Lo spread è semplicemente un numero che stabilisce
una differenza fra due tassi di interesse, relativi a due
Titoli di Stato.

Il “nostro” spread in pratica si riferisce a quanta
differenza intercorre tra i titoli di stato tedeschi
(Bund) e i BTP, ovvero i buoni del tesoro poliennali
italiani
Le notizie finanziare, e in particolare l’andamento dei tassi di
interesse delle valute, sono strettamente connesse alle decisioni
assunte dalle banche centrali che si riverberano poi sulle scelte
operative poste in essere dalle banche commerciali. Oggigiorno
le Banche centrali influenzano molto profondamente le azioni
delle banche commerciali di ogni singolo Paese, sia a livello
operativo sia sugli andamenti dei tassi di cambio delle valute
estere e nazionali.
Che si sappia o non si sappia di cosa si sta parlando ultimamente
tutti hanno sentito il termine Spread. Assodato che non è qualcosa
di commestibile, e neppure l’ultimo modello di smartphone, lo
spread è semplicemente un numero che stabilisce una differenza
fra due tassi di interesse, relativi a due Titoli di Stato.

In parole povere lo spread è un valore che definisce il
differenziale tra due tassi di interesse, riguardanti titoli che
appartengono a uno Stato nazionale.
Il punto di riferimento per i
nostri titoli sono quelli tedeschi
perché attualmente la Germania,
grazie alla sua solida economia
ha assunto il ruolo di guida dei
paesi
aderenti
all'unione
europea.

È giocoforza dunque che venga preso come riferimento il
valore del suo titolo, a dispetto delle altre valute estere. Ecco
perché tra i vari tassi di interesse si prende proprio il Bund
tedesco come pietra miliare del confronto.
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Spread

  • 1.
    Lo spread èsemplicemente un numero che stabilisce una differenza fra due tassi di interesse, relativi a due Titoli di Stato. Il “nostro” spread in pratica si riferisce a quanta differenza intercorre tra i titoli di stato tedeschi (Bund) e i BTP, ovvero i buoni del tesoro poliennali italiani
  • 2.
    Le notizie finanziare,e in particolare l’andamento dei tassi di interesse delle valute, sono strettamente connesse alle decisioni assunte dalle banche centrali che si riverberano poi sulle scelte operative poste in essere dalle banche commerciali. Oggigiorno le Banche centrali influenzano molto profondamente le azioni delle banche commerciali di ogni singolo Paese, sia a livello operativo sia sugli andamenti dei tassi di cambio delle valute estere e nazionali.
  • 3.
    Che si sappiao non si sappia di cosa si sta parlando ultimamente tutti hanno sentito il termine Spread. Assodato che non è qualcosa di commestibile, e neppure l’ultimo modello di smartphone, lo spread è semplicemente un numero che stabilisce una differenza fra due tassi di interesse, relativi a due Titoli di Stato. In parole povere lo spread è un valore che definisce il differenziale tra due tassi di interesse, riguardanti titoli che appartengono a uno Stato nazionale.
  • 4.
    Il punto diriferimento per i nostri titoli sono quelli tedeschi perché attualmente la Germania, grazie alla sua solida economia ha assunto il ruolo di guida dei paesi aderenti all'unione europea. È giocoforza dunque che venga preso come riferimento il valore del suo titolo, a dispetto delle altre valute estere. Ecco perché tra i vari tassi di interesse si prende proprio il Bund tedesco come pietra miliare del confronto.
  • 5.
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