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Quale futuro per i giovani medici

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quale futuro per i giovani medici

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Quale futuro per i giovani medici

  1. 1. INCHIESTAQuale futuro per i giovani medici? Maria Cristina ParraviciniNessuno, fino a qualche anno fa, si sarebbe posto unadomanda come questa, ma oggi anche i dati forniti sia alivello nazionale che regionale mostrano buchi sempre piùgrandi negli organici di tante specialità«C ome Ordine dei Medici Esiste poi il problema relativo a deontologica della professione. Infatti, di Milano – ricorda quelli che io chiamo impropriamente io credo che un medico che viva Roberto Carlo Rossi, “gettonasti”; si tratta di colleghi questa condizione, sia un medico Vice Presidente – noi che hanno un contratto libero- demotivato, un medico che corre ilconstatiamo che diversi colleghi che professionale con delle grosse/ rischio di livellare al basso l’assistenzasi laureano in Medicina e si affacciano medie strutture ospedaliere. Quello al paziente, non per sua colpa, ma peralla professione, per molti lunghi anni, che colpisce è che questo fenomeno le pessime condizioni in cui lavora: èpur lavorando, ricoprono mansioni investe non solo le piccole realtà tipo poco protetto dalla struttura, guadagnaanche molto impegnative, ma per Case di Cura, ma anche diversi grossi quattro soldi, si deve pagare lacompensi decisamente miseri. Non si ospedali. Ad esempio, in Lombardia, previdenza… e poi è ricattabilissimo.tratta di un problema nuovo, ma la mia è relativamente frequente l’usanza E tutto questo è molto grave in quantoimpressione è che il numero dei lavori di fare contratti libero-professionali è ovvio che il collega che è assuntosottopagati, come pure l’entità delle a colleghi che vanno poi a ricoprire nel senso vero della parola gode dicifre che questi colleghi percepiscono, incarichi molto delicati come il medico giuste tutele contrattuali e quindi nonstia diventando preoccupante; conosco di Pronto Soccorso, trovandosi vive quella condizione di ricattabilitàcolleghi che lavorano a dieci euro lordi a percepire uno stipendio lordo del collega che viene assunto conl’ora, come dire la remunerazione appena decente, ma con fatturazione un contratto libero-professionale e,di una collaboratrice familiare. Va della prestazione su cui devono poi proprio per questo, vive una situazionepoi osservato che a fronte degli pagare il 20% di ritenuta d’acconto, di precarietà. Se un medico si devescarsi guadagni, spesso il peso delle la previdenza, etc. Se consideriamo occupare di sbarcare il lunario, volenteresponsabilità è molto grande: turni che, vista la delicatezza dei lavori o nolente, nella necessità di fare altro,di notte pesantissimi, magari in Case che fanno, questi Colleghi devono sarà stanco e demotivato. Tutti questidi Cura per pazienti molto abbienti in anche stipulare un’assicurazione aspetti si ribaltano poi sull’assistenzacui, se durante il giorno l’assistenza particolarmente robusta, alla fine, non che viene erogata al cittadino e, seè perfetta, durante la notte un gran gli rimane attaccato niente e i soldi pensiamo che spesso queste situazioninumero di degenti viene lasciato che percepiscono sono nettamente si verificano nei Pronto Soccorsi,nelle mani di un neolaureato che può insufficienti per una vita dignitosa. si capisce perché bisogna essereavere delle difficoltà a seguire dei Tutto questo fa sì che io sia veramente preoccupati».quadri complessi, e soprattutto viene preoccupato come Vicepresidente «Fatte queste considerazioni –pagato in maniera assolutamente non dell’Ordine, sia pensando alla tutela prosegue Rossi – ritengo chedecorosa. del cittadino, sia alla tutela etico- bisognerebbe avere il coraggio civile, [bollettino OMCeOMI] 3/2011 LUGLIO SETTEMBRE 4
  2. 2. INCHIESTAda parte di tutti, di denunciare questesituazioni pubblicamente: l’Ordine UN PO’ DI OSSIGENOpuò intervenire e fare la sua parte, DALLA GIUNTA DELLAma solo se chi vive questa condizionedi precarietà denuncia il suo disagio. REGIONE LOMBARDIATuttavia, è necessario che soprattutto Ospedali e ASL lombarde assumeranno nel 2011le istituzioni (la Regione e le ASL, che complessivamente 3.233 nuovi dipendenti. Lohanno il compito di controllare le prevedono due nuove delibere approvate dallastrutture ospedaliere) intervengano Giunta, su proposta dell’assessore Bresciani, che dettagliano i piani di assunzione del personaleuna volta per tutte! Poiché il problema, medico e infermieristico a tempo indeterminatoci tengo a ribadirlo, non è solo di per l’anno in corso.carattere contrattuale/sindacale, ma è Inoltre, la Giunta ha deciso di sostenere, con unassistenziale e deontologico in quanto primo finanziamento di 2 milioni, l’attivazione di 40viene svilita la prestazione che si eroga contratti per medici specializzandi nelle Università, aggiuntivi rispetto ai posti fissati dal Miur. Stanziatie viene svilita la professione medica». anche altri 2.575 milioni per coprire i 31 contratti aggiuntivi già attivati nel 2010 con fondi SSR.Durante e dopo la specialità«Altro problema di carattere piùspicciolo, ma non per questo menoimportante, è quello delle borse di quello che riguarda alcune specialitàstudio che, se per gli specializzandi che, stando alle notizie che ci arrivano,(delle scuole quinquennali) sono state stanno diventando sempre menoabbastanza rimpinguate, quelle per appetite o appetibili per diversi motivi:il triennio di formazione specifica perché il tipo di lavoro è consideratoin Medicina Generale, sono ancora troppo gravoso e, in proporzione,largamente insufficienti e va oltretutto poco remunerato. Dai numeri che citenuto presente che questi giovani arrivano dal territorio, la pediatrianon possono praticamente lavorare è una di quelle che registra un calo(al più fanno qualche guardia medica crescente di iscritti per ragioni chedurante i weekend). È ovvio che in probabilmente vanno dalla lunghezzaqueste condizioni o la famiglia si fa dell’iter per diventare pediatri di liberacarico di questi giovani, o non esiste la scelta, (raramente si apre qualchepossibilità di sbarcare il lunario. zona carente), oppure dalla scarsaDa qui il mio invito a chiunque possa disponibilità di posti nei repartiavere voce in capitolo, perché si faccia ospedalieri in cui si fa pediatria, con ilparte diligente affinché questi colleghi rischio di percorrere un iter, a livello provoca una disaffezione da partevengano pagati in modo decoroso, di specialità, lungo e gravoso, ma con dei giovani medici che temono, ino almeno come i loro colleghi scarsi sbocchi. futuro, di andare incontro a problemispecializzandi quinquennali, perché Ci sono poi una serie di specialità, quasi sicuri. In questo senso, altronon esiste alcun tipo di differenza nel come la chirurgia generale, in cui aspetto a sfavore è quello legatopercorso formativo». siamo di fronte a fenomeni assimilabili agli aumenti costanti dei premiSfogliando il cahier de doléances ai temi della medicina difensiva nel assicurativi in relazione all’incrementodella professione medica nella fase senso che queste specialità sono dei contenziosi, cui si aggiunge unain fieri, Rossi osserva che, «un altro bersagliate dai contenziosi medico- giurisprudenza che, a mio avviso, è,problema, e non di poco conto, è legali e questo, inevitabilmente, purtroppo, marcatamente schierata [bollettino OMCeOMI] 3/2011 LUGLIO SETTEMBRE 5
  3. 3. INCHIESTA fare un po’ tutto, dalla cardiologia a mettere da parte – se c’è – il sciocco interventistica alla cardiologia timore della concorrenza e passare ambulatoriale. tutto quello che abbiamo di buono a Oggi, è inutile nasconderselo, tutto chi viene dopo di noi». questo di solito non avviene perché sembra mancare un sistema che Medico o burocrate? preveda delle verifiche puntuali in base Procedendo nella disamina degli Angelo Nespoli, alle quali, per restare nell’esempio, aspetti che possono indurre le direttore della Scuola giovani leve a non intraprendere il neo cardiologo debba saper fare di Specializzazione in uno studio elettrofisiologico, un il lungo percorso nella Facoltà di Chirurgia Generale dell’Università degli cateterismo cardiaco, una coronografia Medicina, Rossi si sofferma sulla Studi Milano Bicocca. ecc. Al momento, la maggior parte burocratizzazione della professione degli specializzandi con cui vengo che «incide a sua volta tantissimo nela favore del paziente e molto meno in contatto, mi dicono che fanno senso che, se per i giovani è un aspettodel medico. Inoltre, per i giovani che veramente fatica ad apprendere perché in parte tutto da scoprire, vero è chefrequentano una scuola di specialità è manca un sistema che li metta al ha un suo peso rilevante e che hadifficile, oggi come oggi, percorrere in centro, nella fase dell’apprendimento, e cambiato anche il lavoro del medico. IItalia un iter paragonabile a quello che non solo nella fase teorica». giovani sono forse avvantaggiati, nonc’è all’estero. «Se non saremo capaci di apportare solo perché nascono praticamente conMi riferisco al fatto che la parte di dovuti cambiamenti – sottolinea il computer in mano, ma anche perchépratica della professione viene Rossi - noi formeremo degli specialisti si abituano facilmente all’utilizzo diinsegnata in maniera non sufficiente inadeguati che passeranno i primi anni sistemi informatici particolarmentenella maggior parte degli Atenei. È della professione a dover compensare complessi.un peccato, perché la preparazione quello che gli è mancato nel cursus Ma al di là della complessità deiteorica è eccellente ma i ragazzi della specialità e tutto questo avrà una sistemi, oggi le cartelle clinichedevono in qualche modo strappare la ricaduta negativa sull’assistenza che informatizzate sono delle “Treccani”…professionalità dai colleghi già esperti. si offre al paziente, oltre a formare Probabilmente per evitare contenziosi,Non è colpa del singolo che non dei professionisti con degli handicap si documentano tutti i passaggi ininsegna al giovane, né che il giovane di partenza che non saranno al passo maniera quasi maniacale e le cartellesia pigro e non voglia imparare dal con i loro colleghi europei e che cliniche che impone la Regionevecchio, la colpa – a mio avviso – sta rischieranno anche di più sotto il Lombardia sono pacchi e pacchi dinel fatto che non si sono previsti dei profilo medico-legale. Noi lombardi, fogli. Certamente dietro a questapercorsi obbligati in cui se uno non sa quindi, dovremmo trovare il modo massa di documenti c’è la necessitàfare una cosa non viene “specializzato”. di avere una levata d’orgoglio e di di evitare dei contenziosi, ma è ancheIn teoria è già così, ma in pratica tutti, pretendere che da oggi in poi le cose vero che queste attività portano via delin maniera palese e chiara, dicono si facciano in modo diverso rispetto al tempo all’assistenza del paziente. C’è,che per lo specializzando imparare resto della nazione. Bisogna che ci sia a mio avviso, un aspetto nel percorsoil mestiere è difficile, per cui è il un reparto di scuola, un ospedale dove del medico giovane che è fortementesingolo discente che si deve dare da si impara, che tutto l’apprendimento penalizzato da questi elementi e cioè,fare chiedendo e seguendo il collega sia davvero pratico e che ci sia un aumentando la parte burocratica, sianziano per cercare di avere gli maggior numero di colleghi anziani corre il rischio che le incombenze diinsegnamenti su quello che fa». disponibili a seguire i colleghi in più basso profilo vengono scaricate«Un cardiologo – esemplifica Rossi formazione. La trasmissione del sapere, soprattutto sugli ultimi arrivati– dovrebbe uscire dalla scuola di infatti, è fondamentale e, poiché colpendo ulteriormente la lorospecializzazione in cardiologia sapendo nessuno è eterno, bisogna imparare professionalità. Ma è un problema che [bollettino OMCeOMI] 3/2011 LUGLIO SETTEMBRE 6
  4. 4. INCHIESTAgrava un po’ su tutti: basti pensare del mondo occidentale per quantoai MMG che non possono più fare a attiene la remunerazione dei medicimeno di confrontarsi con una serie di famiglia, e uno degli ultimi perdi leggi e circolari che incombono quanto riguarda la remunerazionepraticamente nel quotidiano». dei medici ospedalieri. Ed è un problema perché la nostra credibilitàDi padre in figlio? professionale e il nostro peso sociale RobertoSe fino a qualche tempo fa “mestieri“ si misura anche su questi parametri. Carlo Rossi,come quelli del medico, dell’avvocato, Altro aspetto che vedo, e con estrema vicepresidente dell’Ordine deidel farmacista era prassi che si preoccupazione, è che aumenta il Medici Chirurghi etramandassero di padre in figlio, numero dei medici poveri: un fatto degli Odontoiatrisecondo Rossi la «sensazione che mi gravissimo che, una volta, riguardava di Milano.viene parlando con tanti colleghi è che solo quei pochi che potevano avereuna volta, nella nostra professione, problemi di salute o di dipendenza. Generale dell’Università degli Studiil figlio cresceva effettivamente nella Oggi invece sono in contatto con una Milano Bicocca, «il fenomeno nonbottega del padre, ed era frequente serie di colleghi che hanno bisogno è solo italiano (negli USA accadevedere un figlio medico di padre di assistenza, anche nel cibo, ed è un altrettanto), il lavoro del chirurgomedico Nei periodi difficili come fatto incredibile per delle persone è diventato poco appetibile per iquelli post bellici i soldi erano pochi che hanno nelle mani la salute degli giovani perché ai sei anni di Universitàe le famiglie risparmiavano molto per altri. Anche il fatto che il livello sociale si vengono a sommare i sei annicercare di avviare i figli alla professione della professione si sia così ribassato di scuola di specialità, quindi unmedica. Nella generazione successiva, si ribalta ancora una volta sui giovani investimento a lungo termine. Fattala scelta di fare medicina è stata spesso per diverse ragioni: innanzi tutto questa considerazione, aggiungo cheper emulazione, perché esisteva perché la professione appare meno non è vero che una volta diplomati nonla bottega del padre che garantiva appetibile di un tempo, poi perché trovino lavoro in Chirurgia: quelli chestabilità economica nella sua qualità provoca anche il disamoramento di abbiamo diplomato negli ultimi annidi professionista (quando ancora i chi deve insegnare. Se neanche gli sono stati tutti praticamente assuntimedici facevano parte di una élite). insegnanti del sapere medico ricevono in qualche struttura. Il problemaOggi sento spessissimo padri che delle remunerazioni sufficienti per un riguarda il tipo di lavoro che neicercano in tutti i modi di dissuadere carico di responsabilità così gravoso e giovani ha poca corrispondenza:i figli ad intraprendere la loro stessa pesante è chiaro che nessuno avrà più è un lavoro difficile, un lavoro diprofessione, a indice del fatto che i voglia di trasmettere ciò che sa.» responsabilità e che impegna moltorischi medico-legali stanno diventando sotto il profilo della qualità della vita.enormi, i costi per poter usufruire Crisi di vocazioni in chirurgia? Oggi, inoltre, il contenzioso medico-di un buon iter di studi stanno Perde appeal la figura del chirurgo legale è diventato pressoché la norma,diventando elevati, e dove il lavoro se, come emerge dai dati, su 278 e anche questo incide notevolmente.che si svolge non è più socialmente borse di studio annuali in Chirurgia Le previsioni dicono che entro il 2015ed economicamente remunerativo. generale una su cinque non viene in Lombardia, ma presumibilmenteIn Inghilterra è ancora così, nel senso assegnata per mancanza di candidati. anche in altre regioni a causa deiche se un medico va in banca, ha La ragione di questa emorragia, numerosi pensionamenti previsti,immediatamente e senza problemi andata consolidandosi nel corso ci sarà una carenza di chirurghi.un’apertura di credito perché il livello degli ultimi vent’anni, nasce da una Anche questo è un segnale che deveprofessionale, sociale e remunerativo serie di concause ma, come dichiara far meditare e portare a mettere deiè ancora elevato. Se guardiamo le Angelo Nespoli, Direttore della correttivi e, uno di questi correttivistatistiche, l’Italia è l’ultimo paese Scuola di Specializzazione in Chirurgia dovrebbe essere la legittimazione [bollettino OMCeOMI] 3/2011 LUGLIO SETTEMBRE 7
  5. 5. INCHIESTAeconomica. Oggi infatti siamo di fronte (medicina difensiva, assicurazioni,a un appiattimento generale che vede etc.), Nespoli osserva che «un aspettosullo stesso piano professionisti con molto importante è quello del rapportocarichi di responsabilità assai diversi; di comunicazione con il pazienteun esempio per tutti i professionisti che deve essere molto personaleche lavorano nell’ambito di una branca e preciso, tale cioè da permette diinternistica, quindi di tutta tranquillità, superare tanti problemi, a montecon un orario di servizio dal lunedì al anche di un possibile contenziosovenerdì pomeriggio, e professionisti medico-legale. Come Direttore dellacome i chirurghi che hanno impegni di Scuola di Specialità cerco di insegnaretutt’altro genere, da quello fisico, alle ai giovani questo aspetto, innanziresponsabilità, alle guardie, ai turni di tutto con l’esempio: durante il gironotte e ai turni di sabato e domenica. E in reparto, vedo il paziente, gli parlonon finisce qui perché il chirurgo, una e instauro un rapporto dialetticovolta operato il paziente, anche se non chiaro e mirato alla persona. Quelloè di turno si sente coinvolto, telefona, che vale per il paziente vale per ie se lo chiamano interviene: è evidente familiari, nel senso che bisogna sapercome tutto questo finisca con l’avere spiegare in modo comprensibile eun impatto non indifferente sulla inequivocabile i problemi relativiqualità della vita». all’intervento chirurgico, incluse leVenendo ai contenziosi medico- possibili complicanze che vanno al dilegali, Nespoli ricorda che «in termini là delle capacità tecniche del singolonumerici le specialità più esposte sono operatore. E questo è il punto cruciale:la ginecologia e l’ortopedia, mentre una complicanza, tranne in casila chirurgia generale lo è di meno. eccezionali, non può essere considerataDal punto di vista assicurativo noi, un errore ma un evento avverso. di convertirli in rapporti a tempocome ospedale, abbiamo una buona Anche se si cerca di agire sempre indeterminato e la Regione haassicurazione; esiste comunque la per il meglio, quando si presenta una acconsentito. Vorrei però precisare chepossibilità di fare una integrazione complicanza bisogna saperla gestire, un giovane appena diplomato dallaassicurativa, che si aggira intorno ai non solo sotto il profilo pratico e scuola di specialità, che viene assunto500 euro l’anno, che è utile nel caso di tecnico, ma soprattutto col paziente a in una struttura pubblica, nonostantegreve responsabilità, ma raramente cui vanno spiegate le ragioni, anche i sei anni della scuola di specialitàviene utilizza. Le stesse linee guida, se a volte capita che nemmeno noi le non lo si può ancora considerare unche in teoria dovrebbero cautelarci conosciamo». chirurgo finito in grado di operarenel caso di contenziosi medico-legali, autonomamente.non si sono dimostrate sufficienti nel Terminata la scuola di specialità Nel corso degli anni di specialitàcaso di ricorso in Cassazione, come ha Quante le possibilità per un giovane si viene maturando un percorso didimostrato una recente sentenza, ed è di ottenere un contratto a tempo crescita che permette di arrivare alsotto questo profilo che l’integrazione indeterminato in una struttura diploma con un buon curriculum diassicurativa trova la sua logica. ospedaliera? Pochissime come esperienze vissute direttamente in salaPersonalmente sono cresciuto con una lamentano in tanti? «È molto relativo. operatoria in presenza di un tutor. Ilmentalità diversa, male non fare, paura In questo ospedale (San Gerardo, regolamento delle scuole di specialitànon avere, ma certi episodi lasciano un n.d.r.) avevamo tutta una serie di prevede infatti che lo specializzandopo’ di perplessità…». contratti libero-professionali (troppi); arrivi all’esame di diploma con unMa al di là delle forme cautelative è stata fatta la richiesta alla Regione certo numero di interventi fatti». [bollettino OMCeOMI] 3/2011 LUGLIO SETTEMBRE 8
  6. 6. INCHIESTA Numero programmato: altre Università. Esiste però un’ipotesi i test d’ingresso che sarebbe molto bella se attuata: che «Qui nella nostra Facoltà di Medicina si facesse cioè una graduatoria unica (Milano Bicocca, n.d.r.) lavoriamo nazionale, possibilità che, al momento, tutti gli anni con centinaia di ragazzi, è inattuabile. È stato fatto un tentativo di cui il 70% donne, e circa il 95% di qualche anno fa per la Facoltà di questi ragazzi arriva alla laurea negli Odontoiatria ma, dal punto di vista anni previsti dal corso. C’è una bassa pratico, si tratta di un problema molto percentuale di rinunce, ma si tratta di complesso nel senso che, se riusciamo casi in cui lo studente si rende conto di a far partire il corso di laurea, a non aver fatto una scelta ottimale e il gennaio dell’anno successivo abbiamo cambio di facoltà avviene rapidamente. fatto in fretta.» Tornando per inciso alla alta Tornando al sistema dei test che resta percentuale di donne iscritte, tema di polemiche tra favorevoli devo riconoscere che sono molto e contrari, Nespoli osserva che, più motivate e mature rispetto ai «quello che noi non potremmo mai colleghi maschi e qui, alla scuola di fare con i test, è valutare l’attitudine specialità, la metà degli specializzandi a fare il medico e, nel caso della mia è rappresentato da ragazze molto specialità, a fare il chirurgo. All’esame determinate, che non si fermano per la scuola di specialità quest’anno davanti a nessun ostacolo. Quanto al ho nove iscritti su quattro borse di numero programmato, è stata una studio, e questo da una parte mi fa necessità. Attualmente il Ministero ci piacere perché mi conferma che ha più o meno imposto di aumentare la mia scuola di specialità è molto il tetto e siamo arrivati al 30% in più ambita. Personalmente non mi pongoConseguito il diploma di specialità, su base nazionale. Il discorso però è il problema di essere sotto il numerotra pubblico e privato, quali saranno un po’ più complesso. Che ci voglia programmato, ma il fatto è che questole possibilità concrete di un lavoro un test di ingresso personalmente esame che è un test, e che io ritengoa tempo indeterminato? «Nel corso lo ritengo indispensabile ma, quello orribile, è una necessità. Come perdegli ultimi anni – ricorda Nespoli che è criticabile, è la qualità dei test l’iscrizione alla Facoltà di Medicina- ho visto tanti giovani che hanno da tanti punti di vista. Io darei molto anche nel caso della Scuola dipreferito andare a lavorare nel privato più spazio ai test di logica rispetto Specialità i test vengono dal Ministeroconvenzionato per svolgere un’attività ai test di conoscenza perché quello e l’esame si svolge nello stesso giornodi nicchia, nel senso che anche lì non che noi facciamo tutti i giorni nella in tutte le scuole di specialità d’Italia,hanno le guardie, ma si occupano di un professione è fare esercizi di logica; escludendo quindi la possibilità disettore limitato della chirurgia, come fare un ragionamento diagnostico è tentare l’esame in sedi diverse. Il tempoad esempio la chirurgia senologica, un test di logica in qualsiasi specialità. che intercorre poi tra la prova dei test equella dei melanomi che sono meno L’aspetto ancora critico è che il test di quella di pratica è molto poco e questocomplicate (la definisco «chirurgia ingresso viene fatto nello stesso giorno, toglie la possibilità di valutare questidi superficie») e dove è difficile che con le stesse modalità in tutta Italia. ragazzi sull’attitudine: perché vuoi faresopravvenga la complicanza, la Noi, per esempio, vediamo presso il chirurgo? Il mio maestro, Vittoriochiamata notturna perché il paziente la nostra Facoltà ragazzi che hanno Staudacher, a noi giovani studentioperato durante il giorno sanguina, ottime valutazioni ma che non entrano, diceva sempre «ricordatevi che nonanche se certamente può succedere e quegli stessi ragazzi che non sono sono io che ho scelto voi, siete voi che(5%)». entrati qui avrebbero potuto entrare in avete scelto me». Q [bollettino OMCeOMI] 3/2011 LUGLIO SETTEMBRE 9
  7. 7. INTERVISTAPiù formazione e investimenti Federica BarberisÈ l’impegno della S.I.G.M. perché non vengano dispersele motivazioni di quei giovani che hanno scelto quellodel medico come percorso di vitaS econdo lo schema di Piano Sanitario Nazionale per il triennio 2011-2013 uno deicapitoli più critici è quello delle risorse discorso a parte meritano le modalità di selezione per l’accesso alle Facoltà Mediche, che dovrebbero mirare a valutare oltre che il livello di preparazione anche le Regno Unito, invece, ha già acquisito una piena maturità e autonomia professionale. Tornando al contesto Italiano, dopo la laurea la strada si biforca: da una parte,umane: si stima, infatti, che entro il 2015 attitudini alla medicina: i test di ingresso, troviamo il percorso della formazionediciassettemila medici lasceranno ospedali dovrebbero essere ri-tarati, soprattutto specialistica, della durata di cinque o seie strutture territoriali per raggiunti limiti sulla parte relativa alla cultura generale, anni, cui si accede per concorso annualedi età; di questi, una parte non verrà che dovrebbe invece essere sostituita con a numero programmato, bandito dallerimpiazzata a causa della crisi economica quesiti più affini ai contenuti che sono singole Università in maniera coordinatae tagli del personale, ma anche a causa oggetto di studio nel corso di laurea in e congiunta sulla base delle direttive deldella carenza di nuovi professionisti. La Medicina e Chirurgia. Un’altra criticità da MIUR, soggetto annualmente a ritardicrisi, secondo il Ministero della Salute, rimuovere è rappresentata dalla spesso nell’espletamento (a causa di uno stato diavrà origine a partire dal 2012, anno in cui non ottimale capacità professionalizzante deroga connesso a una deriva burocratico-si registrerà il primo “saldo negativo tra del corso di laurea, a fronte invece di un normativa), tanto che, in funzione dellapensionamenti e nuove assunzioni”. Ma eccessivo apporto contenutistico, il che sessione in cui si consegue il diploma dic’è una correlazione tra la carenza di nuovi costringe il giovane medico a colmare sul laurea, si può “perdere” anche più di unmedici e il numero chiuso per l’accesso alla campo le lacune, una volta avuto accesso anno per essere ammessi al concorso. IlFacoltà di medicina e chirurgia? al mondo del lavoro. Il quadro appare paradosso infatti è che la programmazionePer Martino Massimiliano Trapani, più sconfortante se si pone un confronto del fabbisogno viene definita dal Ministerovice presidente del Segretariato Italiano a livello europeo: uno studio, pubblicato della Salute di concerto con le Regioni,Giovani Medici (S.I.G.M.), «non è corretto nel 2004 sul Journal of Medicine & the mentre i posti da mettere a concorsoparlare di numero chiuso, ma ci si Person, evidenziava come l’attesa media sono decisi dal MIUR, che adotta comedovrebbe riferire più correttamente alla di occupazione per uno studente italiano criterio le capacità formative delledefinizione di numero programmato nel che si iscriveva al primo anno di Medicina scuole di specializzazione che, spesso,settore sanitario, che dovrebbe essere era pari a 15-16 anni, con una tendenza a non corrispondono con le esigenzein funzione del fabbisogno di salute un ingravescente allungamento dei tempi programmatorie del SSN. Dall’altraespresso dalla popolazione. È infatti su di accesso all’esercizio della professione, parte, si può optare per il corso triennalequeste basi che si dovrebbe effettuare una soprattutto nelle Regioni sottoposte alle specifico di medicina generale, anch’essocorretta programmazione delle nuove limitazioni introdotte dai Piani di Rientro, a numero programmato, ma gestito dalleprofessionalità mediche da formare per in ossequio al Patto della Salute sancito nel singole Regioni. Entrambi, il diplomasoddisfare le carenze di organico. Un 2006 tra Governo e Regioni. Un pari età del di specializzazione e quello di medicina [bollettino OMCeOMI] 3/2011 LUGLIO SETTEMBRE 10
  8. 8. INTERVISTAgenerale, in ossequio alle Direttive laddove invece si fossero adeguate inComunitarie sono requisiti indispensabili concreto, non risultano chiare le modalità diper accedere alla dirigenza medica, nel impegno dello specializzando che dovrebbeprimo caso, e al rapporto convenzionato di essere posto nelle condizioni di ruotaremedicina generale, nel secondo». all’interno della rete formativa secondo un programma ben definito. Questo aspettoProposte migliorative andrebbe quindi regolamentato per fareIl S.I.G.M., in risposta delle predette sì che lo specializzando non si “nutra”criticità, si è fatto latore di proposte volte a solo di teoria, ma possa fare la praticamigliorare la condizione dei giovani medici: richiesta, che è fondamento di una realeadozione di un sistema a graduatoria professionalizzazione.unica su base nazionale e di criteri di Gli specializzandi, di contro, spessovalutazione quanto più possibile oggettivi vengono trattenuti nei Policlinicie uniformi, ai fini dell’accesso alle scuole di universitari per vicariare la carenza dispecializzazione (da estendere per il Corso personale strutturato.di Laurea in Medicina e Chirurgia). Al fine di superare le predette criticità, ilanticipazione nel contesto del Corso S.I.G.M. chiede che si provveda a una realedi Laurea in Medicina e Chirurgia del implementazione della rete formativa,tirocinio professionalizzante dell’esame che dovrebbe aprirsi tanto alle aziendedi stato (laurea professionalizzante) e ospedaliere, quanto ai vari presidi direndere abilitante il concorso di accesso cura del territorio: in tal modo si avrà unalla specializzazione (e il concorso annuale incremento dell’offerta formativa con unper l’accesso al corso specifico di medicina problema è la rete formativa delle scuole ottimale rapporto tra casistica e medicigenerale): i vincitori del concorso e i non di specializzazione che, ai sensi della in formazione, oltre che mettere nellevincitori, purché superino una soglia normativa vigente, dovrebbe aprirsi condizioni il giovane medico di essereminima, conseguirebbero l’idoneità anche alle strutture non universitarie, preparato a operare in tutte le articolazioniall’esercizio della professione. pubbliche e private, in modo da offrire un del SSR, a cominciare dal territorio che,Tale sistema permetterebbe di abbreviare numero di prestazioni atte a soddisfare una in risposta all’incremento del bisogno dii tempi medi di accesso alla professione soddisfacente formazione tecnico-pratica. salute ascrivibile alle patologie croniche,medica in Italia. Purtroppo, molte scuole si sono adeguate cronico-degenerative e invalidanti, offriràTrapani ricorda poi che «un altro soltanto sulla carta a tali incombenze e, maggiori sbocchi occupazionali». [bollettino OMCeOMI] 3/2011 LUGLIO SETTEMBRE 11
  9. 9. INTERVISTA della disoccupazione/sotto-occupazioneCARTA D’IDENTITÀ DEL S.I.G.M. giovanile trattenendo i migliori, anche se in alcune regioni c’è il blocco delle assunzioni Nato dalle radici del S.I.M.S., Segretariato Italiano Medici e Specializzandi, si pone all’attenzione della comunità e in altre ci sono difficoltà economiche; medica come realtà associazionistica (no profit) il cui scopo quando infatti il sistema scoppierà, le è dare un contributo qualificante alla formazione dei giovani regioni, a fronte dei pensionamenti, prima medici, ai profili etici e sociali della professione medica, o poi dovranno assumere qualcuno (salvo alla crescita intellettuale, professionale, deontologica delle affidare tutto ai privati), con il rischio di nuove classi mediche. Obiettivo del S.I.G.M. è di affermare un modello di medico che abbia padronanza della propria privilegiare la quantità a scapito della professione in ogni condizione, oltre i confini geografici e qualità. culturali, aprendosi al confronto con le realtà assistenziali Il S.I.G.M., per evitare il ripetersi di internazionali senza trascurare il miglioramento del questi fenomeni, punta sulla corretta contesto nel quale opera. In quest’ottica il Segretariato offre ai propri iscritti servizi in programmazione, quali-quantitativa, del termini di formazione, occasioni di lavoro e perfezionamento in Italia e all’estero, di accesso fabbisogno di professionalità specialistiche alla ricerca scientifica, curando una corretta informazione e formazione sugli aspetti tecnico-legislativi e intervenendo attivamente e criticamente sulle politiche sanitarie, e specifiche di medicina generale. In professionali e previdenziali. Il S.I.G.M. ha inoltre prodotto il primo “Manuale del Giovane risposta alla prospettiva di una carenza di Medico” con tutte le informazioni per quanti si affacciano alla professione, e la rivista sul professionalità mediche, il Ministero della web “Capsula Eburnea” che pubblica articoli scientifici originali su argomenti di medicina, Salute, dopo aver concordato col MIUR biomedicina, biotecnologie mediche, scienze motorie e psicologia medica. Il Segretariato un incremento dell’offerta formativa delle ha anche realizzato la rivista “Giovani Medici”, periodo di informazione a carattere tecnico professionale per giovani medici e professionisti della sanità a distribuzione nazionale Facoltà Mediche, applicato in itinere nel L’assetto organizzativo del Segretariato, ramificato sul territorio in sedi locali e provinciali, corrente anno accademico, ha adoperato prevede un’articolazione in Dipartimenti autonomi ma coordinati da un direttivo l’unico strumento di cui dispone a tal rappresentativo delle differenti specificità. Attualmente il Segretariato è presente in 27 sedi proposito, predisponendo al punto 1.6 distribuite sul territorio nazionale. Il S.I.G.M., da Statuto, ha individuato la FNOMCeO e gli “Risorse Umane del SSN” dello schema Ordini Provinciali dei Medici e Odontoiatri quali referenti istituzionali e modelli organizzativi di Piano Sanitario Nazionale (PSN) cui ispirarsi. Inoltre, i responsabili del Segretariato curano la gestione della moderazione del Forum dei Giovani Medici, spazi tematici a libero accesso e luoghi di incontri virtuali 2011-2013, l’innalzamento dell’attuale (www.giovanemedico.it). contingente dei contratti per la formazione specialistica dei medici, pari a 5000, che si può realizzare solo attraverso un aumento delle risorse», peraltro in recepimento delleFormazione post laurea contratti limitati a sei mesi, uno o due esigenze prospettate dalle Regioni negli«È il momento in cui i nodi vengono al anni al massimo, mentre si registra una ultimi tre anni. Il nostro Segretariato, purpettine per i giovani medici – dichiara sola assunzione a tempo indeterminato a riconoscendo la validità di tale iniziativa,Trapani che prosegue. – La tendenza che fronte, mediamente, di tre pensionamenti. ritiene che sia indispensabile, al contempo,si sta consolidando è quella di offrire Siffatta gestione delle risorse umane, dotare da subito gli Assessorati Regionalicontratti a tempo determinato o rapporti oltre a non dare stabilità esistenziale ai della Sanità di strumenti ulteriori, utili adi lavoro che alimentano un vero e proprio giovani medici che hanno affrontato esercitare una piena governance dellaregime di precariato; ciò per consentire alle enormi sacrifici e investimenti per la loro dotazione di professionalità mediche,Aziende Sanitarie di risparmiare e restare formazione, crea l’effetto paradosso di non superando il ricorrente stato emergenziale,nei budget assegnati. L’errore concettuale è favorire il trasferimento delle conoscenze e magnificando la dimensione regionaleproprio quello di non investire sui giovani, tra i professionisti più attempati, che alla luce delle innovazioni introdotte dallache rappresentano invece il futuro del presentano un prezioso bagaglio di devoluzione in ambito di Sanità. Il S.I.G.M.sistema sanitario nazionale. Il momento esperienze, e i giovani». Trapani ricorda ha avanzato nelle sedi Istituzionali laattuale infatti vede l’adozione di contratti inoltre che «Stato e regioni dovrebbero proposta di istituzione di un Osservatoriolibero professionali molto flessibili, porgere maggiore attenzione al fenomeno Nazionale sulla Condizione Occupazionale [bollettino OMCeOMI] 3/2011 LUGLIO SETTEMBRE 12
  10. 10. INTERVISTAdei Giovani Medici, e di omologhi dell’investimento dei giovani medici in anniOsservatori Regionali che insistano presso di formazione, a cui si sommano i costi pergli Assessorati Regionali della Sanità, la copertura assicurativa. A tal propositocon il compito di rilevare e analizzare chiediamo che sia la Regione che l’Ordinequantitativamente e qualitativamente il dei Medici prendano una posizione». Martinofabbisogno di professionalità mediche, Il quadro prima rappresentato rende Massimilianosvolgere attività di monitoraggio ragione del trend in ascesa del numero Trapani, vicesull’andamento occupazionale dei medici di giovani medici italiani, tra questi i più presidente del motivati, che decidono di trovare asilo Segretariatoe proporre interventi ai Policy Makers. Italiano GiovaniL’idea si fonda sul portare a regime un professionale presso altri Paesi, e talora di Medici (S.I.G.M.),sistema integrato di flussi informativi completare o addirittura intraprendere iloccupazionali, che metta insieme il dato percorso formativo post laurea. Quadro l’opportunità per approdare a questorilevato nel SSN attraverso le Regioni e che viene confermato dai dati preliminari cambiamento, anche sotto il profilole banche dati FNOMCeO e delle Casse di un questionario sulla condizione culturale; il passaggio principale non èprevidenziali (ENPAM, INPDAP, INPS), occupazionale dei giovani medici, che il saper solo fare la propria professione, manonché un ulteriore dato relativo al S.I.G.M. sta somministrando attraverso bisogna anche essere mentalmente aperti,flusso di professionisti in incoming and il Portale dei Giovani Medici (www. più disponibili alle conoscenze informaticheoutgoing. Gli obiettivi sono ambiziosi: giovanemedico.it). Si stanno delineando e al cambiamento della società. Il vecchioottenere un quadro completo e aggiornato i contorni di una vera e propria fuga di management di una volta non c’è piùdei medici in attività sul territorio cervelli in sanità. Altri sistemi sanitari, e, almeno a livello ospedaliero, tutti sinazionale, documentare eventuali carenze infatti, peraltro in sofferenza per carenza interfacciano con la tecnologia sempre piùdi professionalità e pianificare azioni di medici, garantiscono il raggiungimento avanzata che offre la possibilità di diagnosiadattative in funzione del bisogno di in tempi molto più brevi di maturità e più certe e di terapie migliori. A livello disalute, che è in continuo divenire. Inoltre, autonomia professionale, unitamente a Medicina di base, quindi territoriale, si statale sistema, se opportunamente messo a maggiori possibilità di progressione di iniziando un percorso simile e già se nerete, potrebbe espletare una funzione di carriera quanto di arricchimento sociale e vedono i risultati con i certificati mediciraccordo tra le Regioni al fine di monitorare umano. Altri Paesi, dunque, in mancanza on line e, a breve, anche la ricetta on line.le eventuali carenze o eccedenze di di interventi urgenti, si avvarranno di Si tratta in parte di un progetto in fieriprofessionisti sulla base delle quali definire professionalità mediche formate a spese che andrà ampliato sul territorio. I nodipolitiche di mobilità a garanzia di un dello Stato Italiano e delle rispettive centrali che la politica deve affrontare sonomaggior equilibrio a livello nazionale». famiglie. Non si tratta, quindi, di una le risorse destinate alla salute pubblica,«Altro settore in cui sarebbero opportuni mera questione economica, per quanto la promozione di salute e prevenzione,degli interventi – sottolinea Trapani – è gli stipendi per i medici in Paesi quali la l’assistenza agli anziani e ai cronici, laquello del privato. Circa l’occupazione nelle Francia, il Regno Unito e la Germania medicina territoriale, la motivazionestrutture sanitarie private, si dovrebbe siano molto più sostanziosi. È lecito e il ruolo dei medici. La strategia èavviare, su base regionale, un monitoraggio peraltro interrogarsi sulla provenienza quella del cambiamento graduale, deldell’impiego dei giovani medici: è noto, delle professionalità mediche a cui il nostro «miglioramento a piccoli passi, evitandoinfatti, che esistono dei casi di prestazioni Paese dovrà ricorrere in futuro, a fronte inutili e pericolose decisioni di vertice eprofessionali mediche sotto retribuite. Si della carenza prospettica di medici italiani. ‘riforme’ dei sistemi, spesso utopiche, maltratta di segnalazioni provenienti da giovani studiate e mal gestite». Quindi nessunacolleghi, i quali lamentano l’assenza di un Affrontare i cambiamenti rivoluzione azzardata, basata su «grandi etariffario ben definito per le prestazioni nella sanità repentini cambiamenti senza una accurataerogate nel privato. Siamo a conoscenza di Martino Trapani ribadisce che «la sanità valutazione preventiva dei vantaggi e degliretribuzioni pari anche a sette euro l’ora! Si sta cambiando e, cambiando la sanità, svantaggi», ma piuttosto un percorsotratta di cifre scandalose, se si tiene conto noi giovani medici possiamo essere ponderato e serio. Q [bollettino OMCeOMI] 3/2011 LUGLIO SETTEMBRE 13

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