Il documento presenta l'opera di Sergio Giantomassi, che esplora la dualità tra bianco e nero attraverso maschere e forme artistiche ispirate a elementi etnici e tribali. Le creazioni in china su carta richiamano un'esperienza visiva legata alla tradizione della camera oscura e all'arte simbolista, enfatizzando la relazione tra la luce e l'oscurità. L'autore spera che le sue opere possano contribuire a una nuova comprensione e libertà nell'arte, distaccandosi dagli schemi pubblicitari.