Il documento tratta dello sciopero indetto dalla FIOM-CGIL il 28 gennaio 2011, con un'adesione attorno all'80%, contro le politiche di Federmeccanica e Confindustria e per la difesa dei diritti dei lavoratori. Il segretario Maurizio Landini sottolinea l'importanza della mobilitazione per il futuro del lavoro e della democrazia. Inoltre, si fa riferimento agli obblighi dei datori di lavoro riguardo alla sicurezza e alla valutazione del rischio da stress lavoro-correlato.