EL DESAFIO DE LA COMPETENCIA  DE  LAS  PYMES  LA INOVACION Y  EL  CAMBIO DEL VALOR DE LA MODAMARZIO MAIOCCHI 27 OCTUBRE 2009CONFERENCIA BUENOS AIRES 27-10-20091
1 – EXECUTIVE SUMMARY
31- EXECUTIVE SUMMARY   UNA NUOVA ERA DI FARE BUSINESS SI AFFACCIA DI FRONTE A NOI IL SISTEMA INDUSTRIALE STA MODIFICA  I SUOI MODELLI DI SVILUPPOvelocità di trasformazione
allargamento delle filiere  nazionali , integrazione di quelle prossime , maggiore peso alla risposta rapida e al servizio da dare al mercato in sempre più piccole serie di produzione .
distribuzione dei “ verticali “  : modello organizzativo anche per i negozi  multimarca e , come “nuova frontiera”,  anche per il mondo del lusso.
La rimozione delle barriere doganali e delle quote .
La frammentazione della base dei consumatori  motivati sia da un loro stile di vita che da modelli standardizzati di consumo .
Il crescente accesso alle tecnologie Internet : nuovi modelli organizzativi su base tecnologica.CONFERENCIA BUENOS AIRES 27-10-2009RICERCA ED INNOVAZIONE
INNOVARE E CREARE VALORE AGGIUNTO INTEGRANDOSI IN FILIERA
2 – LO SCENARIO INTERNAZIONALE – LE STRATEGIE –
LO SCENARIO INTERNAZIONALE – LE STRATEGIELa concentrazione del lusso Riduzione della catena del valore Polarizzazione delle filiere QuickresponseCONFERENCIA BUENOS AIRES 27-10-2009Distribuzione  moderna Innovazione dei prodotti  Delocalizzazione produttiva 5
6.2 –  LO SCENARIO INTERNAZIONALE – LE STRATEGIEIl settore dell'abbigliamento ha giro d’affari di $ 100 miliardi, dove le prime 100 aziende  rappresentano la metà del totale. Con l’aumento della concorrenza  le piccole e medie imprese (vale a dire da $ 10 a $ 100 milioni di fatturato annuo) devono aumentare i margini , a fronte della crescita dei costi sia delle materie prime che della manodopera. OFFRIRE PRODOTTI PER IL PROPRIO STILE DI VITA CON  ABITI ED ACCESSORI DI BREVE DURATAINDITEX – H & M NON SOLO PREZZO  MA PRODOTTI  DA ACQUISTARE  ○ più convenienti ○ più veloci ○ più semplici ○ maggiore margine .CONFERENCIA BUENOS AIRES 27-10-2009RISPOSTA RAPIDA
7.2 –  LO SCENARIO INTERNAZIONALE – LE STRATEGIETIME TO MARKET Prodotto rapidamente venduto
Come realizzarlo in breve tempo
Come  distribuirlo efficacemente
Come  venderlo  e passare a     quello successivo.
Sempre meno “buyers”  compra oltremare prodotti rapidi  (fast fashion )
approvvigionamento nelle filiere locali o prossime
dettaglianti  eliminano intermediari  sostituzione  dei “brands”  di terzi  con proprie marche (“private labels”) . CONFERENCIA BUENOS AIRES 27-10-2009FAST FASHION
8.2 –  LO SCENARIO INTERNAZIONALE – LE STRATEGIERICERCA  approvvigionamento per avere  MANODOPERA BASSO COSTOMATERIALI ACCESSORI : 24 % PREZZO VENDITA – 60 % COSTO PRODUZIONE
CMT  ; 30 % PREZZO  VENDITA – 40 % COSTO PRODUZIONE
COSTI STRUTTURA E MARGINE  25%  PREZZO VENDITA POSSIBILE MIGLIORARE:2,5% CONSUMO TESSUTO
10% CMT
10 % PROFITTO   .CONFERENCIA BUENOS AIRES 27-10-2009RIDUZIONE COSTI NON SUFFICIENTE
9.2 –  LO SCENARIO INTERNAZIONALE – LE STRATEGIELa curva del valore aggiunto è quella mostrata a lato - Confezione del capo ed applicazione degli accessori ;- Taglio  e confezione ;- Piazzamento e sviluppo del taglio con CAD ;Modellistica e sviluppo taglie .Il profitto si può raggiungere solo quando le aziende hanno la capacità di fare prodotto, il che significa non creatività ma innovazione nei materiali e nelle materie che danno valore aggiunto al prodotto .CONFERENCIA BUENOS AIRES 27-10-2009La strategia di PISANO MILANO è quella di investire le necessarie risorse nella innovazione delegando a strutture specializzate in grado di fornire il prodotto finito  la produzione e la logistica .FARE PRODOTTO :INNOVAZIONE MATERIE
CONFERENCIA BUENOS AIRES 27-10-200910
3 –la distribuzione moderna
La distribuzione moderna La distribuzione modernacresce e si trasforma     Decentralizza gli acquisti Personnalizza l’offerta Protegge i suoi marchi
LA DISTRIBUTION MODERNE  “la capacité de   deceschaînes  de mettre en placedeschaines d’approvisionnement plus rapide et plus flexiblesleur donne un avantagecompétitifréel”Internationalisation des Styles.Distributeurs multinationaux comme H&M, group INDITEX (ZARA – MASSIMO DUTTI )  se sont orientés vers une plus grande internationalisation des styles et une mode plus éphémère avec des prix plus bas et une rapide rotation des stocks.  13CONFERENCIA BUENOS AIRES 27-10-2009
LA DISTRIBUTION MODERNE  Créer  gammes de produits distincts en réponse aux changements rapide  des consommateur ‘C’EST LE CAS DE H&M que a son développement de produit en SUEDE mais reverche faite dans monde entier pression sur les distributeurs traditionnels y compris les indépendants et les départements de ventes. saisir  ce que les consommateurs achètent – ce qu’ils veulent acheter - en temps réelCONFERENCIA BUENOS AIRES 27-10-200914
LA DISTRIBUTION MODERNE  Comment les PME peuvent ajouter une valeur à la chaine d’approvisionnement. Pour maintenir la chaîne européenne d’approvisionnements, il est nécessaire de se déplacer des produits de base aux matières de spécialité, aux produits et finissages innovants lesquels  sont techniquement avancés et guidés par la recherche. Ceci est un des aspects majeur pour les coûts et gérer la complexité des coûts requiert une plus grande automation, informatisation et l’utilisation d’instruments innovants et flexibles.COME AGGIUNGERE VALORE 15CONFERENCIA BUENOS AIRES 27-10-2009
LA DISTRIBUTION MODERNE  Les grandes tendances de la distributionconsolidation et à une globalisation des intervenants Carrefour, H&M, Walmart, Zara, Mango, Gap, Benetton  PLUSIEURS PAYS :DISPONIBILITE’PRODUITS  60 % A 90 %
COLLECTIONS DE 2 /6 A 24 PAR AN
APPROVISSONEMENT DE UN JOUR AU LIEU DE 1 4 SEMAINE
SVILUPPO COMUNE PRODOTTI
PLANNING PRODUZIONE
SCAMBIO DATI ELETTRONICOMIGLIORE SERVIZIO COLLABORAZIONE  CON I FORNITORI16CONFERENCIA BUENOS AIRES 27-10-2009
CONFERENCIA BUENOS AIRES 27-10-200917
Polarisation des filières  Filière asiatique Chine : matières Japon : la technologie Asie du Sud-Est : faible coûts  Filière Américaine – NAFTAMarketing – technologie : USAMain-d’œuvre à faible coûts  Mexique – Amérique Centrale  Filière UE – Europe de l’Est – Maghreb  Nouvelle Opportunités de développement  18CONFERENCIA BUENOS AIRES 27-10-2009
PRIVATE LABELS Exclusivité : si aucune autre entreprise ne distribue cette marque  et pas de vente en liquidationContrôle : la visibilité et le niveau de qualité pour un meilleur contrôle des stocks  De plus grandes marges – le prix n’est pas tributaire de la concurrence  19CONFERENCIA BUENOS AIRES 27-10-2009
Les private labelsUSA Retailer Top apparel private labelsDillard’sPreston & York, Westbound, Bechamel, Roundtree & Yorke, Copper Key, Murano,Allison Daley, Daniel Cremieux, CabernetFederated INC,Charter Club, Alfani, Style & CoJC Penney Arizona Jeans Co, St. John’s Bay, Stafford, Worthington, DelicatesKmart basic editions, Joe Boxer, Jaclyn SmithKohl’s  Genuine  Sonoma Jean Company, Croft & Barrow, Bay Area Traders, BodysourceMay i.e. Valerie StevensNordstrom Classiques Entier, Halogen, NordstromSears Covington, Land’s EndTarget Mossimo, Todd Oldham, Liz Lange, CherokeeWal-Mart Faded Glory, Kathie Lee Gifford, Mary-Kate & Ashley20CONFERENCIA BUENOS AIRES 27-10-2009

Conferenciabuenosairesfirstdraftcoincisefinal2310 Ver2003

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    EL DESAFIO DELA COMPETENCIA  DE  LAS PYMES  LA INOVACION Y  EL  CAMBIO DEL VALOR DE LA MODAMARZIO MAIOCCHI 27 OCTUBRE 2009CONFERENCIA BUENOS AIRES 27-10-20091
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    31- EXECUTIVE SUMMARY UNA NUOVA ERA DI FARE BUSINESS SI AFFACCIA DI FRONTE A NOI IL SISTEMA INDUSTRIALE STA MODIFICA I SUOI MODELLI DI SVILUPPOvelocità di trasformazione
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    allargamento delle filiere nazionali , integrazione di quelle prossime , maggiore peso alla risposta rapida e al servizio da dare al mercato in sempre più piccole serie di produzione .
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    distribuzione dei “verticali “ : modello organizzativo anche per i negozi multimarca e , come “nuova frontiera”, anche per il mondo del lusso.
  • 6.
    La rimozione dellebarriere doganali e delle quote .
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    La frammentazione dellabase dei consumatori motivati sia da un loro stile di vita che da modelli standardizzati di consumo .
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    Il crescente accessoalle tecnologie Internet : nuovi modelli organizzativi su base tecnologica.CONFERENCIA BUENOS AIRES 27-10-2009RICERCA ED INNOVAZIONE
  • 9.
    INNOVARE E CREAREVALORE AGGIUNTO INTEGRANDOSI IN FILIERA
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    2 – LOSCENARIO INTERNAZIONALE – LE STRATEGIE –
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    LO SCENARIO INTERNAZIONALE– LE STRATEGIELa concentrazione del lusso Riduzione della catena del valore Polarizzazione delle filiere QuickresponseCONFERENCIA BUENOS AIRES 27-10-2009Distribuzione moderna Innovazione dei prodotti Delocalizzazione produttiva 5
  • 12.
    6.2 – LO SCENARIO INTERNAZIONALE – LE STRATEGIEIl settore dell'abbigliamento ha giro d’affari di $ 100 miliardi, dove le prime 100 aziende rappresentano la metà del totale. Con l’aumento della concorrenza le piccole e medie imprese (vale a dire da $ 10 a $ 100 milioni di fatturato annuo) devono aumentare i margini , a fronte della crescita dei costi sia delle materie prime che della manodopera. OFFRIRE PRODOTTI PER IL PROPRIO STILE DI VITA CON ABITI ED ACCESSORI DI BREVE DURATAINDITEX – H & M NON SOLO PREZZO MA PRODOTTI DA ACQUISTARE ○ più convenienti ○ più veloci ○ più semplici ○ maggiore margine .CONFERENCIA BUENOS AIRES 27-10-2009RISPOSTA RAPIDA
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    7.2 – LO SCENARIO INTERNAZIONALE – LE STRATEGIETIME TO MARKET Prodotto rapidamente venduto
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    Come distribuirloefficacemente
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    Come venderlo e passare a quello successivo.
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    Sempre meno “buyers” compra oltremare prodotti rapidi (fast fashion )
  • 18.
  • 19.
    dettaglianti eliminanointermediari sostituzione dei “brands” di terzi con proprie marche (“private labels”) . CONFERENCIA BUENOS AIRES 27-10-2009FAST FASHION
  • 20.
    8.2 – LO SCENARIO INTERNAZIONALE – LE STRATEGIERICERCA approvvigionamento per avere MANODOPERA BASSO COSTOMATERIALI ACCESSORI : 24 % PREZZO VENDITA – 60 % COSTO PRODUZIONE
  • 21.
    CMT ;30 % PREZZO VENDITA – 40 % COSTO PRODUZIONE
  • 22.
    COSTI STRUTTURA EMARGINE 25% PREZZO VENDITA POSSIBILE MIGLIORARE:2,5% CONSUMO TESSUTO
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    10 % PROFITTO .CONFERENCIA BUENOS AIRES 27-10-2009RIDUZIONE COSTI NON SUFFICIENTE
  • 25.
    9.2 – LO SCENARIO INTERNAZIONALE – LE STRATEGIELa curva del valore aggiunto è quella mostrata a lato - Confezione del capo ed applicazione degli accessori ;- Taglio e confezione ;- Piazzamento e sviluppo del taglio con CAD ;Modellistica e sviluppo taglie .Il profitto si può raggiungere solo quando le aziende hanno la capacità di fare prodotto, il che significa non creatività ma innovazione nei materiali e nelle materie che danno valore aggiunto al prodotto .CONFERENCIA BUENOS AIRES 27-10-2009La strategia di PISANO MILANO è quella di investire le necessarie risorse nella innovazione delegando a strutture specializzate in grado di fornire il prodotto finito la produzione e la logistica .FARE PRODOTTO :INNOVAZIONE MATERIE
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    La distribuzione modernaLa distribuzione modernacresce e si trasforma Decentralizza gli acquisti Personnalizza l’offerta Protegge i suoi marchi
  • 29.
    LA DISTRIBUTION MODERNE “la capacité de deceschaînes de mettre en placedeschaines d’approvisionnement plus rapide et plus flexiblesleur donne un avantagecompétitifréel”Internationalisation des Styles.Distributeurs multinationaux comme H&M, group INDITEX (ZARA – MASSIMO DUTTI ) se sont orientés vers une plus grande internationalisation des styles et une mode plus éphémère avec des prix plus bas et une rapide rotation des stocks. 13CONFERENCIA BUENOS AIRES 27-10-2009
  • 30.
    LA DISTRIBUTION MODERNE Créer gammes de produits distincts en réponse aux changements rapide des consommateur ‘C’EST LE CAS DE H&M que a son développement de produit en SUEDE mais reverche faite dans monde entier pression sur les distributeurs traditionnels y compris les indépendants et les départements de ventes. saisir ce que les consommateurs achètent – ce qu’ils veulent acheter - en temps réelCONFERENCIA BUENOS AIRES 27-10-200914
  • 31.
    LA DISTRIBUTION MODERNE Comment les PME peuvent ajouter une valeur à la chaine d’approvisionnement. Pour maintenir la chaîne européenne d’approvisionnements, il est nécessaire de se déplacer des produits de base aux matières de spécialité, aux produits et finissages innovants lesquels sont techniquement avancés et guidés par la recherche. Ceci est un des aspects majeur pour les coûts et gérer la complexité des coûts requiert une plus grande automation, informatisation et l’utilisation d’instruments innovants et flexibles.COME AGGIUNGERE VALORE 15CONFERENCIA BUENOS AIRES 27-10-2009
  • 32.
    LA DISTRIBUTION MODERNE Les grandes tendances de la distributionconsolidation et à une globalisation des intervenants Carrefour, H&M, Walmart, Zara, Mango, Gap, Benetton PLUSIEURS PAYS :DISPONIBILITE’PRODUITS 60 % A 90 %
  • 33.
    COLLECTIONS DE 2/6 A 24 PAR AN
  • 34.
    APPROVISSONEMENT DE UNJOUR AU LIEU DE 1 4 SEMAINE
  • 35.
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    SCAMBIO DATI ELETTRONICOMIGLIORESERVIZIO COLLABORAZIONE CON I FORNITORI16CONFERENCIA BUENOS AIRES 27-10-2009
  • 38.
  • 39.
    Polarisation des filières Filière asiatique Chine : matières Japon : la technologie Asie du Sud-Est : faible coûts Filière Américaine – NAFTAMarketing – technologie : USAMain-d’œuvre à faible coûts Mexique – Amérique Centrale Filière UE – Europe de l’Est – Maghreb Nouvelle Opportunités de développement 18CONFERENCIA BUENOS AIRES 27-10-2009
  • 40.
    PRIVATE LABELS Exclusivité: si aucune autre entreprise ne distribue cette marque et pas de vente en liquidationContrôle : la visibilité et le niveau de qualité pour un meilleur contrôle des stocks De plus grandes marges – le prix n’est pas tributaire de la concurrence 19CONFERENCIA BUENOS AIRES 27-10-2009
  • 41.
    Les private labelsUSARetailer Top apparel private labelsDillard’sPreston & York, Westbound, Bechamel, Roundtree & Yorke, Copper Key, Murano,Allison Daley, Daniel Cremieux, CabernetFederated INC,Charter Club, Alfani, Style & CoJC Penney Arizona Jeans Co, St. John’s Bay, Stafford, Worthington, DelicatesKmart basic editions, Joe Boxer, Jaclyn SmithKohl’s Genuine Sonoma Jean Company, Croft & Barrow, Bay Area Traders, BodysourceMay i.e. Valerie StevensNordstrom Classiques Entier, Halogen, NordstromSears Covington, Land’s EndTarget Mossimo, Todd Oldham, Liz Lange, CherokeeWal-Mart Faded Glory, Kathie Lee Gifford, Mary-Kate & Ashley20CONFERENCIA BUENOS AIRES 27-10-2009