L’uLtima
lettera
Dalla Macrostoria alla microstoria.
Il nostro lavoro ha una costruzione circolare: parte dalla Macrostoria per
passare alla microstoria e dunque alla realtà domestica e ritornare,
arricchito e vivificato, alla Macrostoria.
Macrostoria
Microstoria
Affetti domestici
Famiglia
LA GRANDE
GUERRA
Il puzzle della storia a volte si colora di rosso come il sangue dei nostri
soldati, per questo motivo abbiamo scelto per il dvd il colore rosso.
Le cartine geografiche hanno come sottofondo la musica senza parole che
rappresenta l’illusione di una guerra breve
Scelta ad hoc dei versi di De André che interrompono ex abrupto la melodia dolce e
monotona per scaraventarci “nella dura realtà della guerra” ”..Ed imbracciata
l’artiglieria non ti ricambia la cortesia.”
La sincronia tra le immagini e le parole penetra nell’emotività del “lettore”
Il nostro sguardo si è rivolto a Catanzaro.
Le frequentazioni al Musmi (Museo Militare Italiano) della nostra città e l’aiuto di un
appassionato storico catanzarese, ci ha fatto scoprire realtà e notizie inedite.
Si è creata un’atmosfera emotiva nel laboratorio dove abbiamo effettuato il
montaggio.
Catanzaro Brigata
Brescia
Brigata
Ferrara
19°reggimento
G.Ungaretti
N. Cremona
Costituita dagli eroi del
Liceo classico Galluppi.
Per rendere il dvd più interessante e coinvolgente sono stati inseriti dei video in cui gli alunni sono protagonisti:
1 Un attacco nella trincea;
2 L’ultima lettera che scrisse alla moglie il capitano Cremona (rigorosamente autentica);
3 La simulata morte dello stesso in esterno;
4 La notizia della morte del capitano appresa dalla moglie dopo solo una settimana dall’ Ultima Lettera;
5 L’onore reso dal sindaco al monumento dei caduti di ogni nazione (“nel cuore nessuna croce manca”)
Alle parole della canzone sostituisce la musica poetica e melodiosa di Giuseppe Ungaretti , che dopo aver chiesto
il permesso ai genitori, inserisce la lirica “Il Capitano” nel suo “Porto sepolto”.
La guerra nonostante tutto non riesce a distruggere i
sentimenti e ad abbrutire gli animi dei soldati:
“parve di piume”.
L’ultima immagine del dvd è un monito affinché non ci siano più guerre. Abbiamo sostituito
quindi, alla tragicità della “Guerra di Piero” di De Andrè, “Imagine” di John Lennon come simbolo
di speranza.
L’umanità deve porre fine alla
guerra o la guerra porrà fine
all’umanità!
Il file rouge che ci ha guidato nel lavoro ci ha permesso di rifuggire dalla retorica molto
spesso presente in commemorazioni del genere e di rifugiarci invece nella Poesia
che “rompe di mille secoli il silenzio”.

us13064 art 9 L’ultima lettera

  • 1.
  • 2.
    Il nostro lavoroha una costruzione circolare: parte dalla Macrostoria per passare alla microstoria e dunque alla realtà domestica e ritornare, arricchito e vivificato, alla Macrostoria. Macrostoria Microstoria Affetti domestici Famiglia LA GRANDE GUERRA Il puzzle della storia a volte si colora di rosso come il sangue dei nostri soldati, per questo motivo abbiamo scelto per il dvd il colore rosso.
  • 3.
    Le cartine geografichehanno come sottofondo la musica senza parole che rappresenta l’illusione di una guerra breve Scelta ad hoc dei versi di De André che interrompono ex abrupto la melodia dolce e monotona per scaraventarci “nella dura realtà della guerra” ”..Ed imbracciata l’artiglieria non ti ricambia la cortesia.” La sincronia tra le immagini e le parole penetra nell’emotività del “lettore”
  • 4.
    Il nostro sguardosi è rivolto a Catanzaro. Le frequentazioni al Musmi (Museo Militare Italiano) della nostra città e l’aiuto di un appassionato storico catanzarese, ci ha fatto scoprire realtà e notizie inedite. Si è creata un’atmosfera emotiva nel laboratorio dove abbiamo effettuato il montaggio. Catanzaro Brigata Brescia Brigata Ferrara 19°reggimento G.Ungaretti N. Cremona Costituita dagli eroi del Liceo classico Galluppi.
  • 5.
    Per rendere ildvd più interessante e coinvolgente sono stati inseriti dei video in cui gli alunni sono protagonisti: 1 Un attacco nella trincea; 2 L’ultima lettera che scrisse alla moglie il capitano Cremona (rigorosamente autentica); 3 La simulata morte dello stesso in esterno; 4 La notizia della morte del capitano appresa dalla moglie dopo solo una settimana dall’ Ultima Lettera; 5 L’onore reso dal sindaco al monumento dei caduti di ogni nazione (“nel cuore nessuna croce manca”) Alle parole della canzone sostituisce la musica poetica e melodiosa di Giuseppe Ungaretti , che dopo aver chiesto il permesso ai genitori, inserisce la lirica “Il Capitano” nel suo “Porto sepolto”. La guerra nonostante tutto non riesce a distruggere i sentimenti e ad abbrutire gli animi dei soldati: “parve di piume”.
  • 6.
    L’ultima immagine deldvd è un monito affinché non ci siano più guerre. Abbiamo sostituito quindi, alla tragicità della “Guerra di Piero” di De Andrè, “Imagine” di John Lennon come simbolo di speranza. L’umanità deve porre fine alla guerra o la guerra porrà fine all’umanità! Il file rouge che ci ha guidato nel lavoro ci ha permesso di rifuggire dalla retorica molto spesso presente in commemorazioni del genere e di rifugiarci invece nella Poesia che “rompe di mille secoli il silenzio”.