Il comportamentismo, fondato da Watson e sviluppato da Skinner, sostiene che la psicologia si occupa esclusivamente del comportamento osservabile, trascurando la coscienza e i processi interni. Watson afferma che gli individui sono plasmati dall'ambiente e dalle abitudini, mentre Skinner introduce l'operante condizionamento, dove il comportamento è influenzato da rinforzi. La psicologia della Gestalt, in contrasto, enfatizza l'importanza del contesto e delle relazioni nell'esperienza percettiva, proponendo un'analisi sistemica dell'esperienza psicologica.