A cosa serve la
comparazione
giuridica nelle nuove
tecnologie
• Necessità di armonizzazione in un contesto
globalizzato
• Identificazione delle pratiche normative
(passaggio dalla legge statale alle regole
tecniche)
• Analizzare l’efficienza (non solo in termini
economici) delle soluzioni adottate in altri
ordinamenti al fine di replicarle
Caveat
Attenzione ai bias che discendono dalle tradizioni
giuridiche nazionali
Attenzione ai (legal) false friends
Considerare la gamma dei diritti fondamentali
dominanti a livello locale
Unificazione,
uniformazione
,
armonizzazion
e
• unificazione, quando non solo la norma è
prodotta da un organo legislativo unitario,
ma la sua interpretazione e la sua
applicazione è univoca
• uniformazione, quando la norma è
emanata da un organo legislativo unitario,
ma l’applicazione è rimessa alla libera
interpretazione dei singoli ordinamenti
• armonizzazione, quando l’organo
legislativo unitario pone delle regole
tendenzialmente uniformi e i singoli Stati
possono distaccarsene, purché non
alterino il modello base
Ricorso ai regolamenti in luogo delle
direttive
Brussels
Effect
• applicazione extraterritoriale: le norme si estendono
oltre i confini dell'UE, imponendo obblighi alle aziende
straniere che operano nel mercato europeo
• adozione de facto da parte delle aziende: le imprese
globali potrebbero uniformarsi volontariamente agli
standard dell'UE per mantenere l'accesso al mercato
europeo
• imitazione legislativa da parte di paesi terzi: altre
nazioni potrebbero modellare le proprie leggi su quelle
europee
• adozione in accordi internazionali e standard: gli
standard potrebbero essere incorporati in accordi e
norme internazionali, amplificando la loro portata e
agendo anche sul piano extra-normativo, nel quale
l’armonizzazione delle regole tecniche è più semplice
New Challenges in
the EU Regulations
• GDPR 173 Recitals 99 articles
• DSA 156 Recitals 93 articles
• DMA 109 Recitals 54 articles
• Artificial Intelligence Act 89 Recitals 85
articles
• Data Act 90 Recitals 42 articles
• The European Health Data Space 76
Recitals 72 articles
• Cyberresilience Act 71 Recitals 57
articles
GDPR
GDPR: primo regolamento in materia di
protezione dei dati
Il GDPR si basa su un approccio solo
parzialmente giuridico per adattarsi a tutte
le tradizioni giuridiche nazionali.
GDPR si fonda su accountability e private
assessment (sulla scia di altre
regolamentazioni, ad es. in materia
ambientale)
Regole flessibili, ma rischi per la certezza del
diritto
Flessibilità per una regolamentazione
globale?
• Il GDPR è stato imitato da molti Paesi non
appartenenti all'UE:
• Brasile – Lei Geral da Proteção de Dados (LGPD)
• Cina – Personal Information Protection Law
(PIPL)
• Anche in Paesi «minori», ad esempio:
• Egitto – Legge n. 151 sulla protezione dei dati
personali
• Nigeria – Nigeria Data Protection Regulation
(NDPR)
• Svizzera – Datenschutzgesetz (DSG)
PIPL
• Approvata il 1° novembre 2021
• Molto simili le definizioni di dati personali, di titolare e responsabile
del trattamento, l’ambito di applicazione oggettiva
• Dove diverge? Nell'entità responsabile della conduzione della
valutazione. In Cina, il self assessment non è consentito e deve
essere "validata" da un'autorità pubblica, rispettando così standard
uniformi
• Rapporti tra Stato e cittadini
• Informazioni che potrebbero arrecare «danno alla dignità degli
individui, alla sicurezza nazionale o alla proprietà»
The other side of the
moon…
• Molte norme del GDPR utilizzano formule
generiche.
• Ad esempio, Privacy by Design e Privacy
by Default non sono definite (e non sono
obbligatorie).
• L'obbligo previsto dall'articolo 32 del
GDPR è un obbligo di risultato o impone
un obbligo di diligenza (obligations de
moyens/résultat)?
• In quale caso un titolare del trattamento
può essere sanzionato per la violazione
di queste norme?
Prime decisioni delle DPAs
• GER (2018) – Flirty Chat Platform – archiviazione delle
password senza sistemi di crittografia.
• FRA (2019) – CNIL SAN-2019-006 – protocolli per le
password non conformi al GDPR: «non sono state
adottate misure per garantire la tracciabilità degli
accessi individuali alla casella di posta elettronica
professionale condivisa» e «è importante garantire
che gli utenti siano autenticati tramite account
individuali prima di accedere ai dati».
• ITA (2019) – GPDP (Caso Rousseau) – la piattaforma
Rousseau non aveva adottato le misure di sicurezza
richieste dall'Autorità Garante per la Protezione dei
Dati Personali (DPA).
DPAs as Supervisory
Authority
• Le Autorità di Protezione dei Dati (DPA) sono autorità
amministrative indipendenti (art. 51 GDPR)
• Le DPA seguono le regole delle PA nell’adozione di
provvedimenti
• Le decisioni delle DPA devono essere motivate e
adottate entro un termine specifico
• La mancanza di motivazione può portare
all'annullamento o alla modifica di tali
decisioni/disposizioni
• Nel caso di sanzioni basate sulla violazione dell'articolo
32, le misure violate dovrebbero essere
indicate/elencate nel provvedimento
Prove e giusto processo
• Corte Suprema Ungherese (Nov. 2021): le sanzioni
imposte da un’Autorità di Protezione dei Dati (DPA)
devono essere annullate se la DPA supera il termine
legale previsto per i propri procedimenti.
• Tribunale di Roma (Set. 2023): ha sospeso le sanzioni
della DPA che superano il termine legale.
• Tribunale di Milano (Ott. 2023): vaghezza delle misure
prescritte, in particolare quelle relative alle misure
organizzative volte a migliorare i diritti degli interessati,
oltre alla scarsità di riferimenti a prove concrete.
Polonia
• Corte Suprema Amministrativa, Feb. 2023; III OSK 3945/21
• Tribunale Amministrativo di Varsavia, Ott. 2022; II SA/Wa
567/22
• In entrambi i casi, sanzioni per mancata implementazione di
adeguate misure organizzative e tecniche.
• Dichiarazioni dei Tribunali:
• La DPA non ha valutato le prove (es. perizia tecnica).
• La DPA non ha considerato adeguatamente i fatti e le
circostanze.
• Le disposizioni non erano sufficientemente motivate.
Francia
• Conseil d’Etat, 29.12.2022
• Artic. 82 della legge 78-17 sulla protezione dei dati sui cookie
• La DPA ha sufficiente provato la violazione dell’art. 82: il titolare del
trattamento non ha ottenuto il consenso
• La DPA ha seguito le procedure corrette nel decidere l'importo della
sanzione
• Nella decisione, la DPA ha correttamente preso in considerazione diversi
fattori, tra cui, ad esempio, il numero degli interessati e la gravità della
violazione (articolo 83(2)(a) GDPR), la situazione finanziaria del titolare nel
suo settore economico e il fatto che il titolare derivava oltre il 95% del
proprio reddito dalla pubblicità, ottenendo così un vantaggio finanziario
dalla violazione (articolo 83(2)(k) GDPR).
• Né il GDPR né la Legge francese impongono alla DPA di motivare l'importo
delle sanzioni imposte
AI ACT –
Dove va
l’UE?
• Lo scopo del presente regolamento è
migliorare il funzionamento del mercato
interno e promuovere la diffusione di
un'intelligenza artificiale (IA)
antropocentrica e affidabile, garantendo
nel contempo un livello elevato di protezione
della salute, della sicurezza e dei diritti
fondamentali sanciti dalla Carta dei diritti
fondamentali dell’Unione europea,
compresi la democrazia, lo Stato di diritto e la
protezione dell'ambiente, contro gli effetti
nocivi dei sistemi di IA nell'Unione, e
promuovendo l'innovazione.
FRIA -
Art.29
dell'AI Act
• Gli operatori devono fornire una descrizione dettagliata dei
seguenti elementi: Processo di Implementazione del
sistema/modello di AI; Durata e frequenza di utilizzo del
sistema/modello di AI; Categorie di persone o gruppi
interessati dal sistema/modello di AI; Rischi specifici di
danno per i gruppi interessati; Misure di supervisione
umana da adottare per monitorare il sistema/modello di AI;
Misure di eliminazione/contenimento/gestione del rischio in
caso si concretizzi.
Prima della messa in uso/commercializzazione dei
sistemi/modelli di AI: Svolgere un’analisi d'impatto completa;
Assicurare la conformità del sistema alla legislazione anche
armonizzata; Elaborare un piano (protocollo di gestione) per
mitigare i danni e gli impatti negativi; Effettuare una nuova
valutazione d'impatto in caso di cambiamenti significativi del
sistema/modello a seguito di aggiornamenti o correzioni
tecniche; Collaborare con le parti interessate; Pubblicare un
rendiconto dettagliato dei risultati della valutazione da
mettere a disposizione di fornitori e autorità di vigilanza in
caso di controlli.
Etica e diritti fondamentali
• Nell’AI Act, invece, il concetto di etica
assurge spesso a sinonimo di valori
sottesi ai diritti fondamentali
• Sfera oggettiva (che è appunto segnata
dai diritti riconosciuti per mezzo di
un’approvazione formale, che risponde ad
una selezione degli interessi ritenuti
meritevoli di tutela) e una sfera
soggettiva, cui dovrebbe essere relegata
l’etica
Dove vanno gli altri
Paesi?
• Stati Uniti
• Cina
• Corea del Nord
• Giappone
• Interventi nazionali dei singoli legislatori
europei
Quali regole e perché? UE, Data Protection e Intelligenza Artificiale

Quali regole e perché? UE, Data Protection e Intelligenza Artificiale

  • 2.
    A cosa servela comparazione giuridica nelle nuove tecnologie • Necessità di armonizzazione in un contesto globalizzato • Identificazione delle pratiche normative (passaggio dalla legge statale alle regole tecniche) • Analizzare l’efficienza (non solo in termini economici) delle soluzioni adottate in altri ordinamenti al fine di replicarle Caveat Attenzione ai bias che discendono dalle tradizioni giuridiche nazionali Attenzione ai (legal) false friends Considerare la gamma dei diritti fondamentali dominanti a livello locale
  • 4.
    Unificazione, uniformazione , armonizzazion e • unificazione, quandonon solo la norma è prodotta da un organo legislativo unitario, ma la sua interpretazione e la sua applicazione è univoca • uniformazione, quando la norma è emanata da un organo legislativo unitario, ma l’applicazione è rimessa alla libera interpretazione dei singoli ordinamenti • armonizzazione, quando l’organo legislativo unitario pone delle regole tendenzialmente uniformi e i singoli Stati possono distaccarsene, purché non alterino il modello base Ricorso ai regolamenti in luogo delle direttive
  • 5.
    Brussels Effect • applicazione extraterritoriale:le norme si estendono oltre i confini dell'UE, imponendo obblighi alle aziende straniere che operano nel mercato europeo • adozione de facto da parte delle aziende: le imprese globali potrebbero uniformarsi volontariamente agli standard dell'UE per mantenere l'accesso al mercato europeo • imitazione legislativa da parte di paesi terzi: altre nazioni potrebbero modellare le proprie leggi su quelle europee • adozione in accordi internazionali e standard: gli standard potrebbero essere incorporati in accordi e norme internazionali, amplificando la loro portata e agendo anche sul piano extra-normativo, nel quale l’armonizzazione delle regole tecniche è più semplice
  • 6.
    New Challenges in theEU Regulations • GDPR 173 Recitals 99 articles • DSA 156 Recitals 93 articles • DMA 109 Recitals 54 articles • Artificial Intelligence Act 89 Recitals 85 articles • Data Act 90 Recitals 42 articles • The European Health Data Space 76 Recitals 72 articles • Cyberresilience Act 71 Recitals 57 articles
  • 7.
    GDPR GDPR: primo regolamentoin materia di protezione dei dati Il GDPR si basa su un approccio solo parzialmente giuridico per adattarsi a tutte le tradizioni giuridiche nazionali. GDPR si fonda su accountability e private assessment (sulla scia di altre regolamentazioni, ad es. in materia ambientale) Regole flessibili, ma rischi per la certezza del diritto
  • 8.
    Flessibilità per unaregolamentazione globale? • Il GDPR è stato imitato da molti Paesi non appartenenti all'UE: • Brasile – Lei Geral da Proteção de Dados (LGPD) • Cina – Personal Information Protection Law (PIPL) • Anche in Paesi «minori», ad esempio: • Egitto – Legge n. 151 sulla protezione dei dati personali • Nigeria – Nigeria Data Protection Regulation (NDPR) • Svizzera – Datenschutzgesetz (DSG)
  • 9.
    PIPL • Approvata il1° novembre 2021 • Molto simili le definizioni di dati personali, di titolare e responsabile del trattamento, l’ambito di applicazione oggettiva • Dove diverge? Nell'entità responsabile della conduzione della valutazione. In Cina, il self assessment non è consentito e deve essere "validata" da un'autorità pubblica, rispettando così standard uniformi • Rapporti tra Stato e cittadini • Informazioni che potrebbero arrecare «danno alla dignità degli individui, alla sicurezza nazionale o alla proprietà»
  • 10.
    The other sideof the moon… • Molte norme del GDPR utilizzano formule generiche. • Ad esempio, Privacy by Design e Privacy by Default non sono definite (e non sono obbligatorie). • L'obbligo previsto dall'articolo 32 del GDPR è un obbligo di risultato o impone un obbligo di diligenza (obligations de moyens/résultat)? • In quale caso un titolare del trattamento può essere sanzionato per la violazione di queste norme?
  • 11.
    Prime decisioni delleDPAs • GER (2018) – Flirty Chat Platform – archiviazione delle password senza sistemi di crittografia. • FRA (2019) – CNIL SAN-2019-006 – protocolli per le password non conformi al GDPR: «non sono state adottate misure per garantire la tracciabilità degli accessi individuali alla casella di posta elettronica professionale condivisa» e «è importante garantire che gli utenti siano autenticati tramite account individuali prima di accedere ai dati». • ITA (2019) – GPDP (Caso Rousseau) – la piattaforma Rousseau non aveva adottato le misure di sicurezza richieste dall'Autorità Garante per la Protezione dei Dati Personali (DPA).
  • 12.
    DPAs as Supervisory Authority •Le Autorità di Protezione dei Dati (DPA) sono autorità amministrative indipendenti (art. 51 GDPR) • Le DPA seguono le regole delle PA nell’adozione di provvedimenti • Le decisioni delle DPA devono essere motivate e adottate entro un termine specifico • La mancanza di motivazione può portare all'annullamento o alla modifica di tali decisioni/disposizioni • Nel caso di sanzioni basate sulla violazione dell'articolo 32, le misure violate dovrebbero essere indicate/elencate nel provvedimento
  • 13.
    Prove e giustoprocesso • Corte Suprema Ungherese (Nov. 2021): le sanzioni imposte da un’Autorità di Protezione dei Dati (DPA) devono essere annullate se la DPA supera il termine legale previsto per i propri procedimenti. • Tribunale di Roma (Set. 2023): ha sospeso le sanzioni della DPA che superano il termine legale. • Tribunale di Milano (Ott. 2023): vaghezza delle misure prescritte, in particolare quelle relative alle misure organizzative volte a migliorare i diritti degli interessati, oltre alla scarsità di riferimenti a prove concrete.
  • 14.
    Polonia • Corte SupremaAmministrativa, Feb. 2023; III OSK 3945/21 • Tribunale Amministrativo di Varsavia, Ott. 2022; II SA/Wa 567/22 • In entrambi i casi, sanzioni per mancata implementazione di adeguate misure organizzative e tecniche. • Dichiarazioni dei Tribunali: • La DPA non ha valutato le prove (es. perizia tecnica). • La DPA non ha considerato adeguatamente i fatti e le circostanze. • Le disposizioni non erano sufficientemente motivate.
  • 15.
    Francia • Conseil d’Etat,29.12.2022 • Artic. 82 della legge 78-17 sulla protezione dei dati sui cookie • La DPA ha sufficiente provato la violazione dell’art. 82: il titolare del trattamento non ha ottenuto il consenso • La DPA ha seguito le procedure corrette nel decidere l'importo della sanzione • Nella decisione, la DPA ha correttamente preso in considerazione diversi fattori, tra cui, ad esempio, il numero degli interessati e la gravità della violazione (articolo 83(2)(a) GDPR), la situazione finanziaria del titolare nel suo settore economico e il fatto che il titolare derivava oltre il 95% del proprio reddito dalla pubblicità, ottenendo così un vantaggio finanziario dalla violazione (articolo 83(2)(k) GDPR). • Né il GDPR né la Legge francese impongono alla DPA di motivare l'importo delle sanzioni imposte
  • 16.
    AI ACT – Doveva l’UE? • Lo scopo del presente regolamento è migliorare il funzionamento del mercato interno e promuovere la diffusione di un'intelligenza artificiale (IA) antropocentrica e affidabile, garantendo nel contempo un livello elevato di protezione della salute, della sicurezza e dei diritti fondamentali sanciti dalla Carta dei diritti fondamentali dell’Unione europea, compresi la democrazia, lo Stato di diritto e la protezione dell'ambiente, contro gli effetti nocivi dei sistemi di IA nell'Unione, e promuovendo l'innovazione.
  • 17.
    FRIA - Art.29 dell'AI Act •Gli operatori devono fornire una descrizione dettagliata dei seguenti elementi: Processo di Implementazione del sistema/modello di AI; Durata e frequenza di utilizzo del sistema/modello di AI; Categorie di persone o gruppi interessati dal sistema/modello di AI; Rischi specifici di danno per i gruppi interessati; Misure di supervisione umana da adottare per monitorare il sistema/modello di AI; Misure di eliminazione/contenimento/gestione del rischio in caso si concretizzi. Prima della messa in uso/commercializzazione dei sistemi/modelli di AI: Svolgere un’analisi d'impatto completa; Assicurare la conformità del sistema alla legislazione anche armonizzata; Elaborare un piano (protocollo di gestione) per mitigare i danni e gli impatti negativi; Effettuare una nuova valutazione d'impatto in caso di cambiamenti significativi del sistema/modello a seguito di aggiornamenti o correzioni tecniche; Collaborare con le parti interessate; Pubblicare un rendiconto dettagliato dei risultati della valutazione da mettere a disposizione di fornitori e autorità di vigilanza in caso di controlli.
  • 18.
    Etica e dirittifondamentali • Nell’AI Act, invece, il concetto di etica assurge spesso a sinonimo di valori sottesi ai diritti fondamentali • Sfera oggettiva (che è appunto segnata dai diritti riconosciuti per mezzo di un’approvazione formale, che risponde ad una selezione degli interessi ritenuti meritevoli di tutela) e una sfera soggettiva, cui dovrebbe essere relegata l’etica
  • 19.
    Dove vanno glialtri Paesi? • Stati Uniti • Cina • Corea del Nord • Giappone • Interventi nazionali dei singoli legislatori europei