Il documento riflette sull'amore di Dio per il mondo, evidenziando il sacrificio del suo unico figlio, che non è stato inviato per condannare ma per salvare. Utilizza la figura di Abramo e Isacco come esempio di fede e obbedienza, per poi collegarsi al sacrificio di Gesù, invitando a riconoscere l'amore paterno di Dio. Si esorta i lettori a vedere Dio non come un giudice distante ma come un padre amorevole che desidera la nostra piena felicità.