UNIONE EUROPEA
FONDO EUROPEO DI SVILUPPO REGIONALE
REGIONE PUGLIA
AREA POLITICHE PER LO SVILUPPO IL LAVORO E
L’INNOVAZIONE
REGIONE PUGLIA
Programma Operativo Regionale FESR 2007-2013
Obiettivo Convergenza
ASSE I - Linea di Intervento 1.4 – Azione 1.4.2
ING. LOREDANA VERARDI- CONSORZIO CETMA
MHiA - Municipal Historical Archive
Workshop
16 maggio 2014
OPEN DATA: CULTURA E CONOSCENZA, PA E IL TERRITORIO, TECNOLOGIE
E INNOVAZIONE
OPEN DATA IN ACTION : CULTURA E CONOSCENZA, PA E
TERRITORIO, TECNOLOGIE E INNOVAZIONE
• CULTURA E CONOSCENZA: archivio storico comunale quale
memoria storica del territorio
• PA E TERRITORIO: condivisione della conoscenza come
leva di Marketing territoriale
• TECNOLOGIA E INNOVAZIONE : sematic web, piattaforme
archivistiche, open data
2
Progetto MHiA
Progetto MHiA
• Ha l’obiettivo di applicare le metodologie del semantic web e le tecnologie
degli Open Data per favorire la condivisione di informazioni archivistiche
provenienti dagli archivi storici dei Comuni.
• L’obiettivo porta allo sviluppo sperimentale di un prototipo di piattaforma
archivistica che consenta sia di raccogliere e organizzare il patrimonio
documentale dell’archivio storico del Comune, sia di permettere l’accesso
e l’uso del “patrimonio” archivio, tramite la condivisione della risorsa in
formati e con meccanismi che ne facilitino il riuso.
• Oltre alla consultazione visuale dei documenti dell’archivio storico e delle
descrizioni e metadati archivistici di ognuno, l’obiettivo è di esporre i dati
per eventuali utilizzi anche da parte di applicazioni o agenti software
automatici, proprio nell'ottica tipica del Semantic Web.
3
Azienda: Parsec 3.26
Partner tecnologico per l’innovazione nel settore
pubblico. Da anni al fianco degli Enti che vogliono
essere competitivi, fornisce loro sistemi ICT ad alta
densità di ricerca, formazione e assistenza a 360º.
4
I Partner
Laboratorio di ricerca : Consorzio CETMA
È un centro di ricerca iscritto all’albo dei Laboratori
di ricerca del MIUR, certificato UNI EN ISO 9001 per
la Ricerca e lo sviluppo nel campo dell'ingegneria
industriale avanzata e per lo sviluppo di progetti di
ingegneria integrata per applicazioni industriali.
5
I Partner
Utente finale: Comune di Soleto
È un comune di circa 5.000 abitanti della provincia
di Lecce. Dista circa 18 km dal capoluogo
provinciale, fa parte della Grecìa Salentina ed è
inserito nella lista dei siti Patrimonio dell'UNESCO
nel 1997.
Living Labs
• Il Living Lab è un nuovo approccio alle attività di ricerca
in cui Ricercatori, imprese e gruppi organizzati di
cittadini, scambiano idee e conoscenze, progettano
insieme e sperimentano soluzioni tecnologiche
innovative.
6
collaborazione co-creativa
l’ascolto dei bisogni e la condivisione delle conoscenze
danno vita all’innovazione.
7
Il Progetto MHiA e i suoi obiettivi discendono dal fabbisogno
214 pubblicato tra le Manifestazioni di interesse, nell’ ambito
dell’iniziativa Apulian Living Labs.
Fabbisogno del progetto
8
FABBISOGNO 214
Nell'ambito della necessità di digitalizzazione
dell'archivio storico del Comune, lo stesso
manifesta la necessità di rendere l'archivio
digitale disponibile per la comunità in termini
di dati pubblici allo scopo di trasformare
l'archivio digitale in una risorsa per la
comunità stessa. L'esigenza è infatti quella di
rendere possibile l'utilizzo dei dati dell'archivio
storico negli ambiti dei beni culturali e del
turismo e sollecitare una produzione di valore
dalla disponibilità di questi dati anche in
termini di iniziative imprenditoriali e di
marketing territoriale unitamente ai termini di
cultura e conoscenza del proprio territorio e
della propria storia.
O1. digitalizzare
l'archivio storico del
Comune
La lettura del fabbisogno
O2. rendere l’archivio
digitale disponibile per la
comunità
O3. archivio digitale
come risorsa da
valorizzare
9
La lettura del fabbisogno: schema logico
Modello di iterazione tra gli attori:
approccio Living Labs
• Metodo iterativo in cui le interazioni con le
utenze sono un prerequisito fondamentale.
• La conoscenza aumenta attraverso il dialogo tra i
partecipanti.
• La conoscenza così condivisa arricchisce e
migliora il processo di apprendimento
• Cicli iterativi: Concept - Prototipazione -
Progettazione finale del sistema
Metodologia FormIT, sviluppata in occasione del
Living Lab BOTNIA
La conoscenza aziendale
11
CONCEPT => Co-progettazione
La conoscenza dell’Utente finale
ISTITUZIONI
Cittadine/i
servizi
burocrazia
comunità
sistema
Enti locali
trasparenza
CAD
PEC
.. nella definizione della soluzione
+
Quadro
normativo
La conoscenza del
laboratorio di Ricerca
• Analisi dei bisogni di tutti attori coinvolti: utenti
finali e stakeholder del territorio (p.es. scuole,
associazioni, enti religiosi, privati, operatori di
attività produttive, ecc.)
• Definizione delle utenze target con le loro
caratteristiche peculiari e le loro modalità di
coinvolgimento.
• Ricerca e considerazione dei bisogni che motivano
gli utenti ad utilizzare un archivio storico ed a
partecipare al suo arricchimento
CONCEPT => Co-progettazione
13
Coinvolgimento dell’utenza finale
Workshop
pubblico
14
Obiettivi del progetto: O1
O1. digitalizzare l'archivio
storico del Comune
Risultato 1: sistema di
gestione dell’archivio de-
materializzato
dematerializzazione
un software di “gestione documentale” orientato al
trattamento di archivi storici (standard archivistici, gestione di
fondi, serie, collezioni e specifici tipi di annotazioni sui dati
inseriti)
Risultato 2: cultura e conoscenza
del proprio territorio e della
propria storia.
15
Obiettivi del progetto: O2
O2. rendere l’archivio digitale
disponibile per la comunità
Risultato 2.1 (tecnologico): un
portale per la consultazione
dell’archivio
Pubblicazione on line
Risultato 2.2: arricchimento
dell’archivio con contributi
esterni
16
O3. archivio digitale come risorsa da valorizzare
 utilizzo negli ambiti dei beni
culturali, del turismo, ecc..
 marketing territoriale
 iniziative imprenditoriali
Obiettivi del progetto: O3
O3.1 Archivio digitale come open data
O3.2 sollecitare una produzione di
valore
(nuovi modelli di business nel riuso
dell'Informazione Pubblica)
Risultato 3.1 (tecnologico):
dataset
(basati su ontologie standard
provenienti da contesti archivistici)
Risultato 3.2: front-end
Risultato 3: Occasione e
opportunità di sviluppo
17
Schema logico del Prototipo
Amministrazione
comunale
Stakeholder
Digitalizzazione
archivio comunale
Arricchimento
Archivio
comunale
Portale Istituzionale
Comunale
Siti stakeholder
Altri portali
Risorse da
valorizzare
18
Schema logico del Prototipo
Amministrazione
comunale
Stakeholder
Digitalizzazione
archivio comunale
Arricchimento
Archivio
comunale
Portale Istituzionale
Comunale
Siti stakeholder
Altri portali
Risorse da
valorizzare
Componente per la gestione e
l’archiviazione del patrimonio
archivistico comunale
19
Schema logico del Prototipo
Amministrazione
comunale
Stakeholder
Digitalizzazione
archivio comunale
Arricchimento
Archivio
comunale
Portale Istituzionale
Comunale
Siti stakeholder
Altri portali
Risorse da
valorizzare
Componente per la consultazione
on-line dell’archivio
20
Schema logico del Prototipo
Amministrazione
comunale
Stakeholder
Digitalizzazione
archivio comunale
Arricchimento
Archivio
comunale
Portale Istituzionale
Comunale
Siti stakeholder
Altri portali
Risorse da
valorizzare
Componente per la fruizione dei dati
e valorizzazione dell’archivio
21
Idea di PA
FABBISOGNO 214
Nell'ambito della necessità di digitalizzazione
dell'archivio storico del COMUNE, lo
stesso manifesta la necessità di rendere
l'archivio digitale disponibile per la
COMUNITÀ in termini di dati
pubblici allo scopo di trasformare l'archivio
digitale (qualcosa di spesso ritenuto di
proprietà della pa) in una RISORSA
PER LA COMUNITÀ stessa.
L'esigenza è infatti quella di rendere possibile
l'utilizzo dei dati dell'archivio storico negli
ambiti dei beni culturali e del turismo e
sollecitare una produzione di valore dalla
disponibilità di questi dati anche in termini di
iniziative imprenditoriali e di marketing
territoriale unitamente ai termini di cultura e
conoscenza del PROPRIO
TERRITORIO e della PROPRIA
STORIA.
un’idea di burocrazia non usuale:
- parte della vita della comunità
- conserva una storia comune che
è possibile “raccontare”
- scandisce la vita delle persone,
delle aziende, delle famiglie..
- certi documenti possono essere
visti come “pietre miliari”
un’idea di PA non contrapposta alle
persone ma parte della comunità.
Come espresso nel fabbisogno
[innovazione]
22
Schema logico del Prototipo: tecnologie e
strumenti
Amministrazione
comunale
Stakeholder
Digitalizzazione
archivio comunale
Arricchimento
Archivio
comunale
Portale Istituzionale
Comunale
Siti stakeholder
Altri portali
Ontologie - Open data
23
Portale MHiA
ARCHIVIO STORICO
ARRIVCHIMENTO
ARCHIVIO STORICO
OPEN DATA
24
Piattaforma per la gestione ed
archiviazione del patrimonio archivistico
XDams (Xml Digital Archives and Memory Storage) è una
piattaforma open-source web-based specializzata nel trattamento
e la gestione documentale di archivi storici multimediali.
Abbiamo già
tutto pronto?
La soluzione open-source è solo il punto di partenza...NO!
Occorre definire come organizzare l’archivio, costruire il front-end, le altre ontologie collegate, ecc.
La domanda sorge spontanea…
25
Il prototipo risponde ai paradigma del
web 3.0
WEB 3.0 ?
WEB 2.0
(web dinamico - interattivo)
WEB 1.0
(web statico)
… blog, forum, chat, sistemi
quali Youtube, Facebook,
Twitter …
WEB 3.0
(web semantico)
26
Modello dei dati di xDams
RDF (Resource
Description Framework)
RDF Schema
OWL (Web Ontology
Language)
in accordo con le
raccomandazioni del
consorzio W3C
base della realizzazione
del Semantic Web
Grazie all'applicazione di questi standard è stata definita una
ontologia per i modelli archivistici gestiti con l'applicativo xDams
27
Semantica
SEMANTIC WEB LAYER CAKE
Il Web semantico è stato pensato dal
W3C come un oggetto costruito
attraverso strati sovrapposti di
linguaggi. Ogni nuovo strato usa o
estende gli strati precedenti
Semantic Web Layer Cake [Barners-Lee, 2003]
{
{
METADATI
ONTOLOGIE
DATI DATI DATI DATI
28
Cosa è un’ontologia?
L’ontologia descrive
formalmente un dominio
attraverso concetti e
relazioni tra di essi
• Attribuisce un significato non
ambiguo alle risorse definite
nel dominio
• Rende più agevole lo scambio
di conoscenza
• Consente una elevata ed
efficace interoperabilità
semantica
29
Le ontologie di xDams
30
Analisi di altre ontologie
Dominio
archivi storici
Dominio PA
Linked Open IPA (Indice della PA)
31
Documenti dell’archivio Storico di Soleto
32
Documenti dell’archivio Storico di Soleto
33
Prototipo realizzato
Back-end amministrativo
Accesso Pubblico
34
Archivio Storico Comunale di Soleto
35
Archivio Storico Comunale di Soleto
Scheda in breve Scheda estesa
36
Scheda ed Allegati
37
Funzionalità di navigazione
Albero di Navigazione
Navigazione fra schede figlie/fratelli
Stampa in diversi formati
38
Maschera di Ricerca
39
Stampa ed esportazione
- PDF
- RTF
- HTML
- Jpg
- Svg
- Csv
- XML
OPEN DATA
40
Gestione Amministrativa
41
Inserimento Scheda
42
43
Stimolo alla partecipazione
Arricchimento
dell'archivio con
contributi esterni
provenienti da
collezioni e materiali
documentali privati
[innovazione]
44
Modalità di partecipazione per
l’arricchimento dell’archivio (Scenario 1)
SCENARIO 1: INCONTRO DIRETTO
Amministrazione
comunale
Stakeholder
45
Modalità di partecipazione per
l’arricchimento dell’archivio (Scenario 2)
SCENARIO 2: INTERAZIONE ON-LINE
Sito Progetto Mhia
Stakeholder
STEP1: L’utente compila un form on-line (per descrivere con cosa vorrebbe
arricchire l’archivio comunale)
Per esempio:
- Tipologia oggetto
- Descrizione
- Materiale di
approfondimento
(documento/foto/video)
- Contatto mail
- Recapito telefonico
STEP2: Il sistema invia una mail al referente della PA con i dati inseriti dall’utente
STEP3: La PA analizza i dati e contatta l’utente
STEP4: Incontro diretto
46
Arricchimento dell’archivio (Scenario 2)
47
Valorizzazione: Coinvolgimento degli
stakeholder del territorio
Associazione Nuova
Messapia
Associazione Francesco
Marco Attanasi Onlus
Pro Loco Soleto
Prof. LUIGI DI MITRI -
Prof. scuola superiore e
studioso
LUIGI MANNI - Scrittore
e storico. Ha scritto
diversi libri sulla storia e
tradizione di Soleto.
…
Prof. MANGIONE -
Studioso di arte e cultura
di Soleto
Prof. ZITANI - Dirigente
scolastico dei plessi di
Soleto, Zollino e
Sternatia
Prof. ZOLLINO Antonio -
Prof. di scuola dell'arte
in pensione.
Appassionato della
storia e della cultura di
Soleto…
Sollecitazione all’utilizzo del dato pubblico :
• negli ambiti dei beni culturali e del turismo
• Nel marketing territoriale
• In iniziative imprenditoriali
Open data per la valorizzazione
dell’archivio
Cosa sono gli OPEN DATA?
“Dati che possono essere liberamente utilizzati, riutilizzati e
redistribuiti, con la sola limitazione – al massimo – della richiesta
di attribuzione dell’autore e della redistribuzione allo stesso
modo (ossia senza che vengano effettuate modifiche) ”
Un insieme di dati pubblicati prende il nome di dataset .
I LINKED OPEN DATA sono dati aperti non solo linkabili ma anche
usabili.
Il diagramma dei LOD
INTEROPERABILITA’
Data set differenti,
prodotti e pubblicati in
modo indipendente da
diversi soggetti,
possono essere incrociati
liberamente da terze parti.
50
Tipologie di dataset da pubblicare
★ 1 stella – riguarda i file non strutturati e disponibili attraverso l’uso di licenze aperte
(immagini e documenti)
★★ 2 stelle – riguarda i file strutturati ma con formato proprietario come ad esempio l’xls .
★★★ 3 stelle – riguarda i file strutturati e codificati in un formato non proprietario (p.es. csv)
★★★★ 4 stelle – riguarda i file strutturati e codificati in un formato non proprietario aventi
anche un URI che li rende indirizzabili sulla rete e utilizzabili attraverso l’inclusione di una
struttura basata sul modello di triplette RDF. Il formato è XML/RDF.
Ne è un esempio un dataset contenente l’elenco di tutti i monumenti di una città
★★★★★ 5 stelle – questo livello di classificazione indica i Linked Open Data (LOD).
Presentano le stesse caratteristiche del gruppo precedente ma in più presentano nella
struttura collegamenti ad altri dataset. Quindi utilizzando il formato RDF è possibile collegare i
dataset ad altri dataset e incrociare le informazioni provenienti da più fonti.
Open Data Mhia
- Atti amministrativi
- Deliberazioni
- Determine
- Delibere
- Materiale fotografico storico
- ……
51
52
Riuso della PSI (Public Sector Information)
Fonte: Modelli di Business nel Riuso dell'Informazione
Pubblica - Studio esplorativo 2011 - Osservatorio ICT
Piemonte - Enrico Ferro, Michele Osella
53
GRAZIE PER L’ATTENZIONE
MHiA - Municipal Historical Archive
loredana.verardi@cetma.it

Presentazione MHiA - Workshop Maggio 2014

  • 1.
    UNIONE EUROPEA FONDO EUROPEODI SVILUPPO REGIONALE REGIONE PUGLIA AREA POLITICHE PER LO SVILUPPO IL LAVORO E L’INNOVAZIONE REGIONE PUGLIA Programma Operativo Regionale FESR 2007-2013 Obiettivo Convergenza ASSE I - Linea di Intervento 1.4 – Azione 1.4.2 ING. LOREDANA VERARDI- CONSORZIO CETMA MHiA - Municipal Historical Archive Workshop 16 maggio 2014 OPEN DATA: CULTURA E CONOSCENZA, PA E IL TERRITORIO, TECNOLOGIE E INNOVAZIONE
  • 2.
    OPEN DATA INACTION : CULTURA E CONOSCENZA, PA E TERRITORIO, TECNOLOGIE E INNOVAZIONE • CULTURA E CONOSCENZA: archivio storico comunale quale memoria storica del territorio • PA E TERRITORIO: condivisione della conoscenza come leva di Marketing territoriale • TECNOLOGIA E INNOVAZIONE : sematic web, piattaforme archivistiche, open data 2 Progetto MHiA
  • 3.
    Progetto MHiA • Hal’obiettivo di applicare le metodologie del semantic web e le tecnologie degli Open Data per favorire la condivisione di informazioni archivistiche provenienti dagli archivi storici dei Comuni. • L’obiettivo porta allo sviluppo sperimentale di un prototipo di piattaforma archivistica che consenta sia di raccogliere e organizzare il patrimonio documentale dell’archivio storico del Comune, sia di permettere l’accesso e l’uso del “patrimonio” archivio, tramite la condivisione della risorsa in formati e con meccanismi che ne facilitino il riuso. • Oltre alla consultazione visuale dei documenti dell’archivio storico e delle descrizioni e metadati archivistici di ognuno, l’obiettivo è di esporre i dati per eventuali utilizzi anche da parte di applicazioni o agenti software automatici, proprio nell'ottica tipica del Semantic Web. 3
  • 4.
    Azienda: Parsec 3.26 Partnertecnologico per l’innovazione nel settore pubblico. Da anni al fianco degli Enti che vogliono essere competitivi, fornisce loro sistemi ICT ad alta densità di ricerca, formazione e assistenza a 360º. 4 I Partner
  • 5.
    Laboratorio di ricerca: Consorzio CETMA È un centro di ricerca iscritto all’albo dei Laboratori di ricerca del MIUR, certificato UNI EN ISO 9001 per la Ricerca e lo sviluppo nel campo dell'ingegneria industriale avanzata e per lo sviluppo di progetti di ingegneria integrata per applicazioni industriali. 5 I Partner Utente finale: Comune di Soleto È un comune di circa 5.000 abitanti della provincia di Lecce. Dista circa 18 km dal capoluogo provinciale, fa parte della Grecìa Salentina ed è inserito nella lista dei siti Patrimonio dell'UNESCO nel 1997.
  • 6.
    Living Labs • IlLiving Lab è un nuovo approccio alle attività di ricerca in cui Ricercatori, imprese e gruppi organizzati di cittadini, scambiano idee e conoscenze, progettano insieme e sperimentano soluzioni tecnologiche innovative. 6 collaborazione co-creativa l’ascolto dei bisogni e la condivisione delle conoscenze danno vita all’innovazione.
  • 7.
    7 Il Progetto MHiAe i suoi obiettivi discendono dal fabbisogno 214 pubblicato tra le Manifestazioni di interesse, nell’ ambito dell’iniziativa Apulian Living Labs. Fabbisogno del progetto
  • 8.
    8 FABBISOGNO 214 Nell'ambito dellanecessità di digitalizzazione dell'archivio storico del Comune, lo stesso manifesta la necessità di rendere l'archivio digitale disponibile per la comunità in termini di dati pubblici allo scopo di trasformare l'archivio digitale in una risorsa per la comunità stessa. L'esigenza è infatti quella di rendere possibile l'utilizzo dei dati dell'archivio storico negli ambiti dei beni culturali e del turismo e sollecitare una produzione di valore dalla disponibilità di questi dati anche in termini di iniziative imprenditoriali e di marketing territoriale unitamente ai termini di cultura e conoscenza del proprio territorio e della propria storia. O1. digitalizzare l'archivio storico del Comune La lettura del fabbisogno O2. rendere l’archivio digitale disponibile per la comunità O3. archivio digitale come risorsa da valorizzare
  • 9.
    9 La lettura delfabbisogno: schema logico
  • 10.
    Modello di iterazionetra gli attori: approccio Living Labs • Metodo iterativo in cui le interazioni con le utenze sono un prerequisito fondamentale. • La conoscenza aumenta attraverso il dialogo tra i partecipanti. • La conoscenza così condivisa arricchisce e migliora il processo di apprendimento • Cicli iterativi: Concept - Prototipazione - Progettazione finale del sistema Metodologia FormIT, sviluppata in occasione del Living Lab BOTNIA
  • 11.
    La conoscenza aziendale 11 CONCEPT=> Co-progettazione La conoscenza dell’Utente finale ISTITUZIONI Cittadine/i servizi burocrazia comunità sistema Enti locali trasparenza CAD PEC .. nella definizione della soluzione + Quadro normativo La conoscenza del laboratorio di Ricerca
  • 12.
    • Analisi deibisogni di tutti attori coinvolti: utenti finali e stakeholder del territorio (p.es. scuole, associazioni, enti religiosi, privati, operatori di attività produttive, ecc.) • Definizione delle utenze target con le loro caratteristiche peculiari e le loro modalità di coinvolgimento. • Ricerca e considerazione dei bisogni che motivano gli utenti ad utilizzare un archivio storico ed a partecipare al suo arricchimento CONCEPT => Co-progettazione
  • 13.
  • 14.
    14 Obiettivi del progetto:O1 O1. digitalizzare l'archivio storico del Comune Risultato 1: sistema di gestione dell’archivio de- materializzato dematerializzazione un software di “gestione documentale” orientato al trattamento di archivi storici (standard archivistici, gestione di fondi, serie, collezioni e specifici tipi di annotazioni sui dati inseriti)
  • 15.
    Risultato 2: culturae conoscenza del proprio territorio e della propria storia. 15 Obiettivi del progetto: O2 O2. rendere l’archivio digitale disponibile per la comunità Risultato 2.1 (tecnologico): un portale per la consultazione dell’archivio Pubblicazione on line Risultato 2.2: arricchimento dell’archivio con contributi esterni
  • 16.
    16 O3. archivio digitalecome risorsa da valorizzare  utilizzo negli ambiti dei beni culturali, del turismo, ecc..  marketing territoriale  iniziative imprenditoriali Obiettivi del progetto: O3 O3.1 Archivio digitale come open data O3.2 sollecitare una produzione di valore (nuovi modelli di business nel riuso dell'Informazione Pubblica) Risultato 3.1 (tecnologico): dataset (basati su ontologie standard provenienti da contesti archivistici) Risultato 3.2: front-end Risultato 3: Occasione e opportunità di sviluppo
  • 17.
    17 Schema logico delPrototipo Amministrazione comunale Stakeholder Digitalizzazione archivio comunale Arricchimento Archivio comunale Portale Istituzionale Comunale Siti stakeholder Altri portali Risorse da valorizzare
  • 18.
    18 Schema logico delPrototipo Amministrazione comunale Stakeholder Digitalizzazione archivio comunale Arricchimento Archivio comunale Portale Istituzionale Comunale Siti stakeholder Altri portali Risorse da valorizzare Componente per la gestione e l’archiviazione del patrimonio archivistico comunale
  • 19.
    19 Schema logico delPrototipo Amministrazione comunale Stakeholder Digitalizzazione archivio comunale Arricchimento Archivio comunale Portale Istituzionale Comunale Siti stakeholder Altri portali Risorse da valorizzare Componente per la consultazione on-line dell’archivio
  • 20.
    20 Schema logico delPrototipo Amministrazione comunale Stakeholder Digitalizzazione archivio comunale Arricchimento Archivio comunale Portale Istituzionale Comunale Siti stakeholder Altri portali Risorse da valorizzare Componente per la fruizione dei dati e valorizzazione dell’archivio
  • 21.
    21 Idea di PA FABBISOGNO214 Nell'ambito della necessità di digitalizzazione dell'archivio storico del COMUNE, lo stesso manifesta la necessità di rendere l'archivio digitale disponibile per la COMUNITÀ in termini di dati pubblici allo scopo di trasformare l'archivio digitale (qualcosa di spesso ritenuto di proprietà della pa) in una RISORSA PER LA COMUNITÀ stessa. L'esigenza è infatti quella di rendere possibile l'utilizzo dei dati dell'archivio storico negli ambiti dei beni culturali e del turismo e sollecitare una produzione di valore dalla disponibilità di questi dati anche in termini di iniziative imprenditoriali e di marketing territoriale unitamente ai termini di cultura e conoscenza del PROPRIO TERRITORIO e della PROPRIA STORIA. un’idea di burocrazia non usuale: - parte della vita della comunità - conserva una storia comune che è possibile “raccontare” - scandisce la vita delle persone, delle aziende, delle famiglie.. - certi documenti possono essere visti come “pietre miliari” un’idea di PA non contrapposta alle persone ma parte della comunità. Come espresso nel fabbisogno [innovazione]
  • 22.
    22 Schema logico delPrototipo: tecnologie e strumenti Amministrazione comunale Stakeholder Digitalizzazione archivio comunale Arricchimento Archivio comunale Portale Istituzionale Comunale Siti stakeholder Altri portali Ontologie - Open data
  • 23.
  • 24.
    24 Piattaforma per lagestione ed archiviazione del patrimonio archivistico XDams (Xml Digital Archives and Memory Storage) è una piattaforma open-source web-based specializzata nel trattamento e la gestione documentale di archivi storici multimediali. Abbiamo già tutto pronto? La soluzione open-source è solo il punto di partenza...NO! Occorre definire come organizzare l’archivio, costruire il front-end, le altre ontologie collegate, ecc. La domanda sorge spontanea…
  • 25.
    25 Il prototipo rispondeai paradigma del web 3.0 WEB 3.0 ? WEB 2.0 (web dinamico - interattivo) WEB 1.0 (web statico) … blog, forum, chat, sistemi quali Youtube, Facebook, Twitter … WEB 3.0 (web semantico)
  • 26.
    26 Modello dei datidi xDams RDF (Resource Description Framework) RDF Schema OWL (Web Ontology Language) in accordo con le raccomandazioni del consorzio W3C base della realizzazione del Semantic Web Grazie all'applicazione di questi standard è stata definita una ontologia per i modelli archivistici gestiti con l'applicativo xDams
  • 27.
    27 Semantica SEMANTIC WEB LAYERCAKE Il Web semantico è stato pensato dal W3C come un oggetto costruito attraverso strati sovrapposti di linguaggi. Ogni nuovo strato usa o estende gli strati precedenti Semantic Web Layer Cake [Barners-Lee, 2003] { { METADATI ONTOLOGIE DATI DATI DATI DATI
  • 28.
    28 Cosa è un’ontologia? L’ontologiadescrive formalmente un dominio attraverso concetti e relazioni tra di essi • Attribuisce un significato non ambiguo alle risorse definite nel dominio • Rende più agevole lo scambio di conoscenza • Consente una elevata ed efficace interoperabilità semantica
  • 29.
  • 30.
    30 Analisi di altreontologie Dominio archivi storici Dominio PA Linked Open IPA (Indice della PA)
  • 31.
  • 32.
  • 33.
  • 34.
  • 35.
    35 Archivio Storico Comunaledi Soleto Scheda in breve Scheda estesa
  • 36.
  • 37.
    37 Funzionalità di navigazione Alberodi Navigazione Navigazione fra schede figlie/fratelli Stampa in diversi formati
  • 38.
  • 39.
    39 Stampa ed esportazione -PDF - RTF - HTML - Jpg - Svg - Csv - XML OPEN DATA
  • 40.
  • 41.
  • 42.
  • 43.
    43 Stimolo alla partecipazione Arricchimento dell'archiviocon contributi esterni provenienti da collezioni e materiali documentali privati [innovazione]
  • 44.
    44 Modalità di partecipazioneper l’arricchimento dell’archivio (Scenario 1) SCENARIO 1: INCONTRO DIRETTO Amministrazione comunale Stakeholder
  • 45.
    45 Modalità di partecipazioneper l’arricchimento dell’archivio (Scenario 2) SCENARIO 2: INTERAZIONE ON-LINE Sito Progetto Mhia Stakeholder STEP1: L’utente compila un form on-line (per descrivere con cosa vorrebbe arricchire l’archivio comunale) Per esempio: - Tipologia oggetto - Descrizione - Materiale di approfondimento (documento/foto/video) - Contatto mail - Recapito telefonico STEP2: Il sistema invia una mail al referente della PA con i dati inseriti dall’utente STEP3: La PA analizza i dati e contatta l’utente STEP4: Incontro diretto
  • 46.
  • 47.
    47 Valorizzazione: Coinvolgimento degli stakeholderdel territorio Associazione Nuova Messapia Associazione Francesco Marco Attanasi Onlus Pro Loco Soleto Prof. LUIGI DI MITRI - Prof. scuola superiore e studioso LUIGI MANNI - Scrittore e storico. Ha scritto diversi libri sulla storia e tradizione di Soleto. … Prof. MANGIONE - Studioso di arte e cultura di Soleto Prof. ZITANI - Dirigente scolastico dei plessi di Soleto, Zollino e Sternatia Prof. ZOLLINO Antonio - Prof. di scuola dell'arte in pensione. Appassionato della storia e della cultura di Soleto… Sollecitazione all’utilizzo del dato pubblico : • negli ambiti dei beni culturali e del turismo • Nel marketing territoriale • In iniziative imprenditoriali
  • 48.
    Open data perla valorizzazione dell’archivio Cosa sono gli OPEN DATA? “Dati che possono essere liberamente utilizzati, riutilizzati e redistribuiti, con la sola limitazione – al massimo – della richiesta di attribuzione dell’autore e della redistribuzione allo stesso modo (ossia senza che vengano effettuate modifiche) ” Un insieme di dati pubblicati prende il nome di dataset . I LINKED OPEN DATA sono dati aperti non solo linkabili ma anche usabili.
  • 49.
    Il diagramma deiLOD INTEROPERABILITA’ Data set differenti, prodotti e pubblicati in modo indipendente da diversi soggetti, possono essere incrociati liberamente da terze parti.
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    50 Tipologie di datasetda pubblicare ★ 1 stella – riguarda i file non strutturati e disponibili attraverso l’uso di licenze aperte (immagini e documenti) ★★ 2 stelle – riguarda i file strutturati ma con formato proprietario come ad esempio l’xls . ★★★ 3 stelle – riguarda i file strutturati e codificati in un formato non proprietario (p.es. csv) ★★★★ 4 stelle – riguarda i file strutturati e codificati in un formato non proprietario aventi anche un URI che li rende indirizzabili sulla rete e utilizzabili attraverso l’inclusione di una struttura basata sul modello di triplette RDF. Il formato è XML/RDF. Ne è un esempio un dataset contenente l’elenco di tutti i monumenti di una città ★★★★★ 5 stelle – questo livello di classificazione indica i Linked Open Data (LOD). Presentano le stesse caratteristiche del gruppo precedente ma in più presentano nella struttura collegamenti ad altri dataset. Quindi utilizzando il formato RDF è possibile collegare i dataset ad altri dataset e incrociare le informazioni provenienti da più fonti.
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    Open Data Mhia -Atti amministrativi - Deliberazioni - Determine - Delibere - Materiale fotografico storico - …… 51
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    52 Riuso della PSI(Public Sector Information) Fonte: Modelli di Business nel Riuso dell'Informazione Pubblica - Studio esplorativo 2011 - Osservatorio ICT Piemonte - Enrico Ferro, Michele Osella
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    53 GRAZIE PER L’ATTENZIONE MHiA- Municipal Historical Archive loredana.verardi@cetma.it