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Il Progetto UE H2020 Crowd4Roads (C4Rs) - #Regione Marche
Perché a Regione Marche interessa il cloud
computing (oltre alla rete stradale, al coinvolgimento degli
stackeholders e agli altri paradigmi tecnologici in C4Rs:
crowdsourcing e sharing economy, gamification, mobile, open data,
…)
Andrea Sergiacomi
PF Sistemi Informativi e Telematici
Regione Marche
03/12/2015 v.1.6
L’ambizione di un modello federato Pubblico Privato
2
MCloud Gov + B&R
Data Center
Sanità Marche
Data Center
Regione Marche
RTRM Rete Telematica
Regione Marche a Banda
Larga e UBB
CIXS: Cloud Inter eXchange Services
Cloud PA
nazionale
MCloud.B&R
(business and
research )
( il Vs Private )
Polo di Conservazione
MCloud.Gov
( il vs Public )
Servizi
Regione Marche
Apps
Regione Marche
Apps
Ricerca
Apps
Imprese
Servizi
Imprese
Banda Larga & UBB
Polo Marche DiGIP: Conservazione Documentale
OPEN DATA & infrastrutture applicative
SmartGovernment:
Digitalcitizenship&
SmallBusinessAct
SmartEducation
SmartBusinesse
clustertecnologici
RIS3(smart
specialisation)
SmartHealth
SmartCulturae
Turismo
Le smart communities di ADM (DGR n. 1686/2013) in Mcloud
3
Il sistema cloud della regione Marche fornirà servizi verso le principali SMART COMMUNITIES che
l’Agenda Digitale Marche ha individuato, avvalendosi delle tecnologie e delle infrastrutture regionali
già disponibili o in costruzione (quali: Data Center Regionale, Data Center Sanità, Polo di
Conservazione, Rete Telematica della Regione Marche a Banda Larga e ultra Larga, Mpay, Marlene,
VideoHub, NeSSo, Login, FSE, SPID Cohesion, Marche GoOD PA, etc.) ed adeguandole al
paradigma dei cloud federati (dove diversi cloud cooperano tra loro mettendo a disposizione servizi e
capacità elaborative).
SmartRural&Green
SmartMobility
SmartUrbanSecurity
In un'architettura multi-tenant, un'applicazione software è progettata per partizionare virtualmente i suoi dati e la sua
configurazione in modo che ogni client organization (organizzazione, sede, gruppo, progetto, smart community, …) lavori
separatamente con un'istanza virtuale personalizzata
I modelli di servizio del cloud computing
IaaS-PaaS: sperimentazioni in corso con tecnologie Open Source
MultiTenancy, Multiple External Network,
Allocazione elastica e automatica risorse, Auto-
scaling orizzontale, Orchestration & resource
pooling multi-Cloud & multi-Datacenter,
Autoprovisioning, Disaster Recovery
File System
distribuito as a
Service
• Hybrid (per il momento Private, ma gestendo implementazioni sia
statefull sia stateless pur con la medesima tecnologia open di
virtualizzazione KVM) e Multitenant per essere in grado di gestire in
flessibilità architetture e livelli tecnologici variegati (innovativi ma anche
legacy), diversi modelli organizzativi ed un approccio basato su molteplici
smart communities e attori diversificati (es. alunni, enti locali, PMI) che
riusano la stessa infrastruttura;
• Monitoraggio real time, statistiche di utilizzo e misurazione oggettiva dei
costi e dell’uso di risorse (billing);
• Non solo Infrastruttura IaaS e Piattaforma PaaS ma attenzione al livello
SaaS e dunque allo sviluppo ed implementazione di APP cloud-aware
(container docker, architetture REST json, sistemi Stateless, etc.);
• Open Source (con community in crescita) per ridurre costi, evitare vendor
lock-in, essere compliant con CAD, norme riuso e direttive AGID, disporre
e gestire la tecnologia in casa (on premise e non totalmente esternalizzata,
anche per finalità di privacy e sicurezza dei dati: es. fascicolo sanitario
elettronico);
6
Mcloud: Quali caratteristiche principali ?
MCLOUD – HYBRID STATEFULL/STATELESS CLOUD
• CPU Core 568 (fisici)
• RAM 3,7 TB
• STORAGE 350TB
• Rete a 10 Gbit/s per il Software Defined Storage
(GlusterFs/Ceph)
• 340 sistemi Intel x86 (blade e single rack) multicore
con OS MS windows server, Linux Centos, Linux
Ubuntu
• 80% livello di virtualizzazione dei sistemi applicativi
(circa 600 VM totali)
Hybrid Mcloud esiste! Ed è sia StateFull che StateLess
8
14/02/2013
Rilascio
servizio
Marche in Blu
(Turismi
#Destinazione
Marche)
01/04/2013
Rilascio
servizio APE
(Attestato
Prestazione
Energetica)
30/06/2013
Rilascio servizi
progetto MARIUS
(Visure catastali,
Porte Di Dominio
comunali ICAR
Marche - SPC)
04/10/2013
Consolidament
o e
potenziamento
infrastruttura
tecnologica
30/11/2013
Progetto esecutivo
avvio formazione imprese
e coinvolgimento attori
smart communities ADM
20/12/2013
Rilascio
piattaforme e
servizi Cluster
PoliSEE e Marlene
(Marche web
learning)
10/12/2012
Rilascio
infrastruttura
Pilota e
servizio
Mcloud
Referti
15/11/2013
Rilascio servizio
TEO (Tender
Opportunities –
Small Business
Act)
Mcloud: servizi rilasciati e attività del 2012-2013
31/12/2013
Configurazione
FSaaS e
Multiple
External
Network
9
13/02/2014
Altre app Turismi
#Destinazione
Marche: Genius,
MadeinMarche,
NaturaAttiva,
Spiritualità, EXPO
20/03/2014
Rilascio servizio
Mcloud project
Community (Alfresco
Share)
09/09/2015
Test bed
progetto FP7
LearnPAD
15/04/2015
Nuovo Datacenter via
Tiziano e sfida
eHealth Cloud
Federation FSE
15/11/2015
Test bed progetto MIUR Smart
Cities & Communities OCP (Open
City Platform) + avvio servizi
assistenza triennali Mcloud + progetti
interregionali (oltre ad OCP protocollo
ITALIA MEDIANA)
Mcloud: servizi rilasciati e attività del 2014-2015
11/04/2014
Implementazione
piattaforma
MARCHE GoOD
PA (Government
Open Data)
13/11/2014
Sostegno autonomia
scolastica
progetto
DIDAOMNES eBook
31/12/2014
App e servizi web
Segnalazioni
Banda Larga
20/06/2015
Test bed DCE
(Distretto
Culturale
Evoluto) Play
Marche
Valore generato: opportunità non solo tecnologiche
? CLOUD: potenza erogazione servizi IT in flessibilità (resource pooling, self-
service provisioning, multicanalità, orchestrazione e allocazione elastica e automatica
risorse) / qualità (software defined datacenter, standardizzazione, interoperabilità,
federazione, semplificazione, razionalizzazione, no silos, no vendor lock-in) / sicurezza
(multi-tenancy, multiple extended network, multi-datacenter, disaster recovery, provider locali e
private cloud per protezione dati sensibili), sostenibilità e competitività (riduzione
costi, pay-per-use, licensing freemium, green IT, open source), produttività (datacenter
automation, time-to-market, anywhere-anytime, auto-scaling orizzontale)
? CRESCITA DIGITALE: ICT → effetto moltiplicatore x1,826 su PIL,
crescita occupazione, specie giovanile e diffusione internet (10% -> 0,44%
e 1,47%), attrazione competenze, creazione cultura digitale,
alfabetizzazione ed e-inclusion quali diritti (diritto di accesso ad internet, freedom
of information act), innovazione modelli di business tradizionali e
trasformazione tessuto economico (valore aggiunto della produzione;
accelerazione curva di esperienza; abilitazione filiere e reti di imprese; ciclo virtuoso start-up
digitali e imprese tradizionali; sfruttamento nuovi paradigmi social, crowdsourcing, sharing
economy, mobility; economia creativa basata sui saperi specialistici)
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Il valore del Cloud
Primi risultati interni per Regione Marche
• Risparmio del 35% sui consumi elettrici (previsti ulteriori risparmi)
• Disponibilità 99.85 % (h24 7/7) dei servizi in quadrimestre di
riferimento (PEC 99.9 %)
• Minori costi Software (di alcune centinaia di migliaia di euro)
• Minori costi Hardware (di difficile definizione oggettiva, in
concomitanza con eventi straordinari come nuovo Data Center in
Business Continuity e lavori di potenziamento e ristrutturazione
elettrica, ma come stima basata sul numero di VM rispetto ai server
fisici)
• Integrazione del monitoraggio ai vari livelli
• Linearità nella evoluzione tecnologica (dal single host al cloud)
• Maggiore orientamento all’interoperabilità ed aderenza agli
standard
• Forte incremento delle competenze interne sui nuovi ambiti
tecnologici
• Maggiore Focus sulle procedure e sulla manualistica (diretta
derivazione di un approccio alle tecnologie Open Source con curva
di apprendimento basata su un gradino iniziale)
11

Il progetto UE Crowd4roads ed il Cloud Computing

  • 1.
    Questo lavoro èpubblicato sotto licenza Creative Commons “Attribuzione 3.0 Italia” (CC BY). Per visualizzare una copia della licenza visitare il sito: http://creative commons.org/licenses/by/3.0/it/ Il Progetto UE H2020 Crowd4Roads (C4Rs) - #Regione Marche Perché a Regione Marche interessa il cloud computing (oltre alla rete stradale, al coinvolgimento degli stackeholders e agli altri paradigmi tecnologici in C4Rs: crowdsourcing e sharing economy, gamification, mobile, open data, …) Andrea Sergiacomi PF Sistemi Informativi e Telematici Regione Marche 03/12/2015 v.1.6
  • 2.
    L’ambizione di unmodello federato Pubblico Privato 2 MCloud Gov + B&R Data Center Sanità Marche Data Center Regione Marche RTRM Rete Telematica Regione Marche a Banda Larga e UBB CIXS: Cloud Inter eXchange Services Cloud PA nazionale MCloud.B&R (business and research ) ( il Vs Private ) Polo di Conservazione MCloud.Gov ( il vs Public ) Servizi Regione Marche Apps Regione Marche Apps Ricerca Apps Imprese Servizi Imprese
  • 3.
    Banda Larga &UBB Polo Marche DiGIP: Conservazione Documentale OPEN DATA & infrastrutture applicative SmartGovernment: Digitalcitizenship& SmallBusinessAct SmartEducation SmartBusinesse clustertecnologici RIS3(smart specialisation) SmartHealth SmartCulturae Turismo Le smart communities di ADM (DGR n. 1686/2013) in Mcloud 3 Il sistema cloud della regione Marche fornirà servizi verso le principali SMART COMMUNITIES che l’Agenda Digitale Marche ha individuato, avvalendosi delle tecnologie e delle infrastrutture regionali già disponibili o in costruzione (quali: Data Center Regionale, Data Center Sanità, Polo di Conservazione, Rete Telematica della Regione Marche a Banda Larga e ultra Larga, Mpay, Marlene, VideoHub, NeSSo, Login, FSE, SPID Cohesion, Marche GoOD PA, etc.) ed adeguandole al paradigma dei cloud federati (dove diversi cloud cooperano tra loro mettendo a disposizione servizi e capacità elaborative). SmartRural&Green SmartMobility SmartUrbanSecurity
  • 4.
    In un'architettura multi-tenant,un'applicazione software è progettata per partizionare virtualmente i suoi dati e la sua configurazione in modo che ogni client organization (organizzazione, sede, gruppo, progetto, smart community, …) lavori separatamente con un'istanza virtuale personalizzata I modelli di servizio del cloud computing
  • 5.
    IaaS-PaaS: sperimentazioni incorso con tecnologie Open Source MultiTenancy, Multiple External Network, Allocazione elastica e automatica risorse, Auto- scaling orizzontale, Orchestration & resource pooling multi-Cloud & multi-Datacenter, Autoprovisioning, Disaster Recovery File System distribuito as a Service
  • 6.
    • Hybrid (peril momento Private, ma gestendo implementazioni sia statefull sia stateless pur con la medesima tecnologia open di virtualizzazione KVM) e Multitenant per essere in grado di gestire in flessibilità architetture e livelli tecnologici variegati (innovativi ma anche legacy), diversi modelli organizzativi ed un approccio basato su molteplici smart communities e attori diversificati (es. alunni, enti locali, PMI) che riusano la stessa infrastruttura; • Monitoraggio real time, statistiche di utilizzo e misurazione oggettiva dei costi e dell’uso di risorse (billing); • Non solo Infrastruttura IaaS e Piattaforma PaaS ma attenzione al livello SaaS e dunque allo sviluppo ed implementazione di APP cloud-aware (container docker, architetture REST json, sistemi Stateless, etc.); • Open Source (con community in crescita) per ridurre costi, evitare vendor lock-in, essere compliant con CAD, norme riuso e direttive AGID, disporre e gestire la tecnologia in casa (on premise e non totalmente esternalizzata, anche per finalità di privacy e sicurezza dei dati: es. fascicolo sanitario elettronico); 6 Mcloud: Quali caratteristiche principali ?
  • 7.
    MCLOUD – HYBRIDSTATEFULL/STATELESS CLOUD • CPU Core 568 (fisici) • RAM 3,7 TB • STORAGE 350TB • Rete a 10 Gbit/s per il Software Defined Storage (GlusterFs/Ceph) • 340 sistemi Intel x86 (blade e single rack) multicore con OS MS windows server, Linux Centos, Linux Ubuntu • 80% livello di virtualizzazione dei sistemi applicativi (circa 600 VM totali) Hybrid Mcloud esiste! Ed è sia StateFull che StateLess
  • 8.
    8 14/02/2013 Rilascio servizio Marche in Blu (Turismi #Destinazione Marche) 01/04/2013 Rilascio servizioAPE (Attestato Prestazione Energetica) 30/06/2013 Rilascio servizi progetto MARIUS (Visure catastali, Porte Di Dominio comunali ICAR Marche - SPC) 04/10/2013 Consolidament o e potenziamento infrastruttura tecnologica 30/11/2013 Progetto esecutivo avvio formazione imprese e coinvolgimento attori smart communities ADM 20/12/2013 Rilascio piattaforme e servizi Cluster PoliSEE e Marlene (Marche web learning) 10/12/2012 Rilascio infrastruttura Pilota e servizio Mcloud Referti 15/11/2013 Rilascio servizio TEO (Tender Opportunities – Small Business Act) Mcloud: servizi rilasciati e attività del 2012-2013 31/12/2013 Configurazione FSaaS e Multiple External Network
  • 9.
    9 13/02/2014 Altre app Turismi #Destinazione Marche:Genius, MadeinMarche, NaturaAttiva, Spiritualità, EXPO 20/03/2014 Rilascio servizio Mcloud project Community (Alfresco Share) 09/09/2015 Test bed progetto FP7 LearnPAD 15/04/2015 Nuovo Datacenter via Tiziano e sfida eHealth Cloud Federation FSE 15/11/2015 Test bed progetto MIUR Smart Cities & Communities OCP (Open City Platform) + avvio servizi assistenza triennali Mcloud + progetti interregionali (oltre ad OCP protocollo ITALIA MEDIANA) Mcloud: servizi rilasciati e attività del 2014-2015 11/04/2014 Implementazione piattaforma MARCHE GoOD PA (Government Open Data) 13/11/2014 Sostegno autonomia scolastica progetto DIDAOMNES eBook 31/12/2014 App e servizi web Segnalazioni Banda Larga 20/06/2015 Test bed DCE (Distretto Culturale Evoluto) Play Marche
  • 10.
    Valore generato: opportunitànon solo tecnologiche ? CLOUD: potenza erogazione servizi IT in flessibilità (resource pooling, self- service provisioning, multicanalità, orchestrazione e allocazione elastica e automatica risorse) / qualità (software defined datacenter, standardizzazione, interoperabilità, federazione, semplificazione, razionalizzazione, no silos, no vendor lock-in) / sicurezza (multi-tenancy, multiple extended network, multi-datacenter, disaster recovery, provider locali e private cloud per protezione dati sensibili), sostenibilità e competitività (riduzione costi, pay-per-use, licensing freemium, green IT, open source), produttività (datacenter automation, time-to-market, anywhere-anytime, auto-scaling orizzontale) ? CRESCITA DIGITALE: ICT → effetto moltiplicatore x1,826 su PIL, crescita occupazione, specie giovanile e diffusione internet (10% -> 0,44% e 1,47%), attrazione competenze, creazione cultura digitale, alfabetizzazione ed e-inclusion quali diritti (diritto di accesso ad internet, freedom of information act), innovazione modelli di business tradizionali e trasformazione tessuto economico (valore aggiunto della produzione; accelerazione curva di esperienza; abilitazione filiere e reti di imprese; ciclo virtuoso start-up digitali e imprese tradizionali; sfruttamento nuovi paradigmi social, crowdsourcing, sharing economy, mobility; economia creativa basata sui saperi specialistici) 10 Il valore del Cloud
  • 11.
    Primi risultati interniper Regione Marche • Risparmio del 35% sui consumi elettrici (previsti ulteriori risparmi) • Disponibilità 99.85 % (h24 7/7) dei servizi in quadrimestre di riferimento (PEC 99.9 %) • Minori costi Software (di alcune centinaia di migliaia di euro) • Minori costi Hardware (di difficile definizione oggettiva, in concomitanza con eventi straordinari come nuovo Data Center in Business Continuity e lavori di potenziamento e ristrutturazione elettrica, ma come stima basata sul numero di VM rispetto ai server fisici) • Integrazione del monitoraggio ai vari livelli • Linearità nella evoluzione tecnologica (dal single host al cloud) • Maggiore orientamento all’interoperabilità ed aderenza agli standard • Forte incremento delle competenze interne sui nuovi ambiti tecnologici • Maggiore Focus sulle procedure e sulla manualistica (diretta derivazione di un approccio alle tecnologie Open Source con curva di apprendimento basata su un gradino iniziale) 11