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![Oggetto: Abusi su minori
1° ottobre 2012
Pagina 3
9. In qualità di pastori spirituali, gli anziani dovrebbero continuare a fare ogni sforzo
per proteggere tutti nella congregazione, specialmente i più piccoli, dalle malsane pratiche del
mondo (Isa. 32:1, 2). Tra queste ci sono gli abusi sessuali su minori. Detestiamo gli abusi sessuali
su minori e non proteggeremo nessuna persona che compia tali ripugnanti atti dalle conseguenze del
suo grave peccato (Rom. 12:9). Gli anziani dovrebbero prendere seriamente la loro responsabilità al
riguardo, in modo che la congregazione sia salvaguardata da qualunque accusa fondata di
negligenza per quanto riguarda il proteggere i minori dagli abusi sessuali.
10. Al di là del fatto se la legge imponga o no agli anziani di informare le autorità di
un’accusa del genere, bisognerà compiere i passi necessari per proteggere i minori. Gli anziani
dovrebbero aiutare i genitori dei ragazzi coinvolti a comprendere che sono loro i primi ad avere la
responsabilità di proteggere i propri figli. Ovviamente i genitori faranno tutto il possibile per
prendere le necessarie precauzioni al riguardo. Le nostre pubblicazioni contengono utili
informazioni su come i genitori possono proteggere i loro figli (w10 1/11 p. 13; w08 1/10 p. 21; g
10/07 pp. 3-11; lr pp. 170-171; g03 8/2 p. 9; g99 8/4 pp. 9, 11; g97 8/4 p. 14; w96 1/12 pp. 13-14; fy
pp. 61-62; g93 8/10 pp. 5-13).
11. Inoltre, gli anziani dovrebbero esaminare qualunque presunto caso di abusi sessuali su
minori. Quando vengono a conoscenza di un’accusa simile, gli anziani dovrebbero ripassare con
attenzione, oltre che questa lettera, le istruzioni esposte nel libro di testo “Pascete il gregge”, capitolo
12, paragrafi 18-21. Comunque, nel valutare le prove del caso dal punto di vista interno della
congregazione, devono tenere a mente la chiara norma scritturale: “Nessun testimone singolo deve
levarsi contro un uomo rispetto a qualunque errore o a qualunque peccato [...] La questione dev’essere
stabilita per bocca di due testimoni o per bocca di tre testimoni” (Deut. 19:15). Il requisito in base al
quale è necessaria la testimonianza di due o tre testimoni fu ribadito da Gesù (Matt. 18:16). Pertanto,
anche se esamineranno qualunque accusa, gli anziani non sono autorizzati dalle Scritture a
intraprendere alcuna azione a livello di congregazione fino a che non ci sarà una confessione o la
testimonianza di due testimoni credibili. Comunque, anche se non sono autorizzati a intraprendere
azioni a livello di congregazione in presenza di un solo testimone, gli anziani dovrebbero rimanere
all’erta in relazione alla condotta e alle attività dell’accusato. (Vedi il paragrafo 12 di questa lettera.)
Se due persone sono testimoni dello stesso tipo di trasgressione, ma ciascuna è testimone di un evento
separato, la loro testimonianza potrebbe essere considerata sufficiente per giustificare un’azione
giudiziaria (1 Tim. 5:19, 24, 25). Se la persona non è pentita per il suo grave peccato, dovrà essere
disassociata. Se si decide di riprenderla, la riprensione andrà annunciata (ks10 cap. 7 par. 20, secondo
punto). Questo servirà a proteggere la congregazione. Le informazioni relative a una persona accusata
di molestie su minori, provate o no, andranno conservate nell’archivio confidenziale della
congregazione e su di esse si dovrebbe scrivere “Non distruggere”. Questo include eventuali moduli
Notifica di disassociazione o dissociazione (S-77) relativi a individui disassociati per abusi sessuali su
minori e in seguito riassociati. Vogliate sempre accertarvi di seguire le più recenti istruzioni della
filiale in merito alla conservazione di tali informazioni. Considerando la natura delicata della
questione, quando trattate il caso giudiziario di un adulto che ha abusato sessualmente di un
minore, contattate il sorvegliante di circoscrizione. Egli incaricherà un anziano esperto della
circoscrizione perché serva come presidente del comitato giudiziario.
12. Gli anziani amorevoli compiranno dei passi per proteggere i minori, specialmente
quando un comitato giudiziario stabilisce che un individuo che ha abusato sessualmente di un
minore è pentito, e che gli sarà concesso di continuare a essere un componente della congregazione
cristiana. La stessa cautela sarà necessaria se un individuo che aveva abusato sessualmente di un
minore viene disassociato e in seguito purifica la sua vita e viene riassociato. Gli anziani vorranno
seguire con molta attenzione il comportamento di chi in passato ha abusato sessualmente di un](https://image.slidesharecdn.com/l-20121001it-a-i-150428145257-conversion-gate01/85/Testimoni-di-Geova-Abusi-su-minori-3-320.jpg)



La lettera del 1° ottobre 2012 fornisce linee guida aggiornate agli anziani riguardo agli abusi su minori, dettagliando aspetti legali e congregazionali per la gestione di tali accuse. Gli anziani sono tenuti a contattare immediatamente il reparto servizio in caso di sospetti o accuse di abusi su minori e devono seguire rigorosamente le procedure delineate in precedenti lettere e nel libro 'Pascete il gregge'. Viene enfatizzata la necessità di proteggere i minori e di garantire che gli abusi siano affrontati seriamente senza tollerare comportamenti riprovevoli all'interno della congregazione.


![Oggetto: Abusi su minori
1° ottobre 2012
Pagina 3
9. In qualità di pastori spirituali, gli anziani dovrebbero continuare a fare ogni sforzo
per proteggere tutti nella congregazione, specialmente i più piccoli, dalle malsane pratiche del
mondo (Isa. 32:1, 2). Tra queste ci sono gli abusi sessuali su minori. Detestiamo gli abusi sessuali
su minori e non proteggeremo nessuna persona che compia tali ripugnanti atti dalle conseguenze del
suo grave peccato (Rom. 12:9). Gli anziani dovrebbero prendere seriamente la loro responsabilità al
riguardo, in modo che la congregazione sia salvaguardata da qualunque accusa fondata di
negligenza per quanto riguarda il proteggere i minori dagli abusi sessuali.
10. Al di là del fatto se la legge imponga o no agli anziani di informare le autorità di
un’accusa del genere, bisognerà compiere i passi necessari per proteggere i minori. Gli anziani
dovrebbero aiutare i genitori dei ragazzi coinvolti a comprendere che sono loro i primi ad avere la
responsabilità di proteggere i propri figli. Ovviamente i genitori faranno tutto il possibile per
prendere le necessarie precauzioni al riguardo. Le nostre pubblicazioni contengono utili
informazioni su come i genitori possono proteggere i loro figli (w10 1/11 p. 13; w08 1/10 p. 21; g
10/07 pp. 3-11; lr pp. 170-171; g03 8/2 p. 9; g99 8/4 pp. 9, 11; g97 8/4 p. 14; w96 1/12 pp. 13-14; fy
pp. 61-62; g93 8/10 pp. 5-13).
11. Inoltre, gli anziani dovrebbero esaminare qualunque presunto caso di abusi sessuali su
minori. Quando vengono a conoscenza di un’accusa simile, gli anziani dovrebbero ripassare con
attenzione, oltre che questa lettera, le istruzioni esposte nel libro di testo “Pascete il gregge”, capitolo
12, paragrafi 18-21. Comunque, nel valutare le prove del caso dal punto di vista interno della
congregazione, devono tenere a mente la chiara norma scritturale: “Nessun testimone singolo deve
levarsi contro un uomo rispetto a qualunque errore o a qualunque peccato [...] La questione dev’essere
stabilita per bocca di due testimoni o per bocca di tre testimoni” (Deut. 19:15). Il requisito in base al
quale è necessaria la testimonianza di due o tre testimoni fu ribadito da Gesù (Matt. 18:16). Pertanto,
anche se esamineranno qualunque accusa, gli anziani non sono autorizzati dalle Scritture a
intraprendere alcuna azione a livello di congregazione fino a che non ci sarà una confessione o la
testimonianza di due testimoni credibili. Comunque, anche se non sono autorizzati a intraprendere
azioni a livello di congregazione in presenza di un solo testimone, gli anziani dovrebbero rimanere
all’erta in relazione alla condotta e alle attività dell’accusato. (Vedi il paragrafo 12 di questa lettera.)
Se due persone sono testimoni dello stesso tipo di trasgressione, ma ciascuna è testimone di un evento
separato, la loro testimonianza potrebbe essere considerata sufficiente per giustificare un’azione
giudiziaria (1 Tim. 5:19, 24, 25). Se la persona non è pentita per il suo grave peccato, dovrà essere
disassociata. Se si decide di riprenderla, la riprensione andrà annunciata (ks10 cap. 7 par. 20, secondo
punto). Questo servirà a proteggere la congregazione. Le informazioni relative a una persona accusata
di molestie su minori, provate o no, andranno conservate nell’archivio confidenziale della
congregazione e su di esse si dovrebbe scrivere “Non distruggere”. Questo include eventuali moduli
Notifica di disassociazione o dissociazione (S-77) relativi a individui disassociati per abusi sessuali su
minori e in seguito riassociati. Vogliate sempre accertarvi di seguire le più recenti istruzioni della
filiale in merito alla conservazione di tali informazioni. Considerando la natura delicata della
questione, quando trattate il caso giudiziario di un adulto che ha abusato sessualmente di un
minore, contattate il sorvegliante di circoscrizione. Egli incaricherà un anziano esperto della
circoscrizione perché serva come presidente del comitato giudiziario.
12. Gli anziani amorevoli compiranno dei passi per proteggere i minori, specialmente
quando un comitato giudiziario stabilisce che un individuo che ha abusato sessualmente di un
minore è pentito, e che gli sarà concesso di continuare a essere un componente della congregazione
cristiana. La stessa cautela sarà necessaria se un individuo che aveva abusato sessualmente di un
minore viene disassociato e in seguito purifica la sua vita e viene riassociato. Gli anziani vorranno
seguire con molta attenzione il comportamento di chi in passato ha abusato sessualmente di un](https://image.slidesharecdn.com/l-20121001it-a-i-150428145257-conversion-gate01/85/Testimoni-di-Geova-Abusi-su-minori-3-320.jpg)


