Il documento discute come creare un modello di un sistema complesso attraverso il domain-driven design, enfatizzando l'importanza di collaborare con esperti di dominio e di definire chiaramente gli aggregati e i bounded contexts. Viene suggerito di concentrarsi sul comportamento del sistema piuttosto che sui dati, utilizzando esempi pratici per migliorare la comprensione. Infine, si sottolinea che il modello sviluppato può servire come strumento di apprendimento e un punto di riferimento per affrontare sistemi legacy e complessità accidentali.