Laboratorio di tecnologie dell’istruzione e dell’apprendimento IL CALCOLO INFINITESIMALE IL CALCOLO INFINITESIMALE Studentesse: Ciotola Antonella De Biase Giuliana Tomasso Francesca
INDICE Cenni storici Il Calcolo differenziale Derivata Teoremi fondamentali sul calcolo differenziale Applicazioni Il calcolo integrale Integrale Indefinito e Integrale definito Teoremi fondamentali sugli integrali Applicazioni IL CALCOLO INFINITESIMALE
INTRODUZIONE Ramo della matematica che ha per oggetto lo studio delle proprietà delle funzioni di una o più variabili.  Per convenzione, si usa suddividere il calcolo infinitesimale in: calcolo differenziale , che approfondisce il comportamento delle funzioni nell’operazione di derivazione,  calcolo integrale , che studia le proprietà delle funzioni nell’operazione di integrazione.  Il calcolo infinitesimale è essenziale per la formalizzazione matematica dei fenomeni naturali e viene utilizzato come strumento di lavoro in tutte le discipline di scienze fisiche.  IL CALCOLO INFINITESIMALE
QUADRO STORICO Antica Grecia Democrito Eudosso e Archimede  XVII Secolo Cavalieri e  Torricelli Cartesio e Pierre de Fermat Isaac Newton e Gottfried Wilhelm Leibniz XVIII Secolo XIX Secolo XX Secolo Bolzano e Cauchy Cauchy  e Riemann Dedekind e Weierstrass volume della  piramide e del cono area del cerchio sviluppo degli infinitesimi aree sottese da curve assegnate e  tangenti ad esse Teorema fondamentale del calcolo infinitesimale Limiti Derivate IL CALCOLO INFINITESIMALE
Derivata di una funzione reale a variabile reale IL CALCOLO INFINITESIMALE
La derivata di una funzione è uno  dei cardini dell’analisi matematica e del calcolo infinitesimale IL CALCOLO INFINITESIMALE
Derivata destra e derivata sinistra Si chiama  derivata destra  di f in x 0  il: Si chiama  derivata sinistra  di f in x 0  il: IL CALCOLO INFINITESIMALE
Significato geometrico Il valore della derivata di f(x) calcolata in x 0  ha un significato geometrico: è il coefficiente angolare della retta tangente alla curva rappresentata nel grafico nel punto di coordinate (x 0  , f(x 0 )). L’equazione della retta tangente è  Se f(x) è derivabile nel punto x0 allora esiste una funzione o(|x-x 0 |) definita in un intorno di x0 tale che: con IL CALCOLO INFINITESIMALE
Teorema di continuità  Il teorema asserisce che se  f ( x ) è derivabile in  x 0  allora  f ( x ) è anche continua in  x 0 . Notiamo che l'opposto non è sempre vero: ad esempio, la funzione  f ( x ) = |  x  | è continua su tutto il dominio, ma non è derivabile nel punto  x  = 0, perché la derivata destra non coincide con la derivata sinistra. Dimostrazione  La dimostrazione si effettua con l'uguaglianza  f ( x ) =  f ( x 0 ) +  f '( x 0 )( x  −  x 0 ) +  o ( x  −  x 0 ) da cui: Quindi la funzione è continua in  x 0 IL CALCOLO INFINITESIMALE
Punti di massimo e minimo di una funzione Teorema di Fermat sia f(x) una funzione derivabile, e quindi continua, in un punto  x 0   sia  x 0  un punto interno al dominio della funzione  f   sia  x 0  un punto di massimo o di minimo della funzione  f   allora la derivata della funzione in  x 0  è nulla, cioè  f '( x 0 ) = 0. Questo teorema è molto usato nello studio della funzione dato che definisce la possibilità di avere un punto di massimo o di minimo dove la funzione derivata si annulla. IL CALCOLO INFINITESIMALE
Osservazioni  E’ indispensabile che  x 0  sia interno al dominio  la funzione deve essere derivabile nel punto  x 0 , altrimenti il  teorema non ha senso.  Ogni punto in cui la  f '( x ) si annulla (cioè è uguale a zero) è   chiamato punto stazionario. I massimi e minimi relativi sono  chiamati  punti stazionari  di  f '( x ). IL CALCOLO INFINITESIMALE
Teorema di Rolle Sia  f ( x ) una funzione continua nell'intervallo chiuso [ a , b ] e derivabile nell'intervallo aperto ( a , b ). Se  f ( a ) =  f ( b ) allora esiste un punto x 0  appartenente all'intervallo aperto ( a , b ) di  f' ( x ) dove la derivata prima si annulla. IL CALCOLO INFINITESIMALE
Teorema di Lagrange Sia  f ( x ) una funzione continua in [ a , b ] e derivabile in ( a , b ), allora esiste almeno un punto  x 0  appartenente ad ( a , b ) per cui: Il teorema afferma che esiste almeno un punto del grafico della funzione ( x 0 , f ( x 0 )) in cui la retta tangente ha coefficiente angolare uguale a quello della corda della retta passante per i punti ( a , f ( a )) e ( b , f ( b )). Questo teorema è una generalizzazione del precedente in quanto analizza il caso in cui  f ( a ) è diverso da  f ( b ), se invece  f ( a ) è uguale a  f ( b ) si ricade nel Teorema di Rolle. IL CALCOLO INFINITESIMALE
Teorema di Cauchy Siano  f ( x ) e  g ( x ) funzioni continue in [ a , b ] e derivabili in ( a , b ) con  g' ( x ) diversa da 0 per ogni punto dell'intervallo, allora esiste almeno un punto  x 0  appartenente ad ( a , b ) per cui: Considerando in particolare la funzione  g ( t ) =  t , si ottiene l'affermazione del teorema di Lagrange. IL CALCOLO INFINITESIMALE
Teorema di crescenza e decrescenza Sia f(x) continua in [a,b] e derivabile in (a,b).  Allora : Se e solo se la funzione è crescente in (a,b)  Se se e solo se la funzione è decrescente in (a,b)  La funzione può non essere  strettamente  crescente (o decrescente). Il teorema è direttamente ricavabile dall'enunciato di Lagrange.  IL CALCOLO INFINITESIMALE
Derivata di una serie di potenze Una funzione espressa  come serie di potenze con raggio di convergenza  r  è continua e derivabile su tutto l'intervallo (- r ,  r ). La derivata può essere calcolata derivando termine a termine la serie nel modo seguente: Questo tipo di derivata è importante per lo sviluppo della serie di Taylor e Mc-Laurin. IL CALCOLO INFINITESIMALE
Regole di derivazione Derivate semplici   Derivate di funzioni IL CALCOLO INFINITESIMALE
E’ possibile rappresentare degli esempi attraverso programmi di programmazione che permettono di vedere, attraverso degli algoritmi, il grafico delle derivate. Vediamo come, attraverso il programma MATLAB, si sviluppa la funzione: y = 3 sen5x+2 cos5x IL CALCOLO INFINITESIMALE
IL CALCOLO INFINITESIMALE ESERCIZI 1. y=x 3  sen 2x 2. y = x 2  e x  + x e 3. y = 4x 2  cos(4x 3 +6x+2) 4. y = 2 arctag e 2x 5. y = sen 3  x 4
La teoria degli integrali IL CALCOLO INFINITESIMALE
Si dice integrale indefinito di una data funzione f(x) la totalità della primitive della funzione f(x), in simboli: IL CALCOLO INFINITESIMALE Si dice che F(x) è una primitiva della funzione f(x) se si verifica che: F'(X) = f(x)   Integrale indefinito
Metodi di integrazione Integrazione per scomposizione:  Integrazione per parti:  Integrazione per sostituzione:
IL CALCOLO INFINITESIMALE Integrale definito Sia  f  una funzione definita sull'intervallo  I  = [ a ,  b ],  f  : [ a ,  b ]     R ,  limitata su tale intervallo. Si scelgono  n  + 1 punti nell'intervallo [ a ,  b ] dei quali il primo coincidente con  a  e l'ultimo con  b :  a  =  x 0  <  x 1  < ... <  x n  =  b.  Si indica tale suddivisione dell'intervallo [ a ,  b ] con  D.  Si pone:  m i  = inf { f  ( x ) :  x i  1  < x < x i } e M i  = sup {f (x) : x i  1  < x < x i }                                            somma inferiore  somma superiore                                                                                                                                      La funzione f si dice  integrabile  in [a, b] secondo Riemann se:                                                                                                  ed il valore comune di questi due estremi si chiama  integrale  di f in [a, b] e si indica                                 , [a, b] si dice  dominio di integrazione , f   funzione integranda .
Significato geometrico Se per ogni x Î [a, b] la funzione f(x) è non negativa e integrabile allora rappresenta l'area dell'insieme: {(x, y) : a £ x £ b, 0 £ y £ f(x)}
Proprietà dell’integrale 1.  2.  3.  4. 5.
Teorema del valor medio Sia  f  una funzione continua sull'intervallo [ a ,  b ], allora esiste almeno un punto  c   є  Î [ a ,  b ] tale che
Funzione integrale Fissato  x 0  є  [ a ,  b ], per funzione integrale si intende la funzione  F  definita sull'intervallo [ a ,  b ]:
Teorema di Torricelli- Barrow o Teorema fondamentale del calcolo integrale Sia  f  una funzione continua sull'intervallo [ a ,  b ], allora la funzione integrale  F ( x ) è derivabile in ( a ,  b ) e si ha: F'(x) = f (x)
Corollario delTeorema di Torricelli- Barrow Sia  f  una funzione continua sull'intervallo [ a ,  b ], sia  G  una primitiva di  f allora si ha:
Calcolo delle Aree (1) Data la funzione y=f(x) definita e continua in [a, b],  dopo aver diviso l’intervallo in  n parti, indichiamo con  m i  = min f(x)   e con  M i  = max f(x)   nell’intervallino i-esimo di ampiezza h h s n  = AreaPluriRett inscr.  =     m i  h  S n  = AreaPluriRett circo.  =    M i  h ARett circo.  =  M i  h  ARett inscr.  =  m i  h  B x y C A b a D m i M i i B x y C A b a D
Def. Data la funzione y=f(x) definita e continua in [a, b], si dice Integrale definito di f(x) relativo all’intervallo [a, b] il limite Calcolo delle Aree (2) e si indica con  Allora, possiamo dare la seguente definizione:
Integrali Immediati IL CALCOLO INFINITESIMALE Il Puzzle degli Integrali Integrali
Il calcolo infinitesimale trova applicazioni anche nella fisica: Introduciamo il concetto di  Campo Applicazioni nella Fisica
Bibliografia e Fonti http://it.encarta.msn.com/encyclopedia_761568582/Calcolo_infinitesimale.html Lamberto Lamberti, Laura Mereu, Augusta Nanni,  Nuovo MATEMATICA TRE - Analisi,  Etas Libri. http://it.wikipedia.org/wiki/Integrale http://dinamico2.unibg.it/ctd/matgen/index.html FINE IL CALCOLO INFINITESIMALE

Calcolo Infinitesimale

  • 1.
    Laboratorio di tecnologiedell’istruzione e dell’apprendimento IL CALCOLO INFINITESIMALE IL CALCOLO INFINITESIMALE Studentesse: Ciotola Antonella De Biase Giuliana Tomasso Francesca
  • 2.
    INDICE Cenni storiciIl Calcolo differenziale Derivata Teoremi fondamentali sul calcolo differenziale Applicazioni Il calcolo integrale Integrale Indefinito e Integrale definito Teoremi fondamentali sugli integrali Applicazioni IL CALCOLO INFINITESIMALE
  • 3.
    INTRODUZIONE Ramo dellamatematica che ha per oggetto lo studio delle proprietà delle funzioni di una o più variabili. Per convenzione, si usa suddividere il calcolo infinitesimale in: calcolo differenziale , che approfondisce il comportamento delle funzioni nell’operazione di derivazione, calcolo integrale , che studia le proprietà delle funzioni nell’operazione di integrazione. Il calcolo infinitesimale è essenziale per la formalizzazione matematica dei fenomeni naturali e viene utilizzato come strumento di lavoro in tutte le discipline di scienze fisiche. IL CALCOLO INFINITESIMALE
  • 4.
    QUADRO STORICO AnticaGrecia Democrito Eudosso e Archimede XVII Secolo Cavalieri e Torricelli Cartesio e Pierre de Fermat Isaac Newton e Gottfried Wilhelm Leibniz XVIII Secolo XIX Secolo XX Secolo Bolzano e Cauchy Cauchy e Riemann Dedekind e Weierstrass volume della piramide e del cono area del cerchio sviluppo degli infinitesimi aree sottese da curve assegnate e tangenti ad esse Teorema fondamentale del calcolo infinitesimale Limiti Derivate IL CALCOLO INFINITESIMALE
  • 5.
    Derivata di unafunzione reale a variabile reale IL CALCOLO INFINITESIMALE
  • 6.
    La derivata diuna funzione è uno dei cardini dell’analisi matematica e del calcolo infinitesimale IL CALCOLO INFINITESIMALE
  • 7.
    Derivata destra ederivata sinistra Si chiama derivata destra di f in x 0 il: Si chiama derivata sinistra di f in x 0 il: IL CALCOLO INFINITESIMALE
  • 8.
    Significato geometrico Ilvalore della derivata di f(x) calcolata in x 0 ha un significato geometrico: è il coefficiente angolare della retta tangente alla curva rappresentata nel grafico nel punto di coordinate (x 0 , f(x 0 )). L’equazione della retta tangente è Se f(x) è derivabile nel punto x0 allora esiste una funzione o(|x-x 0 |) definita in un intorno di x0 tale che: con IL CALCOLO INFINITESIMALE
  • 9.
    Teorema di continuità Il teorema asserisce che se f ( x ) è derivabile in x 0 allora f ( x ) è anche continua in x 0 . Notiamo che l'opposto non è sempre vero: ad esempio, la funzione f ( x ) = | x | è continua su tutto il dominio, ma non è derivabile nel punto x = 0, perché la derivata destra non coincide con la derivata sinistra. Dimostrazione La dimostrazione si effettua con l'uguaglianza f ( x ) = f ( x 0 ) + f '( x 0 )( x − x 0 ) + o ( x − x 0 ) da cui: Quindi la funzione è continua in x 0 IL CALCOLO INFINITESIMALE
  • 10.
    Punti di massimoe minimo di una funzione Teorema di Fermat sia f(x) una funzione derivabile, e quindi continua, in un punto x 0 sia x 0 un punto interno al dominio della funzione f sia x 0 un punto di massimo o di minimo della funzione f allora la derivata della funzione in x 0 è nulla, cioè f '( x 0 ) = 0. Questo teorema è molto usato nello studio della funzione dato che definisce la possibilità di avere un punto di massimo o di minimo dove la funzione derivata si annulla. IL CALCOLO INFINITESIMALE
  • 11.
    Osservazioni E’indispensabile che x 0 sia interno al dominio la funzione deve essere derivabile nel punto x 0 , altrimenti il teorema non ha senso. Ogni punto in cui la f '( x ) si annulla (cioè è uguale a zero) è chiamato punto stazionario. I massimi e minimi relativi sono chiamati punti stazionari di f '( x ). IL CALCOLO INFINITESIMALE
  • 12.
    Teorema di RolleSia f ( x ) una funzione continua nell'intervallo chiuso [ a , b ] e derivabile nell'intervallo aperto ( a , b ). Se f ( a ) = f ( b ) allora esiste un punto x 0 appartenente all'intervallo aperto ( a , b ) di f' ( x ) dove la derivata prima si annulla. IL CALCOLO INFINITESIMALE
  • 13.
    Teorema di LagrangeSia f ( x ) una funzione continua in [ a , b ] e derivabile in ( a , b ), allora esiste almeno un punto x 0 appartenente ad ( a , b ) per cui: Il teorema afferma che esiste almeno un punto del grafico della funzione ( x 0 , f ( x 0 )) in cui la retta tangente ha coefficiente angolare uguale a quello della corda della retta passante per i punti ( a , f ( a )) e ( b , f ( b )). Questo teorema è una generalizzazione del precedente in quanto analizza il caso in cui f ( a ) è diverso da f ( b ), se invece f ( a ) è uguale a f ( b ) si ricade nel Teorema di Rolle. IL CALCOLO INFINITESIMALE
  • 14.
    Teorema di CauchySiano f ( x ) e g ( x ) funzioni continue in [ a , b ] e derivabili in ( a , b ) con g' ( x ) diversa da 0 per ogni punto dell'intervallo, allora esiste almeno un punto x 0 appartenente ad ( a , b ) per cui: Considerando in particolare la funzione g ( t ) = t , si ottiene l'affermazione del teorema di Lagrange. IL CALCOLO INFINITESIMALE
  • 15.
    Teorema di crescenzae decrescenza Sia f(x) continua in [a,b] e derivabile in (a,b). Allora : Se e solo se la funzione è crescente in (a,b) Se se e solo se la funzione è decrescente in (a,b) La funzione può non essere strettamente crescente (o decrescente). Il teorema è direttamente ricavabile dall'enunciato di Lagrange. IL CALCOLO INFINITESIMALE
  • 16.
    Derivata di unaserie di potenze Una funzione espressa come serie di potenze con raggio di convergenza r è continua e derivabile su tutto l'intervallo (- r , r ). La derivata può essere calcolata derivando termine a termine la serie nel modo seguente: Questo tipo di derivata è importante per lo sviluppo della serie di Taylor e Mc-Laurin. IL CALCOLO INFINITESIMALE
  • 17.
    Regole di derivazioneDerivate semplici Derivate di funzioni IL CALCOLO INFINITESIMALE
  • 18.
    E’ possibile rappresentaredegli esempi attraverso programmi di programmazione che permettono di vedere, attraverso degli algoritmi, il grafico delle derivate. Vediamo come, attraverso il programma MATLAB, si sviluppa la funzione: y = 3 sen5x+2 cos5x IL CALCOLO INFINITESIMALE
  • 19.
    IL CALCOLO INFINITESIMALEESERCIZI 1. y=x 3 sen 2x 2. y = x 2 e x + x e 3. y = 4x 2 cos(4x 3 +6x+2) 4. y = 2 arctag e 2x 5. y = sen 3 x 4
  • 20.
    La teoria degliintegrali IL CALCOLO INFINITESIMALE
  • 21.
    Si dice integraleindefinito di una data funzione f(x) la totalità della primitive della funzione f(x), in simboli: IL CALCOLO INFINITESIMALE Si dice che F(x) è una primitiva della funzione f(x) se si verifica che: F'(X) = f(x) Integrale indefinito
  • 22.
    Metodi di integrazioneIntegrazione per scomposizione: Integrazione per parti: Integrazione per sostituzione:
  • 23.
    IL CALCOLO INFINITESIMALEIntegrale definito Sia f una funzione definita sull'intervallo I = [ a , b ], f : [ a , b ]  R , limitata su tale intervallo. Si scelgono n + 1 punti nell'intervallo [ a , b ] dei quali il primo coincidente con a e l'ultimo con b : a = x 0 < x 1 < ... < x n = b. Si indica tale suddivisione dell'intervallo [ a , b ] con D. Si pone: m i = inf { f ( x ) : x i  1 < x < x i } e M i = sup {f (x) : x i  1 < x < x i }                                            somma inferiore somma superiore                                                                                                                                    La funzione f si dice integrabile in [a, b] secondo Riemann se:                                                                                                  ed il valore comune di questi due estremi si chiama integrale di f in [a, b] e si indica                               , [a, b] si dice dominio di integrazione , f   funzione integranda .
  • 24.
    Significato geometrico Seper ogni x Î [a, b] la funzione f(x) è non negativa e integrabile allora rappresenta l'area dell'insieme: {(x, y) : a £ x £ b, 0 £ y £ f(x)}
  • 25.
  • 26.
    Teorema del valormedio Sia f una funzione continua sull'intervallo [ a , b ], allora esiste almeno un punto c є Î [ a , b ] tale che
  • 27.
    Funzione integrale Fissato x 0 є [ a , b ], per funzione integrale si intende la funzione F definita sull'intervallo [ a , b ]:
  • 28.
    Teorema di Torricelli-Barrow o Teorema fondamentale del calcolo integrale Sia f una funzione continua sull'intervallo [ a , b ], allora la funzione integrale F ( x ) è derivabile in ( a , b ) e si ha: F'(x) = f (x)
  • 29.
    Corollario delTeorema diTorricelli- Barrow Sia f una funzione continua sull'intervallo [ a , b ], sia G una primitiva di f allora si ha:
  • 30.
    Calcolo delle Aree(1) Data la funzione y=f(x) definita e continua in [a, b], dopo aver diviso l’intervallo in n parti, indichiamo con m i = min f(x) e con M i = max f(x) nell’intervallino i-esimo di ampiezza h h s n = AreaPluriRett inscr. =  m i  h S n = AreaPluriRett circo. =  M i  h ARett circo. = M i  h ARett inscr. = m i  h B x y C A b a D m i M i i B x y C A b a D
  • 31.
    Def. Data lafunzione y=f(x) definita e continua in [a, b], si dice Integrale definito di f(x) relativo all’intervallo [a, b] il limite Calcolo delle Aree (2) e si indica con Allora, possiamo dare la seguente definizione:
  • 32.
    Integrali Immediati ILCALCOLO INFINITESIMALE Il Puzzle degli Integrali Integrali
  • 33.
    Il calcolo infinitesimaletrova applicazioni anche nella fisica: Introduciamo il concetto di Campo Applicazioni nella Fisica
  • 34.
    Bibliografia e Fontihttp://it.encarta.msn.com/encyclopedia_761568582/Calcolo_infinitesimale.html Lamberto Lamberti, Laura Mereu, Augusta Nanni, Nuovo MATEMATICA TRE - Analisi, Etas Libri. http://it.wikipedia.org/wiki/Integrale http://dinamico2.unibg.it/ctd/matgen/index.html FINE IL CALCOLO INFINITESIMALE