Il documento discute la critica alla società contemporanea basata sulla crescita e sul consumismo, evidenziando come pubblicità, credito e obsolescenza programmata alimentino un ciclo di insoddisfazione e degrado ambientale. L'eccessivo consumo ha portato l'umanità a sforare i limiti della biosfera, consumando più risorse di quelle che la natura può rigenerare. Propone la necessità di una rifondazione politica e una profonda revisione del nostro stile di vita per perseguire una decrescita sostenibile.