Emofilia
L'emofilia è una malattia ereditaria recessiva umana comportante una grave
insufficienza nella coagulazione del sangue dovuta alla mancanza, totale o
parziale, del "fattore VIII" (emofilia A), o del "fattore IX" (emofilia B o
malattia di Christmas, dal cognome del malato in cui fu identificata per la prima
volta). Più rara è l'emofilia C, data dalla mancanza totale o parziale del "fattore
XI".
Trasmissione
La trasmissione dell'emofilia è spiegabile ammettendo che il gene per il
fattore VIII, IX ed XI si trovi sul cromosoma X. In questo caso, infatti,
per i maschi non esistono alleli dominanti o recessivi, essendo essi
emizigoti, ossia possedendo un solo gene per quei caratteri. Inoltre
l'unico X dei maschi è di origine materna. Una donna portatrice sana
(eterozigote) dell'emofilia, quindi, avrà una probabilità 1/2 di generare
un maschio ammalato mentre, se il padre è sano, le figlie femmine
saranno al massimo portatrici come la madre.
Manifestazioni
    Le manifestazioni classificano l'emofilia in tre tipi, denominati A, B e C,
    a seconda della mancanza più o meno marcata del fattore in esame:
●
    Moderata: sanguinamento articolare (emartro) o sanguinamento
    muscolare precoce, epistassi severa, gengivorragia persistente, ematuria
    persistente;
●
    Maggiore: sanguinamento articolare o muscolare avanzato, ematoma
    collo, lingua, faringe, trauma cranico senza deficit neurologici, trauma
    senza emorragie evidenti, dolore addominale severo, emorragia
    gastrointestinale;
●
    Gravissima: emorragia intracranica, trauma maggiore con emorragia,
    interventi chirurgici con emorragia, emorragia retroperitoneale.

Emofilia

  • 1.
    Emofilia L'emofilia è unamalattia ereditaria recessiva umana comportante una grave insufficienza nella coagulazione del sangue dovuta alla mancanza, totale o parziale, del "fattore VIII" (emofilia A), o del "fattore IX" (emofilia B o malattia di Christmas, dal cognome del malato in cui fu identificata per la prima volta). Più rara è l'emofilia C, data dalla mancanza totale o parziale del "fattore XI".
  • 2.
    Trasmissione La trasmissione dell'emofiliaè spiegabile ammettendo che il gene per il fattore VIII, IX ed XI si trovi sul cromosoma X. In questo caso, infatti, per i maschi non esistono alleli dominanti o recessivi, essendo essi emizigoti, ossia possedendo un solo gene per quei caratteri. Inoltre l'unico X dei maschi è di origine materna. Una donna portatrice sana (eterozigote) dell'emofilia, quindi, avrà una probabilità 1/2 di generare un maschio ammalato mentre, se il padre è sano, le figlie femmine saranno al massimo portatrici come la madre.
  • 3.
    Manifestazioni Le manifestazioni classificano l'emofilia in tre tipi, denominati A, B e C, a seconda della mancanza più o meno marcata del fattore in esame: ● Moderata: sanguinamento articolare (emartro) o sanguinamento muscolare precoce, epistassi severa, gengivorragia persistente, ematuria persistente; ● Maggiore: sanguinamento articolare o muscolare avanzato, ematoma collo, lingua, faringe, trauma cranico senza deficit neurologici, trauma senza emorragie evidenti, dolore addominale severo, emorragia gastrointestinale; ● Gravissima: emorragia intracranica, trauma maggiore con emorragia, interventi chirurgici con emorragia, emorragia retroperitoneale.