Lo sport ha assunto nel tempo sempre più un
ruolo di primo piano nella promozione dei
diritti umani, le squadre sportive sono molto
spesso multietniche ed estremamente
eterogenee. La prima attenzione che viene
riservata nello specifico ad una tutela
antidiscriminatoria la si ritrova nella “Carta
Europea dello Sport”, approvata nel 1992.
Nello stesso periodo viene approvato il
“Codice Europeo di etica sportiva”che
introduce il concetto di “fair play”, lo
qualifica come “ modo di pensare” che
“comprende la lotta alla disuguaglianza delle
opportunità”.
È certamente con la presentazione del“Libro bianco sullo sport”71, e con la
successiva approvazione del “Trattato di Lisbona”72, che l’Unione Europea
assume un impegno più ampio nei confronti del fenomeno sportivo e delle
questioni discriminatorie. Si tratta del primo documento strategico adottato dalla
Commissione nel settore dello sport dall’entrata in vigore del trattato . La
comunicazione evidenzia le potenzialità dello sport per contribui re in modo
significativo agli obiettivi generali della strategia Europea
2020 in in materia di crescita e occupazione, riconoscendo che lo sport migliora
l’occupabilità e promuove l’inclusione sociale.
Il “Libro bianco sullo sport” rappresenta l’ennesima occasione per ribadire
l’importanza dello sport ai fini dell’inclusione sociale , dell’integrazione e delle
pari opportunità. Il”Piano di lavoro dell’UE per lo sport” rappresenta il
documento più importante della strategia europea per lo sport. Gli argomenti
principali riguardano::l’integrità dello sport, con particolare attenzione alla tutela
dei minori, alla lotta contro le partite truccate, il doping e la corruzione;la
dimensione economica , con particolare riferimento al mercato unico digitale
sportivo;lo sport e la società, in particolare il ruolo degli allenatori, i mezzi di
informazioen, l’ambiente, la sanità, l’istruzione e la diplomazia sportiva.
Lo sport è parte integrante de progetto Erasmus+, il programma dell’UE per
l’istruzione, la formazione, la gioventù e lo sport.
 La settimana europea dello sport,,proposta dal Parlameno Europeo è
costituita da una serie di iniziative volte a incoraggiare i cittadini europei
a praticare un’attività fisica, sostenuta dal programma Erasmus+. Da un
sondaggio è emerso che il 59% degli europei non ha mai praticato o ha
praticato raramente un’attività fisica o sportiva. Al fine di sensibilizzare i
cittadini ogni anno l’UE promuove la settimana europea dello sport , a
livello nazionale , regionale, locale. . L inclusione sociale è una delle
priorità dell’UE. Avvicinando le popolazioni lo sport ha le potenzialità
per fornire un contributo importante all’integrazione dei migranti
nell’UE. I l Parlamento riconosce la crescente necessità che l ‘U E che l’UE
si occupi delle questioni sportive rispettandone al contempo il principio
di solidarietà, dato che lo sport costituisce di per se un fenomeno sociale
importante e un bene pubblico.

Il dificile percorso dei diritti umani nella visione

  • 1.
    Lo sport haassunto nel tempo sempre più un ruolo di primo piano nella promozione dei diritti umani, le squadre sportive sono molto spesso multietniche ed estremamente eterogenee. La prima attenzione che viene riservata nello specifico ad una tutela antidiscriminatoria la si ritrova nella “Carta Europea dello Sport”, approvata nel 1992. Nello stesso periodo viene approvato il “Codice Europeo di etica sportiva”che introduce il concetto di “fair play”, lo qualifica come “ modo di pensare” che “comprende la lotta alla disuguaglianza delle opportunità”.
  • 2.
    È certamente conla presentazione del“Libro bianco sullo sport”71, e con la successiva approvazione del “Trattato di Lisbona”72, che l’Unione Europea assume un impegno più ampio nei confronti del fenomeno sportivo e delle questioni discriminatorie. Si tratta del primo documento strategico adottato dalla Commissione nel settore dello sport dall’entrata in vigore del trattato . La comunicazione evidenzia le potenzialità dello sport per contribui re in modo significativo agli obiettivi generali della strategia Europea 2020 in in materia di crescita e occupazione, riconoscendo che lo sport migliora l’occupabilità e promuove l’inclusione sociale. Il “Libro bianco sullo sport” rappresenta l’ennesima occasione per ribadire l’importanza dello sport ai fini dell’inclusione sociale , dell’integrazione e delle pari opportunità. Il”Piano di lavoro dell’UE per lo sport” rappresenta il documento più importante della strategia europea per lo sport. Gli argomenti principali riguardano::l’integrità dello sport, con particolare attenzione alla tutela dei minori, alla lotta contro le partite truccate, il doping e la corruzione;la dimensione economica , con particolare riferimento al mercato unico digitale sportivo;lo sport e la società, in particolare il ruolo degli allenatori, i mezzi di informazioen, l’ambiente, la sanità, l’istruzione e la diplomazia sportiva. Lo sport è parte integrante de progetto Erasmus+, il programma dell’UE per l’istruzione, la formazione, la gioventù e lo sport.
  • 3.
     La settimanaeuropea dello sport,,proposta dal Parlameno Europeo è costituita da una serie di iniziative volte a incoraggiare i cittadini europei a praticare un’attività fisica, sostenuta dal programma Erasmus+. Da un sondaggio è emerso che il 59% degli europei non ha mai praticato o ha praticato raramente un’attività fisica o sportiva. Al fine di sensibilizzare i cittadini ogni anno l’UE promuove la settimana europea dello sport , a livello nazionale , regionale, locale. . L inclusione sociale è una delle priorità dell’UE. Avvicinando le popolazioni lo sport ha le potenzialità per fornire un contributo importante all’integrazione dei migranti nell’UE. I l Parlamento riconosce la crescente necessità che l ‘U E che l’UE si occupi delle questioni sportive rispettandone al contempo il principio di solidarietà, dato che lo sport costituisce di per se un fenomeno sociale importante e un bene pubblico.