La responsabilità sociale d’impresa
del Gruppo Ferrovie dello Stato
Italiane
Dallo sviluppo sostenibile…
«Lo sviluppo sostenibile soddisfa i bisogni del presente senza compromettere
la possibilità delle generazioni future di soddisfare i propri bisogni»
Rapporto Brundtland, Commissione Mondiale sull’Ambiente e lo Sviluppo, 1987
…alla responsabilità sociale d’impresa…
azione volontaria
di un’impresa che coniuga l’attività economica con le ricadute
sociali e ambientali
La Responsabilità Sociale d’Impresa
“Il concetto di responsabilità sociale delle imprese significa
essenzialmente che esse decidono di propria iniziativa di contribuire a
migliorare la società e rendere più pulito l’ambiente …” (Dal Libro Verde
della Commissione europea per Promuovere un quadro europeo per la
responsabilità sociale delle imprese, Bruxelles, luglio 2001)
… alla creazione di valore condiviso
SHARED VALUE
«Le imprese devono riconciliare il successo economico-finanziario con il
progresso sociale. Il valore condiviso non è responsabilità sociale,
filantropia o sostenibilità, ma un nuovo approccio al perseguimento del
successo economico. Non sta alla periferia, ma al centro, di ciò che
fanno le imprese»
(M.E.Porter e M.R.Kramer, Creating Shared Value, Harward Business Review,
gennaio/febbraio 2011, 1/2)
«La soluzione sta nel principio del valore condiviso, che comporta la creazione di
valore economico con modalità tali da creare valore anche per la società,
rispondendo ai suoi bisogni e ai suoi problemi»
«La soluzione sta nel principio del valore condiviso, che comporta la creazione
di valore economico con modalità tali da creare valore anche per la società,
rispondendo ai suoi bisogni e ai suoi problemi»
Le azioni del Gruppo FS Italiane
ü Help Center
ü Osservatorio ONDS
ü Centri di Accoglienza
ü Progetti FS/Enel Cuore/IKEA
ü ProgettiEuropei:TraininStations
ü Stazioni impresenziate
ü Greenways
Aree di intervento
Disagio sociale
nelle stazioni
Valorizzazione
del territorio
Gli Help Center
Gli Help Center o Centri Aiuto
sono servizi di orientamento nati dalla collaborazione
tra Ferrovie dello Stato Italiane ed enti locali e del privato sociale
ü Orientano verso i servizi sociali della città
ü Coordinano associazioni e istituzioni
ü Monitorano il disagio sociale in stazione
Recupero del patrimonio e coesione sociale: gli Help Center
MILANO CENTRALE
Comune di Milano
Comitato Milano per l’uomoTORINO Porta Nuova
Comune di Torino
Ass. Valdocco e Terra Mia
BOLOGNA
Comune di Bologna
Punto di Ascolto
FIRENZE SMN
Regione Toscana
Comune Firenze
ACISJF
PESCARA
HC, Centro Polivalente
Comune di Pescara
Ass.On The Road
ROMA TERMINI
Hc e Diurno
Regione Lazio e Roma Capitale
Europe Consulting Onlus
CATANIA CENTRALE
HC e Diurno
Caritas Diocesana
BARI
Comune di Bari,
Coop. CAPS
MESSINA
HC, Diurno e Ambulatorio
Caritas Messina,
Santa Maria della Strada
MELFI
Coop. Solidarietà
FOGGIA
Ass. Fratelli
della Stazione
GENOVA CORNIGLIANO
Mensa e Ambulatorio
Ass. SoleLuna ONLUS
CHIVASSO
ASL TO4
Ass. Punto a Capo
NAPOLI CENTRALE
Regione Campania,
Ass. Centro La Tenda
TRIESTE
Comune di Trieste
Consorzio Interland
REGGIO CALABRIA
Caritas Diocesana
q ATTIVITÀ 2015
ü 20.000 PERSONE PRESE IN CARICO
ü 520.000 INTERVENTI
q 1.795 OPERATORI IMPEGNATI giornalmente nel disagio
sociale di stazione
q 15.581 mq di spazi in comodato per Help Center e Centri
di accoglienza
I numeri degli Help Center
I centri di accoglienza a Roma e Milano
L ‘HUB migranti a Milano Centrale
Le cifre del 2015
Gli Help Center si trovano all’interno o nelle
immediate vicinanze delle stazioni ferroviarie
La superficie totale concessa in comodato d’uso gratuito
per attività sociali è di 22.230 mq per un valore
complessivo stimato pari a € 33.345.000
Il dato relativo alla superficie comprende la rete degli Help Center (2.233 m²) e i Centri di Accoglienza
(12.997 m²). A questa superficie va aggiunto, per le finalità sociali e culturali, il Memoriale della Shoah
(7.000 m² a Milano Centrale per un valore di mercato di 10.500.000 euro), concesso all’omonima
Fondazione per un canone simbolico. Quest’anno all’interno della struttura sono stati accolti, per
l’emergenza profughi, 3.500 persone siriane, eritree e afgane.
L’impresa collaborativa
FS Italiane, Enel, IKEA per gli Help Center
3 mln di euro donati da ENEL Cuore per ristrutturare i locali
concessi in comodato d’uso gratuito da FS Italiane
e arredati gratuitamente da IKEA
PNA – Programma Nazionale Asilo
UNHCR – Nazioni Unite
Ministero degli Interni
ANCI
Comune di Roma
Centro Astalli
Il Centro di accoglienza Padre Arrupe
Ex Ferrotel di Roma Smistamento
ospita rifugiati e richiedenti asilo politico
ü 2000 persone accolte
(curdi, etiopi, somali, iraniani, iracheni, kossovari)
ü 650 bambini
ü 600 nuclei familiari
Campagna Raccolta Fondi natalizia
2015 raccolti oltre 300,000 euro per il completo rinnovamento
aiuto concreto alle persone senza dimora
14
2010 > ristrutturazione Ostello Caritas Don Luigi di Liegro a Roma
2011 > ristrutturazione Rifugio Caritas a Milano
2012 > ristrutturazione di 5 case famiglia gestite dalla Comunità Sant’Egidio
(Messina, Genova e Napoli)
2013 > ristrutturazione Ostello Caritas Don Luigi Di Liegro
2014 > ristrutturazione nuovo Centro Diurno Rifugio Caritas di Milano Centrale
2015 > potenziamento Ostello Caritas Don Luigi Di Liegro
2016 > potenziamento Centri CivicoZero (Roma, Milano Torino) di Save
the Children per i minori migranti non accompagnati
Piano emergenza freddo
Help Center FS e associazionismo nei mesi più freddi dell’anno
danno aiuto alle persone in disagio nelle aree ferroviarie
88.047 > pasti serviti
14.404 > coperte distribuite*
3.535 > persone ospitate nei centri
28.912 > persone contattate
936 > operatori impiegati
* Ulteriori 610 coperte, fornite da Trenitalia, distribuite
dall’Help Center di Roma Termini e dal Centro Diurno Binario 95
LE ASSOCIAZIONI COINVOLTE E LE AREE D'INTERVENTO:
Associazione Centro Astallli > Roma Termini, Tiburtina, Ostiense
Caritas Romana > Roma Termini, Ostiense,Tiburtina,Tuscolana,Trastevere
Caritas Ambrosiana > Milano Lambrate, Greco
Comunità di Sant’Egidio > Torino, Genova, Roma, Napoli
Help Center FS > Roma, Napoli, Bari, Reggio Calabria, Messina, Catania
La rete europea della solidarietà
12 reti ferroviarie europee insieme
per sviluppare iniziative sociali comuni nelle stazioni
(Italia, Francia, Belgio, Lussemburgo, Polonia, Bulgaria, Romania, Slovenia,
Rep. Ceca, Svezia, Norvegia e Danimarca)
www.garesolidaire.net
"Train in Stations" mira a creare e ad implementare un
programma di formazione sociale comune tra i ferrovieri
Il progetto vede impegnate quattro Reti ferroviarie:
Italia, Bulgaria, Francia e Lussemburgo
Progetti europei: Train in Stations
17
L’obiettivo è fornire strumenti di conoscenza ai colleghi che lavorano in
stazione e sui treni per collaborare al meglio con gli Help center al fine
di garantire più elevati standard di sicurezza per se stessi e per i clienti
e favorire l’inclusione delle stesse persone disagiate
STAZIONI FERROVIARIE IMPRESENZIATE
E LINEE DISMESSE
Valorizzazione del territorio
Riuso del patrimonio immobiliare
Valorizzazione delle stazioni impresenziate e delle linee dismesse
19
PROTOCOLLI D’ INTESA
CON REGIONI E ASSOCIAZIONISMO
ü Regione Toscana
ü AITR - Associazione Italiana Turismo Responsabile
(ARCI, Legacoop, WWF, Borghi Autentici d'Italia)
ü Legambiente
ü CSVnet - Coordinamento Naz.le Servizio Volontariato
ü Legacoopsociali
ü Associazione Italiana Alberghi della Gioventù
Il tema del riuso sociale del patrimonio è stato rilanciato in
convegni sulla responsabilità sociale alla Luiss e alla Bocconi
e in incontri europei
Riutilizzo e valorizzazione di spazi da parte di associazioni no
profit e creazione di greenways su linee dismesse
PARTNER TECNICI SUL RIUSO SOCIALE
PATRIMONIO IMMOBILIARE FS
STAZIONI
E LINEE DISMESSE
L’impegno del Gruppo FS Italiane
ü 509 stazioni concesse in comodato d’uso gratuito per 1.259
comodati attivati con i Comuni e/o Associazioni
ü 110.000 mq per attività sociali e servizi al territorio in tutte le
stazioni ferroviarie grandi, medie e piccole
ü 120 mln di euro il valore immobiliare impegnato in totale per il
sociale
Più servizi per il territorio ma anche pulizia, accessibilità
e manutenzione degli impianti
In alcune stazioni queste attività sono state finanziate con fondi europei
La Green Station di Potenza S. di Legambiente
Esempio di sviluppo sostenibile, che coniuga:
coesione sociale, sviluppo territoriale, salvaguardia dell’ambiente
Nella struttura nascerà ScamBioLogico per acquistare prodotti a chilometro zero e
alla spina, ma anche condividere spazi per il baratto, lo scambio di servizi, idee e
competenze
Rionero: il magazzino merci è un teatro
Corsico: stazione laboratorio artistico
Grumo Appula è un centro per autistici
Ronciglione, una casa per bambini con malattie oncologiche
Le linee ferroviarie dismesse
Greenways
Sul modello di altri Paesi europei le linee dismesse possono essere trasformate in
vie di mobilità dolce (piste ciclabili, piste da sci da fondo, equitazione ecc.)
Si tratta di circa 1.500 km di linee
ferroviarie che vogliamo
trasformare in greenways: piste
ciclabili e percorsi verdi
accessibili a tutti, riservati alla
mobilità dolce
Alcuni esempi di greenways realizzate
Modena - Vignola
Menfi-Porto Palo
Targia-Siracusa
Modena - Vignola
Le greenways realizzate
Greenway da Ospedaletti e San Lorenzo a Mare Km 24
Greenway urbana a Roma da S.Maria della Pietà,
Pineto, Monte Ciocci con prolungamento
fino alla stazione di Roma S. Pietro
e 7 h di area verde lineare
con percorso ciclopedonale
La ex ferrovia della Val di Fiemme
La Stazione di Ora è un ostello per ciclisti sulla pista ciclabile
Bolzano - Salorno
Percorsi accessibili a tutti
31
Obiettivi
§ Incremento dei fabbricati comodati/locati
pari a 17.500 mq per arrivare ad un valore
totale cumulato al 2021 di circa 105.000 mq
§ Incremento dei fabbricati comodati/locati
pari a 21.000 mq per arrivare ad un valore
totale cumulato al 2021 di circa 126.000 mq
Azioni
Comunità: obiettivi e azioni
§ Trasformazione e valorizzazione dei sedimi di linee
ferroviarie dismesse o interrotte dedicabili a greenways
per sfruttarne le potenzialità e peculiarità sociali e turistico
ambientali
§ Rigenerazione a fini sociali beni immobili delle stazioni
non più strumentali all’esercizio ferroviario,
promuovendone il riuso e la valorizzazione attraverso
cessioni in uso a soggetti aventi scopi sociali, a titolo
gratuito (comodato) oppure, in alternativa, oneroso in
regime agevolato (locazione).
+20%
al 2021
+40%
al 2026
§ Cessione di circa 170 Km di linee ferroviarie
dismesse o interrotte entro il 2021
§ Cessione di circa 300 Km di linee ferroviarie
dismesse o interrotte entro il 2026
+10%
al 2021
+20%
al 2026
§ Promozione del riuso sociale di spazi inutilizzati nelle
stazioni per attività di accoglienza attraverso l’apertura di
nuovi help center e centri di accoglienza.
+60%
al 2021
+100%
al 2026
+30%
al 2021
+50%
al 2026
§ Utilizzo di ulteriori 1.280 mq
dedicati a Help Center
§ Utilizzo di ulteriori 6.500 mq
dedicati a centri notturni e
diurni

Ferrovie dello Stato | Fabrizio Torella | La responsabilità sociale d’impresa | BTO 2016

  • 1.
    La responsabilità socialed’impresa del Gruppo Ferrovie dello Stato Italiane
  • 2.
    Dallo sviluppo sostenibile… «Losviluppo sostenibile soddisfa i bisogni del presente senza compromettere la possibilità delle generazioni future di soddisfare i propri bisogni» Rapporto Brundtland, Commissione Mondiale sull’Ambiente e lo Sviluppo, 1987
  • 3.
    …alla responsabilità socialed’impresa… azione volontaria di un’impresa che coniuga l’attività economica con le ricadute sociali e ambientali La Responsabilità Sociale d’Impresa “Il concetto di responsabilità sociale delle imprese significa essenzialmente che esse decidono di propria iniziativa di contribuire a migliorare la società e rendere più pulito l’ambiente …” (Dal Libro Verde della Commissione europea per Promuovere un quadro europeo per la responsabilità sociale delle imprese, Bruxelles, luglio 2001)
  • 4.
    … alla creazionedi valore condiviso SHARED VALUE «Le imprese devono riconciliare il successo economico-finanziario con il progresso sociale. Il valore condiviso non è responsabilità sociale, filantropia o sostenibilità, ma un nuovo approccio al perseguimento del successo economico. Non sta alla periferia, ma al centro, di ciò che fanno le imprese» (M.E.Porter e M.R.Kramer, Creating Shared Value, Harward Business Review, gennaio/febbraio 2011, 1/2) «La soluzione sta nel principio del valore condiviso, che comporta la creazione di valore economico con modalità tali da creare valore anche per la società, rispondendo ai suoi bisogni e ai suoi problemi» «La soluzione sta nel principio del valore condiviso, che comporta la creazione di valore economico con modalità tali da creare valore anche per la società, rispondendo ai suoi bisogni e ai suoi problemi»
  • 5.
    Le azioni delGruppo FS Italiane ü Help Center ü Osservatorio ONDS ü Centri di Accoglienza ü Progetti FS/Enel Cuore/IKEA ü ProgettiEuropei:TraininStations ü Stazioni impresenziate ü Greenways Aree di intervento Disagio sociale nelle stazioni Valorizzazione del territorio
  • 6.
    Gli Help Center GliHelp Center o Centri Aiuto sono servizi di orientamento nati dalla collaborazione tra Ferrovie dello Stato Italiane ed enti locali e del privato sociale ü Orientano verso i servizi sociali della città ü Coordinano associazioni e istituzioni ü Monitorano il disagio sociale in stazione
  • 7.
    Recupero del patrimonioe coesione sociale: gli Help Center MILANO CENTRALE Comune di Milano Comitato Milano per l’uomoTORINO Porta Nuova Comune di Torino Ass. Valdocco e Terra Mia BOLOGNA Comune di Bologna Punto di Ascolto FIRENZE SMN Regione Toscana Comune Firenze ACISJF PESCARA HC, Centro Polivalente Comune di Pescara Ass.On The Road ROMA TERMINI Hc e Diurno Regione Lazio e Roma Capitale Europe Consulting Onlus CATANIA CENTRALE HC e Diurno Caritas Diocesana BARI Comune di Bari, Coop. CAPS MESSINA HC, Diurno e Ambulatorio Caritas Messina, Santa Maria della Strada MELFI Coop. Solidarietà FOGGIA Ass. Fratelli della Stazione GENOVA CORNIGLIANO Mensa e Ambulatorio Ass. SoleLuna ONLUS CHIVASSO ASL TO4 Ass. Punto a Capo NAPOLI CENTRALE Regione Campania, Ass. Centro La Tenda TRIESTE Comune di Trieste Consorzio Interland REGGIO CALABRIA Caritas Diocesana
  • 8.
    q ATTIVITÀ 2015 ü20.000 PERSONE PRESE IN CARICO ü 520.000 INTERVENTI q 1.795 OPERATORI IMPEGNATI giornalmente nel disagio sociale di stazione q 15.581 mq di spazi in comodato per Help Center e Centri di accoglienza I numeri degli Help Center
  • 9.
    I centri diaccoglienza a Roma e Milano
  • 10.
    L ‘HUB migrantia Milano Centrale
  • 11.
    Le cifre del2015 Gli Help Center si trovano all’interno o nelle immediate vicinanze delle stazioni ferroviarie La superficie totale concessa in comodato d’uso gratuito per attività sociali è di 22.230 mq per un valore complessivo stimato pari a € 33.345.000 Il dato relativo alla superficie comprende la rete degli Help Center (2.233 m²) e i Centri di Accoglienza (12.997 m²). A questa superficie va aggiunto, per le finalità sociali e culturali, il Memoriale della Shoah (7.000 m² a Milano Centrale per un valore di mercato di 10.500.000 euro), concesso all’omonima Fondazione per un canone simbolico. Quest’anno all’interno della struttura sono stati accolti, per l’emergenza profughi, 3.500 persone siriane, eritree e afgane.
  • 12.
    L’impresa collaborativa FS Italiane,Enel, IKEA per gli Help Center 3 mln di euro donati da ENEL Cuore per ristrutturare i locali concessi in comodato d’uso gratuito da FS Italiane e arredati gratuitamente da IKEA
  • 13.
    PNA – ProgrammaNazionale Asilo UNHCR – Nazioni Unite Ministero degli Interni ANCI Comune di Roma Centro Astalli Il Centro di accoglienza Padre Arrupe Ex Ferrotel di Roma Smistamento ospita rifugiati e richiedenti asilo politico ü 2000 persone accolte (curdi, etiopi, somali, iraniani, iracheni, kossovari) ü 650 bambini ü 600 nuclei familiari
  • 14.
    Campagna Raccolta Fondinatalizia 2015 raccolti oltre 300,000 euro per il completo rinnovamento aiuto concreto alle persone senza dimora 14 2010 > ristrutturazione Ostello Caritas Don Luigi di Liegro a Roma 2011 > ristrutturazione Rifugio Caritas a Milano 2012 > ristrutturazione di 5 case famiglia gestite dalla Comunità Sant’Egidio (Messina, Genova e Napoli) 2013 > ristrutturazione Ostello Caritas Don Luigi Di Liegro 2014 > ristrutturazione nuovo Centro Diurno Rifugio Caritas di Milano Centrale 2015 > potenziamento Ostello Caritas Don Luigi Di Liegro 2016 > potenziamento Centri CivicoZero (Roma, Milano Torino) di Save the Children per i minori migranti non accompagnati
  • 15.
    Piano emergenza freddo HelpCenter FS e associazionismo nei mesi più freddi dell’anno danno aiuto alle persone in disagio nelle aree ferroviarie 88.047 > pasti serviti 14.404 > coperte distribuite* 3.535 > persone ospitate nei centri 28.912 > persone contattate 936 > operatori impiegati * Ulteriori 610 coperte, fornite da Trenitalia, distribuite dall’Help Center di Roma Termini e dal Centro Diurno Binario 95 LE ASSOCIAZIONI COINVOLTE E LE AREE D'INTERVENTO: Associazione Centro Astallli > Roma Termini, Tiburtina, Ostiense Caritas Romana > Roma Termini, Ostiense,Tiburtina,Tuscolana,Trastevere Caritas Ambrosiana > Milano Lambrate, Greco Comunità di Sant’Egidio > Torino, Genova, Roma, Napoli Help Center FS > Roma, Napoli, Bari, Reggio Calabria, Messina, Catania
  • 16.
    La rete europeadella solidarietà 12 reti ferroviarie europee insieme per sviluppare iniziative sociali comuni nelle stazioni (Italia, Francia, Belgio, Lussemburgo, Polonia, Bulgaria, Romania, Slovenia, Rep. Ceca, Svezia, Norvegia e Danimarca) www.garesolidaire.net
  • 17.
    "Train in Stations"mira a creare e ad implementare un programma di formazione sociale comune tra i ferrovieri Il progetto vede impegnate quattro Reti ferroviarie: Italia, Bulgaria, Francia e Lussemburgo Progetti europei: Train in Stations 17 L’obiettivo è fornire strumenti di conoscenza ai colleghi che lavorano in stazione e sui treni per collaborare al meglio con gli Help center al fine di garantire più elevati standard di sicurezza per se stessi e per i clienti e favorire l’inclusione delle stesse persone disagiate
  • 18.
    STAZIONI FERROVIARIE IMPRESENZIATE ELINEE DISMESSE Valorizzazione del territorio
  • 19.
    Riuso del patrimonioimmobiliare Valorizzazione delle stazioni impresenziate e delle linee dismesse 19 PROTOCOLLI D’ INTESA CON REGIONI E ASSOCIAZIONISMO ü Regione Toscana ü AITR - Associazione Italiana Turismo Responsabile (ARCI, Legacoop, WWF, Borghi Autentici d'Italia) ü Legambiente ü CSVnet - Coordinamento Naz.le Servizio Volontariato ü Legacoopsociali ü Associazione Italiana Alberghi della Gioventù Il tema del riuso sociale del patrimonio è stato rilanciato in convegni sulla responsabilità sociale alla Luiss e alla Bocconi e in incontri europei Riutilizzo e valorizzazione di spazi da parte di associazioni no profit e creazione di greenways su linee dismesse PARTNER TECNICI SUL RIUSO SOCIALE PATRIMONIO IMMOBILIARE FS STAZIONI E LINEE DISMESSE
  • 20.
    L’impegno del GruppoFS Italiane ü 509 stazioni concesse in comodato d’uso gratuito per 1.259 comodati attivati con i Comuni e/o Associazioni ü 110.000 mq per attività sociali e servizi al territorio in tutte le stazioni ferroviarie grandi, medie e piccole ü 120 mln di euro il valore immobiliare impegnato in totale per il sociale Più servizi per il territorio ma anche pulizia, accessibilità e manutenzione degli impianti In alcune stazioni queste attività sono state finanziate con fondi europei
  • 21.
    La Green Stationdi Potenza S. di Legambiente Esempio di sviluppo sostenibile, che coniuga: coesione sociale, sviluppo territoriale, salvaguardia dell’ambiente Nella struttura nascerà ScamBioLogico per acquistare prodotti a chilometro zero e alla spina, ma anche condividere spazi per il baratto, lo scambio di servizi, idee e competenze
  • 22.
    Rionero: il magazzinomerci è un teatro
  • 23.
  • 24.
    Grumo Appula èun centro per autistici
  • 25.
    Ronciglione, una casaper bambini con malattie oncologiche
  • 26.
    Le linee ferroviariedismesse Greenways Sul modello di altri Paesi europei le linee dismesse possono essere trasformate in vie di mobilità dolce (piste ciclabili, piste da sci da fondo, equitazione ecc.) Si tratta di circa 1.500 km di linee ferroviarie che vogliamo trasformare in greenways: piste ciclabili e percorsi verdi accessibili a tutti, riservati alla mobilità dolce
  • 27.
    Alcuni esempi digreenways realizzate Modena - Vignola Menfi-Porto Palo Targia-Siracusa Modena - Vignola
  • 28.
    Le greenways realizzate Greenwayda Ospedaletti e San Lorenzo a Mare Km 24 Greenway urbana a Roma da S.Maria della Pietà, Pineto, Monte Ciocci con prolungamento fino alla stazione di Roma S. Pietro e 7 h di area verde lineare con percorso ciclopedonale
  • 29.
    La ex ferroviadella Val di Fiemme La Stazione di Ora è un ostello per ciclisti sulla pista ciclabile Bolzano - Salorno
  • 30.
  • 31.
    31 Obiettivi § Incremento deifabbricati comodati/locati pari a 17.500 mq per arrivare ad un valore totale cumulato al 2021 di circa 105.000 mq § Incremento dei fabbricati comodati/locati pari a 21.000 mq per arrivare ad un valore totale cumulato al 2021 di circa 126.000 mq Azioni Comunità: obiettivi e azioni § Trasformazione e valorizzazione dei sedimi di linee ferroviarie dismesse o interrotte dedicabili a greenways per sfruttarne le potenzialità e peculiarità sociali e turistico ambientali § Rigenerazione a fini sociali beni immobili delle stazioni non più strumentali all’esercizio ferroviario, promuovendone il riuso e la valorizzazione attraverso cessioni in uso a soggetti aventi scopi sociali, a titolo gratuito (comodato) oppure, in alternativa, oneroso in regime agevolato (locazione). +20% al 2021 +40% al 2026 § Cessione di circa 170 Km di linee ferroviarie dismesse o interrotte entro il 2021 § Cessione di circa 300 Km di linee ferroviarie dismesse o interrotte entro il 2026 +10% al 2021 +20% al 2026 § Promozione del riuso sociale di spazi inutilizzati nelle stazioni per attività di accoglienza attraverso l’apertura di nuovi help center e centri di accoglienza. +60% al 2021 +100% al 2026 +30% al 2021 +50% al 2026 § Utilizzo di ulteriori 1.280 mq dedicati a Help Center § Utilizzo di ulteriori 6.500 mq dedicati a centri notturni e diurni