Il documento discute il concetto di 'decrescita serena' di Serge Latouche, evidenziando le problematiche della società basata sulla crescita economica continua e proponendo una rivalutazione dei valori e stili di vita verso un modello più sostenibile. Affronta la critica al PIL come misuratore del benessere e propone un'utopia concreta che si basa sulla giustizia sociale e sulla tutela dell'ambiente. Latouche sottolinea l'importanza di un cambiamento nei paradigmi economici e sociali, promuovendo un circolo virtuoso di riduzione e riutilizzo delle risorse.