Negli anni '20, l'America divenne un riferimento culturale per intellettuali italiani, con traduzioni significative di autori come Faulkner e Hemingway, evidenziando le contraddizioni sociali e i sogni di libertà. La crescita economica fu accompagnata da un aumento della disparità sociale e da leggi discriminatorie, culminando nel caso giudiziario di Sacco e Vanzetti, simbolo delle tensioni razziali e politiche. Il periodo vide anche l'adozione di un sistema elettorale maggioritario e l'influenza crescente delle teorie economiche di Keynes.