Chiara Cavazzini, Guido Masnata
Civitas Vitae
piattaforma applicativa
per le sfide della longevità
FRAMMENTAZIONE SOCIALE
iperspecializzazione urbanistica
separatezza luoghi
interazione solo tra simili
incesto di relazioni
inaridimento & regressione
un social-lab di oltre 12 ettari dove convivono strutture
residenziali, sociosanitarie, educative, culturali e sportive
una CITTA’
SATELLITE
vicina al centro città
un QUARTIERE
intorno
>3.500 visitatori/giorno
INFRASTRUTTURA
DI COESIONE
SOCIALE
I.C.S.
•complementarietà delle differenze generazionali
per creare valore
•valorizzazione del territorio come risorsa di
integrazione tra le generazioni
•comunità come centro della vita sociale e del
processo di apprendimento
•sviluppo di infrastrutture all’avanguardia, ma a
misura d’uomo
•nuove tecnologie al servizio dell’uomo e
dell’ambiente
- fondamentaI.C.S.
2014
2015
2017
2016
2011
• da 59 anni sostiene la fragilità
•220 milioni di patrimonio
•>70 mln/€ fatturato
• 2.200 ospiti
• 1.550 dipendenti
• 29 nazionalità
•10 centri in Veneto
FRAGILITA’
(focus OIC)
temporanea (incidenti, malattie, ecc.)
definitiva (in modo +/-progressivo)
• I e III età
• disabili giovani
• famiglie (contenitore dei primi 3 casi)
OIC agisce su specifici
AMBITI APPLICATIVI
della fragilità
OIC agisce con l’obiettivo
di…
garantire la più ampia possibile
PIENEZZA DI VITA alle persone fragili
TARGET
PRODOTTO
R.S.A.
(casa di riposo…)
dignità della
persona anziana
longevità come
risorsa
I.C.S.
(Civitas Vitae format)
un lungo percorso di continua ricerca ed
innovazione applicativa di quasi 60 anni..
•mantenimento, recupero e sviluppo delle
competenze degli Ospiti attraverso un
approccio integrato: equipe del care
•relazionalità come asset fondamentale
•digitalizzazione dei processi per la
costruzione in un esclusivo database sul
rapporto anziani-farmaci-alimentazione
una filosofia operativa basata su..
alcuni approfondimenti
sull’alimentazione
• cibo elemento centrale della vita degli Ospiti
• cucine tecnologicamente all’avanguardia e di proprietà in
ogni sede
• cuochi selezionati con attenzione e sempre dipendenti
• Comitato Ospiti per la scelta del menù stagionali
• 4 scelte per pasto per portata
• sale da pranzo arredate come casa/ristorante
• tavole preparate secondo i criteri dei ristoranti
La cultura OIC dell’alimentazione
Cambiando tipologia di Ospiti, OIC attiva risposte
specifiche, pur mantenendo i principi ispiratori
(socializzazione, gusto,territorialità, piacere)
• cibo adeguato per chi ha problemi di deglutizione, pur
mantenendo il sapore di «cibo»
• alimenti che in poca quantità contengono un elevato apporto
calorico bilanciato nei nutrienti (scelta in via di eliminazione)
• attenzione alle combinazioni alimentari
• scelte qualitative utili per quasi tutte le situazioni patologiche
Alimentazione: nel tempo…
•lavoro di gruppo cardine portante, articolato in:
•verifica di eventuali situazione patologiche che necessitano di alimentazione adeguata
•presenza di situazioni limitanti (dentizione, deglutizione, vista, limitazioni motorie…)
•gusti alimentari (con il contributo della famiglia);
•abitudini alimentari (con il contributo della famiglia)
•pianificazione alimentare in modo che tutti i caregivers
operino allo stesso modo
•specifici piani di idratazione se necessari e dopo valutazione
•eventuali monitoraggi
•spazi di ristorazione adeguati (70% carrozzine)
Alimentazione e fragilità
Per gli ospiti fragili:
• Partecipazione al progetto europeo contro la malnutrizione nel quale saranno
strutturati progetti di socializzazione e di studio per la riduzione dei farmaci
sostituiti da alimenti
• Partnership con una azienda di ristorazione che sperimenta approcci
alimentari adeguati per gli anziani fragili
• Continue correzione ai menù
Per la socializzazione
• Seniorchef
• Incontri alimentari fra giovani ed anziani con laboratori di cucina
Per la creazione di cultura alimentare
• Formazione degli anziani– non fragili - sulla alimentazione e sul movimento
• Lotta alla obesità infantile con la presenza degli anziani come facilitatori
Altre iniziative
www.civitasvitae.it
via Toblino 53
35142 PADOVA
www.oiconlus.it

Il Civitas Vitae piattaforma applicativa per le sfide della longevità - intervento di Guido Masnata (Healthy ageing - 1/7/2015)

  • 1.
    Chiara Cavazzini, GuidoMasnata Civitas Vitae piattaforma applicativa per le sfide della longevità
  • 4.
    FRAMMENTAZIONE SOCIALE iperspecializzazione urbanistica separatezzaluoghi interazione solo tra simili incesto di relazioni inaridimento & regressione
  • 6.
    un social-lab dioltre 12 ettari dove convivono strutture residenziali, sociosanitarie, educative, culturali e sportive
  • 7.
    una CITTA’ SATELLITE vicina alcentro città un QUARTIERE intorno >3.500 visitatori/giorno
  • 9.
  • 10.
    •complementarietà delle differenzegenerazionali per creare valore •valorizzazione del territorio come risorsa di integrazione tra le generazioni •comunità come centro della vita sociale e del processo di apprendimento •sviluppo di infrastrutture all’avanguardia, ma a misura d’uomo •nuove tecnologie al servizio dell’uomo e dell’ambiente - fondamentaI.C.S.
  • 11.
  • 13.
    • da 59anni sostiene la fragilità •220 milioni di patrimonio •>70 mln/€ fatturato • 2.200 ospiti • 1.550 dipendenti • 29 nazionalità •10 centri in Veneto
  • 14.
    FRAGILITA’ (focus OIC) temporanea (incidenti,malattie, ecc.) definitiva (in modo +/-progressivo) • I e III età • disabili giovani • famiglie (contenitore dei primi 3 casi) OIC agisce su specifici AMBITI APPLICATIVI della fragilità OIC agisce con l’obiettivo di… garantire la più ampia possibile PIENEZZA DI VITA alle persone fragili TARGET PRODOTTO
  • 15.
    R.S.A. (casa di riposo…) dignitàdella persona anziana longevità come risorsa I.C.S. (Civitas Vitae format) un lungo percorso di continua ricerca ed innovazione applicativa di quasi 60 anni..
  • 16.
    •mantenimento, recupero esviluppo delle competenze degli Ospiti attraverso un approccio integrato: equipe del care •relazionalità come asset fondamentale •digitalizzazione dei processi per la costruzione in un esclusivo database sul rapporto anziani-farmaci-alimentazione una filosofia operativa basata su..
  • 17.
  • 18.
    • cibo elementocentrale della vita degli Ospiti • cucine tecnologicamente all’avanguardia e di proprietà in ogni sede • cuochi selezionati con attenzione e sempre dipendenti • Comitato Ospiti per la scelta del menù stagionali • 4 scelte per pasto per portata • sale da pranzo arredate come casa/ristorante • tavole preparate secondo i criteri dei ristoranti La cultura OIC dell’alimentazione
  • 19.
    Cambiando tipologia diOspiti, OIC attiva risposte specifiche, pur mantenendo i principi ispiratori (socializzazione, gusto,territorialità, piacere) • cibo adeguato per chi ha problemi di deglutizione, pur mantenendo il sapore di «cibo» • alimenti che in poca quantità contengono un elevato apporto calorico bilanciato nei nutrienti (scelta in via di eliminazione) • attenzione alle combinazioni alimentari • scelte qualitative utili per quasi tutte le situazioni patologiche Alimentazione: nel tempo…
  • 20.
    •lavoro di gruppocardine portante, articolato in: •verifica di eventuali situazione patologiche che necessitano di alimentazione adeguata •presenza di situazioni limitanti (dentizione, deglutizione, vista, limitazioni motorie…) •gusti alimentari (con il contributo della famiglia); •abitudini alimentari (con il contributo della famiglia) •pianificazione alimentare in modo che tutti i caregivers operino allo stesso modo •specifici piani di idratazione se necessari e dopo valutazione •eventuali monitoraggi •spazi di ristorazione adeguati (70% carrozzine) Alimentazione e fragilità
  • 21.
    Per gli ospitifragili: • Partecipazione al progetto europeo contro la malnutrizione nel quale saranno strutturati progetti di socializzazione e di studio per la riduzione dei farmaci sostituiti da alimenti • Partnership con una azienda di ristorazione che sperimenta approcci alimentari adeguati per gli anziani fragili • Continue correzione ai menù Per la socializzazione • Seniorchef • Incontri alimentari fra giovani ed anziani con laboratori di cucina Per la creazione di cultura alimentare • Formazione degli anziani– non fragili - sulla alimentazione e sul movimento • Lotta alla obesità infantile con la presenza degli anziani come facilitatori Altre iniziative
  • 23.