 co- pre un quarto della periferia sud- est della capitale. a proposito di vetture stracolme e disservizi, la linea 409, per andare alla stazione Tiburtina, ne è un esempio: stra- colmo a qualsiasi orario. Persone incollate l’una contro l’altra, aria viziata e, dato il numero eccessi- vo di viaggiatori, porte che fan- no fatica a chiudersi. Tutto que- sto “condito” da una scarsezza igienica dei mezzi pubblici roma- ni, mai stati puliti. Tutto ciò fa sì che le persone si rifiutano di en- trare nei mezzi pubblici, preferen- do le autovetture private, con un aumento dell’inquinamento e del traffico.Verdi chiediamo quando tempo Musica Tornano a Roma i Gogol Bordello dell’ucraino Hutz. Tra punk, patchanka e ritmi sudamericanioccorre per capire che gli accor- Arriva il circo gypsy punkdi per lo sfruttamento del serba-toio di Canterno devono essererivisti perchè sono cambiate lecondizioni del serbatoio stesso;infatti, svuotando annualmenteil serbatoio di Canterno, si è da-to modo alle sostanze limose e ai Massimo Andreozzi voro, “Trans-continental Hust- mazione propone da sempre uno appartenendo ad etnie diverse Ifanghi che provenivano dal Fosso le”, nel quale la spiccata sensibili- spettacolo bizzarro ed istrioni- rappresentano al meglio il teno-del Diluvio di raggiungere il cen- gypsy punks di Eugene Hutz tà alla commistione fra generi del co, mescolando la potenza del re world del concerto: se Eugenetro del lago innalzando il fondo tornano finalmente a Ro- gruppo si apre anche ad influen- rock a suggestioni musicali etni- Hutz (voce, chitarra acustica) vie-dello stesso di circa 5 metri, ri- ma. Venerdì sera, sul pal- ze latine e soprattutto brasiliane: che e cabaret di matrice brechtia- ne da Kiev, al violino e alla fisar-ducendo di fatto la capacità di co dell’atlantico Live sali- il frontman Eugene Hutz ha in- na. non è quindi un caso che ogni monica ci sono, rispettivamente,stoccaggio dello stesso, tenen- rà l’energia gitana dei Gogol Bor- fatti da poco trasferito la sua re- live venga definito dalla band co- sergey Ryabtsev e Yuri Lemeshevdo presente che originalmente dello, la band che ha saputo con- sidenza da new York a Rio de Ja- me “party”. sul sito www.gogol- dalla Russia, alla chitarra elettri-la profondità del serbatoio era di vincere il mondo intero con il suo neiro. «Una baraonda sovrana- bordello.com viene descritta dal ca Oren Kaplan dall’Israele, al12 metri, quindi oggi si possono suono patchankero sospeso tra zionale di generi dove la patchan- baffuto leader la mission della basso Tomas Tommy T Gobenautilizzare solo 7 metri. Ci chie- punk, ska, balkan beat, musica ka incontra samba e bossa nova, band: «Crediamo che le culture dall’Etiopia, alle percussioni Pe-diamo se il valore che si ricava tradizionale ucraina. Diretti di- dove la melanconia tzigana so- del mondo contengano materia- dro Erazo dall’Equador, Elizabethdallo sfruttamento del serbatoio scendenti di Clash e Mano negra, spira a braccetto con la saudade le sufficiente per dare vita ad in- Chi-Wei sun da Hong Kong e Pa-è superiore al valore della Riser- i Gogol Bordello giungono nella e il Carnevale di Rio si trasferisce finite possibilità artistiche, nuove mela Jintana Racine dalla Tailan-va naturale del Lago di Canter- Capitale per l’unica data italiana nei campi sconfinati dell’Ucrai- combinazioni di apertura menta- dia e alla batteria Oliver Francisno con i suoi 6 km di lunghezza del loro tour europeo e presente- na»: così la rivista Beat Magazi- le, gioia allo stato grezzo ed ener- Charles dagli Usa. Molti di loroe 500 metri di larghezza, con tut- ranno il loro quinto ed ultimo la- ne descrive il disco. “Trans-con- gia per la sopravvivenza». E Hutz sono giramondo. Lo stesso leaderte le specie di uccelli che in essa tinental Hustle” è stato prodot- conclude così lo “statuto”: «abbia- Eugene prima di arrivare neglivivono, con tutte le bellezze am- to dal re mida del rock alterna- mo scelto di lavorare con le tradi- stati Uniti nel 1991 ha vissuto inbientali, storiche e culturali che Discendente di Clash tivo Rick Rubin (ha lavorato con zioni dei gitani, dei punk e del ca- Polonia, austria, Ungheria e per-la circondano, con il suo ecoal- e Mano Negra, la band Red Hot Chili Peppers, Beastie baret. È tutto ciò che conosciamo sino a Roma, città nella quale habergo, la casa del la lago, con la arriva in città per l’unica Boys e system of a Down, per ci- e sentiamo. Esistono molte nuo- vissuto come busker riscontran-sua pista ciclo-pedonale e con data italiana del tour tarne alcuni) che ha segnato il lo- ve forme d’arte che fanno suo- do non di rado la diffidenza delletutte le potenzialità che questi ro passaggio da un’etichetta indi- nare la tanto amata dichiarazio- forze dell’ordine. ad aprire e chiu-luoghi possono offrire. europeo. Presenterà pendente (la side One Dummy, ne post-modernista ‘tutto è stato dere la serata ci saranno le sele-*co-portavoce dei Verdi per la Co- l’ultimo lavoro “Trans- osannata nell’ambiente punk) ad fatto’ come un errore». sul palco zioni world del percussionista edstituente Ecologista di Frosinone continental Hustle” una major. Durante il live la for- saliranno ben nove elementi che MC della band, Dj Pedro.
  • 10. 10 Terra Milano A cura di Emanuele Bompan mercoledì 2 marzo 2011 Info: milanoterranews@gmail.comIntervista Per Alberto Majocchi, professore di economia, è fondamentale creare un legame tra l’imposta e il bene che si riceveUna tassa ci salverà dallo smogErica Sirgiovanni ti di energia sulla base del conte- ma di road pricing che secon- le della sua applicazione. Il road- del piano in modo tale da otte-A nuto di carbonio che producono. do molti non ha finalità eco- pricing dovrebbe essere applica- nere i mezzi finanziari necessa- lberto Majocchi è Profes- Insomma la carbon tax ha pre- logiche ma economiche e che to su scala generalizzata ed es- ri per gli investimenti. sore Ordinario di Scien- valentemente la funzione di pro- non è ancora riuscito ad argi- sere accompagnato dalla defini- La generalizzazione a tutte le za delle Finanze nel- muovere il fuel-switching ver- nare il problema degli altissi- zione di un piano per l’elimina- aree urbane al di sopra di certe la Facoltà di Economia so fonti di energia meno inqui- mi livelli di Pm10 che si regi- zione della vettura privata nel- dimensioni e, comunque, all’in-dell’Università di Pavia e Presi- nanti. Il progetto, inizialmente strano ogni anno in città. Non la mobilità urbana e per l’intro- tero comprensorio metropolita-dente del Forum per lo Sviluppo approvato, putroppo non andrà è stato fatto abbastanza? Co- duzione progressiva di modalità no di Milano dovrebbe evitareSostenibile della stessa città. Dal mai in porto perché Gran Bre- me, secondo lei, potrebbe svi- di soft-mobility non inquinan- lo spostamento dei fenomeni di1991 al 1993 ha lavorato presso tagna, Portogallo, Irlanda, Gre- lupparsi in futuro? te. Un piano di investimenti per inquinamento e di congestionela Commissione Europea a Bru- cia e Spagna si opposero temen- L’eco pass milanese, così come raggiungere questo obiettivo fi- dall’area urbana alla periferia. Èxelles come esperto di tassazio- do un’ingerenza troppo marcata è strutturato rimane un inter- nale è costoso e richiede un pe- fondamentale che parte del get-ne ambientale, collaborando al- all’interno dei propri confini. vento troppo limitato per esse- riodo di tempo dell’ordine del- tito sia poi utilizzato a fini redi-la preparazione della proposta re efficace, sia dal punto di vista la decina d’anni. Si tratta quindi stributivi a favore delle classi disull’introduzione di una carbon A Milano Eco pass è stato uno dell’altezza della contribuzione, di consentire l’ingresso a paga- reddito maggiormente disagia-tax (tassa energia/carbonio) da dei provvedimenti più discus- sia e soprattutto dal punto di vi- mento nelle aree urbane di vet- te. Alla realizzazione del pianosviluppare a livello europeo. Ter- si degli ultimi anni. Una for- sta della dimensione territoria- ture private nel periodo di avvio potrebbero contribuire anche ira lo ha incontrato per capire se destinatari del traffico pendola-e come, l’introduzione di un si- re (imprese, uffici pubblici, uni-stema di eco tassazione, possa versità, ospedali etc.) attraver-diventare un valido strumento so la concessione di buoni per ilper combattere l’inquinamento trasporto.ambientale anche nei centri me-tropolitani. Come spiegare ai cittadini che la salvaguardia dell’ambien-La carbon tax è la forma di eco te potrebbe passare anche daltassazione più nota. In che pagamento di un’eco tassa?contesto nasce e quali sono le Padoa Schioppa tempo fa, quan-sue finalità? do era Ministro dell’Economia,La carbon tax nasce da un’idea aveva pronunciato una frase as-della Commissione europea che solutamente veritiera che era co-all’inizio degli anni ’90, prenden- stata al suo partito un milionedo coscienza della portata epo- di voti. «Le tasse sono belle» edcale che avrebbe avuto il proble- è proprio così. Il problema è chema dei mutamenti climatici, de- tra la gente non c’è una percezio-cide di stabilizzare entro l’anno ne diretta dei benefici che deri-2000 le emissioni di Co2 a livello vano dal pagamento delle impo-di quelle del 1990. La questione è ste. Fondamentale per la carbonsemplice: noi utilizziamo l’ener- tax, come per le eco tassazioni ingia ma non paghiamo per i costi generale, è creare una connessio-generati dal suo utilizzo, si deci- ne tra il pagamento dell’impostade quindi tassare le singole fon- e il bene che si riceve.Progetti Dalla prossima settimana partirà la riqualificazione per lo storico impianto di via Botta RadicaliUna speranza per la piscina Blitz contro le firme falseAnna Pellizzone Franco Parenti, il teatro antistan- na Caimi ha così trovato dei nuo- ne per la gestione dello spazio a Lo avevano annunciatoD te allo spazio della piscina comu- vi inquilini. Sono i ragazzi del- un ente esterno al Comune possa nei giorni scorsi. L’appun- a quando nel 2006 è sta- nale. Quella di via Botta, infatti, la Bottiglieria, sgomberati ripe- essere sinonimo di aumento dei tamento era ieri matti- ta chiusa dalla Asl per è molto di più di una piscina. Ol- tutamente negli ultimi mesi, pri- prezzi di accesso alla piscina e di na davanti al Pirellone per carenza delle condizioni tre alle vasche destinate alla bal- ma dalla casa occupata di via Sa- cambio di destinazione d’uso del- un sit-in di protesta. È l’ul- igieniche, la piscina Cai- neazione, ad essere rimasti inu- vona e poi da una ex cartiera ab- la stessa risponde: «L’assegnazio- timo capitolo della “bat-mi di via Botta, a pochi passi dal tilizzati per oltre cinque anni so- bandonata in zona Paolo Sarpi. ne della concessione sarà accom- taglia” dei Radicali con-centro di Milano, è stata lasciata no anche gli altri spazi che fanno Tra i simpatizzanti della Botti- pagnata da una convenzione in tro le presunte firme fal-in uno stato di completo abban- parte del complesso della Caimi: gliera, c’è già chi guarda con so- cui si stabiliscono obblighi per le se del listino “Per la Lom-dono. Punto di riferimento per la palestra, gli spogliatoi e il cine- spetto all’annuncio. Dopo cinque parti coinvolte. Due sono i vinco- bardia” di Roberto Formi-generazioni di cittadini fin da- ma. Tutte strutture di proprietà anni di attesa, si chiedono alcuni, li fondamentali che io voglio por- goni e sull’illegittimità delgli anni ’30, lo storico spazio di del Comune di cui i milanesi so- è possibile che il Comune porti a re: il primo è il mantenimento di suo quarto mandato con-via Pier Lombardo è tristemen- no stati privati dal 2006 ad oggi. termine l’assegnazione della con- prezzi popolari e il secondo è la secutivo. Quello che in-te diventato uno dei simboli del «Fosse stato per me - ha dichia- cessione per la riqualificazione conservazione della destinazione vece non era stato previ-degrado del patrimonio pubbli- rato a Terra Alan Rizzi, assesso- proprio adesso che la piscina e gli della struttura a spazio per la bal- sto, era l’incursione nell’au-co milanese. Nelle prossime set- re allo sport del Comune di Mila- edifici ad essa contigui sono sta- neazione». Intanto i cittadini mi- la del Consiglio regionaletimane qualcosa, però, potrebbe no - avrei firmato la concessione ti occupati? L’assessore Rizzi, pe- lanesi restano in attesa. di due esponenti del par-cambiare. L’assessore allo sport il primo giorno che sono diven- rò, garantisce: «Il caso ha voluto tito. In prima linea Mar-Alan Rizzi ha infatti annuncia- tato assessore, ma tecnicamen- che ad essere occupata sia stata co Cappato che ha chiestoto che a giorni sarà assegnata al- te ci sono state delle problema- una struttura a cui noi ci stava- Sono in molti a vedere a gran voce l’istituzione dila Fondazione Pier Lombardo la tiche molto difficili da sormonta- mo già dedicando. Per la riquali- con sospetto al nuovo una commissione d’inchie-concessione per la riqualificazio- re. Adesso però abbiamo trovato ficazione è previsto un primo in- progetto, che cade quasi sta per far luce sulle firmene dell’area. «È un progetto am- un accordo». Dopo mezza deca- vestimento da parte della Fonda- nelle stesse ore in raccolte per presentare ilbizioso, che non riguarda solo le de di abbandono, però, un grup- zione Pier Lombardo di 3 milio- listino del presidente For-vasche, ma tutta l’area», ha spie- po di cittadini ha deciso di riap- ni di euro, in cambio di una con- cui lo spazio era stato migoni alle ultime elezionigato Piero Borghini, il presiden- propriarsi dello spazio di via Bot- cessione di estensione ventenna- occupato dai ragazzi regionali.te della Fondazione con sede al ta e dall’inizio di febbraio la pisci- le». E a chi teme che la concessio- della Bottiglieria
  • 11. Terra Napoli 11A cura di Francesco Emilio BorrelliInfo: Italia_notizie@yahoo.it mercoledì 2 marzo 2011L’iniziativa Parole sgradevoli sul Sud prima di Milan Napoli. Promesse disattese, fondi solo al Nord. E in città nasce un comitatoNapoli è stanca di BerlusconiGiuseppe Parente to due scudetti, per cui duran- quale, disse, «entro capodan- nale sostenuta dalla Lega nord.I te la sua gestione il club rosso- no non ci sarà più immondi- stanchi delle promesse non l premier silvio Berlusco- nero avrebbe potuto vincere an- zia nelle strade» di napoli e del mantenute da questo governo, ni, nelle ultime settimane, cora di più. suo hinterland. invece, al pri- stufi degli attacchi continui al utilizza qualsiasi occasione ad onor del vero, il premier mo di marzo, napoli è ancora mezzogiorno di italia perpetra- per attaccare i propri avver- Berlusconi, invece di parlare sommersa di rifiuti, che inva- ti dal premier Berlusconi e dal-sari politici, intrecciando anche come il più ultra tra gli ultras dono sia i quartieri della peri- la Lega, c’è una napoli che diceambiti che in teoria, poco o nul- del Milan, dovrebbe ricordar- feria, che del centro della città, no e che si è organizzata sottola hanno a che fare con la politi- si anche del grande consenso come la storica e centralissima forma di comitato dall’appella-ca, come nel caso del calcio. oc- conquistato dal Popolo delle li- Piazza sannazzaro, nel quartie- tivo “silvio non ci manchi più” «Entro Capodanno noncasione per nuovi attacchi agli bertà nel sud del paese e anche re bene di Mergellina. al quale hanno aderito, tra gli ci sarà più immondiziaavversari è stata, senza ombra a napoli, rispettando anche le Per non parlare, poi, delle in- altri, enrico durazzo di napoli- nelle strade», disse undi dubbio, la partita Milan na- promesse fatte durante l’ulti- genti risorse sottratte da questo mania, il noto speaker radiofo- anno fa il Cavaliere.poli big match dell’ultima gior- ma campagna elettorale e ripe- governo al sud del paese, trasfe- nico di radio Marte, Gianni si-nata di campionato, grazie alla tute durante le sue continue in- rite in tutto e per tutto al nord mioli, il coordinatore regionale Invece, al primo diquale, da vero campione, è stato cursioni in città, l’ultima datata del paese nel nome di una fan- dei Verdi della campania, Fran- marzo, la città è ancoracapace di compiere due uscite 30 dicembre 2010, in virtù della tomatica questione settentrio- cesco Borrelli. coi rifiuti per stradadavvero infelici e politicamentepoco oppurtune.alla vigilia della entusiasmantesfida tra le indiscusse protago-niste, insieme all’inter, di que-sto campionato, il nostro pre-mier ha concluso il suo inter-vento ad un incontro pubblicoall’Unione del commercio di na-poli con le seguenti parole: «civediamo il Milan per battere ilsud», sottolineando, come se cene fosse ancora bisogno il diva- Sindacorio esistente tra un nord italia,industrializzato ricco e progre-dito ed un Mezzogiorno tecno- De Magistris?logicamente arretrato, povero e Discutiamonedecadente. alla prima infeliceuscita, non poteva non aggiun- de Magistris non è cosen- © Fenderico/LaPressegersi la seconda uscita del no- tino e la sua candidatura vastro premier in virtù della qua- discussa con lealtà dall’in-le la squadra di cui è presidente, tera coalizione senza pre-il Milan, sarebbe stato sempre concetti. Per questo chie-penalizzato da arbitri anche es- diamo al Pd di riconvoca-si comunisti che avrebbero tol- Una conferenza stampa di Bertolaso e Berlusconi a napoli re il tavolo di centro sini- stra per valutare tutti i no- mi che attualmente sonoIl caso Nessun progetto di tutela per un’area ricca di biodiversità ma assediata da inquinamento e illegalità disponibili e scegliere quel- lo più unitario e più forte.Campi flegrei, laghi in agonia È assurdo continuare con questo stillicidio senza un serio confronto politico. al tavolo bisognerà parteci- pare senza imposizioni ma anche senza veti incrociatiStefano Erbaggio di un nuovo periodo di buona ge- no di vent’anni rischia di scom- un’ambita meta del Grand Tour. solo in questo modo potre-I stione, grazie all’istituzione della parire. La foce non viene pulita durante questo piovoso inverno, mo restare uniti e scegliere laghi dei campi Flegrei con- commissione Temporanea Mari e il livello della sabbia aumenta. il livello delle acque del lago si è tra de Magistris, Morcone tinuano ad essere minaccia- e Laghi, presieduta dal giovanis- Lo specchio d’acqua, che prima notevolmente alzato, arrivando o qualsiasi altro candidato. ti dalla mano dell’uomo. no- simo consigliere comunale Jo- dell’eruzione del Monte nuovo sull’orlo del basolato. alcuni abi- È meglio il confronto inter- nostante i numerosi vincoli, si Gerardo della ragione. Le spe- era dieci volte più esteso, si avvia tanti sono preoccupati per que- no anche duro che la pole-nel caso del Lago d’averno addi- ranze sono sfumate con la stes- verso l’estinzione. i vari progetti sto fenomeno, lamentandosi con mica pubblica continua. Èrittura di natura europea, dovu- sa velocità con cui sono sorte: la voluti dagli enti competenti so- le istituzioni per la carenza di si- inconcepibile che si conti-ti alla ricca biodiversità che gli commissione, composta da tre no sfumati, si trova difficoltà an- curezza e di servizi della zona. nui ad aspettare all’infini-specchi d’acqua ospitano, l’inte- membri su cinque appartenen- che nella costruzione di un lun- Qualcuno indica il canale inta- to. ci si riunisca anche adresse della politica rimane trop- ti alla maggioranza, e il resto ap- golago, per via degli abusi edilizi. sato dall’immondizia che collega oltranza finchè non esce ilpo basso. La premessa è che tut- partenente all’opposizione, non a poche centinaia di metri si sta- il lago con il mare come possibi- candidato senza esclude-ti i laghi si trovano all’interno di si è mai riunita a causa del con- glia il Lago d’averno, l’ultimo la- le causa di un’esondazione, per il re nessuno e sapendo cheZone B del Parco regionale dei tinuo disertare gli appuntamen- go di origine vulcanica dei cam- momento esclusa dagli esperti: i nessun nome non procu-campi Flegrei, e come tale po- ti da parte dei consiglieri di mag- pi Flegrei. È recente il sequestro cittadini hanno proposto la puli- rerà mal di pancia e dispia-trebbero ricadere nell’ambito gioranza. a oggi la commissione da parte dei carabinieri di Poz- zia a spese proprie, ma la regio- ceri. Ma bisogna pensaredel nuovo Piano casa. sono an- non ha prodotto risultati, per ov- zuoli di un ristorante, “La ta- ne ha negato l’autorizzazione. al futuro di napoli, non aini che gli enti locali non promuo- vi motivi, ed è stata sciolta. Pro- na dei sapori”, per motivi legati propri interessi.vono seri piani di sviluppo e tu- seguono comunque le denun- all’abusivismo. non è l’unico casotela ambientale per questi siti, i ce riguardanti schiuma, chiaz- che interessa le sponde del lago, Proseguono le denunce Francesco Emilio Borrelli,vari fondi sono stati spesi sen- ze oleose e catrame nelle acque sul cui lato sinistro sorgono nu- riguardanti schiuma, commissario regionaleza aver prodotto risultati con- del Lago Miseno, nel pieno cen- merosi ristoranti e agriturismi, chiazze oleose e catrame dei Verdicreti sull’economia e la coscien- tro di Bacoli, senza che nessu- alcuni dei quali sotto sequestro nelle acque del Lago Carlo Ceparano, presidenteza ecologista dei cittadini flegrei. no scenda in campo per risolve- e costruiti su territorio demania- provinciale dei Verdi, anchei laghi ricadenti nel comune di re il problema. a Pozzuoli le co- le. il lato destro ha conservato il Miseno, nel pieno centro a nome di associazioniBacoli, cioè il Lago Fusaro e il La- se non sono diverse. il Lago Lu- tradizionale paesaggio agrico- di Bacoli. e liste civiche napoletanego Miseno, sembravano sull’orlo crino si sta affossando, e tra me- lo che contribuì a rendere il lago Ma nessuno interviene
  • 12. 12 mercoledì 2 marzo 2011 Il Levante A cura della redazione de Il Levante, direttore Margherita Ranaldo Rifiuti A Napoli si estende la raccolta porta a porta, presto anche a Scampia. L’impegno dell’associazione Giovani Rosso Democratico Differenziata, così vince la città Tania Cioce si darà il via al progetto propo- luzione al problema rifiuti che terrà un’assemblea a partecipa- ciente, e l’Asia, che per il 2011 è A sto e sollecitato numerose volte sia concreta piuttosto che fat- zione libera, in cui tutti i cittadi- intenzionata ad instaurare un napoli le iniziative a fa- al cospetto dei vertici dell’Azien- ta di progetti e soluzioni solo su ni della zona e non solo, potran- nuovo rapporto con il cittadi- vore della raccolta diffe- da servizi Igiene Ambientale e carta, ha stimolato l’associazio- no partecipare ed intervenire no attraverso l’uso di strumenti renziata si fanno spazio della Giunta comunale, preve- ne ad un’attività reale, mettendo nella conferenza in cui saranno d’informazione che gli permet- e trovano larghi consen- dendo 100mila abitanti in più a in pratica una raccolta di firme presenti proprio il direttore de- tano di svolgere una giusta rac- si tra i cittadini. Al centro dell’at- napoli serviti dal porta a porta che ha visto il contributo di tan- legato dell’Asia Daniele Fortini e colta differenziata. tenzione questa volta ritrovia- che profitterà il 50% di “accolta tissimi cittadini non solo di Ca- l’assessore all’Igiene del Comu- Questo progetto è insomma la mo le zone della Terza Munici- differenziata e l’intercettazione podimonte e scampia. ne di napoli, Paolo Giacomelli. dimostrazione che la “Colla- palità che, grazie anche al con- di circa 25mila tonnellate di ri- E l’esito positivo della “battaglia” si tratterà di un lavoro congiun- borazione” è la parola d’ordine tributo dell’Associazione Giova- fiuti che non andranno in disca- ha fatto sì che oggi alle 18 presso to tra l’Associazione, che vigile- che conduce ad un fine comu- ni Rosso Democratico, sarà ripu- rica. La forte domanda da par- la sede dei Rosso Democratico rà per far in modo che la raccol- ne: ottenere, finalmente, una lita degli ultimi grandi “bidoni” te dei cittadini stessi, di una so- in via Bosco di Capodimonte si ta venga eseguita in modo effi- città pulita. per la spazzatura, che verranno sostituiti dai cosiddetti conteni- tori colorati. Il progetto che sta per giungere al suo compimento vuole essere un seguito al lavoro iniziato nel 2008 quando la rac- colta porta a porta è subentra- ta per la zona dei Colli Aminei e Via E. nicolardi, un ottimo espe- rimento che, una volta collau- dato, per il prossimo mese verrà esteso anche per Capodimonte – Rione Lieti e scampia. A dare la felice notizia, uno dei rappresentanti dell’Associazio- ne e del Gruppo Giovani, Gen- naro Acampora, che ha affer- mato :«Andiamo avanti per un territorio ed un quartiere mi- gliore grazie ai cittadini che hanno sostenuto la Petizione Popolare con la raccolta di ol- tre 1000 firme». A seguito di lunghe battaglie, iniziative e dibattiti, finalmente si è giunti a delle risposte reali © ABBATE/AnsA e concrete: l’amministratore de- legato dell’Asia, Daniele Fortini, ha annunciato che entro marzo Intervista Benedetta Ferone, responsabile locale del servizio “Amici della Strada” della comunità di Sant’Egidio: «Italia impreparata» Migranti, quel triste destino Alessandro Attilio Poma bile è un’impresa ardua. nelle ul- segna del foglio di via e l’entra- né Centri per rifugiati. Le strut- U time settimane si sono registra- ta in clandestinità dell’immigra- ture di accoglienza sono poche no degli effetti più dibat- ti 6000 nuovi arrivi nei Cie pro- to. In un’ottica più generale biso- e quelle che ci sono non posso- tuti dei recenti sconvol- venienti dalla Tunisia, ma non è gna invece considerare che, ne- no accogliere stranieri se questi gimenti politici in nord azzardato sostenere che gli ar- gli ultimi anni, l’Italia ha conce- sono sprovvisti di permesso di Africa è il previsto arrivo, rivi effettivi siano stati molti di pito le proprie politiche sociali soggiorno. In verità in alcune di nelle prossime settimane, di mi- più. Inoltre vi è da considerare investendo più risorse per il con- queste strutture talvolta si cer- gliaia di profughi sulle nostre co- che, a fronte della già avvenuta tenimento dei flussi di immigra- ca di chiudere un occhio pur di ste. sugli oneri dell’accoglienza, saturazione delle strutture di ac- zione, piuttosto che impostando non lasciare per strada una per- si è registrata una forte polemi- coglienza, il flusso in entrata si un’accoglienza pianificata. Que- sona che chiede aiuto, ma le leg- ca tra il ministro dell’Interno, Ro- mantiene costante. sta scelta, oltre che immorale, si gi sull’immigrazione sono mol- berto Maroni, e i partners comu- Pensa che l’Italia sia pronta a rivela oggi miope ed inefficace. to severe e chi, pur spinto da nitari. Intanto però migliaia di fronteggiare quest’emergenza? Sarà riconosciuto a questi mi- un profondo spirito umanitario, persone, volontari laici o religio- non lo è sia per ragioni stretta- granti lo status di rifugiato le viola rischia di pagarne delle si, si stanno mobilitando per da- mente logistiche, sia per l’impo- politico? conseguenze molto serie. Quan- re il loro contributo per accoglie- stazione generale delle politiche In occasione dei conflitti nella ex do invece non è possibile trova- re i profughi. Tra questi Benedet- di accoglienza. sul fronte logisti- Jugoslavia si ebbe un riconosci- re un posto in una regolare strut- ta Ferone, responsabile napoleta- co bisogna considerare che i Cie mento generalizzato dello sta- tura d’accoglienza, allo straniero na del servizio “Amici della stra- hanno una capienza relativa, an- tus di rifugiato ai migranti pro- non resta altro che scegliere tra da” della comunità di sant’Egi- che perché non sono considera- venienti dall’area. Ma si tratta un riparo di fortuna per la stra- «Sull’immigrazione dio, che abbiamo incontrato. bili come delle strutture di acco- di un precedente isolato che, da da oppure in qualche edificio ab- le leggi sono severe. Le stime sugli arrivi previsti in glienza, bensì come dei centri di solo, non lascia ben sperare per bandonato, come succede nelle Chi, pur spinto Europa differiscono di molto a detenzione in attesa della suc- la sorte di queste persone. estreme periferie di napoli, ov- secondo della fonte. Qual è se- cessiva espulsione. Espulsione E in che misura la Campania vero di affidarsi ad affittuari sen- da spirito umanitario, condo lei la stima più corretta? che si concretizza, nella maggio- risentirà di questi arrivi? za scrupoli che fittano al metro le viola rischia di pagare Effettuare una previsione credi- ranza dei casi, con la mera con- La Campania non ospita né Cie quadro. conseguenze serie»
  • 13. Il Levante mercoledì 2 marzo 2011 13Creatività Nasce un vivace collettivo di artisti. Performances web e nuovi linguaggi per il Pan di Napoli Oggi sul sitoUrto!, un’esplosione di arte Le gesta di Oreste Ferrara La presentazione del li-Eliana De Leo e creativi, tutti di matrice napo- tivo di vivo e di vicino alla gente, unito ed attivo sul territorio. Pro- bro “L’Anarchico Elegan-N letana, che ormai da diversi me- reale, materiale». babilmente avremmo potuto co- te”: nell’opera di Alessan- apoli è una città nota per si ha risposto all’appello di Seba- «Era ormai da anni che l’arte a glierne i primi segnali negli anni dro Senatore, avvocato e la propria indole passio- stiano Deva e Walter Picardi ide- Napoli era affetta da provincia- scorsi ed in idee come Televisio- presidente dell’Istituto di nale, per il proprio fer- atori e promotori di Urto! sin da lismo», spiega Picardi, «ognuno ne arma di distrAZIONE di massa Cooperazione Italia Cuba, mento “sotterraneo”. dicembre. «L’idea è partita da un bada ai fatti propri ed al proprio che nel 2004 ha avuto un seguito vengono ripercorse le af-Non è un caso se movimenti mu- sentimento forte e contrastan- piccolo, questo è il momento giu- di pubblico non indifferente. Og- fascinanti gesta di Orestesicali ed artistici underground in te verso la città e un desiderio sto per unirsi ed è quello che, di gi, nel 2011, la resistenza artistica Ferrara che, nato nel 1876questa città non siano mai man- di costruzione, come un’esplo- fatto, sta accadendo giorno per di Urto! si fonda e s’insinua, infat- da una famiglia garibaldi-cati. Ad esser convinti che ci sia sione», spiega Deva. «Vorrem- giorno con Urto!». Di fatto pro- ti, attraverso il web, complice an- na, si imbarcò, poco piùbisogno di una scossa sono in mo che l’arte a Napoli si riappro- babilmente era dal 1986 con Vi- che un linguaggio impattante. Lo che ventenne, verso Cubatanti, in tantissimi. In particolar priasse dei propri spazi e che di- rus di Salvatore Ravo, che la città stesso Deva non è nuovo a que- dove partecipò all’insurre-un collettivo di circa 200 artisti ventasse un qualcosa di costrut- non aveva un collettivo di artisti sto genere di performances lega- zione antispagnola. A Cu- te al web ed ai mezzi pubblicita- ba, poi, diventò il braccio ri. Su www.urto.napoli.it chiun- destro del feroce dittatore que può inviare il proprio slogan Gerardo Machado. dedicato a Napoli. Un program- www.levanteonline.net/ ma di comunicazione virale che cultura/libri punta a raggiungere almeno 100 slogan, che andranno allegati al- la proposta di piano di gestione biennale del Palazzo delle Arti, meglio noto come PAN, che gli Solidarietà artisti presenteranno ai prossimi candidati a sindaco. L’idea, come Come aiutare spiegano gli artisti di Urto!, tra cui compaiono anche Ciop&Kaf, Sal- a Napoli vatore Ravo (sì, il Ravo di Virus), Angela Barretta e tantissimi altri In distribuzione la quin- (194, per la precisione), è quella di ta edizione di quella che è sfruttare gli ampi spazi del PAN, stata ribattezzata la “Gui- 6.000 mq distribuiti su tre piani, da Michelin per i senza fis- non solo per esposizioni tempo- sa dimora”, un’insostitui- ranee ma anche per attività labo- bile vademecum per tut- ratoriali che coinvolgano la cit- ti coloro che devono fare i tadinanza, per riservare un luo- conti con la propria condi- go d’incontro ad artisti ed appas- zione d’indigenza ma an- sionati. Un posto che sia vivo, di- che per chi, invece, vuole namico, espressione dell’arteteca rendersi utile in un’opera napoletana. Riprendere, insom- di accoglienza e di soste- ma, il PAN da dov’è stato lascia- gno. Sono presenti anche to: ai buoni propositi. gli indirizzi delle strutture funzionanti nella provin- cia del capoluogo e di tut-Idee Articoli riscritti in chiave satirica. Ecco come un sito sbeffeggia la tipica subcultura partenopea ta la Campania. www.levanteonline.net/pri-Un blog contro la “munnezza” mopiano/approfondimenti RicorrenzaPeppe Cozzolino re certe “sacralità” della sottocul- si è presentata da sola: qualche fil- letana. Pensate che questo sia CelebrazioniU tura napoletana, che celebra eroi mato su Youtube, un po’ di tamtam un limite per i vostri lettori, vi- na satira spietata sul- la sottocultura napoleta- cantanti neomelodici, camorristi, e non solo. Come Mariano Cavalli- su Facebook, codici video messi in condivisione e il gioco è fatto. sto che chi non la capisce non può leggervi, oppure pensate pagane na. è questo e non solo, no, “celebrato” come eroe per aver Qual è il vostro obiettivo? che sia una risorsa? il sito Munnezza d’a gen- saltato il fossato del San Paolo per Non abbiamo nessuno scopo spe- Utilizziamo il dialetto come acces- Il 27 febbraio del 380 d. C.te, che raccoglie articoli su Napo- rubare un pallone durante Napo- cifico. Se però qualcuno leggendo sorio, solo per rafforzare un con- l’imperatore Teodosio pro-li e provincia e li riscrive in chia- li-Sampdoria e che poi organizzò, le nostre pagine dovesse rinsavire cetto già chiaro e quindi espres- mulgò l’editto di Tessaloni-ve polemica ma ironica. Tra gli ul- tramite il Mattino, un incontro con ne saremmo orgogliosi. so precedentemente in italiano. Il ca che sanciva il Cristiane-timi articoli, quello che parla di un Cavani per restituirlo. I ragazzi di In quanti siete a lavorare a que- dialetto è una risorsa se utilizzato simo come religione di Sta-gruppo di nordamericani aggredi- MDG sono tra i pochi ad aver sot- sto progetto? E di cosa vi occu- in dosi ragionevoli. Attenzione pe- to. Undici anni dopo arri-ti subito dopo essere usciti da una tolineato che «questo dice di esse- pate nella vita “reale”? rò a non idolatrarlo, svilirlo, svuo- varono i “decreti attuativi”:pizzeria del centro, dal titolo em- re invalido e salta nel fossato dello Siamo un gruppo alquanto etero- tarlo della sua ricchezza. Identifi- il più noto fu quello del 24blematico: “Napule: androidi su- stadio San paolo?? Azz, e chi è, su- geneo e lavoriamo nel web; quindi carci troppo in esso come fanno i febbraio 391 che sanciva ilburbani circondano e inchiom- perman?». Non si salvano neppu- siamo sempre connessi e questa è sub napoletani e soprattutto le ra- divieto di ingresso nei tem-mano di mazzate turisti america- re le polemiche con i media nazio- una fortuna. dio nazionalpopolari sarebbe un pli pagani, proibiva l’atto dini”. Lo scopo è quello di infrange- nali, come nel caso di una 11enne Avete mai avuto problemi? errore imperdonabile. avvicinarsi ai loro santuari violentata a Casoria, di cui non si Riceviamo insulti, improperi e mi- Avete mai pensato di conver- e l’adorazione di manufatti. è quasi parlato, forse perché, a lo- nacce più o meno serie a interval- tirvi in una regolare testata, 1620 anni dopo si sono te-Gli autori: «Usiamo il ro avviso, violentata da minoren- li irregolari. Due volte, presi un po’ magari come il Vernacoliere di nute, a Roma e Milano, ledialetto come accessorio, ne italiani e non da rumeni. Ne ab- dalla paranoia, abbiamo chiuso il Livorno? celebrazioni per ricordaresolo per rafforzare biamo incontrato gli autori. sito ma le mirabolanti avventure No, non abbiamo mai avuto la quei giorni drammatici per Com’è nata l’idea? che giungono da Napule ci hanno presunzione di pensare di con- i pagani.un concetto già chiaro Non c’è niente di meglio di un pic- poi imposto di continuare. fluire in una regolare testata. Sia- www.levanteonline.net/pri-e quindi espresso colo blog per spiattellare gli orrori Voi fate un uso anche abba- mo troppo ignoranti per aspira- mopiano/approfondimentigià prima in italiano» del sottobosco napoletano. L’idea stanza forte della lingua napo- re a tanto.
  • 14. 14 mercoledì 2 marzo 2011 >>Cinema>>Tempi moderniLa commedia di LucioPellegrini con PierfrancescoFavino, Stefano Accorsi eVittoria Puccini racconta traamore, amicizia e tradimentoil carattere egoistae meschino della societàAlessia Mazzenga«M entre eravamo in Afri- ca a girare tutto era nel- la norma: dagli incon- tri notturni con gli ippo-potami ai babbuini che ti rubano la co-lazione la mattina». Scherza Lucio Pel-legrini, il regista de La vita facile, la nuo-va commedia sentimentale con Pierfran-cesco Favino, Stefano Accorsi e VittoriaPuccini, da questo fine settimana nel-le sale. Tra sentimento e avventura in unclima dolceamaro l’autore di trasmissio-ni di successo negli anni ’90, come Targete Ciro al cinema continua a tratteggiareil ritratto di una società puerile, egoista e La vitaperdente, in un modo ironico ma che la-scia il tempo di riflettere. mo film, E allora mambo! Quei trentenniCom’è nato il progetto per il film? di allora sono i protagonisti quarantenniè iniziato come una collaborazione con di oggi. Differenti da quelli rappresentati non è facileDomenico Procacci. Mi sembrava interes- da Muccino in Baciami ancora, che anco-sante raccontare una storia d’amicizia con ra si occupano dei problemi da trenten-questi temi e questa ambientazione, per- ni. Questi hanno una posizione all’inter-ché mi dava modo di lavorare con la com- no della società, però allo stesso tempomedia, un genere che amo, continuando a sono vittime di qualcosa di più grande diseguire il pensiero dei miei precedenti la- loro. Sono cattivi, egoisti ma ancora “pic-vori, che riflettono sulla nostra società. coli”, non sono riusciti a diventare gran-Nei suoi film precedenti lei sembra di. Entrambi i personaggi di questo filmaccusare la generazione degli attua- re quando forse sarebbe stato necessario introduce un elemento di positività, in sono vittime di un settantenne, il padreli quarantenni di non aver fatto molto farlo. Questo è quello che penso. Dall’al- questo caso non è così. Come mai i suoi di Luca, che rappresenta la generazioneper cambiare la società. è così? tra parte c’è anche da dire che sarebbe protagonisti sono tutti e tre ambigui? che ci domina ancora in Italia.In parte è vero, anche se non voglio ac- stato molto difficile, visto l’atteggiamen- Sono d’accordo riguardo l’immagine fem- Ha fiducia nella nuova generazione?cusare di ogni cosa la mia generazione. to di questi nostri “vecchi”. Ci siamo do- minile. A me interessava raccontare dei Un segnale di risveglio dal torpore ogni tan-Diciamo che siamo stati troppo “educa- vuti confrontare con una generazione di personaggi con la loro fragilità e simpa- to si coglie. L’argomento adolescenti m’in-ti”, non abbiamo “ucciso” i nostri genitori padri che non vogliono cedere il passo. E tia, ma che comunque fossero domina- teressa e in futuro penso di tornare a trat-nei momenti cruciali e quindi ci siamo ri- questo è vero in tutti i campi, a comincia- ti da un profondo egoismo, tipico della tarlo nei miei film, però non posso dire ditrovati a quarant’anni ancora in balia dei re dalla politica. mia generazione, ma non solo. M’inte- sentirmi ottimista, anzi sono pieno di pau-settantenni. Di un Paese ancora in mano A volte in un film se ci sono personaggi ressava anche continuare a raccontare i re. Viviamo in un Paese che accetta qual-a loro, che nessuno ha cercato di scalza- maschili totalmente negativi la donna protagonisti di quello che fu il mio pri- siasi cosa, incapace di reagire e completa- mente intorpidito dalla propaganda. è dif- ficile essere ottimisti poi magari le nuove generazioni riusciranno ad essere più lu- cide e ci salveranno. O magari ci salverà ilAbbandonarsi alla debolezza web, nello stesso modo in cui ha cambiato velocemente le cose in Maghreb. Cosa ne pensa del cinema italiano at- tuale. Come può diventare più inter- nazionale?Schermaglie no la Cecoslovacchia, Praga viene occu- questa libertà: non sono forte abbastan- Il nostro cinema è sottovalutato. Abbia- pata, il sogno di un socialismo dal volto za. è per questo che torno nel paese dei mo una generazione di quarantenni mol-Tratto dal romanzo di Kundera, umano spento definitivamente. deboli...». Nelle parole di addio scritte da to bravi. Da Paolo Sorrentino a Gianni Tomas, Tereza e Sabina, fuggono in Sviz- Tereza quando lascia la Svizzera per ri- Zanasi. Ci sono segnali di vitalità e ades-L’insostenibile leggerezza zera, ma Tereza non resiste allo sradi- tornare nella Praga occupata, c’è tutta la so la nostra cinematografia sta anchedell’essere narra la dialettica camento, non riuscendo a vivere in un consapevolezza e la tragedia di una de- conquistando un rapporto con il pub-appassionata e dolorosa mondo che non le appartiene, e torna nel suo Paese occupato, seguita a bre- pressione profonda, quasi un’ «ebbrez- za della debolezza: ci si rende conto del- blico. Lo trovo un dato positivo, anche se magari certe pellicole puntano perlo-fra un uomo e una donna ve distanza da Tomas, che non la vuole la propria debolezza e invece di resister- più al disimpegno, ma partendo da que-uniti da un legame profondo perdere, anche a costo di rinunciare al le, ci si vuole abbandonare ad essa». L’in- sti prodotti ci potrà essere spazio anche proprio lavoro, alla libertà. tensità del volto di Juliette Binoche, ren- per delle variazioni. Tratto dall’omonimo romanzo di Milan de a pieno la sensibilità e la vulnerabi- E la televisione quanto è cambiata daFrancesca Pirani Kundera, L’insostenibile leggerezza dell’es- lità del personaggio di Tereza, il deside- quando la faceva lei?P sere è un confronto struggente, la dialet- rio che la illumina, ma anche il peso di Sicuramente ora è molto più interessan- raga 1968. Tomas è un brillante tica appassionata e dolorosa fra un uo- una incapacità di ribellione alla pesan- te il cinema della tv. Siamo nella fase del- neurochirurgo e un seduttore im- mo e una donna uniti da un legame pro- tezza, sentita come ineludibile, che ne fa la proposta di prodotti totalmente stan- penitente, durante una trasferta fondo, in cui l’uno rappresenta qualcosa l’emblema di una generazione schiaccia- dardizzati. è molto difficile in questo mo- di lavoro in una località termale di essenziale per l’altro: nel libro di Kun- ta dalla negazione delle esigenze umane mento fare qualcosa di diverso. Oltretut-incontra Tereza, dolce e modesta came- dera, Tomas vede Tereza come una bam- più profonde, esercitata dal cosiddetto to ci troviamo in un regime di quasi to-riera di paese con la vocazione per la fo- bina abbandonata in una cesta sul fiu- socialismo reale. tale monopolio e questo complica la si-tografia, e se ne innamora. I due si spo- me giunta sino a lui, e per la prima volta tuazione. Quando la facevo c’erano i sog-sano, ma Tomas continua ad avere altre sente di non potersi sottrarre, assumen- L’insostenibile leggerezza dell’essere getti scritti da Virzì e la possibilità di fa-relazioni, fra cui la più significativa con dosi il peso di scelte da cui non torne- (USA 1988) Drammatico, 173’, regia re qualcosa che sentivo fuori dallo stan-la pittrice Sabina, spirito libero e indi- rà più indietro. «La vita è molto pesan- Philip Kaufman, con Daniel Day-Lewis, dard, adesso non c’è questa situazione,pendente come lui. Poi la storia irrom- te per me, ed è così leggera per te. Io non Juliette Binoche, Lena Olin quindi penso che per ora continuerò a fa-pe: il 20 agosto i tanks sovietici invado- riesco a sopportare questa leggerezza, Sky Cinema Passion: mer.2 h.22.55 re cinema.
  • 15. >>Mediamix>> mercoledì 2 marzo 2011 15 Hi-tech Tra San Francisco e Hannover si gioca il futuro dei big dell’informatica. Al di là dell’Oceano Usa la Apple presenta il suo iPad 2. All’annuale fiera del Cebit in Germania tutti gli altri affilano le armi Il bancomat una battaglia fino del riciclo Inserire il nostro vecchio cellulare in un atm simi- all’ultima tavoletta le a quelli bancari e rice- vere del denaro in cambio del riciclo. non è un sogno o la scena di un film di fan- tascienza ma la proposta, concreta, presentata da una piccola start-up cali- forniana, Ecoatm. a prima vista, sembra l’idea vincen- te per incentivare il rici- clo di materiali tecnologi- ci inutilizzati. Basta recar- si a uno sportello virtuale, inserire il nostro vecchio oggetto (un cellulare, un lettore dvd oppure un vec- chio mp3) e il gioco è fatto. un programma avvierà la scansione dell’oggetto, ve- rificherà il modello, even- tuali parti mancanti o non funzionanti e stabilirà un prezzo. a noi resta l’ultima scelta: prendere i soldi, ac- cettare un buono da utiliz- zare in un negozio conven- zionato oppure donare il tutto ad associazioni uma- nitarie. Pochi click per da- L’azienda di Cupertino© Sakuma - LuEBkE/anSa re una mano all’ambiante è in difficoltà per e donare nuova vita al no- l’assenza di Jobs stro vecchio cellulare. e il possibile abbandono di Ive, Pierpaolo De Lauro senza del leader storico, a meno ne della apple. notizie, queste, designer dell’iPod Ecoabiti è di sorprese dell’ultimo minuto, che fanno tremare gli azionisti uno scontro a distan- come vogliono i rumors raccolti che temono in possibili conse- e dell’iPhone za tra due mondi quello che si combatte sui cam- da alcune testate a Stelle e Stri- sce. L’iPad è stato una creatura guenze. Finora l’iPad ha vendu- to 14,8 milioni di esemplari e Tanti fiori pi di Hannover in Ger- mania e a San Francisco in Ca- di Jobs, l’ha coccolato, l’ha spin- to, ne ha costruito attorno una rappresenta, con un fatturato di 4,6 miliardi di dollari, il 17 per la maggior parte delle presenta- zioni. Tutte le case si appresta- sotto i piedi lifornia. Due ecosistemi che si carica immaginaria che ha con- cento degli introiti della socie- no a lanciare il proprio modello Sembrano delle normali guardano in cagnesco da qual- quistato milioni di appassiona- tà. una gallina dalle uova d’oro dalla asus alla Fujitsu fino alle sneakers, quelle che si ve- che anno ma che, inesorabil- ti, non vederlo sullo storico pal- e la seconda versione potreb- più piccole e sconosciute come dono ai piedi di milioni di mente, stanno cambiando il no- co dello Yerba center e con le be dare l’affondo definito, sem- la TazTag. Quasi tutti puntano persone ogni giorno. un stro modo di comunicare. al di voci che girano sullo stadio del- pre se tutto prosegue per il ver- su android, il sistema operativo design giovane e accatti- là dell’Oceano c’è la apple che si la sua malattia, rendono tutto so giusto. Intanto nella fredda open source sponsorizzato da vante ma al loro interno appresta a presentare la secon- più complicato, gettando nuvo- Hannover si iniziano a presen- Google: leggero, funzionale e in nascondo un segreto: flo- da versione dell’iPad. In Germa- le cariche di tempesta sul futu- tare le nuove custodie per l’iPad grado di sincronizzarsi con tut- reale. E l’innovativo pro- nia, invece, fino a sabato c’è il ro di apple. a tutto questo si ag- con annesso spazio per le due to l’ecosistema targato Big G. E getto lanciato da una pic- Cebit, l’annuale fiera dell’elet- giungono le voci di una possi- telecamere e possibili slot per se un tempo la battaglia era con cola azienda olandese, la tronica, quest’anno domino as- bile fuoriusci- schede e usb, al- microsoft oggi la mela di Cuper- Oat shoes, che ha presen- soluto del principale competi- ta dalle stanze meno in base al- tino si trova a dover fare i con- tato le prime scarpe inte- tor della mela, il sistema ope- di Cupertino le indiscrezione ti con Samsung, motorola e Rim. ramente ecologiche. Re- rativo android che ormai si ap- del designer raccolte in tutto Tutte e tre sono pronte a invade- alizzate in mais, cotone presta a conquistare il mercato Johnathan il mondo, dal si- re il mercato con i nuovi tablet e canapa, senza l’utiliz- seguito da Windows. all’annua- Ive. un nome to cinese fino ai e cercare di recuperare, in tut- zo di trattamenti chimici le fiera, inoltre, arriva anche il che a molti blog russi. ti i modi, i mesi di vantaggio ac- aggressivi, perfettamente “cloud computing” che cambie- non dice nul- mentre la ap- cumulati dall’azienda di Cuper- biodegradabili col tempo. rà ulteriormente il nostro mo- la ma che per ple fa i con- tino. E nel piccolo arriva anche Fin qui niente di nuovo do di approcciare all’informati- l’azienda rap- ti col suo pre- un prodotto italiano l’OliPad fir- ma se le riponiamo sotto ca senza la necessità di suppor- presenta un sente, alla fie- mato Olivetti. un display da 10.1 il terreno e le annaffiamo ti: tutto ciò che ci occorre sarà fulmine a ciel ra internazio- pollici, wi-fi, memoria da 16GB dopo alcuni mesi spunte- in rete, accessibile in ogni ango- sereno, consi- nale del Cebit estendibile a 32GB, connettività ranno dei fiori. Il segreto lo del Pianeta. derando che i tablet scalda- 3G, sistema operativo android. è nella linguetta al cui in- In questi giorni, quindi, si gioca dalla mente di no i motori e, Certo non un macchina per do- terno l’azienda ha posto una battaglia cruciale, soprat- Ive sono usci- così come già minare il mercato ma almeno la dei semi che daranno alla tutto per l’azienda di Steve Jobs. ti oggetti come accaduto due ricomparsa di un marchio stori- nostra sneakers una nuo- Il key note di oggi a San Fran- l’iPod, l’iPhone mesi fa al Ces di co che in passato ha guidato l’in- va vita. cisco, infatti, sarà senza la pre- e l’iPad: in pratica l’immagi- Las Vegas, dominano nel- novazione dell’informatica. via del Porto Fluviale, 9/a - 00154 Roma Redazione: Rossella Anitori, Comitato scientifico: Vanni Bianchi, undicidue srl Distribuzione: S.E.R. srl - Tel. 081-5845742 tel. 06.45.47.07.00 - fax 06.42.01.31.31 Diego Carmignani, Susan Dabbous, Valerio Calzolaio, Marcello Cini, Franco via del Porto Fluviale, 9/a - Roma E-mail: sersrl@editoria.it info@terranews.it - www.terranews.it Pierpaolo De Lauro, Alessandro De Corleone, Derrick de Kerckhove, Anna Presidente: Luca Laurenti Concessionaria di pubblicità: Pascale, Alessia Mazzenga, Alessio Donati, Gianluca Felicetti, Vincenzo amm. delegato: Roberto Presciutti Poster pubblicità & P.r. srl Organo ufficiale d’informazione Direttore responsabile: Luca Bonaccorsi Nannini, Paolo Tosatti, Federico Tulli Ferrara, Paolo Galletti, Marco Gisotti, Consiglieri: Luca Bonaccorsi, Sede legale, direzione generale: della Federazione dei Verdi Carlo Alberto Graziani, Umberto Roberto Presciutti Reg. Trib. di Roma n. 34 del 7/2/2005 Condirettore: Enrico Fontana Grafica: Andrea Canfora, Alessio Melandri, Guidoni, Giulio Marcon, Stefano via angelo Bargoni, 8 - 00153 - roma Sped. in abb. Post. D.L. 353/2003 (conv. Gianluca Rivolta, Monica Di Brigida Masini, Gianni Mattioli, Giorgio Parisi, Tel.06 68896911 - Fax 06 58179764 in L. 27/02/2004 n. 46) art. 1 c. 1 DCB - Roma Direttore editoriale: Giovanni Nani Illustrazioni: Alessandro Ferraro Francesca Sartogo, Eddy Salzano, Stampa: new Poligraf Rome srl E-mail: poster@poster-pr.It La testata fruisce dei contributi Vicedirettori: Vincenzo Mulè Danilo Selvaggi, Massimo Serafini, Alex Stabilimento: via della mola Saracena di cui alla legge 7/10/ 1990 n. 250 Valerio Ceva Grimaldi Web content management: Francesca Ricci Sorokin, Mario Tozzi Fiano Romano Chiuso in redazione alle ore 19.00
  • 16. redazione@comunicareilsociale.net mercoledì 2 marzo 2011 info@terranews.itDiritti Paolo Rigon, vicario della Diocesi di Genova: «Omosessualità problema da estirpare ai primisintomi». Durissima la reazione del mondo Lgbt. Paolo Patanè: «Siamo pronti a scendere in piazza» Volontariatoè scontro Arcigay-Chiesa Un Tavolo su misura «Finalmente!» avranno esclamato le organizzazio-Giuliana Covella ger, dove l’identità della per- ni di volontariato quandoU sona viene violentata solo per- qualche giorno fa è stata di- n esposto all’Ordine de- ché non è allineata alle posizio- ramata dal ministero delle gli Psicologi per avvia- ni della Chiesa». Politiche Sociali la notizia re un’ispezione in tutti Nel corso del suo intervento il dell’insediamento dell’Os- i consultori familiari del prelato aveva parlato di neces- servatorio Nazionale per ilpaese. L’Arcigay nazionale di- sità di ricorrere ad una psicote- Volontariato. Interessantichiara guerra a monsignor Pao- rapia per «risolvere il problema le dichiarazioni del ministe-lo Rigon, vicario giudiziale della sin dalla prima adolescenza». ro che sottolineano comeDiocesi di Genova, che nei gior- «Il nostro consultorio familia- l’Osservatorio non sia merani scorsi, a margine dell’apertu- re – aveva aggiunto Rigon – af- facciata ma rappresenti unra dell’anno giudiziario del tri- fronta parecchie volte questo luogo di vera concertazio-bunale ecclesiastico regionale tema e ci riesce anche. Quan- ne con il Governo «per pro-ligure, aveva definito l’omoses- do purtroppo l’omosessualità muovere nella società civi-sualità «un problema da estir- è incancrenita è difficile estir- le condizioni favorevoli allapare ai primi sintomi attraverso parla». Anche in questo caso, diffusione della cultura delsedute di psicoterapia». Parole è durissima la replica dell’Arci- volontariato come risorsache hanno suscitato le reazioni gay: «Assurdo che questi cen- per la costruzione del beneimmediate del mondo Lgbt (Le- tri beneficino di soldi pubblici comune». Insomma, dimen-sbiche, Gay, Bisessuali e Tran- – insiste il presidente dell’asso- tichi del 5xmille, ci sarebbesgender). finisce con il legittimare forme estirpare l’omosessualità come ciazione – A quale fine, poi? Per da lodare il inistro Sacconi.«Le affermazioni di Rigon – tuo- di odio e intolleranza utilizzan- fosse una malattia. È per que- fomentare l’omofobia? È inac- Eppure non ci si può esime-na Paolo Patanè, presidente na- do un frasario degno dei regimi sto che invieremo un esposto cettabile che concetti di stam- re dal rilevare una dimenti-zionale di Arcigay – sono gra- totalitari, ma ha gettato una lu- all’Ordine nazionale degli Psi- po nazista passino sotto silen- canza. Le sigle che siedonovissime per due motivi. Non so- ce negativa sui consultori fami- cologi – fa sapere Patanè – af- zio. Non esiteremo perciò - an- al Tavolo sono tutte, menolo Rigon ha espresso un giudizio liari nei quali, a suo dire, si adot- finché si faccia chiarezza su nuncia Patanè - a scendere in due: la Fish e la Fand, le re-di valore sull’omosessualità che terebbe la pratica allucinante di questi presunti consultori-la- piazza, se necessario» ti italiane che difendono da anni i disabili, spesso inimi- candosi i poteri forti. Al loro posto unico presente sul te- Cento artisti insieme Cento artisti da tutto il mondo per una mostra di illustrazione ispirata alla natu- propone una straordinaria galleria di im- magini ispirate alla Terra, che ne colgono ma l’associazione Fiaba. Ed allora dubbiosi della nostra per difendere la Terra ra e all’ambiente: “è Terra!”, il nome della aspetti poetici ed evocativi, materiali e spi- cultura “sociale” ci siamo af- kermesse realizzata dall’associazione cul- rituali, rivolgendosi a un pubblico di ogni fidati a google. Inserendo turale Kolibrì che, giunto alla settima edi- età per sensibilizzarlo al compito di custo- “fish fand” seguono 40 pa- zione del progetto “Girogirotondo, cambia dirla e di preservarne la ricchezza. In espo- gine dedicate alle due realtà il mondo 2011” sul tema Terra Madre Ter- sizione, 200 opere di illustratori prove- di cui sopra. Inserendo “Fia- ra, dedica l’evento alla memoria di Angelo nienti da 21 Paesi di diversi continenti, dal ba”: è “una narrazione origi- Vassallo, il «sindaco pescatore», paladino Medio Oriente al Sudamerica. L’iniziativa naria della tradizione popo- dell’ecosostenibilità ucciso dalla crimina- è realizzata in collaborazione tra gli altri lare, caratterizzata da com- lità. La mostra si inaugura venerdì 4 mar- con la Biblioteca Ragazzi della Fondazio- ponimenti su avvenimenti e zo alle ore 18.00 e sarà aperta al pubbli- ne Banco di Napoli per l’Assistenza all’In- personaggi fantastici”… co (gratuitamente) fino al 27 marzo 2011, fanzia ed in partenariato con la Fondazio- nelle suggestive sale espositive dell’ex Asi- ne Angelo Vassallo. Luca Mattiucci, direttore resp. lo Filangieri di Napoli. L’evento espositivo Carla Buccino Comunicare il SocialeMilleproroghe Nel decreto è giallo sull’ultimo termine di applicazione delle Bresciatariffe postali agevolate. E Poste italiane è impreparata a gestire migliaia di richieste Per celebrare l’Anno Europeo del Volontariato, l’Università delNo profit nel caos Sacro Cuore di Brescia con il CSV di Brescia, la Regione Lom- bardia, l’Osservatorio per il Volontariato Ministeriale promuo- vono la diffusione del volontariato in tutto il territorio con ini- ziative rivolte alla cittadinanza. Un ricco programma di incon- tri dal 31 marzo al 5 maggio. “I giovedì del volontariato” il no- me della kermesse. Info: www.bresciavolontariato.itGianluca Testa che di fatto riporta la validità del- testo, chi si muove con consape-A lo stanziamento sino al 31 dicem- volezza è l’Unione stampa perio- ddio tariffe postali age- bre 2010 (così è scritto all’articolo dica italiana. L’Uspi aveva già pro- Napoli volate. Con l’approvazio- 8 del decreto). Secondo il Forum vato a far inserire nel Milleproro- ne del Milleproroghe, in- del terzo settore, a evitare la beffa ghe due emendamenti che avreb- Si terrà domani giovedì 3 marzo alle ore 18.00 presso la sede fatti, il mondo del no pro- «è intervenuta la definitiva appro- bero dovuto spostare l’imputa- ISF Piazza Cavour 38 a Napoli, l’incontro delle associazioni chefit è costretto a fare i conti con un vazione del DL 225/2010 che, con zione all’anno in corso. Gli emen- appoggiano il referendum “2 Sì per l’acqua bene comune”. Indecreto inapplicabile che conge- una formulazione normativa al- damenti proposti sono però stati tutta Italia, i comitati cittadini si stanno battendo da anni perla quei famosi 30 milioni destinati quanto complessa, proroga la va- bocciati. A questo punto l’editoria la difesa dell’acqua come bene comune e per la sua gestioneall’editoria sociale. Per le associa- lidità dei suoi termini al 31 mar- non profit ha ben poche possibili- pubblica. Info: www.acquabenecomune.org e www.referendu-zioni che hanno investito denaro zo 2011». Purtroppo di questa da- tà di ottenere nuove agevolazioni. macqua.ite risorse umane nella comunica- ta non c’è traccia. Nessun appiglio L’Uspi comunque non molla e cizione esterna, cadono così le ul- concreto. E in questa situazio- riprova proponendo al Governotime speranze di ottenere un’age- ne caotica c’è pure da fare i con- di spostare l’imputazione al 2011. Romavolazione per la spedizione di ri- ti con Poste italiane, i cui uffici so- Se così non fosse, che fine faran-viste e bollettini. Inizialmente il no impreparati e inadeguati a ri- no quei 30 milioni? Una norma Si tiene oggi alle ore 11.45, a Roma presso la sede nazionaleMilleproroghe sembrava avesse spondere alle richieste delle mol- del 2008 prevede che le somme dell’Ordine dei Giornalisti (Via Parigi 11) la conferenza stampamesso al sicuro le risorse blocca- te associazioni che, di fronte al- in mano alla Presidenza del Con- del progetto sulla Creatività Urbana per Napoli. Modererà il Pre-te nel 2010. E infatti, hanno can- la comunicazione di una scaden- siglio siano destinate prioritaria- sidente dell’Ordine Nazionale dei Giornalisti Enzo Iacopino. In-tato vittoria in molti. Ma in veri- za così vicina, sembrano decise a mente ai contributi diretti, poi al- tervengono Luca Borriello (Inward), Mario Porcellini (La Sapien-tà quello contenuto nel Millepro- spedire in fretta pur di non perde- le altre agevolazioni. E le speranze za). Conclusioni del ministro Giorgia Meloni. www.inward.itroghe è un decreto inapplicabile, re l’agevolazione. In questo con- si fanno sempre più deboli.