Luogo e data
http://www.fipe.it/fuoricasa
I gestori e gli operatori dei pubblici esercizi (o coloro che
vogliono avvicinarsi alla professione di barman) sono
sempre più attenti all’aspetto formativo e a proposte di
aggiornamento professionale di livello qualitativo
elevato.
Sulla base di questa esigenza Fipe progetta “pacchetti
ad hoc” in collaborazione con le associazioni sul
territorio: non semplici corsi di formazione, ma una
risposta complessiva alla domanda di aggiornamento,
qualificazione e riqualificazione delle professionalità che
operano nel pubblico esercizio.
Professione Barman è il primo percorso formativo
focalizzato sugli aspetti pratici e operativi delle attività
del bar. Il corso si propone di fornire un quadro
esaustivo sul mondo del bar, dalla selezione e utilizzo
dei vari prodotti alle indicazioni utili per la preparazione
di cocktail e long drink. Un’attività complessa, che va
pianificata con cura, e il cui buon esito dipende da molti
fattori che interagiscono tra loro.
La PROFESSIONE BARMAN richiede infatti competenze
tecniche e capacità manageriali, di marketing,
organizzative, gestionali e conoscenze in ambito igienico
sanitario etc.
Gli obiettivi
Con questo programma di attività Fipe si propone di
trasmettere non semplicemente i “segreti” della
professione ma anche tutti gli aspetti caratterizzanti
l’impresa (gestione e norme), in rapporto al contesto
sociale, culturale ed economico.
Il corso si propone di fornire le conoscenze del mondo
del bar a tutti coloro che siano interessati a questa
professione, per ragioni di lavoro o di diletto personale.
Il corso, articolato in aspetti teorici e pratici, intende
fornire ai partecipanti le conoscenze per sfruttare al
meglio i prodotti, distinguere vini, riconoscere distillati
e liquori, imparare la corretta adattabilità dei prodotti e
le dosi di miscelazione, leggere le ricette e proporre
cocktail e long drink.
Ampio spazio verrà dedicato alle esercitazioni pratiche.
Particolare attenzione sarà rivolta alla capacità di
proporre, accanto ai cocktail internazionali, anche
nuovi drink di tendenza.
1A LEZIONE
Presentazione corso. Conoscenza ed utilizzo degli
strumenti di lavoro: bicchieri, shaker, mixing-glass, blender.
Considerazioni sulla fermentazione, distillazione,
liquoristica.
Storia e divulgazione delle bevande miscelate
internazionali.
Lettura e quantificazione dei dosaggi nei cocktail. Tecnica
di versata.
Esercitazione pratica.
2A LEZIONE
La fermentazione. Vini, spumanti, champagne, i vermouth.
Birra: la storia, le tipologie e la spillatura. Analisi sensoriali.
Gli aperitivi.
Esercitazione pratica: aperitivi internazionali I.B.A.
3A LEZIONE
Distillati di cereali, di frutta, di vino, di vinacce, di piante.
Analisi sensoriali.
Digestivi Classici e innovativi.
Esercitazione pratica: digestivi internazionali I.B.A e Sour
con distillati e liquori.
4A LEZIONE
Caffè e dintorni. Bevande miscelate con caffè caldo e
freddo. La macchina e il macinino
del caffè, il loro funzionamento e utilizzo. Metodo di pulizia
della macchina del caffè.
Nozioni di cappuccineria.
Esercitazione pratica: caffè irlandese e preparazioni
miscelate calde e fredde con caffè.
5A LEZIONE
Liquori: tipologie e classificazione. Analisi sensoriali. Long
drink internazionali, innovativi e analcolici.
Esercitazione pratica: long drink internazionali, moijto e
caipirinha. Prova scritta.
Corso di elevata specializzazione idoneo a sviluppare il
metodo di miscelazione e capace di progettare e
costruire bevande miscelate.
Consente di imparare come si fanno le preparazioni più
complesse di cocktail e long drink. Verranno analizzate
le varie famiglie dei cocktail internazionali, rivisitate ed
attualizzate con nuove tecniche propositive.
Trattasi di un percorso formativo di carattere
prevalentemente pratico, rivolto a coloro che hanno già
frequentato i corsi da noi organizzati e che desiderano
lavorare come barista, barman e bartender.
1A LEZIONE
Metodo di miscelazione per progettare, preparare,
formulare, costruire cocktail innovativi e attuali.
Realizzazioni di bevande con la tecnica di sferificazione.
Caratterizzazione di caffé e cappuccini elaborati.
Esercitazione pratica.
2A LEZIONE
Applicazione del metodo di miscelazione per l’elaborazione
di bevande nell’area pre-dinner, after-dinner, long drink.
Cenni di intaglio di frutta per la composizione di decorazioni
per cocktail.
Esercitazione pratica.
3A LEZIONE
Utilizzazione del metodo per la preparazioni innovativa di:
Sparkling wine cocktail, champagne cocktail, fizz, collins,
frozen.
Esercitazione pratica.
4A LEZIONE
Sviluppo del metodo nella preparazione di: Richey, coobler,
hottoddy, grog, flip, sangria, cup-spumanti.
Esercitazione pratica.
5A LEZIONE
Cocktail Competition.
Contatti:
Maria Cristina Pantanelli
Resp. Formazione e Progetto formativo
formazione@fipe.it
www.fipe.it
 06-583921

Professione Barman

  • 1.
  • 2.
    I gestori egli operatori dei pubblici esercizi (o coloro che vogliono avvicinarsi alla professione di barman) sono sempre più attenti all’aspetto formativo e a proposte di aggiornamento professionale di livello qualitativo elevato. Sulla base di questa esigenza Fipe progetta “pacchetti ad hoc” in collaborazione con le associazioni sul territorio: non semplici corsi di formazione, ma una risposta complessiva alla domanda di aggiornamento, qualificazione e riqualificazione delle professionalità che operano nel pubblico esercizio. Professione Barman è il primo percorso formativo focalizzato sugli aspetti pratici e operativi delle attività del bar. Il corso si propone di fornire un quadro esaustivo sul mondo del bar, dalla selezione e utilizzo dei vari prodotti alle indicazioni utili per la preparazione di cocktail e long drink. Un’attività complessa, che va pianificata con cura, e il cui buon esito dipende da molti fattori che interagiscono tra loro.
  • 3.
    La PROFESSIONE BARMANrichiede infatti competenze tecniche e capacità manageriali, di marketing, organizzative, gestionali e conoscenze in ambito igienico sanitario etc. Gli obiettivi Con questo programma di attività Fipe si propone di trasmettere non semplicemente i “segreti” della professione ma anche tutti gli aspetti caratterizzanti l’impresa (gestione e norme), in rapporto al contesto sociale, culturale ed economico.
  • 4.
    Il corso sipropone di fornire le conoscenze del mondo del bar a tutti coloro che siano interessati a questa professione, per ragioni di lavoro o di diletto personale. Il corso, articolato in aspetti teorici e pratici, intende fornire ai partecipanti le conoscenze per sfruttare al meglio i prodotti, distinguere vini, riconoscere distillati e liquori, imparare la corretta adattabilità dei prodotti e le dosi di miscelazione, leggere le ricette e proporre cocktail e long drink. Ampio spazio verrà dedicato alle esercitazioni pratiche. Particolare attenzione sarà rivolta alla capacità di proporre, accanto ai cocktail internazionali, anche nuovi drink di tendenza.
  • 5.
    1A LEZIONE Presentazione corso.Conoscenza ed utilizzo degli strumenti di lavoro: bicchieri, shaker, mixing-glass, blender. Considerazioni sulla fermentazione, distillazione, liquoristica. Storia e divulgazione delle bevande miscelate internazionali. Lettura e quantificazione dei dosaggi nei cocktail. Tecnica di versata. Esercitazione pratica. 2A LEZIONE La fermentazione. Vini, spumanti, champagne, i vermouth. Birra: la storia, le tipologie e la spillatura. Analisi sensoriali. Gli aperitivi. Esercitazione pratica: aperitivi internazionali I.B.A.
  • 6.
    3A LEZIONE Distillati dicereali, di frutta, di vino, di vinacce, di piante. Analisi sensoriali. Digestivi Classici e innovativi. Esercitazione pratica: digestivi internazionali I.B.A e Sour con distillati e liquori. 4A LEZIONE Caffè e dintorni. Bevande miscelate con caffè caldo e freddo. La macchina e il macinino del caffè, il loro funzionamento e utilizzo. Metodo di pulizia della macchina del caffè. Nozioni di cappuccineria. Esercitazione pratica: caffè irlandese e preparazioni miscelate calde e fredde con caffè. 5A LEZIONE Liquori: tipologie e classificazione. Analisi sensoriali. Long drink internazionali, innovativi e analcolici. Esercitazione pratica: long drink internazionali, moijto e caipirinha. Prova scritta.
  • 7.
    Corso di elevataspecializzazione idoneo a sviluppare il metodo di miscelazione e capace di progettare e costruire bevande miscelate. Consente di imparare come si fanno le preparazioni più complesse di cocktail e long drink. Verranno analizzate le varie famiglie dei cocktail internazionali, rivisitate ed attualizzate con nuove tecniche propositive. Trattasi di un percorso formativo di carattere prevalentemente pratico, rivolto a coloro che hanno già frequentato i corsi da noi organizzati e che desiderano lavorare come barista, barman e bartender.
  • 8.
    1A LEZIONE Metodo dimiscelazione per progettare, preparare, formulare, costruire cocktail innovativi e attuali. Realizzazioni di bevande con la tecnica di sferificazione. Caratterizzazione di caffé e cappuccini elaborati. Esercitazione pratica. 2A LEZIONE Applicazione del metodo di miscelazione per l’elaborazione di bevande nell’area pre-dinner, after-dinner, long drink. Cenni di intaglio di frutta per la composizione di decorazioni per cocktail. Esercitazione pratica.
  • 9.
    3A LEZIONE Utilizzazione delmetodo per la preparazioni innovativa di: Sparkling wine cocktail, champagne cocktail, fizz, collins, frozen. Esercitazione pratica. 4A LEZIONE Sviluppo del metodo nella preparazione di: Richey, coobler, hottoddy, grog, flip, sangria, cup-spumanti. Esercitazione pratica. 5A LEZIONE Cocktail Competition.
  • 11.
    Contatti: Maria Cristina Pantanelli Resp.Formazione e Progetto formativo formazione@fipe.it www.fipe.it  06-583921