Il documento discute l'importanza dei test sierologici per rilevare portatori asintomatici del COVID-19, suggerendo l'uso di un test rapido per identificare cluster di contagio e monitorare pazienti in trattamento oncologico. Con il primo caso di coronavirus scoperto in Italia il 21 febbraio 2020, l'articolo evidenzia la necessità di un'alternativa ai tamponi nasofaringei costosi e potenzialmente imprecisi. Il test rapido proposto ha dimostrato una sensibilità e specificità elevate, contribuendo alla diagnosi e al monitoraggio della diffusione del virus.