RISPARMIO ENERGETICO
e
EFFICIENZA ENERGETICA
Esprimono lo stesso concetto o NO?
Fare Efficienza Energetica
significa
adottare sistemi per ottenere uno
stesso risultato utilizzando meno energia
Risparmiare energia
significa
Adottare strategie per consumare meno
energia
Dobbiamo ridurre i consumi di energia
Le scorte si esauriscono
Dipendiamo dai Paesi
produttori
Perché? Usiamo troppa energia
Inquiniamo
22% Industria
30% Trasporti
39% usi civili
2% agricoltura
5% usi non energetici
Nel 2014 in Italia abbiamo consumato oltre 1.500.000 di kWh
Di cui quasi 600.000 kWh nel settore civile
Usiamo troppa energia /1
Una famiglia italiana
consuma mediamente 2700 kWh all’anno.
Di questi
•68% per il riscaldamento
•16% per elettrodomestici e
illuminazione
•11% per acqua calda sanitaria
•5% per usi cucina
Usiamo troppa energia /2
Usiamo troppa energia /3
Sulla Terra siamo
7 miliardi di abitanti
Il 18% della popolazione mondiale consuma
l’88% delle risorse usate ogni anno sul pianeta
diventeremo oltre 9 miliardi nel 2075
I consumi continueranno ad aumentare
Le scorte esauriscono
Consumiamo ogni anno
una quantità di combustibili fossili
che è tre volte maggiore
di quella che riusciamo ad estrarre.
Inquiniamo
Aria, acqua e suolo
Nell’ultimo trentennio le emissioni in atmosfera di gas inquinanti e
a effetto serra sono aumentate del 60%.
Dipendiamo dai paesi produttori /1
Che regolano disponibilità e prezzi dei combustibili
Circa l’80% del fabbisogno energetico nazionale proviene da fonti
estere
39% dal petrolio
37% dal gas naturale
10% dai combustibili solidi
12% fonti rinnovabili
2% energia elettrica importata
Fonti di energia utilizzate
Primo trimestre 2015 prezzo del kWh 0,18 euro
E’ sui servizi di vendita che si gioca la concorrenza e quindi la possibilità di
risparmiare a seconda delle offerte commerciali dei diversi fornitori
sul mercato libero.
Dipendiamo dai paesi produttori /2
Che regolano disponibilità e prezzi dei combustibili
• l’energia è disponibile in quantità limitata
• non esistono surrogati
• nel suo uso, l’energia si degrada e diviene inutilizzabile
• i servizi resi dall’energia sono irrinunciabili
Cosa ha di speciale l’energia?
L’energia non può essere né sostituita
né riciclata
E allora?
Quali strategie globali?
Non potendo ridurre il numero della popolazione e il benessere raggiunto…
Mentre cerchiamo nuove modalità di sfruttamento di fonti energetiche alternative
alle fossili a costi economicamente e socialmente sostenibili
Possiamo soltanto ridurre i consumi pro-capite
Tutti dobbiamo impegnarci
Efficienza e risparmio energetico
a cosa servono?
Ad avere altro tempo a disposizione per
studiare fonti di energia alternative ai
combustibili fossili
Cosa possiamo fare?
I governi
• Unione Europea
emanato Pacchetto Clima – Energia 20-20-20
(DIRETTIVA 2009/28/CE )
• Italia
recepito con il Piano di azione nazionale
(D.L.n.28 del 03/03/2011)
Reso operativo con
Il Piano d'azione per l'efficienza energetica
2014 redatto da ENEA
E noi?
NOI cosa possiamo fare?
Dobbiamo usare l’energia in modo intelligente
IN CASA e IN UFFICIO
NOI cosa possiamo fare?
• utilizzando elettrodomestici a basso consumo
• realizzando interventi di riqualificazione energetica degli immobili
• riducendo gli sprechi
In CASA possiamo ridurre i consumi del 30-40%
Possiamo così
• Ridurre il costo della bolletta, liberando denaro da
utilizzare per altro
• migliorare il comfort abitativo
• aumentare il valore dell’immobile
NOI cosa possiamo fare?
In UFFICIO bastano piccoli accorgimenti
Computer, fotocopiatrici e stampanti
• Imposta la funzione «risparmio di energia»
• Per spegnerli usa il pulsante principale dell’apparecchio. Meglio se collegati a una
multipresa con interruttore
Illuminazione
Spegni la luce dove non serve
Ascensore
Sali e scendi le scale a piedi
Previeni le malattie cardio-vascolari,
bruci calorie e riduci la sedentarietà
GRAZIE PER L’ATTENZIONE
Italia IN CLASSE A
è una campagna nazionale realizzata dall’ENEA per conto del Ministero dello Sviluppo
Economico
www.italiainclassea.enea.it
www.agenziaefficienzaenergetica.it
www.enea.it

ENEA - Risparmio ed efficinza

  • 2.
  • 3.
    Fare Efficienza Energetica significa adottaresistemi per ottenere uno stesso risultato utilizzando meno energia
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    Dobbiamo ridurre iconsumi di energia Le scorte si esauriscono Dipendiamo dai Paesi produttori Perché? Usiamo troppa energia Inquiniamo
  • 6.
    22% Industria 30% Trasporti 39%usi civili 2% agricoltura 5% usi non energetici Nel 2014 in Italia abbiamo consumato oltre 1.500.000 di kWh Di cui quasi 600.000 kWh nel settore civile Usiamo troppa energia /1
  • 7.
    Una famiglia italiana consumamediamente 2700 kWh all’anno. Di questi •68% per il riscaldamento •16% per elettrodomestici e illuminazione •11% per acqua calda sanitaria •5% per usi cucina Usiamo troppa energia /2
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    Usiamo troppa energia/3 Sulla Terra siamo 7 miliardi di abitanti Il 18% della popolazione mondiale consuma l’88% delle risorse usate ogni anno sul pianeta diventeremo oltre 9 miliardi nel 2075 I consumi continueranno ad aumentare
  • 9.
    Le scorte esauriscono Consumiamoogni anno una quantità di combustibili fossili che è tre volte maggiore di quella che riusciamo ad estrarre.
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    Inquiniamo Aria, acqua esuolo Nell’ultimo trentennio le emissioni in atmosfera di gas inquinanti e a effetto serra sono aumentate del 60%.
  • 11.
    Dipendiamo dai paesiproduttori /1 Che regolano disponibilità e prezzi dei combustibili Circa l’80% del fabbisogno energetico nazionale proviene da fonti estere 39% dal petrolio 37% dal gas naturale 10% dai combustibili solidi 12% fonti rinnovabili 2% energia elettrica importata Fonti di energia utilizzate
  • 12.
    Primo trimestre 2015prezzo del kWh 0,18 euro E’ sui servizi di vendita che si gioca la concorrenza e quindi la possibilità di risparmiare a seconda delle offerte commerciali dei diversi fornitori sul mercato libero. Dipendiamo dai paesi produttori /2 Che regolano disponibilità e prezzi dei combustibili
  • 13.
    • l’energia èdisponibile in quantità limitata • non esistono surrogati • nel suo uso, l’energia si degrada e diviene inutilizzabile • i servizi resi dall’energia sono irrinunciabili Cosa ha di speciale l’energia? L’energia non può essere né sostituita né riciclata E allora?
  • 14.
    Quali strategie globali? Nonpotendo ridurre il numero della popolazione e il benessere raggiunto… Mentre cerchiamo nuove modalità di sfruttamento di fonti energetiche alternative alle fossili a costi economicamente e socialmente sostenibili Possiamo soltanto ridurre i consumi pro-capite Tutti dobbiamo impegnarci
  • 15.
    Efficienza e risparmioenergetico a cosa servono? Ad avere altro tempo a disposizione per studiare fonti di energia alternative ai combustibili fossili
  • 16.
    Cosa possiamo fare? Igoverni • Unione Europea emanato Pacchetto Clima – Energia 20-20-20 (DIRETTIVA 2009/28/CE ) • Italia recepito con il Piano di azione nazionale (D.L.n.28 del 03/03/2011) Reso operativo con Il Piano d'azione per l'efficienza energetica 2014 redatto da ENEA E noi?
  • 17.
    NOI cosa possiamofare? Dobbiamo usare l’energia in modo intelligente IN CASA e IN UFFICIO
  • 18.
    NOI cosa possiamofare? • utilizzando elettrodomestici a basso consumo • realizzando interventi di riqualificazione energetica degli immobili • riducendo gli sprechi In CASA possiamo ridurre i consumi del 30-40% Possiamo così • Ridurre il costo della bolletta, liberando denaro da utilizzare per altro • migliorare il comfort abitativo • aumentare il valore dell’immobile
  • 19.
    NOI cosa possiamofare? In UFFICIO bastano piccoli accorgimenti Computer, fotocopiatrici e stampanti • Imposta la funzione «risparmio di energia» • Per spegnerli usa il pulsante principale dell’apparecchio. Meglio se collegati a una multipresa con interruttore Illuminazione Spegni la luce dove non serve Ascensore Sali e scendi le scale a piedi Previeni le malattie cardio-vascolari, bruci calorie e riduci la sedentarietà
  • 20.
    GRAZIE PER L’ATTENZIONE ItaliaIN CLASSE A è una campagna nazionale realizzata dall’ENEA per conto del Ministero dello Sviluppo Economico www.italiainclassea.enea.it www.agenziaefficienzaenergetica.it www.enea.it

Editor's Notes

  • #3 Tutti abbiamo sentito dire che consumiamo troppa energia, che dobbiamo ridurre gli sprechi, che dobbiamo utilizzarla in modo più efficiente. Cerchiamo di capire perché, quali sono i motivi che hanno spinto e spingono politici e scienziati a interessarsi di questi argomenti e quali soluzioni propongono e soprattuto quale impegno chiedono a noi cittadini. Iniziamo dal definire questi due termini RISPARMIO E EFFICIENZA ENERGETICA. Esprimono lo stesso concetto o no?
  • #4 Fare efficienza energetica significa adottare sistemi per ottenere uno stesso risultato utilizzando meno energia. E’ soprattutto un compito da ricercatori, che devono mettere a punto nuove tecnologie, più efficienti, che utilizzano meno energia per compiere lo stesso lavoro. Come gli elettrodomestici nuova generazione o i nuovi motori delle automobilidi, che consumano anche il 40% in meno di energia rispetto a quelli che abbiamo acquistato 10 anni fa.
  • #5 Risparmiare energia significa «Adottare strategie per consumare meno energia» Come? I governi emanano leggi e regolamenti, come quella che fissa la data per accendere e spegnere gli impianti di riscaldamento, o che regolamenta la manutenzione degli impianti di riscaldamento o che impone l’isolamento termico negli edifici di nuova costruzione. E noi dobbiamo adottare uno stile di vita più attento a ridurre gli sprechi. Adesso cerchiamo di capire perché dobbiamo farlo e soprattutto come possiamo farlo.
  • #6 Dobbiamo ridurre i consumi di energia perché ne usiamo troppa, e nei prossimi anni i consumi continueranno a crescere, visto che la popolazione mondiale continua ad crescere di circa 80 milioni di individui ogni anno, e questo avviene soprattutto nei paesi in via di sviluppo, dove ancora non sono garantiti i servizi essenziali. Inquiniamo l’ambiente. Tutti abbiamo sentito parlare di inquinamento dell’aria, del suolo e delle acque come una conseguenza di un uso eccessivo di combustibili fossili, che sono la fonte da cui produciamo quasi tutta l’energia che usiamo. Le scorte di combustibili fossili stanno esaurendo. Nonostante la messa a punto di nuove tecnologie di estrazione, che consentono di raggiungere giacimenti di petrolio e di carbone sempre più in profondità e di processi più efficienti per la loro trasformazione e impiego, i combustibili fossili sono destinati ad esaurirsi. Ogni anno ne usiamo tre volte più di quelle che estraiamo. Dipendiamo dai paesi produttori, che ne regolano prezzo e disponibilità Adesso vediamo in dettaglio le varie voci
  • #7 Nel 2014 abbiamo consumato oltre un milione e mezzo di kWh, di cui 600 mila nel settore civile. Come vediamo nel grafico, il settore civile consuma il 39% di tutta l’energia consumata ogni anno.
  • #9 Nei prossimi anni i consumi di energia continueranno ad aumentare perché la popolazione mondiale continua ad crescere di circa 80 milioni di individui ogni anno. Oggi sulla Terra siamo 7 miliardi, diventeremo oltre 9 miliardi nel 2070. Questa crescita avverrà soprattutto nei paesi in via di sviluppo, dove non sono ancora soddisfatti i bisogni essenziali. E’ chiaro che queste popolazioni aspirano a migliorare la loro condizione di vita, e per soddisfare le loro esigenze non potranno che aumentare i loro consumi di energia. Per meglio comprendere l’entità dello sbilanciamento nei consumi considerate che: noi abitanti dei paesi più industrializzati siamo il 18% della popolazione mondiale ma consumiamo ben l’88% delle risorse consumate ogni anno sul pianeta.  
  • #10 Nonostante la scoperta di nuovi giacimenti e la messa a punto di tecnologie innovative che permettono di estrarre i combustibili a profondità sempre maggiori, i combustibili fossili sono destinati a esaurirsi. Per soddisfare i nostri bisogni di energia, a livello mondiale, consumiamo ogni anno una quantità di combustibili fossili che è tre volte maggiore di quella che riusciamo ad estrarre.
  • #11 I combustibili fossili sono bruciati nelle centrali termoelettriche, nei motori delle automobili, negli impianti industriali e in quelli di riscaldamento con rilascio in atmosfera di gas inquinanti, come l’anidride carbonica e gli ossidi di azoto e zolfo. Questi gas sono i maggiori responsabili dell’aumento dell’effetto serra del pianeta e delle piogge acide che danneggiano l’ambiente e la nostra salute.
  • #12 Importiamo dall’estero, soprattutto dai paesi arabi, circa l’80% dei combustibili che utilizziamo, in quanto i giacimenti di petrolio e gas naturale presenti in Italia soddisfano solo in minima parte il fabbisogno nazionale. Il grafico ci mostra il mix delle fonti di energia utilizzate in Italia. Il 39% proviene dal petrolio, il 37% gas naturale e il 10% dai combustibili solidi. Il 2% è energia elettrica importata. L’impiego delle fonti rinnovabili è stato pari al 12 %. Rispetto alla media dei paesi dell’Unione Europea, l’Italia si caratterizza per il maggior uso a petrolio e gas, per l’import di elettricità, per il ridotto contributo dei combustibili solidi e il mancato ricorso alla fonte nucleare. Importiamo dall’estero oltre l’80% dell’energia che consumiamo, mentre la media europea è prossima al 54%. Questo amplifica il problema della dipendenza dai paesi produttori e dell’instabilità dei prezzi.
  • #13 i servizi di vendita, ovvero il prezzo dell'energia; i servizi di rete per il trasporto dell'elettricità dalle centrali nelle abitazioni e la gestione del contatore e le imposte.  gli oneri generali di sistema Sono le quote con cui sosteniamo alcune iniziative introdotte dallo Stato con Leggi e Decreti Ministeriali come: incentivi alle fonti rinnovabili e assimilate (componente A3) promozione dell'efficienza energetica (componente UC7) oneri per la messa in sicurezza del nucleare e compensazioni territoriali (componenti A2 e MCT). regimi tariffari  speciali per la società Ferrovie dello Stato (componente A4) compensazioni per le imprese elettriche minori (componente UC4) sostegno alla ricerca di sistema (componente A5), copertura del bonus elettrico (componente As), copertura delle agevolazioni per le imprese a forte consumo di energia elettrica (componente Ae) In dettaglio I servizi di vendita Comprendono tutti i servizi e le attività svolte dal fornitore per acquistare e rivendere l'energia elettrica ai clienti. Sono suddivisi in tre principali voci di spesa: prezzo dell'energia che corrisponde  al costo per l'acquisto dell'energia elettrica, comprensivo delle perdite sulle reti di trasmissione e di distribuzione.  I clienti che dopo il 1° luglio 2007 hanno cambiato fornitore passando al  mercato libero, pagano i servizi di vendita in base alla soluzione commerciale scelta. Per coloro che non hanno cambiato fornitore e usufruiscono del Servizio di Maggior Tutela, è l'Autorità che fissa e aggiorna il "Prezzo dell’Energia" (PE) ogni tre mesi. prezzo di commercializzazione e vendita sono le spese che le società di vendita sostengono per rifornire i loro clienti. Per i clienti serviti in Maggior Tutela questa voce viene fissata dall'Autorità sulla base dei costi sostenuti mediamente da un operatore del mercato libero  prezzo del dispacciamento sono le spese sostenute per assicurare che ad ogni quantitativo di elettricità prelevato dalla rete per soddisfare i consumi, corrisponda un quantitativo uguale immesso dagli impianti produttivi. I clienti in Maggior Tutela pagano per questo servizio in proporzione ai consumi, secondo un valore aggiornato ogni tre mesi; nei contratti di mercato libero può essere previsto diversamente.   I servizi di rete Sono i costi legati al trasporto dell'energia elettrica sulle reti di trasmissione nazionale e di distribuzione locale, e comprendono anche la gestione del contatore. Per i servizi di rete si paga una tariffa che fissa l'Autorità tenendo conto dell'inflazione, degli investimenti realizzati e degli obiettivi di recupero di efficienza. Importante La differenza fra servizi di vendita e servizi di rete è sostanziale. Infatti, è sui servizi di vendita che si gioca la concorrenza e quindi la possibilità di risparmiare a seconda delle offerte commerciali dei diversi fornitori sul mercato libero. Sui servizi di rete, invece, non c'è concorrenza perché il trasporto e la distribuzione dell'energia avvengono attraverso infrastrutture che sono utilizzate da tutti i fornitori per servire tutti i consumatori.   All'interno dei servizi di rete, si pagano gli oneri generali di sistema che vengono dettagliati in bolletta in modo puntuale una volta l'anno per ragioni di semplificazione. Sono le quote con cui sosteniamo alcune iniziative introdotte dallo Stato con Leggi e Decreti Ministeriali. A partire da quelli che più incidono sulla bolletta sono: incentivi alle fonti rinnovabili e assimilate (componente A3) promozione dell'efficienza energetica (componente UC7) oneri per la messa in sicurezza del nucleare e compensazioni territoriali (componenti A2 e MCT). regimi tariffari  speciali per la società Ferrovie dello Stato (componente A4) compensazioni per le imprese elettriche minori (componente UC4) sostegno alla ricerca di sistema (componente A5), copertura del bonus elettrico (componente As), copertura delle agevolazioni per le imprese a forte consumo di energia elettrica (componente Ae)     Le imposte Con la bolletta dell'energia elettrica si pagano anche l'imposta nazionale erariale di consumo (accisa) e l'imposta sul valore aggiunto (IVA) L'accisa si applica alla quantità di energia consumata indipendentemente dal contratto o dal venditore scelto. I clienti domestici con consumi fino a 1800 kWh godono di una riduzione di questa imposta L'IVA si applica sul costo totale della bolletta (servizi di vendita+servizi di rete+accise). Attualmente l'IVA per i clienti  domestici è pari al 10%; per i clienti con "usi diversi" è pari al 22%.    gli oneri generali di sistema che vengono dettagliati in bolletta in modo puntuale una volta l'anno per ragioni di semplificazione. Sono le quote con cui sosteniamo alcune iniziative introdotte dallo Stato con Leggi e Decreti Ministeriali. A partire da quelli che più incidono sulla bolletta sono: incentivi alle fonti rinnovabili e assimilate (componente A3) promozione dell'efficienza energetica (componente UC7) oneri per la messa in sicurezza del nucleare e compensazioni territoriali (componenti A2 e MCT). regimi tariffari  speciali per la società Ferrovie dello Stato (componente A4) compensazioni per le imprese elettriche minori (componente UC4) sostegno alla ricerca di sistema (componente A5), copertura del bonus elettrico (componente As), copertura delle agevolazioni per le imprese a forte consumo di energia elettrica (componente Ae)     
  • #14 Ma cosa ha di speciale l’energia? Perché siamo tutti così impegnati a cercare soluzioni per ridurne i consumi? L’energia non può essere né sostituita né riciclata Sappiamo che L’energia è disponibile in quantità limitata perché i combustibili fossili, la nostra principale fonte di energia, sono disponibili in quantità limitata. Ma i combustibili fossili non sono il solo bene disponibile in quantità limitata. Qualunque materiale non biologico, come l’oro, l’argento e il cobalto, il rame, è presente in natura in quantità limitata ed è destinato a esaurirsi. Eppure, sembra che nessuno ancora se ne interessi. Cosa ha tanto di speciale l’energia, da far impegnare tutti nella sua conservazione?   Perché Non esistono surrogati. L’energia non è riciclabile e non ha sostituti A differenza delle altre risorse, l’energia non è riciclabile, si degrada mentre la usiamo diventando inutilizzabile, e non ha succedanei. Una bottiglia di vetro o di plastica, o una scatola di metallo, una volta usate possono essere riciclate tante volte, l’energia no. Un cucchiaio può essere fatto di legno, di plastica, di acciaio e, se non ne abbiamo uno a disposizione, al suo posto possiamo usare un mestolo o un bicchiere. L’energia no. Per far bollire l’acqua o per far funzionare un televisore possiamo usare solo l’energia. In ogni trasformazione, l’energia si degrada, cioè perde la capacità di compiere lavoro. Ad esempio, quando viaggiamo in automobile meno di un quinto dell'energia chimica contenuta nella benzina si trasforma in energia meccanica di movimento. La parte rimanente si trasforma in calore non più utilizzabile, che si disperde attraverso il radiatore o finisce nei gas di scarico o riscalda l'abitacolo. Un'altra parte dell'energia prodotta si trasforma in calore a causa degli attriti tra gli ingranaggi e si disperde . La quantità totale di energia all'inizio e alla fine del processo di trasformazione non cambia, ma cambia la forma in cui si presenta (energia chimica-energia meccanica-energia termica) e generalmente degrada verso forme non più utilizzabili per compiere lavoro. L’energia è però diventata indispensabile Una società senza elettricità, senza illuminazione, ne televisore, niente frigorifero o lavastoviglie, senza play station, Xbox, computer e smartphone, è inimmaginabile. E allora?
  • #15 Non potendo ridurre il numero della popolazione mondiale… con mezzi poco leciti E non potendo rinunciare ai servizi e al benessere che ci da…. Mentre cerchiamo nuove modalità di sfruttamento di fonti energetiche alternative alle fossili a costi, economicamente e socialmente sostenibili Possiamo soltanto ridurre i consumi pro-capite, e il risparmio e l’efficienza energetica ci consentiranno di avere più tempo a disposizione per studiare fonti di energia alternative al petrolio
  • #16 Risparmio ed efficienza energetica ci servono ad avere tempo a disposizione per studiare e mettere a punto nuove fonti di energia alternative ai combustibili fossili. Tutti dobbiamo impegnarci I governi emanano leggi Noi dobbiamo adottare uno stile di vita più attento agli sprechi
  • #17 Con il «programma 20-20-20», l’Unione Europea impegna i paesi membri a raggiungere entro il 2020 la riduzione del 20% delle emissioni di gas serra rispetto ai livelli del 1990 la produzione del 20% di energia da fonti rinnovabili l’incremento del 20% dell'efficienza energetica nelle abitazioni e nei processi industriali L’Italia ha recepito la direttiva europea con il «piano di azione nazionale» Che è stato reso operativo con il «piano d’azione per l’efficienza energetica 2014» redatto dall’ENEA E noi, nel nostro piccolo cosa possiamo fare?