Peppino…
Dalle roncole…
…a milano
Il faticoso cammino verso il successo
…sono e sarò
sempre
un paesano delle
Roncole
Giuseppe
Fortunino
Francesco Verdi
nacque alle
Roncole di
Busseto…
il 10 ottobre
1813
Suo padre, Carlo faceva l’oste nella
stessa casa e la madre, Luigia Uttini,
era una filatrice…
Il piccolo Verdi incontra
Bagasset.
Le note del violino del
musicista girovago
stimolano il senso
musicale di Peppino.
Un giorno il parroco di Roncole propone a
Peppino di fare il chierichetto e il bambino
accetta molto volentieri.
Una domenica, però, Peppino rimane
incantato dal suono dell’organo e non sente
le richieste del sacerdote.
Quando questi gli pesta forte un piede,
Peppino cade dall’altare e gli scappa una
parolaccia.
chiesa
san michele
Roncole verdi
Peppino torna a casa e viene
sgridato dal padre: il bambino
lo interrompe con timore e gli
dice che vuole studiare la
musica.
Carlo Verdi si arrabbia, ma poi
convinto dal bambino chiede al
vecchio organista della chiesa,
il maestro Baistrocchi, di dare
alcune lezioni di musica al
casa
barezzi
busseto
Peppino, ormai cresciuto vive a
Busseto nella casa di Antonio
Barezzi, amante della musica e
suo benefattore.
Peppino aiuta nel negozio da
droghiere di Barezzi, intanto da’
lezioni di musica alla figlia
Margherita.
Tra i due nasce una tenera
amicizia.
Barezzi si accorge che Peppino e
Margherita sono innamorati, ma
dice al giovane che se la vuole
sposare deve prima prendere un
diploma a Parma o a Milano.
E così Peppino pensa di entrare al
Conservatorio di Milano,
chiedendo una borsa di studio al
Monte di Pietà di Busseto.
margheritA
La risposta dopo otto giorni
dall’esame al Conservatorio è
negativa. Verdi non è stato
ammesso.
Mentre si trova a casa dei
Seletti, gli viene data una
lettera di Barezzi che lo invita
a non arrendersi e a rimanere
a Milano.
Le nozze tra Giuseppe e Margherita
avvengono nel maggio del 1836, dopo
che il giovane Verdi ha preso il posto
del maestro Provesi.
La famiglia aumenta presto di
numero con l’arrivo di Virginia e poi
di Icilio.
Margherita muore nel giugno del
1840 e prima di lei sono morti i
figlioletti Virginia e Icilio e Giuseppe
è disperato. Non riesce più a lavorare
e non riesce a darsi pace.
La sua opera “Un giorno di regno”
rappresentata alla Scala è un fiasco
clamoroso ed egli non vuole più
comporre musica.
Dopo il clamoroso fiasco, Verdi
non vuole più comporre.
Una sera incontra Merelli,
l’impresario della Scala, che gli
consegna il libretto di un’opera,
“Nabucco”.
Durante la notte le parole lette gli
martellano la testa… e invece di
dormire, Verdi prende il
manoscritto e lo rilegge due, tre
volte…
La sera del 9 marzo 1842, alla
Scala di Milano, viene
rappresentato il “Nabucco”, a cui
Verdi si era tanto impegnato.
Lui assiste all’opera tra il
pubblico. Al termine della prima
parte, scoppiano applausi
entusiasti e gli spettatori
chiedono il bis.
Il successo tanto atteso e sperato
è finalmente arrivato.
… E DA QUI
GIUSEPPE VERDI
DIVENNE FAMOSO IN
TUTTO IL MONDO…
VERIFICA
MOSTRA
«IL VERDI CHE NON TI
ASPETTI»
CHIESA DI SANT’IGNAZIO
BUSSETO

Progetto verdi under 18 cl 2-3

  • 1.
    Peppino… Dalle roncole… …a milano Ilfaticoso cammino verso il successo
  • 2.
    …sono e sarò sempre unpaesano delle Roncole
  • 3.
    Giuseppe Fortunino Francesco Verdi nacque alle Roncoledi Busseto… il 10 ottobre 1813 Suo padre, Carlo faceva l’oste nella stessa casa e la madre, Luigia Uttini, era una filatrice…
  • 4.
    Il piccolo Verdiincontra Bagasset. Le note del violino del musicista girovago stimolano il senso musicale di Peppino.
  • 6.
    Un giorno ilparroco di Roncole propone a Peppino di fare il chierichetto e il bambino accetta molto volentieri. Una domenica, però, Peppino rimane incantato dal suono dell’organo e non sente le richieste del sacerdote. Quando questi gli pesta forte un piede, Peppino cade dall’altare e gli scappa una parolaccia.
  • 7.
  • 8.
    Peppino torna acasa e viene sgridato dal padre: il bambino lo interrompe con timore e gli dice che vuole studiare la musica. Carlo Verdi si arrabbia, ma poi convinto dal bambino chiede al vecchio organista della chiesa, il maestro Baistrocchi, di dare alcune lezioni di musica al
  • 10.
  • 11.
    Peppino, ormai cresciutovive a Busseto nella casa di Antonio Barezzi, amante della musica e suo benefattore. Peppino aiuta nel negozio da droghiere di Barezzi, intanto da’ lezioni di musica alla figlia Margherita. Tra i due nasce una tenera amicizia.
  • 12.
    Barezzi si accorgeche Peppino e Margherita sono innamorati, ma dice al giovane che se la vuole sposare deve prima prendere un diploma a Parma o a Milano. E così Peppino pensa di entrare al Conservatorio di Milano, chiedendo una borsa di studio al Monte di Pietà di Busseto.
  • 13.
  • 14.
    La risposta dopootto giorni dall’esame al Conservatorio è negativa. Verdi non è stato ammesso. Mentre si trova a casa dei Seletti, gli viene data una lettera di Barezzi che lo invita a non arrendersi e a rimanere a Milano.
  • 16.
    Le nozze traGiuseppe e Margherita avvengono nel maggio del 1836, dopo che il giovane Verdi ha preso il posto del maestro Provesi. La famiglia aumenta presto di numero con l’arrivo di Virginia e poi di Icilio.
  • 18.
    Margherita muore nelgiugno del 1840 e prima di lei sono morti i figlioletti Virginia e Icilio e Giuseppe è disperato. Non riesce più a lavorare e non riesce a darsi pace. La sua opera “Un giorno di regno” rappresentata alla Scala è un fiasco clamoroso ed egli non vuole più comporre musica.
  • 20.
    Dopo il clamorosofiasco, Verdi non vuole più comporre. Una sera incontra Merelli, l’impresario della Scala, che gli consegna il libretto di un’opera, “Nabucco”. Durante la notte le parole lette gli martellano la testa… e invece di dormire, Verdi prende il manoscritto e lo rilegge due, tre volte…
  • 22.
    La sera del9 marzo 1842, alla Scala di Milano, viene rappresentato il “Nabucco”, a cui Verdi si era tanto impegnato. Lui assiste all’opera tra il pubblico. Al termine della prima parte, scoppiano applausi entusiasti e gli spettatori chiedono il bis. Il successo tanto atteso e sperato è finalmente arrivato.
  • 24.
    … E DAQUI GIUSEPPE VERDI DIVENNE FAMOSO IN TUTTO IL MONDO…
  • 26.
    VERIFICA MOSTRA «IL VERDI CHENON TI ASPETTI» CHIESA DI SANT’IGNAZIO BUSSETO