Il documento analizza la certificazione di sicurezza ottenuta da Windows 2000 secondo i Common Criteria, sostenendo che, nonostante gli sforzi reali di Microsoft per migliorare la sicurezza, la certificazione rappresenta principalmente una campagna di marketing. Si evidenzia che nonostante l'investimento significativo, la valutazione ricevuta (EAL4) non garantisce un adeguato livello di protezione contro attacchi ostili. Infine, si conclude che la comunicazione di Microsoft è stata fuorviante, enfatizzando il successo senza rivelare i limiti della certificazione.