Il commercio equo solidale mira a creare un mercato per le merci prodotte nel sud del mondo, sostenendo i produttori svantaggiati e riducendo la povertà. In Italia, ci sono circa seicento botteghe solidali, con un incremento significativo nelle vendite di prodotti equo solidali come riso, caffè e zucchero, sebbene i dati di vendita siano inferiori rispetto ad altri paesi europei. Nonostante l'espansione del mercato, nel 2005 le botteghe hanno registrato una leggera perdita economica.