Il documento discute il lavoro di Alberto Burri e Lucio Fontana, due artisti influenti dell'informale in Italia. Burri utilizza materiali poveri per creare opere che raccontano la storia e la condizione umana, mentre Fontana esplora il concetto di spazio attraverso tagli unici nella tela. Entrambi gli artisti operano in un contesto di fermento culturale negli anni '60, cercando di rompere le convenzioni artistiche tradizionali.