MASCHERE

LIGHT&DARK
V O L T I

E

CATALOGO 201
1

V I S I O N I

I N

P U N T A

D I

C H I N A

Icselle Edizioni
M

aschere, volti , espressioni in bianco e nero. In queste immagini c’è una
ricerca che va al di là del colore e che si concentra nella dualità della forma
protesa ad evidenziare la relazione che esiste tra il positivo ed il negativo.
Il bianco come luce ed il nero come il buio, il non colore. L’equilibrio.
I vari ruoli ricoperti quotidianamente dall’uomo nel contesto
in cui vive, da quello lavorativo a quello familiare
impongono il cambiamento del proprio volto (espressione) e del proprio
comportamento. Ogni giorno indossiamo la nostra maschera.
Da quì la mia ricerca, che parte dal segno, dalla forma, fino alla
creazione di artefatti grafici ispirati a forme etniche ed a volte tribali.
A tal proposito vorrei ricordare una poesia di Pablo Neruda che
a mio parere bene si accosta a questa produzione artistica:
“Se ogni giorno cade dentro a ogni notte / c’è un pozzo
dove la chiarità è racchiusa. / Bisogna sedersi sulla riva
del pozzo dell’ombra / e pescare la luce caduta, con pazienza”.

Sergio Giantomassi

MASCHERELIGHT&DARK

A Catia, mamma e Bea.
MASCHERELIGHT&DARK
Movimento
a sinistra
Particolari

Movimento a sinistra - 33x48 cm - China su carta Fabriano
MASCHERELIGHT&DARK
Movimento
in discesa
Particolari

Movimento in discesa - 33x48 cm - China su carta Fabriano
MASCHERELIGHT&DARK
Vibrazioni
Particolari

Vibrazioni - 33x48 cm - China su carta Fabriano
MASCHERELIGHT&DARK
Maschera 01
Particolari

Maschera 01 - 33x48 cm - China su carta Fabriano
MASCHERELIGHT&DARK
Etnico
Particolari

Etnico - 33x48 cm - China su carta Fabriano
MASCHERELIGHT&DARK
La maschera
del guerriero
Particolari

La maschera del guerriero - 33x48 cm - China su carta Fabriano
MASCHERELIGHT&DARK
Senza titolo
Particolari

Senza titolo - 33x48 cm - China su carta Fabriano
MASCHERELIGHT&DARK
Senza titolo
Particolari

Senza titolo - 33x48 cm - China su carta Fabriano
MASCHERELIGHT&DARK
Il cinese
Particolari

Il cinese - 33x48 cm - China su carta Fabriano
Totem
Particolari

Totem. Elogio al cerchio

33x96 cm - China su carta Fabriano
MASCHERELIGHT&DARK
Totem. Elogio al quadrato

33x96 cm - China su carta Fabriano

Totem. Elogio al triangolo

33x96 cm - China su carta Fabriano
MASCHERELIGHT&DARK
Venere in estasi
Particolari

Venere in estasi - 33x48 cm - China su carta Fabriano
Ecco l’articolo con cui un caro amico ha “accolto” la mia mostra
nella Galleria Puccini di Ancona:
Quello che serviva a Sergio era un contenitore espositivo; penso che
lo abbia trovato, no perchè si chiama “Associazione Culturale Galleria
Puccini” ma perché la pianta è di forma lungitudinale, dove le sue opere si
integrano perfettamente con questa forma.
Partendo da destra le opere si susseguono una dopo l’altra costruendo
involontariamente la striscia di un negativo analogico in bianco & nero.
E’ qui che incomincia a svelarsi il segreto della sua esperienza artistica:
quando attentamente osserviamo queste immagini, il rapporto visivo è di
stampo ortografico. La massima cura delle forme necessariamente bidimesionali ci riportano a frammenti storico-culturali dell’uso della camera
oscura. La grana visiva è testimone di una forma che lascia il bidimesionale e riconquista di diritto la tridimensionalità. Nelle figure totemiche
Sergio intensifica e compatta una grana più vicina al negativo analogico,
come se questo fosse esposto ai limiti dei tremiladuecento ISO. E’ ovvio
che l’opera richiede una esperienza manualistica di alto livello. Come si
può vedere, la macchina è volutamente lontana dal suo lavoro. La sua
neonata esperienza nella mostra personale, rivolta speriamo a un pubblico
attento e competente, esprime un vagito che ci fa capire che qualcosa è
nato dal suo lavoro. Qualcosa che lo conferma artista di diritto non solo
nella grafica pubblicitaria, ma anche all’interno dell’indipendenza dell’arte,
perché l’arte - tra virgolette - esige una sua propria libertà che si svincola
dagli schemi pubblicitari. Le forme geometriche combinate da linee curve
che si incastrano e passano l’una sopra l’altra fanno pensare alla ricerca
dei musicalisti russi. Come è proprio dell’arte legata spiritualmente al
simbolismo, conserva sempre un carattere evocativo e la tendenza al
recondito. La cultura delle maschere Negre risalgono in Europa tra il XIX e
il XX secolo e erano viste come simbolo di purezza e incorrotte dal veleno
della tecnologia.
Speriamo che tutto questo sia di buon auspicio per il nostro futuro. Cosi
voglio chiudere questo piacevole viaggio attraverso le opere di Sergio,
facendo un passo indietro e uno avanti, per meglio mettere a fuoco
le sue immagini.
Dall’osservatorio della periferia dell’arte.
un saluto da Roberto Bonfigli, detto anche Bonf & Bonfino
Firma autenticata dal millenovecentoquarantasei in poi. © 2011
venerdì 4 marzo 2011
MASCHERE
LIGHT&DARK
V O LT I E V I S I O N I I N P U N TA D I C H I N A

Icselle Edizioni

Catalogo maschere l&d

  • 1.
    MASCHERE LIGHT&DARK V O LT I E CATALOGO 201 1 V I S I O N I I N P U N T A D I C H I N A Icselle Edizioni
  • 2.
    M aschere, volti ,espressioni in bianco e nero. In queste immagini c’è una ricerca che va al di là del colore e che si concentra nella dualità della forma protesa ad evidenziare la relazione che esiste tra il positivo ed il negativo. Il bianco come luce ed il nero come il buio, il non colore. L’equilibrio. I vari ruoli ricoperti quotidianamente dall’uomo nel contesto in cui vive, da quello lavorativo a quello familiare impongono il cambiamento del proprio volto (espressione) e del proprio comportamento. Ogni giorno indossiamo la nostra maschera. Da quì la mia ricerca, che parte dal segno, dalla forma, fino alla creazione di artefatti grafici ispirati a forme etniche ed a volte tribali. A tal proposito vorrei ricordare una poesia di Pablo Neruda che a mio parere bene si accosta a questa produzione artistica: “Se ogni giorno cade dentro a ogni notte / c’è un pozzo dove la chiarità è racchiusa. / Bisogna sedersi sulla riva del pozzo dell’ombra / e pescare la luce caduta, con pazienza”. Sergio Giantomassi MASCHERELIGHT&DARK A Catia, mamma e Bea.
  • 3.
    MASCHERELIGHT&DARK Movimento a sinistra Particolari Movimento asinistra - 33x48 cm - China su carta Fabriano
  • 4.
    MASCHERELIGHT&DARK Movimento in discesa Particolari Movimento indiscesa - 33x48 cm - China su carta Fabriano
  • 5.
  • 6.
    MASCHERELIGHT&DARK Maschera 01 Particolari Maschera 01- 33x48 cm - China su carta Fabriano
  • 7.
  • 8.
    MASCHERELIGHT&DARK La maschera del guerriero Particolari Lamaschera del guerriero - 33x48 cm - China su carta Fabriano
  • 9.
  • 10.
  • 11.
    MASCHERELIGHT&DARK Il cinese Particolari Il cinese- 33x48 cm - China su carta Fabriano
  • 12.
    Totem Particolari Totem. Elogio alcerchio 33x96 cm - China su carta Fabriano
  • 13.
    MASCHERELIGHT&DARK Totem. Elogio alquadrato 33x96 cm - China su carta Fabriano Totem. Elogio al triangolo 33x96 cm - China su carta Fabriano
  • 14.
    MASCHERELIGHT&DARK Venere in estasi Particolari Venerein estasi - 33x48 cm - China su carta Fabriano
  • 15.
    Ecco l’articolo concui un caro amico ha “accolto” la mia mostra nella Galleria Puccini di Ancona: Quello che serviva a Sergio era un contenitore espositivo; penso che lo abbia trovato, no perchè si chiama “Associazione Culturale Galleria Puccini” ma perché la pianta è di forma lungitudinale, dove le sue opere si integrano perfettamente con questa forma. Partendo da destra le opere si susseguono una dopo l’altra costruendo involontariamente la striscia di un negativo analogico in bianco & nero. E’ qui che incomincia a svelarsi il segreto della sua esperienza artistica: quando attentamente osserviamo queste immagini, il rapporto visivo è di stampo ortografico. La massima cura delle forme necessariamente bidimesionali ci riportano a frammenti storico-culturali dell’uso della camera oscura. La grana visiva è testimone di una forma che lascia il bidimesionale e riconquista di diritto la tridimensionalità. Nelle figure totemiche Sergio intensifica e compatta una grana più vicina al negativo analogico, come se questo fosse esposto ai limiti dei tremiladuecento ISO. E’ ovvio che l’opera richiede una esperienza manualistica di alto livello. Come si può vedere, la macchina è volutamente lontana dal suo lavoro. La sua neonata esperienza nella mostra personale, rivolta speriamo a un pubblico attento e competente, esprime un vagito che ci fa capire che qualcosa è nato dal suo lavoro. Qualcosa che lo conferma artista di diritto non solo nella grafica pubblicitaria, ma anche all’interno dell’indipendenza dell’arte, perché l’arte - tra virgolette - esige una sua propria libertà che si svincola dagli schemi pubblicitari. Le forme geometriche combinate da linee curve che si incastrano e passano l’una sopra l’altra fanno pensare alla ricerca dei musicalisti russi. Come è proprio dell’arte legata spiritualmente al simbolismo, conserva sempre un carattere evocativo e la tendenza al recondito. La cultura delle maschere Negre risalgono in Europa tra il XIX e il XX secolo e erano viste come simbolo di purezza e incorrotte dal veleno della tecnologia. Speriamo che tutto questo sia di buon auspicio per il nostro futuro. Cosi voglio chiudere questo piacevole viaggio attraverso le opere di Sergio, facendo un passo indietro e uno avanti, per meglio mettere a fuoco le sue immagini. Dall’osservatorio della periferia dell’arte. un saluto da Roberto Bonfigli, detto anche Bonf & Bonfino Firma autenticata dal millenovecentoquarantasei in poi. © 2011 venerdì 4 marzo 2011
  • 16.
    MASCHERE LIGHT&DARK V O LTI E V I S I O N I I N P U N TA D I C H I N A Icselle Edizioni