Narrazioni scritteNarrazioni scritte
e narrazioni per immaginie narrazioni per immagini
nel counselling e in terapianel counselling e in terapia
Dr. Luigi FrezzaDr. Luigi Frezza
DEFINIZIONE ARTETERAPIADEFINIZIONE ARTETERAPIA
Insieme delle tecniche e delle metodologieInsieme delle tecniche e delle metodologie
che utilizzano le attività artisticheche utilizzano le attività artistiche
come mezzi terapeuticicome mezzi terapeutici
finalizzati al recupero e alla crescitafinalizzati al recupero e alla crescita
della persona nella sfera emotiva, affettivadella persona nella sfera emotiva, affettiva
e relazionalee relazionale
TIPI DI ARTETERAPIATIPI DI ARTETERAPIA
1.1. Plastico-pittoricaPlastico-pittorica
2.2. MusicoterapiaMusicoterapia
3.3. Danza-movimento-terapiaDanza-movimento-terapia
4.4. Teatroterapia (drammaterapia; psicodramma)Teatroterapia (drammaterapia; psicodramma)
5.5. CinematerapiaCinematerapia
6.6. FototerapiaFototerapia
7.7. Terapia narrativa (romanzoterapia;Terapia narrativa (romanzoterapia;
fiabaterapia; diarioterapia)fiabaterapia; diarioterapia)
FOTOTERAPIAFOTOTERAPIA
Nasce conNasce con Carl RogersCarl Rogers e cone con Jacob MorenoJacob Moreno
negli anni Cinquantanegli anni Cinquanta
Il primo studio sistematicoIl primo studio sistematico
Risale agli anni Sessanta,Risale agli anni Sessanta,
in un reparto psichiatrico di Bostonin un reparto psichiatrico di Boston
FOTOTERAPIAFOTOTERAPIA
Gli operatori scattarono diverse fotoGli operatori scattarono diverse foto
di alcuni pazienti, e ne parlarono con lorodi alcuni pazienti, e ne parlarono con loro
in terapiain terapia
Circa la metà dei pazienti sottopostiCirca la metà dei pazienti sottoposti
allo studio ebbe un netto miglioramentoallo studio ebbe un netto miglioramento
FOTOTERAPIAFOTOTERAPIA
Uso di foto portate dal clienteUso di foto portate dal cliente
come spunto per avviare processicome spunto per avviare processi
di autoesplorazione e autoconoscenzadi autoesplorazione e autoconoscenza
FOTOTERAPIAFOTOTERAPIA
Possibili domande apertePossibili domande aperte
COME TI SEMBRA LA FOTO?COME TI SEMBRA LA FOTO?
CHE PARTICOLARI NOTI?CHE PARTICOLARI NOTI?
FOTOTERAPIAFOTOTERAPIA
Possibili domande apertePossibili domande aperte
COME INTITOLERESTI LA FOTO?COME INTITOLERESTI LA FOTO?
SE LA FOTO POTESSE PARLARE,SE LA FOTO POTESSE PARLARE,
CHE DIREBBE?CHE DIREBBE?
FOTOTERAPIAFOTOTERAPIA
Possibili domande apertePossibili domande aperte
A CHI DARESTI LA FOTO?A CHI DARESTI LA FOTO?
A CHI NON DARESTI LA FOTO?A CHI NON DARESTI LA FOTO?
TERAPIATERAPIA
e PAROLA SCRITTAe PAROLA SCRITTA
Potere della parolaPotere della parola
Nell’Antico Egitto i rituali di guarigione eranoNell’Antico Egitto i rituali di guarigione erano
scritti e il papiro doveva esserescritti e il papiro doveva essere
inghiottitoinghiottito
Secondo Aristotele la scrittura ha un forteSecondo Aristotele la scrittura ha un forte
poterepotere catarticocatartico
FreudFreud
Scrivere e raccontareScrivere e raccontare
sono atti curativi e riparativisono atti curativi e riparativi
TERAPIATERAPIA
e PAROLA SCRITTAe PAROLA SCRITTA
RankRank
La scrittura sta allo scrittoreLa scrittura sta allo scrittore
come il sintomo al nevroticocome il sintomo al nevrotico
TERAPIATERAPIA
e PAROLA SCRITTAe PAROLA SCRITTA
MaslowMaslow
La scrittura è un utile mezzoLa scrittura è un utile mezzo
per l’autorealizzazioneper l’autorealizzazione
COUNSELINGCOUNSELING
e PAROLA SCRITTAe PAROLA SCRITTA
CULTURAL COUNSELINGCULTURAL COUNSELING
(Bruner, 1983, 1986)(Bruner, 1983, 1986)
USO DEL DIARIOUSO DEL DIARIO
Nel diario descrivo gli avvenimentiNel diario descrivo gli avvenimenti
giorno per giornogiorno per giorno
La scrittura e rilettura del diarioLa scrittura e rilettura del diario
permettono di cogliere la continuitàpermettono di cogliere la continuità
dell’esperienza di vitadell’esperienza di vita
I. Progoff e il DIARIO INTENSIVOI. Progoff e il DIARIO INTENSIVO
Diviso inDiviso in sezionisezioni
per rispecchiareper rispecchiare
i processi di pensieroi processi di pensiero
e percezione del clientee percezione del cliente
I. Progoff e il DIARIO INTENSIVOI. Progoff e il DIARIO INTENSIVO
1.1. Cosa sta accadendo ora nella mia vita?Cosa sta accadendo ora nella mia vita?
2.2. Cosa determina il mio sentire?Cosa determina il mio sentire?
3.3. Che posso fare?Che posso fare?
4.4. Cosa ci faccio con il materiale che hoCosa ci faccio con il materiale che ho
scritto?scritto?
Il DIARIO ALIMENTAREIl DIARIO ALIMENTARE
Usato per la gestioneUsato per la gestione
del comportamento alimentaredel comportamento alimentare
Utile in gruppoUtile in gruppo
(confronti con gli altri partecipanti)(confronti con gli altri partecipanti)
AUTOCARATTERIZZAZIONEAUTOCARATTERIZZAZIONE
Strumento agile e flessibileStrumento agile e flessibile
da applicare in diversi contestida applicare in diversi contesti
1.1. Valutazione inizialeValutazione iniziale
2.2. Monitoraggio del percorso diMonitoraggio del percorso di
counsellingcounselling
AUTOCARATTERIZZAZIONEAUTOCARATTERIZZAZIONE
2 assunti fondamentali2 assunti fondamentali
• La persona adatta la realtà inLa persona adatta la realtà in
base ai propri costrutti personalibase ai propri costrutti personali
• La persona cerca di anticipareLa persona cerca di anticipare
gli eventigli eventi
AUTOCARATTERIZZAZIONEAUTOCARATTERIZZAZIONE
““Vorrei che scrivessi unVorrei che scrivessi un bozzettobozzetto
deldel caratterecarattere didi (nome persona)(nome persona),,
proprio come se fosseproprio come se fosse
ilil personaggio principale di una commediapersonaggio principale di una commedia..
Scrivilo come potrebbe scriverlo un amicoScrivilo come potrebbe scriverlo un amico
che fosse moltoche fosse molto benevolobenevolo con tecon te
e che ti conoscessee che ti conoscesse intimamenteintimamente,,
forse meglio di chiunque altro.forse meglio di chiunque altro.
Ricordati di scriverlo inRicordati di scriverlo in terza personaterza persona..
Ad es., inizia conAd es., inizia con
‘‘(nome persona) è una persona che…’(nome persona) è una persona che…’””
AUTOCARATTERIZZAZIONEAUTOCARATTERIZZAZIONE
• BozzettoBozzetto: libertà di espressione: libertà di espressione
• CarattereCarattere: aspetti stabili della persona: aspetti stabili della persona
• Amico benevolo e intimoAmico benevolo e intimo:: atteggiamentoatteggiamento
positivo nella descrizionepositivo nella descrizione
• CommediaCommedia ee Terza personaTerza persona: favorisce il: favorisce il
distaccodistacco
WRITTEN DISCLOSURE PARADIGMWRITTEN DISCLOSURE PARADIGM
Paradigma della Scrittura EspressivaParadigma della Scrittura Espressiva
(J.W. Pennebaker)(J.W. Pennebaker)
Scrivere dei propri traumi:Scrivere dei propri traumi:
• Migliora il livello di umore e la sensazione diMigliora il livello di umore e la sensazione di
benesserebenessere
• Ha benefici effetti a livello fisicoHa benefici effetti a livello fisico
• Migliora il focus e la concentrazioneMigliora il focus e la concentrazione
quotidianaquotidiana
Esempio di applicazioneEsempio di applicazione
• Far scrivere al cliente di un qualunqueFar scrivere al cliente di un qualunque
episodio significativo senza staccare laepisodio significativo senza staccare la
penna dal foglio per 15 minutipenna dal foglio per 15 minuti
• L’operatore può anche uscire dallaL’operatore può anche uscire dalla
stanza per quel lasso di tempostanza per quel lasso di tempo
• Parlare con il clienteParlare con il cliente non tantonon tanto
dell’argomento del suo scrittodell’argomento del suo scritto,, quantoquanto
delle sue emozioni rispetto all’esperienzadelle sue emozioni rispetto all’esperienza

Narrazioni scritte e per immagini in terapia

  • 1.
    Narrazioni scritteNarrazioni scritte enarrazioni per immaginie narrazioni per immagini nel counselling e in terapianel counselling e in terapia Dr. Luigi FrezzaDr. Luigi Frezza
  • 2.
    DEFINIZIONE ARTETERAPIADEFINIZIONE ARTETERAPIA Insiemedelle tecniche e delle metodologieInsieme delle tecniche e delle metodologie che utilizzano le attività artisticheche utilizzano le attività artistiche come mezzi terapeuticicome mezzi terapeutici finalizzati al recupero e alla crescitafinalizzati al recupero e alla crescita della persona nella sfera emotiva, affettivadella persona nella sfera emotiva, affettiva e relazionalee relazionale
  • 3.
    TIPI DI ARTETERAPIATIPIDI ARTETERAPIA 1.1. Plastico-pittoricaPlastico-pittorica 2.2. MusicoterapiaMusicoterapia 3.3. Danza-movimento-terapiaDanza-movimento-terapia 4.4. Teatroterapia (drammaterapia; psicodramma)Teatroterapia (drammaterapia; psicodramma) 5.5. CinematerapiaCinematerapia 6.6. FototerapiaFototerapia 7.7. Terapia narrativa (romanzoterapia;Terapia narrativa (romanzoterapia; fiabaterapia; diarioterapia)fiabaterapia; diarioterapia)
  • 4.
    FOTOTERAPIAFOTOTERAPIA Nasce conNasce conCarl RogersCarl Rogers e cone con Jacob MorenoJacob Moreno negli anni Cinquantanegli anni Cinquanta Il primo studio sistematicoIl primo studio sistematico Risale agli anni Sessanta,Risale agli anni Sessanta, in un reparto psichiatrico di Bostonin un reparto psichiatrico di Boston
  • 5.
    FOTOTERAPIAFOTOTERAPIA Gli operatori scattaronodiverse fotoGli operatori scattarono diverse foto di alcuni pazienti, e ne parlarono con lorodi alcuni pazienti, e ne parlarono con loro in terapiain terapia Circa la metà dei pazienti sottopostiCirca la metà dei pazienti sottoposti allo studio ebbe un netto miglioramentoallo studio ebbe un netto miglioramento
  • 6.
    FOTOTERAPIAFOTOTERAPIA Uso di fotoportate dal clienteUso di foto portate dal cliente come spunto per avviare processicome spunto per avviare processi di autoesplorazione e autoconoscenzadi autoesplorazione e autoconoscenza
  • 7.
    FOTOTERAPIAFOTOTERAPIA Possibili domande apertePossibilidomande aperte COME TI SEMBRA LA FOTO?COME TI SEMBRA LA FOTO? CHE PARTICOLARI NOTI?CHE PARTICOLARI NOTI?
  • 8.
    FOTOTERAPIAFOTOTERAPIA Possibili domande apertePossibilidomande aperte COME INTITOLERESTI LA FOTO?COME INTITOLERESTI LA FOTO? SE LA FOTO POTESSE PARLARE,SE LA FOTO POTESSE PARLARE, CHE DIREBBE?CHE DIREBBE?
  • 9.
    FOTOTERAPIAFOTOTERAPIA Possibili domande apertePossibilidomande aperte A CHI DARESTI LA FOTO?A CHI DARESTI LA FOTO? A CHI NON DARESTI LA FOTO?A CHI NON DARESTI LA FOTO?
  • 10.
    TERAPIATERAPIA e PAROLA SCRITTAePAROLA SCRITTA Potere della parolaPotere della parola Nell’Antico Egitto i rituali di guarigione eranoNell’Antico Egitto i rituali di guarigione erano scritti e il papiro doveva esserescritti e il papiro doveva essere inghiottitoinghiottito Secondo Aristotele la scrittura ha un forteSecondo Aristotele la scrittura ha un forte poterepotere catarticocatartico
  • 11.
    FreudFreud Scrivere e raccontareScriveree raccontare sono atti curativi e riparativisono atti curativi e riparativi TERAPIATERAPIA e PAROLA SCRITTAe PAROLA SCRITTA
  • 12.
    RankRank La scrittura staallo scrittoreLa scrittura sta allo scrittore come il sintomo al nevroticocome il sintomo al nevrotico TERAPIATERAPIA e PAROLA SCRITTAe PAROLA SCRITTA
  • 13.
    MaslowMaslow La scrittura èun utile mezzoLa scrittura è un utile mezzo per l’autorealizzazioneper l’autorealizzazione COUNSELINGCOUNSELING e PAROLA SCRITTAe PAROLA SCRITTA
  • 14.
    CULTURAL COUNSELINGCULTURAL COUNSELING (Bruner,1983, 1986)(Bruner, 1983, 1986)
  • 17.
    USO DEL DIARIOUSODEL DIARIO Nel diario descrivo gli avvenimentiNel diario descrivo gli avvenimenti giorno per giornogiorno per giorno La scrittura e rilettura del diarioLa scrittura e rilettura del diario permettono di cogliere la continuitàpermettono di cogliere la continuità dell’esperienza di vitadell’esperienza di vita
  • 19.
    I. Progoff eil DIARIO INTENSIVOI. Progoff e il DIARIO INTENSIVO Diviso inDiviso in sezionisezioni per rispecchiareper rispecchiare i processi di pensieroi processi di pensiero e percezione del clientee percezione del cliente
  • 20.
    I. Progoff eil DIARIO INTENSIVOI. Progoff e il DIARIO INTENSIVO 1.1. Cosa sta accadendo ora nella mia vita?Cosa sta accadendo ora nella mia vita? 2.2. Cosa determina il mio sentire?Cosa determina il mio sentire? 3.3. Che posso fare?Che posso fare? 4.4. Cosa ci faccio con il materiale che hoCosa ci faccio con il materiale che ho scritto?scritto?
  • 21.
    Il DIARIO ALIMENTAREIlDIARIO ALIMENTARE Usato per la gestioneUsato per la gestione del comportamento alimentaredel comportamento alimentare Utile in gruppoUtile in gruppo (confronti con gli altri partecipanti)(confronti con gli altri partecipanti)
  • 22.
    AUTOCARATTERIZZAZIONEAUTOCARATTERIZZAZIONE Strumento agile eflessibileStrumento agile e flessibile da applicare in diversi contestida applicare in diversi contesti 1.1. Valutazione inizialeValutazione iniziale 2.2. Monitoraggio del percorso diMonitoraggio del percorso di counsellingcounselling
  • 23.
    AUTOCARATTERIZZAZIONEAUTOCARATTERIZZAZIONE 2 assunti fondamentali2assunti fondamentali • La persona adatta la realtà inLa persona adatta la realtà in base ai propri costrutti personalibase ai propri costrutti personali • La persona cerca di anticipareLa persona cerca di anticipare gli eventigli eventi
  • 24.
    AUTOCARATTERIZZAZIONEAUTOCARATTERIZZAZIONE ““Vorrei che scrivessiunVorrei che scrivessi un bozzettobozzetto deldel caratterecarattere didi (nome persona)(nome persona),, proprio come se fosseproprio come se fosse ilil personaggio principale di una commediapersonaggio principale di una commedia.. Scrivilo come potrebbe scriverlo un amicoScrivilo come potrebbe scriverlo un amico che fosse moltoche fosse molto benevolobenevolo con tecon te e che ti conoscessee che ti conoscesse intimamenteintimamente,, forse meglio di chiunque altro.forse meglio di chiunque altro. Ricordati di scriverlo inRicordati di scriverlo in terza personaterza persona.. Ad es., inizia conAd es., inizia con ‘‘(nome persona) è una persona che…’(nome persona) è una persona che…’””
  • 25.
    AUTOCARATTERIZZAZIONEAUTOCARATTERIZZAZIONE • BozzettoBozzetto: libertàdi espressione: libertà di espressione • CarattereCarattere: aspetti stabili della persona: aspetti stabili della persona • Amico benevolo e intimoAmico benevolo e intimo:: atteggiamentoatteggiamento positivo nella descrizionepositivo nella descrizione • CommediaCommedia ee Terza personaTerza persona: favorisce il: favorisce il distaccodistacco
  • 26.
    WRITTEN DISCLOSURE PARADIGMWRITTENDISCLOSURE PARADIGM Paradigma della Scrittura EspressivaParadigma della Scrittura Espressiva (J.W. Pennebaker)(J.W. Pennebaker) Scrivere dei propri traumi:Scrivere dei propri traumi: • Migliora il livello di umore e la sensazione diMigliora il livello di umore e la sensazione di benesserebenessere • Ha benefici effetti a livello fisicoHa benefici effetti a livello fisico • Migliora il focus e la concentrazioneMigliora il focus e la concentrazione quotidianaquotidiana
  • 27.
    Esempio di applicazioneEsempiodi applicazione • Far scrivere al cliente di un qualunqueFar scrivere al cliente di un qualunque episodio significativo senza staccare laepisodio significativo senza staccare la penna dal foglio per 15 minutipenna dal foglio per 15 minuti • L’operatore può anche uscire dallaL’operatore può anche uscire dalla stanza per quel lasso di tempostanza per quel lasso di tempo • Parlare con il clienteParlare con il cliente non tantonon tanto dell’argomento del suo scrittodell’argomento del suo scritto,, quantoquanto delle sue emozioni rispetto all’esperienzadelle sue emozioni rispetto all’esperienza