Il documento descrive un nuovo approccio alla finanza per le imprese italiane, evidenziando l'importanza di piattaforme tecnologiche e nuovi attori non bancari, come il peer-to-peer lending e l'invoice financing. Viene segnalato un potenziale di smobilizzo di circa 300 miliardi di euro di fatture non eliminate, con un interessante sviluppo di strumenti innovativi e flessibili per supportare le aziende. La proposta si distingue per chiarezza, rapidità e commissioni competitive, consentendo anche operazioni di reverse financing senza impatti sulle linee di credito bancarie.