Il documento tratta dei formati open source, definendoli come formati con specifiche pubbliche che garantiscono accesso e concorrenza nella gestione dei dati digitali. Analizza i vantaggi e svantaggi dei formati aperti rispetto a quelli proprietari e fornisce esempi di formati utilizzabili dalle pubbliche amministrazioni. Vengono esplorati anche vari formati specifici come zip, png, h.264 e webm, evidenziando le loro caratteristiche e origini.