“Cosa faccio dopo la scuola media?”
ORIENTAMENTO
 Chi si trova a dover dare una risposta alla
 domanda “Cosa faccio dopo la scuola
 media?” sa bene che non è sufficiente
 fornire informazioni su quali sono le Scuole
 del territorio, né conoscere la qualità delle
 scuole o la quantità di “lavoro a casa” che
 richiede ciascun indirizzo di studio.
ORIENTAMENTO
 Molti sono gli aspetti sui quali è di
 fondamentale importanza soffermarsi a
 riflettere: questi aspetti riguardano le
 peculiarità di ogni individuo, che è fatto di
 interessi, valori, inclinazioni, capacità, desid
 eri differenti, ma anche di esperienze
 scolastiche e famigliari molteplici.
ORIENTAMENTO
Se consideriamo l’ unicità delle persone risulta
immediato che la scelta non può che essere “unica e
personalizzata”, perché unico è il senso, il
significato che ogni alunno darà alla propria
decisione. Orientare l’adolescente non è fornire
risposte risolutorie “Iscriviti a………” ma sollecitare a
una riflessione sulle proprie capacità, in modo che
sia l’adolescente stesso a fare la scelta e che se ne
assuma la responsabilità.
ORIENTAMENTO
Per parlare di scelta post terza media è necessario
    parlare anche di un concetto più grande e
               complesso, cioè di un
            progetto
formativo-professionale-lavorativo
            tenendo conto che……..
ORIENTAMENTO
           Liceo
se scelgo il          non lo faccio soltanto
perché “vado bene a scuola”, ma
presumibilmente perché questa decisione
può concorrere a realizzare il progetto che
ho di iscrivermi all’Università in un certo
settore;
SONO PREVISTI 6 LICEI
CLASSICO


SCIENTIFICO      •   TRADIZIONALE
                 •   SCIENZE APPLICATE (senza latino)

LINGUISTICO


ARTISTICO        •   ARTI FIGURATIVE
                 •   ARCHITETTURA E AMBIENTE
                 •   AUDIOVISIVO E MULTIMEDIA
                 •   DESIGN
                 •   GRAFICA
                 •   SCENOGRAFIA

MUSICALE E
COREUTICO

DELLE SCIENZE    •   TRADIZIONALE
UMANE            •   ECONOMICO-SOCIALE (senza latino)
indirizzo
 se scelgo l’Istituto Tecnico, non lo
 faccio perché scarto le altre possibilità, ma
 perché l’indirizzo che ho scelto mi desta
 interesse e ha un significato rispetto alle
 capacità che vorrei sviluppare;
SONO PREVISTI 2 SETTORI E 11 INDIRIZZI

   SETTORE                           INDIRIZZO

ECONOMICO          •   AMMINISTRAZIONE, FINANZA e MARKETING
                   •   TURISMO



TECNOLOGICO        •   MECCANICA, MECCATRONICA, ENERGIA
                   •   TRASPORTI E LOGISTICA
                   •   ELETTRONICA, ELETTROTECNICA
                   •   INFORMATICA, TELECOMUNICAZIONI
                   •   GRAFICA, COMUNICAZIONE
                   •   CHIMICA, MATERIALI, BIOTECNOLOGIE
                   •   SISTEMA MODA
                   •   AGRARIA, AGROALIMENTARE, AGROINDUSTRIA
                   •   COSTRUZIONI, AMBIENTE e TERRITORIO
ORIENTAMENTO
         Istituto Professionale
 se scelgo un
 o un Corso di Formazione
 Professionale non lo faccio perché li
 ritengo “meno impegnativi”, ma perché li
 considero la scelta migliore, confrontandola con
 le altre, ma prima di tutto con il mio personale
 progetto di vita lavorativa.
SONO PREVISTI 2 SETTORI E 6 INDIRIZZI

    SETTORE                          INDIRIZZO

SERVIZI         •   PER L’AGRICOLTURA E LO SVILUPPO RURALE

                •   SOCIO-SANITARI

                •   PER L’ENOGASTRONOMIA E LA RICETTIVITA’
                    ALBERGHIERA

                •   COMMERCIALI



INDUSTRIA e     •   MANUTENZIONE E ASSISTENZA TECNICA
ARTIGIANATO
                •   PRODUZIONI INDUSTRIALI E ARTIGIANALI
CORSI TRIENNALI
               CORSO                     ARTICOLAZIONE
OPERATORE ELETTRICO
OPERATORE ELETTRONICO
OPERATORE MECCANICO
OPERATORE AMMINISTRATIVO
SEGRETARIALE
OPERATORE AI SERVIZI PROMOZIONE E    • SERVIZI TURISTICI
ACCOGLIENZA
OPERATORE DELLA RISTORAZIONE         • AIUTO CUOCO E
                                     ADDETTO SALA BAR
OPERATORE DEL LEGNO ARREDAMENTO


OPERATORE AGRICOLO                   • COLTIVAZIONI
                                     ARBOREE ERBACEE E
                                     ORTOFLORICOLE
UNIVERSITA’                                                      LAVORO


                                       ESAME DI STATO


                                                                    5° anno integrativo

                                                                    ISTRUZIONE TECNICA
2° CICLO




                                                                     SPECIALISTICA
                                               ISTRUZIONE            (ITS) (4° anno)
                                               PROFESSIONALE
              LICEI (5 anni)
                                               (5 anni)
                                                                    FORMAZIONE
                          ISTRUZIONE                                PROFESSIONALE
                          TECNICA (5 anni)                          (3 anni)



                               ESAME DI STATO o di LICENZA MEDIA
   1° CICLO




                   SCUOLA SECONDARIA di PRIMO GRADO o MEDIA (3 anni)

                            SCUOLA PRIMARIA o ELEMENTARE (5 anni)

                               SCUOLA DELL’INFANZIA (3 anni)
ORIENTAMENTO
 La risposta alla domanda “come scelgo?”
 non ha quindi una risposta unica e
 immediata: la scelta è il risultato di un
 processo che tiene conto di tanti aspetti e,
 intrecciandoli, permette di elaborare un
 proprio progetto, in cui la scuola o la
 formazione professionale si inseriscono
 come uno i tasselli di un mosaico.
ORIENTAMENTO
    Per favorire il processo di scelta,
  proviamo a individuare e sintetizzare
alcuni passaggi significativi, che possono,
in parte, guidare i nostri alunni in questa
             fase di decisione.
ORIENTAMENTO
I passaggi riguardano:
• la conoscenza/consapevolezza di sé e delle aspettative
che gli adulti significativi hanno nei confronti di chi si
trova a scegliere;
• la possibilità di raccogliere informazioni sulle scuole;
• la capacità di fare un primo progetto formativo-
professionale considerandolo come un progetto che
potrà subire degli aggiustamenti o delle vere e proprie
variazioni in divenire.

 Di seguito proponiamo tre passi con alcune domande guida
 per compiere una scelta con metodo:
ORIENTAMENTO
1° Fare un’attenta indagine di sé...... “Come sono
  fatto IO?”
 Quali sono i miei punti di forza, i miei interessi, gli
  aspetti che vorrei migliorare?
 Che cosa mi caratterizza?
 Come mi immagino “da grande”?
 Quali caratteristiche ha il mio “lavoro ideale”?
 Che cosa pensano di me le persone che mi conoscono
  bene (familiari, insegnanti, amici)? Condivido la
  visione che hanno di me?
ORIENTAMENTO
2° Informarsi… … sulle scuole e sulle professioni
 Quali sono le scuole/gli ambiti professionali che
  conosco?
 Quali attività si svolgono? Quali mi interessano di
  più? Perché?
 Come posso aumentare il numero di
  scuole/professioni di cui sono a conoscenza?
 Quali possibilità formative e lavorative hanno le
  differenti Scuole?
 Posso individuare dei settori lavorativi in cui
  inserirmi?
ORIENTAMENTO
3° Progettarsi…cioè, metto in ordine le idee ed
 sviluppo il mio “primo progetto formativo-
 professionale”
 Metto in relazione la conoscenza che ho di me
  stesso e le informazioni raccolte.
 Individuo i punti di forza e le relazioni con i
  settori di mio interesse.
 Sulla base dei criteri di scelta elaborati attraverso
  il percorso, decido dove fare l’iscrizione.
ORIENTAMENTO
Questi passaggi si articolano all’interno dei tre
  anni scolastici. Nel primo:
 con le attività che si svolgono nell’ambito del
  progetto accoglienza;
 attraverso l’analisi del materiale presente nelle
  antologie in adozione e nel materiale elaborato
  dalla commissione;
 mediante la compilazione di questionari e
  produzione di eventuale materiale da
  raccogliere nel “Quaderno del futuro”.
                                               [1]
ORIENTAMENTO
Continua nel secondo con:
 la compilazione del questionario che andrà
  ad aggiungersi al precedente contenuto nel
  “Quaderno del futuro”;
 la distribuzione della guida “La bussola” per
  iniziare a conoscere le tipologie di scuole
  presenti sul territorio;
 la partecipazione alla “Area di Progetto”
  che permette di svolgere delle attività e/o
  approfondimenti con alunni della Scuola
  superiore su temi concordati tra i docenti.
                                        [2] [3]
ORIENTAMENTO
Termina nel terzo con:
 la compilazione del questionario che andrà ad
  aggiungersi ai precedenti contenuti nel “Quaderno
  del futuro”;
 la visita agli stand del salone dell’orientamento;
 la partecipazione a due giorni di stage presso le
  Scuole superiori del territorio;
 l’adesione agli open day per alunni e genitori
  organizzati dalle singole Scuole superiori e C.F.P.;
 gli incontri con ex alunni che vengono a scuola a
  riportare la loro esperienza;
 la stesura del giudizio orientativo.
ORIENTAMENTO
Quali risultati abbiamo ottenuto?
 La nostra scuola permette a tutti gli alunni di terza
  di poter partecipare agli stage e vedere come è
  strutturata una scuola superiore.
 Vi partecipano anche gli alunni disabili e stranieri,
 che altrimenti non avrebbero l’opportunità di
 visitare una scuola superiore e gli alunni che non
 hanno genitori disponibili ad accompagnarli agli
 open day.
ORIENTAMENTO
 90% degli alunni ha ritenuto utile l’esperienza
     fatta, ricevendo informazioni complete
     sulle discipline di studi, le attività e
     l’organizzazione della scuola.

Inoltre:
 97% ritiene di aver avuto l’opportunità di capire
       come funziona un IS/CFP;
 83% se l’indirizzo di studi è vicino alla propria
       scelta;
 86% che vi è differenza tra la SM e l’IS/CFP.
ORIENTAMENTO
 Anche i dati relativi al questionario post-stage
  consegnato dai genitori rivelano soddisfazione:

 88% ritiene utile l’esperienza degli stage; [ha dato
  risposta negativa il 12% “perché non era la scuola
  scelta dal figlio”];

 96% ritiene utile che la scuola riproponga questo
  tipo di esperienza il prossimo anno scolastico.

Orientamento 12

  • 1.
    “Cosa faccio dopola scuola media?”
  • 2.
    ORIENTAMENTO Chi sitrova a dover dare una risposta alla domanda “Cosa faccio dopo la scuola media?” sa bene che non è sufficiente fornire informazioni su quali sono le Scuole del territorio, né conoscere la qualità delle scuole o la quantità di “lavoro a casa” che richiede ciascun indirizzo di studio.
  • 3.
    ORIENTAMENTO Molti sonogli aspetti sui quali è di fondamentale importanza soffermarsi a riflettere: questi aspetti riguardano le peculiarità di ogni individuo, che è fatto di interessi, valori, inclinazioni, capacità, desid eri differenti, ma anche di esperienze scolastiche e famigliari molteplici.
  • 4.
    ORIENTAMENTO Se consideriamo l’unicità delle persone risulta immediato che la scelta non può che essere “unica e personalizzata”, perché unico è il senso, il significato che ogni alunno darà alla propria decisione. Orientare l’adolescente non è fornire risposte risolutorie “Iscriviti a………” ma sollecitare a una riflessione sulle proprie capacità, in modo che sia l’adolescente stesso a fare la scelta e che se ne assuma la responsabilità.
  • 5.
    ORIENTAMENTO Per parlare discelta post terza media è necessario parlare anche di un concetto più grande e complesso, cioè di un progetto formativo-professionale-lavorativo tenendo conto che……..
  • 6.
    ORIENTAMENTO Liceo se scelgo il non lo faccio soltanto perché “vado bene a scuola”, ma presumibilmente perché questa decisione può concorrere a realizzare il progetto che ho di iscrivermi all’Università in un certo settore;
  • 7.
    SONO PREVISTI 6LICEI CLASSICO SCIENTIFICO • TRADIZIONALE • SCIENZE APPLICATE (senza latino) LINGUISTICO ARTISTICO • ARTI FIGURATIVE • ARCHITETTURA E AMBIENTE • AUDIOVISIVO E MULTIMEDIA • DESIGN • GRAFICA • SCENOGRAFIA MUSICALE E COREUTICO DELLE SCIENZE • TRADIZIONALE UMANE • ECONOMICO-SOCIALE (senza latino)
  • 8.
    indirizzo se scelgol’Istituto Tecnico, non lo faccio perché scarto le altre possibilità, ma perché l’indirizzo che ho scelto mi desta interesse e ha un significato rispetto alle capacità che vorrei sviluppare;
  • 9.
    SONO PREVISTI 2SETTORI E 11 INDIRIZZI SETTORE INDIRIZZO ECONOMICO • AMMINISTRAZIONE, FINANZA e MARKETING • TURISMO TECNOLOGICO • MECCANICA, MECCATRONICA, ENERGIA • TRASPORTI E LOGISTICA • ELETTRONICA, ELETTROTECNICA • INFORMATICA, TELECOMUNICAZIONI • GRAFICA, COMUNICAZIONE • CHIMICA, MATERIALI, BIOTECNOLOGIE • SISTEMA MODA • AGRARIA, AGROALIMENTARE, AGROINDUSTRIA • COSTRUZIONI, AMBIENTE e TERRITORIO
  • 10.
    ORIENTAMENTO Istituto Professionale se scelgo un o un Corso di Formazione Professionale non lo faccio perché li ritengo “meno impegnativi”, ma perché li considero la scelta migliore, confrontandola con le altre, ma prima di tutto con il mio personale progetto di vita lavorativa.
  • 11.
    SONO PREVISTI 2SETTORI E 6 INDIRIZZI SETTORE INDIRIZZO SERVIZI • PER L’AGRICOLTURA E LO SVILUPPO RURALE • SOCIO-SANITARI • PER L’ENOGASTRONOMIA E LA RICETTIVITA’ ALBERGHIERA • COMMERCIALI INDUSTRIA e • MANUTENZIONE E ASSISTENZA TECNICA ARTIGIANATO • PRODUZIONI INDUSTRIALI E ARTIGIANALI
  • 12.
    CORSI TRIENNALI CORSO ARTICOLAZIONE OPERATORE ELETTRICO OPERATORE ELETTRONICO OPERATORE MECCANICO OPERATORE AMMINISTRATIVO SEGRETARIALE OPERATORE AI SERVIZI PROMOZIONE E • SERVIZI TURISTICI ACCOGLIENZA OPERATORE DELLA RISTORAZIONE • AIUTO CUOCO E ADDETTO SALA BAR OPERATORE DEL LEGNO ARREDAMENTO OPERATORE AGRICOLO • COLTIVAZIONI ARBOREE ERBACEE E ORTOFLORICOLE
  • 13.
    UNIVERSITA’ LAVORO ESAME DI STATO 5° anno integrativo ISTRUZIONE TECNICA 2° CICLO SPECIALISTICA ISTRUZIONE (ITS) (4° anno) PROFESSIONALE LICEI (5 anni) (5 anni) FORMAZIONE ISTRUZIONE PROFESSIONALE TECNICA (5 anni) (3 anni) ESAME DI STATO o di LICENZA MEDIA 1° CICLO SCUOLA SECONDARIA di PRIMO GRADO o MEDIA (3 anni) SCUOLA PRIMARIA o ELEMENTARE (5 anni) SCUOLA DELL’INFANZIA (3 anni)
  • 14.
    ORIENTAMENTO La rispostaalla domanda “come scelgo?” non ha quindi una risposta unica e immediata: la scelta è il risultato di un processo che tiene conto di tanti aspetti e, intrecciandoli, permette di elaborare un proprio progetto, in cui la scuola o la formazione professionale si inseriscono come uno i tasselli di un mosaico.
  • 15.
    ORIENTAMENTO Per favorire il processo di scelta, proviamo a individuare e sintetizzare alcuni passaggi significativi, che possono, in parte, guidare i nostri alunni in questa fase di decisione.
  • 16.
    ORIENTAMENTO I passaggi riguardano: •la conoscenza/consapevolezza di sé e delle aspettative che gli adulti significativi hanno nei confronti di chi si trova a scegliere; • la possibilità di raccogliere informazioni sulle scuole; • la capacità di fare un primo progetto formativo- professionale considerandolo come un progetto che potrà subire degli aggiustamenti o delle vere e proprie variazioni in divenire. Di seguito proponiamo tre passi con alcune domande guida per compiere una scelta con metodo:
  • 17.
    ORIENTAMENTO 1° Fare un’attentaindagine di sé...... “Come sono fatto IO?”  Quali sono i miei punti di forza, i miei interessi, gli aspetti che vorrei migliorare?  Che cosa mi caratterizza?  Come mi immagino “da grande”?  Quali caratteristiche ha il mio “lavoro ideale”?  Che cosa pensano di me le persone che mi conoscono bene (familiari, insegnanti, amici)? Condivido la visione che hanno di me?
  • 18.
    ORIENTAMENTO 2° Informarsi… …sulle scuole e sulle professioni  Quali sono le scuole/gli ambiti professionali che conosco?  Quali attività si svolgono? Quali mi interessano di più? Perché?  Come posso aumentare il numero di scuole/professioni di cui sono a conoscenza?  Quali possibilità formative e lavorative hanno le differenti Scuole?  Posso individuare dei settori lavorativi in cui inserirmi?
  • 19.
    ORIENTAMENTO 3° Progettarsi…cioè, mettoin ordine le idee ed sviluppo il mio “primo progetto formativo- professionale”  Metto in relazione la conoscenza che ho di me stesso e le informazioni raccolte.  Individuo i punti di forza e le relazioni con i settori di mio interesse.  Sulla base dei criteri di scelta elaborati attraverso il percorso, decido dove fare l’iscrizione.
  • 20.
    ORIENTAMENTO Questi passaggi siarticolano all’interno dei tre anni scolastici. Nel primo:  con le attività che si svolgono nell’ambito del progetto accoglienza;  attraverso l’analisi del materiale presente nelle antologie in adozione e nel materiale elaborato dalla commissione;  mediante la compilazione di questionari e produzione di eventuale materiale da raccogliere nel “Quaderno del futuro”. [1]
  • 21.
    ORIENTAMENTO Continua nel secondocon:  la compilazione del questionario che andrà ad aggiungersi al precedente contenuto nel “Quaderno del futuro”;  la distribuzione della guida “La bussola” per iniziare a conoscere le tipologie di scuole presenti sul territorio;  la partecipazione alla “Area di Progetto” che permette di svolgere delle attività e/o approfondimenti con alunni della Scuola superiore su temi concordati tra i docenti. [2] [3]
  • 22.
    ORIENTAMENTO Termina nel terzocon:  la compilazione del questionario che andrà ad aggiungersi ai precedenti contenuti nel “Quaderno del futuro”;  la visita agli stand del salone dell’orientamento;  la partecipazione a due giorni di stage presso le Scuole superiori del territorio;  l’adesione agli open day per alunni e genitori organizzati dalle singole Scuole superiori e C.F.P.;  gli incontri con ex alunni che vengono a scuola a riportare la loro esperienza;  la stesura del giudizio orientativo.
  • 23.
    ORIENTAMENTO Quali risultati abbiamoottenuto?  La nostra scuola permette a tutti gli alunni di terza di poter partecipare agli stage e vedere come è strutturata una scuola superiore.  Vi partecipano anche gli alunni disabili e stranieri, che altrimenti non avrebbero l’opportunità di visitare una scuola superiore e gli alunni che non hanno genitori disponibili ad accompagnarli agli open day.
  • 24.
    ORIENTAMENTO  90% deglialunni ha ritenuto utile l’esperienza fatta, ricevendo informazioni complete sulle discipline di studi, le attività e l’organizzazione della scuola. Inoltre:  97% ritiene di aver avuto l’opportunità di capire come funziona un IS/CFP;  83% se l’indirizzo di studi è vicino alla propria scelta;  86% che vi è differenza tra la SM e l’IS/CFP.
  • 25.
    ORIENTAMENTO  Anche idati relativi al questionario post-stage consegnato dai genitori rivelano soddisfazione:  88% ritiene utile l’esperienza degli stage; [ha dato risposta negativa il 12% “perché non era la scuola scelta dal figlio”];  96% ritiene utile che la scuola riproponga questo tipo di esperienza il prossimo anno scolastico.