Programma rid

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La nostra Forza...Il Programma

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Programma rid

  1. 1. PROGRAMMA DI GOVERNO 2012 - 2017
  2. 2. La Politica che vogliamoIl cappello di Sapri DemocraticaLa finalità generale del movimento Sapri Democratica è quella di dar voce al cambiamento possibile, ad un nuovo modello di politica che non guardipiù allinteresse dei singoli, ma al bene della collettività presa nel suo insieme. Una politica trasparente che restituisca fiducia, speranza e spazi dipartecipazione attiva e responsabile.Riappropriarsi del senso di responsabilità individuale e collettiva, in un processo che coinvolga tutta la comunità, costituisce premessa indispensabileper un cambiamento democratico, inteso come nuovo modo di pensare al bene comune, nei termini dellentusiasmo, dellimpegno edellimprescindibile competenza e volontà del prendersi cura.Recuperare le emozioni, mettendoci il cuore; creare una comunità che “cura” se stessa rendendosi sicura; rispettare tutti i cittadini e garantirelibertà di pensiero e di opinioni; riconsegnare alla collettività il suo senso di appartenenza: questi sono, secondo noi, gli elementi cardine di unapolitica credibile e partecipata, che metta le proprie competenze a disposizione della comunità e che sappia “vedere” e “cercare”, allinterno dellacomunità stessa, le risorse esistenti. Una Città a misura duomo, che sappia valorizzare le risorse umane, sociali, ambientali ed economiche eche recuperi finalmente la propria identità storica e culturale. Le politiche in cui crediamoIl metodo di Sapri DemocraticaConsapevoli che quella che si presenta è una sfida culturale e che, come tale, necessita di un lungo processo di cambiamento, abbiamo lavoratoallindividuazione di un metodo che ci consentisse di attuare le politiche di partecipazione attiva. Siamo partiti dal concetto di comunicazione eprogettazione orizzontale e circolare: i progetti che riguardano ambiti specifici non potevano prescindere dal protagonismo delle competenze dellesensibilità che animano quegli ambiti. Sono così nati i “tavoli tematici”, che hanno lavorato alla declinazione degli obiettivi definiti nella corniceprogrammatica approvata dallassemblea di Sapri Democratica.La severità della congiuntura economica e la necessità di interventi che, se pur rivolti al futuro, non trascurassero le emergenze, hanno imposto unlavoro progettuale che distinguesse, e tuttavia, tenesse insieme, due dimensioni della proposta di governo: quella del quotidiano, delle priorità e delleemergenze; e quella dello sguardo ambizioso sul futuro, della progettazione che inaugura nuovi scenari, dellagire strategico. Le idee che abbiamoI 4 tavoli e le proposteIl programma nasce dal documento “Un modello di sviluppo economico e sociale per Sapri” approvato dallassemblea del 31 gennaio 2012.Successivamente a tale data si sono insediati i Tavoli tematici che, attraverso il contributo di tutti i partecipanti, hanno costruito la proposta di governo.I quattro tavoli (lavoro, ambiente, prendersi cura e politiche giovanili) hanno lavorato con cadenza regolare scambiandosi contributi nellottica dellatrasversalità degli ambiti di competenza; le idee che seguono sono il frutto di questa impegnativa ed entusiasmante esperienza di condivisione epartecipazione.
  3. 3. Lavoro: Turismo, commercio … impresaRipensare la crescitaSiamo chiamati ad unepoca nuova, ad un indifferibile cambio di passo. Il nostro consolidato sistema economico territoriale, fondato sul terziariopubblico, non garantisce più né crescita né benessere. La semplice delocalizzazione di uffici e servizi si è trasformata in una rivoluzione che hadecimato il settore del pubblico impiego . Il reddito disponibile ha così conosciuto una rilevante flessione senza che le alternative, sistema turistico inprimis, riuscissero a colmarne il vuoto. Il Commercio, lartigianato e le realtà dei servizi che fiorivano nella Sapri che conoscevamo, oggi soffronointensamente. Non cè tempo da perdere. E necessario agire fin da subito per la costruzione di un modello fondato sul rilancio del settore turistico,sulla leva della portualità, sul corretto utilizzo delle risorse ambientali e culturali, senza cedere a vecchie pratiche, ad illusorie scorciatoie che neglianni, in particolar modo negli ultimi, hanno dimostrato tutta la loro debolezza.Un sistema economico in stallo non produce opportunità di lavoro se non nelle brevissime fasi di “alta stagione”, consolidando così una tendenza allaprecarizzazione dei contratti. La pubblica amministrazione non può che assumere due impegni: abolire ogni forma di precariato nei servizi pubblicigestiti sia in forma diretta che indiretta (attraverso esternalizzazione); ripensare la crescita, come descritto in precedenza, per “creare” occasioni dilavoro, promovendo i luoghi istituzionali dellincontro tra domanda e offerta di lavoro e incentivando gli strumenti della formazioneprofessionalizzante (Centri per limpiego e centri di formazione). Siamo chiamati ad un epoca nuova. Il Turismo, il commercio, limpresaLanalisi dei flussi turistici dellultimo lustro ci restituisce limmagine preoccupante di un settore che, se da un lato non è ancora capace di incontrare le“nuove domande”, dallaltro mostra preoccupanti segnali di flessione nella domanda balneare di tipo familiare (il target che da sempre harappresentato lo “zoccolo duro” ), senza nessun segnale positivo sul versante della tanto agognata de-stagionalizzazione . Le politiche di rilancioproposte da Sapri Democratica si concentreranno, quindi, verso il consolidamento del target di riferimento (il turismo familiare) e lapertura a nuovitarget: turismo motivazionale (culturale, sportivo) e turismo ambientale, domande che per natura tendono a non stagionalizzare le presenze.Le AzioniRiqualificazione dellofferta turistica in funzione dei target individuati: a) Lospitalità: promuovere e sostenere strutture di buona qualità integrate nel tessuto urbano, pensiamo ad esempio al modello di ospitalità diffusa rappresentato dal paese albergo; redazione di un Regolamento di “Usi e consuetudini alberghiere ed extra-alberghiere; favorire , a sostegno dei modelli di ospitalità alberghiera e in particolar modo extra alberghiera, la creazione di una “Agenzia di Affittacamere” e di un portale internet in grado di offrire prenotazioni in tempo reale, con il compito di raccogliere e smistare le richieste di ospitalità e fornire al turista indicazioni utili per il soggiorno. b) Il mare e la spiaggia: un punto di forza per riconoscimenti e qualità della balneazione, che incontra, però, una grande criticità. Il fenomeno “naturale” delle alghe che colorano lacqua nei mesi più caldi provoca grandi disagi: è indifferibile uno studio approfondito sulle cause e una proposta per rimuoverle senza alterare lequilibrio costiero; la spiaggia necessità di cura e attenzione al decoro come qualunque spazio urbano (piazze e passeggiate) e di un intervento di ripascimento nei tratti più duramente colpiti dal fenomeno erosivo. c) Il decoro urbano e la viabilità: una attenzione civile alla salvaguardia del decoro degli spazi pubblici e privati; caratterizzazione delle strade, delle piazze e degli angoli storici della città; un nuovo piano della viabilità che liberi strade e piazze alla fruizione pedonale.Promozione e marketing: redazione di un piano strategico e specifico di marketing pubblicitario, che non si fermi agli stampati pieghevoli, ma che,rivolgendosi ad agenzie specializzate, promuova in concreto il territorio.Strumenti ed iniziative di governo: creazione di un “Ufficio del Turismo” - con struttura di laboratorio di idee - composto da dipendenti,amministratori ed esperti del settore, con il compito di raccogliere dati, studiare strategie, acquisire strumenti per programmare a breve, medio elungo termine.Cooperazione e integrazione . La scommessa del mettersi insieme: non si può pensare ad un rilancio del settore turistico continuando ad attuarepolitiche sterili, legate alla difesa dei campanili. Modelli da imitare sono presenti in diversi territori dItalia, dove comuni, enti ed associazioni di impreseunendo sforzi, idee e risorse sono riusciti ad ottenere importanti risultati.Nel nostro caso lambito di attuazione del progetto può essere individuato nel golfo di Policastro e nel Cilento. Mettere a patrimonio comune le risorsedi tutti i paesi del Golfo di Policastro, di Calabria, Basilicata e Campania, può immediatamente creare benefici tangibili: la capacità di offrire ai turisti
  4. 4. un ventaglio più ampio di offerte, la possibilità di acquistare e organizzare eventi e manifestazioni, con una programmazione comune a minor costo,lopportunità di effettuare una politica di promozione turistica concertata, per la valorizzazione delle singole eccellenze localiLa Leva della PortualitàFavorito dalla posizione strategica e dalle caratteristiche tecniche e strutturali (fondali, spazi commerciali e di servizio), il nostro porto può senza alcundubbio rappresentare un modello di eccellenza nel panorama della portualità regionale e nazionale.Non pensiamo ad un porto che si trasformi in un ambiente délite, ma ad uno spazio urbano: un contenitore produttivo e culturale dove sviluppareattività sociali ed educative. Accanto ai servizi tipici di un porto turistico, immaginiamo empori nautici, eventi, mostre, laboratori e spazi per la creatività.Ma, per renderlo uno spazio urbano, è necessario “avvicinare” quellarea al paese. Per questo motivo Sapri Democratica non rinuncia, ma, piuttosto,rilancia lidea del collegamento pedonale con la città, riqualificando le aree interessate - in particolar modo larea Brizzi, che dovrebbe costituire ilnaturale retro porto - e lofferta di posti barca stagionali ; si potrebbe cosi innescare quel circuito virtuoso alimentato da un approdo funzionante almassimo delle sue potenzialità e dalla contestuale riqualificazione del water-fronte, come osservato in altre realtà del Tirreno e del Mediterraneo.Le azioni- Immediata costituzioni di una società - inizialmente interamente pubblica – per la gestione degli ormeggi, delle strutture e dei servizi portuali. Affiancando le concessioni private attualmente esistenti, la nuova società governerà lintero sistema portuale nella logica economica del massimo beneficio per la collettività;- Realizzazione del banchinamento del molo di sopraflutto per lattracco di grandi unità in transito e traghetti regionali ed interregionali;- Rimodulazione del piano ormeggi. Lallungamento dei pontili e lottimizzazione degli ormeggi esistenti consentirà la massima utilizzazione dello specchio acqueo e quindi il massimo rendimento in termini di contratti dormeggio;- Costituzione di un modello consortile dei porti del golfo di Policastro, per la definizione di politiche tariffarie uniche e concorrenziali rispetto ai competitor del Tirreno, per beneficiare delle economie di scale e per concordare azioni comuni di marketing strategico.Commercio/ImpresaIn considerazione di quanto affermato nelle premesse, riteniamo che le azioni proposte per il rilancio del settore turistico siano, in realtà, le stesseemergenze segnalate dal comparto commerciale/imprenditoriale e dellartigianato. Con particolare attenzione alla definizione di un nuovo modello diviabilità, vivibilità e decoro di strade, piazze e spazi pubblici. Si lavorerà inoltre alla creazione di Centri Commerciali Naturali che potrebberorappresentare una iniezione di vitalità, rispondendo alla necessità di strumenti per la cooperazione e la condivisone di nuove ed indifferibile azioni dimarkentig. Ambiente: abitare, tutelare…muoversi “Noi siamo lo spazio in cui viviamo. In un rapporto di scambio reciproco, uomo e paesaggio si informano a vicenda. Luno si adatta allaltro in undialogo continuo produttivo da cui luomo stesso trae sostentamento per la sua vita materiale e per quella sociale. Dalle tracce lasciate nel tempo dalluomo sul territorio prende avvio una riflessione sul legame fra uomo e natura e sul tipo di interazione che vede idue correlati. Le tracce che vediamo sul paesaggio sono specchio, segno di unetica e di una morale connesse in uno stretto rapporto di causalità conlestetica. Ci chiediamo, dunque, se questo presupposto è corretto, quale sia lanima delluomo che ha prodotto tali tracce, in quale misura il territorioabbia contribuito a determinarla e in quale misura, con quale approccio e con quale fine ultimo la sua anima stessa lo abbia determinato” (Progetto Europeo COMENIUS 2010/2012, Liceo Artistico "F. Mengaroni" di Pesaro)AmbienteLa nostra azione di governo sarà sempre riferita a quanto stabilito dalle leggi della Repubblica; in particolare riteniamo necessario richiamare il D.lgs16 gennaio 2008, n. 4-Art. 3-quater (Principio dello sviluppo sostenibile)“Lattività della pubblica amministrazione deve essere finalizzata a consentire la migliore attuazione possibile del principio dello sviluppo sostenibile,
  5. 5. per cui nellambito della scelta comparativa di interessi pubblici e privati connotata da discrezionalità gli interessi alla tutela dellambiente e delpatrimonio culturale devono essere oggetto di prioritaria considerazione”.RifiutiObiettivo “rifiuti zero”: vogliamo raggiungere entro il 2020 l azzeramento dei rifiuti conferiti in discarica, ricordando che la strategia Rifiuti Zero si situaoltre il riciclaggio. In questo modo Rifiuti Zero, innescato dal "trampolino" del porta a porta, diviene a sua volta "trampolino" per un vasto percorso disostenibilità che, in modo concreto, ci permetta di mettere a segno scelte a difesa del pianeta.Le azioni proposte:- Raccolta differenziata mediante isole ecologiche mobili collocate quotidianamente nelle piazze, dove conferire tutti i tipi di rifiuti mediante tessera nominativa/per utenza.- Incentivo al conferimento ed al compostaggio domestico del rifiuto organico, promuovendo una catena corta per il conferimento e trattamento;- Promozione di esercizi commerciali per la vendita di prodotti alla spina “EFFECORTA”;- Acquisti verdi allinterno della rete Green Public Procurement. Introduzione di regole ispirate ai criteri di tutela ambientale e di utilizzo razionale delle risorse nelle procedure di appalto.- Individuazione di un sito idoneo allo smaltimento dei rifiuti da demolizioni e costruzioni. Ipotesi: vecchia cava verso Loc. Mocchie;AcquaGarantire disponibilità idriche adeguate (per qualità, costo del servizio e efficienza della rete) assicurando in prima istanza la tutela dei diritti deicittadini e degli utenti attraverso una rappresentanza del Comune di Sapri - allinterno del soggetto Gestore - ispirata alla sola difesa dellinteressecollettivo. Le idee per un corretto uso e riuso della risorsa:- Diffondere la certezza che lacqua del nostro acquedotto è “acqua buona” attraverso la costruzione della “Casa dellAcqua”, luogo da cui prelevare acqua controllata e garantita giornalmente.- Opere di separazione e canalizzazione delle acque bianche e dei reflui. Controllo rigoroso su scarichi non a norma sia civili che produttivi;- Studio e realizzazione di impianto di depurazione - a livello consortile - che riduca al minimo l impatto ambientale, garantendone comunque la piena funzionalità (es. soluzioni quali la fitodepurazione);AriaVogliamo aderire al “Patto dei Sindaci del gennaio 2010”; ad oggi sono oltre 2700 le città europee che si sono impegnate a rispettare gli obiettivi per il 2020:- ridurre le emissioni di gas serra del 20%;- portare al 20% la percentuale di energia prodotta da fonti rinnovabili;- ridurre del 20% il fabbisogno energetico;TerritorioIl governo e la gestione del territorio si fonderà sul modello partecipato, attraverso un percorso che accompagnerà lamministrazione verso i bisogni, leaspirazioni, gli interessi e le passioni che animano il territorio.EmergenzeNon si può vivere in perenne emergenza, per quel che comporta in termini di costi economici e sociali.È inammissibile che con le piogge autunnali torni subito lallerta per i canali, che con le prime mareggiate parti della passeggiata cedano e la spiaggiaprogressivamente scompaia.È necessario intervenire distinguendo tra interventi da realizzare nel brevissimo periodo (IE) e interventi progettuali da programmare e finanziare nelmedio-lungo termine (IP):a) Erosioni delle costeIl fenomeno erosivo delle spiagge provoca un danno economico generato dalla perdita di occasioni e dai costi per sanare i cedimenti. Interventi
  6. 6. proposti:IE. Il ripascimento delle spiagge si è rivelato un metodo efficace e dal basso impatto ambientale per risolvere i problemi causati dallerosione dellecoste.IP. Definizione di una progettualità basata su conoscenza e competenza per individuare quali interventi realizzare per tutelare la costa, leinfrastrutture, senza danneggiare la splendida morfologia della nostra baia, patrimonio e risorsa per lo sviluppo turistico di Sapri. Sottoscrizione di unprotocollo dintesa tra i Comuni del Golfo di Policastro, Provincia di Salerno e Regione Campania per il reperimento delle risorse necessarie allarealizzazione degli interventi.b) Smaltimento acque superficialiIl nostro territorio soffre anche perché negli anni le ragioni della tutela sono spesso passate in secondo piano: imparare a lavorare alla prevenzione,ognuno secondo le proprie responsabilità, è il primo intervento utile per mitigare i rischi idrogeologici. Interventi proposti:IE. Manutenzione e rimozione di tutte le situazioni di pericolo potenzialmente idonee ad elevare il rischio esondazione, investendo le amministrazionidei comuni collinari (Torraca e Vibonati); monitoraggio delle aste torrentizie con listituzione di presidi territoriali nei punti critici.IP..Studio delle situazioni di maggiore rischio, in particolare per i torrenti Santa Domenica, Ischitello Scarpilla, di Piazza Plebiscito. Elaborazione diuna proposta progettuale finalizzata alla mitigazione del rischio (es. vasche di laminazione a monte della ferrovia).c) DegradoLa tutela del decoro urbano, la pulizia e la cura delle strade, piazze, parchi gioco e spazi pubblici in genere, rappresentano un obiettivo prioritario daraggiungere con la collaborazione dei cittadini.IE.: Tempestiva pulizia dellabitato e rapido avvio alle attività di manutenzione del verde pubblico: lungomare, giardini pubblici, vie e piazzeabbandonate allincuria e prive di manutenzione. Vogliamo un paese pulito e bello.IP.. Nel perseguire lobiettivo del migliore utilizzo, della valorizzazione, della rivitalizzazione e del decoro degli spazi pubblici, intendiamo svilupparenuove forme di collaborazione, volontaria e gratuita, di associazioni ed organizzazioni di volontariato formalmente costituite, da individuare attraversola selezione di apposite proposte, per la cura degli spazi pubblici della Città.AbitareUna città parsimoniosa ed efficiente si realizza attraverso la riduzione dei consumi e laumento dellefficienza energetica degli edifici pubblici, deiservizi e del settore residenziale. Una città che si muova meglio, attraverso lulteriore promozione della mobilità sostenibile e la conseguente riduzionedel traffico veicolare; una città solare ad energia diffusa, che dia un forte, deciso impulso alle energie rinnovabili; una città inclusiva, che cresca ecambi in modo sostenibile, attraverso le infrastrutture, il verde urbano e la partecipazione dei cittadini: questa è la città che vogliamo!Abitare PubblicoLa qualità dello spazio pubblico è un problema chiaramente percepito dai cittadini come componente significativa della qualità del vivere in ambienteurbano.Una nuova idea degli spazi pubblici: - la qualità architettonica dello spazio pubblico; - la manutenzione, la sicurezza, laccoglienza, la sensibilità ad ospitare diverse età e la loro compresenza; - la chiarezza e sicurezza dei percorsi veicolari e pedonali, degli accessi fra spazi interni ed esterni; - le attrezzature per la sosta veicolare e pedonale con informazioni chiare, leggibile e ben tenute.
  7. 7. I luoghi 1. Lungomare - Fulcro dellimmagine della città futuraTrasformarlo in uno spazio di qualità architettonica, definire un progetto unico ed organico, con il coinvolgimento di architetti di chiara fama, cherestituisca una bella immagine alla città e sia anche attrattiva per gli investimenti. 2. PiazzaPlebiscitoGli obiettivi dellintervento di riqualificazione sono volti a consentirne una piena fruizione pedonale, accrescendo la qualità estetica e la piacevolezza dellospaziopubblico,valorizzandocosìanchelimmaginedeimonumentiedegliedificichevisiaffacciano,conpossibilitàdiessererecuperatianuoviusi. - lapiazzaavràunanuovapavimentazione - ilverdesaràripristinatoeriordinato,conservandoquellodimaggiorpregioeintegrandoloconnuove sistemazioniearredi; - nonvisarannopiùmoto,autoepalettididelimitazionilungotuttalapiazza; - saràinfineinstallatounnuovosistemadiilluminazionepubblicaedegliedificicircostanti, 1. GliassicommercialieleareepedonaliAl fine di favorire la nascita dei Centri Commerciali Naturali, rafforzando in tal modo commercio e vivibilità del paese, si provvederà a potenziare, rimodellare ecreare nuove zone pedonali, partendo dagli assi commerciali principali. La mobilità pedonale, utile e necessaria alla riqualificazione urbana ed alla vivibilitàdegli assi commerciali stessi, sarà, nel contempo, occasione per promuovere il camminare come forma di mobilità preferibile nel centro urbano, alternativa,conformeallobiettivodiriduzionedellinquinamentoatmosfericoedacusticoedimigliorefruibilitàdellerisorsepaesaggistiche. 2. RiqualificazioneareaBrizziedassedeltorrente - Realizzazione delle opere di ritegno ripario longitudinali e di difesa trasversali, localizzate sulle sponde e nellalveo del fiume nei tratti di maggiore corrosione, attraverso la costruzione di opere di ingegneria naturalistica; pulizia dellalveo fluviale e riconfigurazione del fondo, anche attraverso la realizzazione di opere di difesa trasversali; rinverdimento delle fasce ripariali con specie vegetali autoctone; realizzazione di servizi per il turismo, percorsipedonali,pisteciclabili,trekking.Snodoperladirettricelungomare/porto/centroEdificipubbliciIlcomplessodiSantaCroce: “Lacasadellaconoscenzaedelsapere”.IlcomplessodiSANTACROCEospiteràlabiblioteca,lapinacoteca,ilmuseo,ilpoloformativonautico;saràluogodiaggregazioneperleassociazioni, centropolivalenteperlaltaformazione, urbancenter,puntodieccellenzapertuttoilterritoriodel“golfodiPolicastro”(Campania,BasilicataeCalabria).Una nuova scuola. Dallincubo di una scuola non sicura, al sogno di averne una interamente realizzata con materiali naturali, atossici, al 100% noninquinanti. La nuova scuola per i nostri figli non deve essere solo un intervento di adeguamento normativo, ma quasi una rivoluzione edilizia, il futuro dellescuole, leccellenza. Dobbiamo pensare di realizzare da zero un nuovo edificio scolastico, come occasione per chiudere con il passato, ma anche comeopportunità per che proiettare verso il futuro la nostra città. La nuova scuola sarà, così, il primo edificio pubblico interamente realizzato seguendo criteriecologici e di sostenibilità, con materiali naturali e tutti gli accorgimenti utili a classificarlo in classe energetica A. Il comune sarà supportato nella fase diprogettazionedellaconsulenzadiANAB,lAssociazioneNazionalediArchitetturaNaturale.Ilcine-teatrocomunaleFerrariIl progetto di ristrutturazione appaltato prevede la realizzazione di un unica sala, organizzata su due livelli, per circa 600 persone. Lanalisi gestionale di talestruttura ci obbliga ad una riflessione : “quali costi dovrà sostenere la pubblica amministrazione per far funzionare una struttura con talicaratteristiche,eperquantotempo?”.Siamoconvintidellanecessitàdivalutaresoluzionicherendanosostenibileunagestionedelloperacompatibileconlagravesituazionedicrisidelbilanciocomunale.Sipotrebbepensareadunospazioarchitettonicopolifunzionale,dove musicisti,attori,ballerini,pittorieartistipossanoincontrarsieconfrontarsi,neltentativodidarevitaaunartepartecipataenelcontempocreareoccasionilavorative,alfine,soprattutto,dievitarecheilsognoartisticoditantigiovanitalentuosipossaessereinfrantodalledifficoltàeconomicheedalla mancanzadisboccooccupazionale,nellindifferenzadichiqueitalentidovrebbe,invece,incoraggiareepromuovere.Unluogotesoaraccogliereanchelesperienzadiiniziativediverseedintegrate,dailaboratoriallerassegneteatrali,daicorsidiaggiornamentoaifestival..
  8. 8. MobilitàI Sindaci dei Comuni firmatari della “Carta delle Città in Bici” formalizzano la volontà e limpegno a favore di una mobilità più efficiente, prestando, così,massima attenzione ad una gestione sostenibile della mobilità, con particolare riguardo alluso della bicicletta, nei confronti di tutti i suoi interlocutoriinterni ed esterni, collaboratori, fornitori e utenti. Queste politiche di mobilità si realizzeranno progressivamente, attraverso provvedimenti mirati eapplicando i seguenti indirizzi: - Mobilità privata: minimizzare luso dei veicoli a motore privati per gli spostamenti dal domicilio al luogo di lavoro, dando priorità agli spostamenti a piedi, in bicicletta e adottando misure disincentivanti per la mobilità privata motorizzata. - Parco veicoli: rinnovare il parco veicoli dellAmministrazione Comunale sostituendo, quando possibile, i veicoli a motore termico con veicoli elettrici e/o di categoria di efficienza A, nonché con biciclette normali o cargo e biciclette elettroassistite per le sedi con dislivelli di piano. - Informazione: informare i cittadini affinché ognuno possa scegliere la modalità di trasporto più idonea nellinteresse proprio e della comunità, con particolare riferimento alluso esteso della bicicletta.Abitare PrivatoLattività edilizia è ridotta al minimo, la mancanza di un moderno e innovativo strumento urbanistico (P.U.C.) ha gravemente limitato le opportunitàdellabitare, generando gravi speculazioni e sottraendo futuro alle giovani coppie. Attiveremo un percorso di urbanistica partecipata finalizzatoallinnovazione del processo conoscitivo e decisionale del progetto di PUC e aprendo al contributo e alle idee della società civile (cittadini, associazionidi categoria, associazioni di volontariato, comitati di frazione, ecc.).Lesito dellattività di ascolto darà vita alle linee guida: l “Agenda dei Temi e dei Luoghi”. Il documento avrà la caratteristica di ridurre al minimo luso dinuovi suoli per attività edificatorie, privilegiando il recupero del patrimonio edilizio esistente.La pianificazione del territorio, poi, non potrà prescindere da una valutazione congiunta e correlata con lassetto urbanistico dei territori dei comunilimitrofi di Vibonati e Torraca. Molti cittadini residenti sulle colline che si affacciano sulla baia di Sapri, pur abitando nei comuni limitrofi, gravitano pertutte le attività ed i servizi intorno al l nostro Comune.AllUfficio di Piano sarà conferita la responsabilità dellelaborazione e della progettazione dei nuovi strumenti di pianificazione. La redazione delP.U.C.i nfine, si articolerà in due sezioni sovraordinate: - Il piano strategico, che dà lIDEA della città - Il piano attuativo, per comparti, dettagliatoRiuso del patrimonio edilizioLa riqualificazione delledilizia residenziale privata può trovare una soluzione nellapplicazione della legge della Regione Campania (Piano casa).Come sancito dalla legge si potrà demolire e ricostruire solo ed esclusivamente nel rispetto dei principi di sostenibilità ambientale.Nuove edificazioniLedilizia residenziale pubblica e convenzionata deve doverosamente riappropriarsi del concetto dellabitazione con fini sociali, privilegiando lefamiglie a basso reddito, monoparentali e/o giovani coppie, nonchè fissando canoni di locazione accessibili; Prendersi cura: la salute, il sociale, la formazione (la scuola)La saluteLa nostra idea di sanità pubblicaArticolo 32 della Costituzione italiana: “La repubblica tutela la salute come fondamentale diritto dellindividuo e interesse della collettività e garantiscecure agli indigenti…”Il sindaco è la massima autorità sanitaria della collettività. Il principio delle ricerca della salute deve essere linea guida di tutti gli atti amministrativi epolitici. Il sindaco si propone come interlocutore e soggetto attivo nel rapporto con lASL salernitana.Le prestazioni devono essere garantite secondo rigidi criteri di appropriatezza ( utilizzo delle linee guida e della medicina basata sullevidenza). Lavalutazione dellappropriatezza (verifica dellefficacia e dellefficienza) è strumento di correzione degli sprechi generati da percorsi assistenzialiimpropri.Va riconsiderata, superandola, lidea di una sanità esclusivamente curativa ed ospedalocentrica. Lospedale resta area riservata agli acuti, mentre ildistretto e la medicina territoriale devono farsi sempre più carico ( in integrazione con la struttura ospedaliera e con i servizi sociali) della prevenzionee della gestione delle patologie croniche.
  9. 9. Le nostre priorità - Deroga al blocco delle assunzioni per il personale medico della nefro-dialisi, della gastroenterologia e della cardiologia-utic ( dopo la verifica di eventuali eccedenze in pianta organica ASL) in misura tale da poter ottenere il ripristino della continuità assistenziale in forma H24 per lUTIC-cardiologia e H 12 più reperibilità notturna e festiva per gastroenterologia e nefrodialisi. - Sostituzione della TAC e raddoppio degli apparecchi per radiologia di base. Attivazione della refertazione telematica per far fronte alla carenza di medici radiologi. - Riduzione del ricorso ad orario aggiuntivo e/o straordinario per il personale medico nei reparti e servizi a bassa o nulla attività notturna ( un turno di dodici ore di guardia attiva in regime di straordinario costa allente 480 euro). - Potenziamento del servizio di day hospital oncologico.I nostri progetti - Completamento della ristrutturazione ospedaliera, con precedenza per il reparto di medicina e per i sevizi di gastroenterologia, pronto soccorso, radiologia e tanatologia. - Revisione delle piante organiche del personale medico e del comparto, con ricollocazione del personale eccedente, impropriamente e/o non pienamente utilizzato, in aree a maggior produttività o strategiche. - Potenziamento delle attività ambulatoriali; attivazione e potenziamento di tutti i percorsi non ospedalizzanti ( day hospital, day surgery, day service, ) .La nostra politica - Attivazione del Consiglio dei Sindaci di Distretto come strumento politico ordinario di discussione, programmazione e valutazione degli interventi sanitari e sociali comprensoriali. - Promozione e sostegno di tutte le forme di partecipazione spontanea ed organizzata dei cittadini e degli utenti : i loro rappresentanti sono membri di diritto - con possibilità di intervento e proposta- dei tavoli politico/ programmatici sui temi della salute.Il socialeDallassistenzialismo cronicizzante allintervento basato sulle risorse delle persone e della comunità.Il piano di zona è loccasione offerta alle comunità locali per leggere, valutare, programmare e guidare il proprio sviluppo sociale. La realtà mostra, purtroppo, unastraordinaria opportunità piegata al “consenso” della politica che, alla costante ricerca di equilibri soddisfacenti e duraturi, tende a confondere ruoli e competenze.Questo produce spesso una saturazione immediata dei fondi disponibili, a fronte della mancanza di una realistica analisi dei bisogni, una presa in carico fondatasullemergenza e sulla prestazione, piuttosto che sul prendersi cura.La “riforma” delle politiche sociali non può che partire, dunque, sul nostro territorio, dal superamento della cronica commistione tecnici-politici, riconoscendoautonomia e ruolo alle professionalità coinvolte nellUfficio di Piano ed affidandone la guida ad un coordinatore “tecnico” selezionato per titoli e competenze.Le politiche di tipo sociale e socio-sanitarie attivate finora sul territorio sembrano assumere, quindi, una veste privilegiatamente assistenzialistica che, sebbene tendia fornire “cure”, raramente investe su un parallelo potenziamento delle risorse delle persone e della comunità. La ricchezza di servizi socio-sanitari sul territorio(piano di zona, consultorio familiare, servizio materno infantile, dipartimento di salute mentale, Sert, privato sociale) offre un importante disponibilità in termini dicompetenze e risorse per “investimenti” sociali, a fronte di una difficoltà a “scendere” sui territori (è lì che si fa Sociale!) con interventi di tipo integrato che consentanodi sfruttare al meglio le risorse e le competenze dei servizi e di migliorare la qualità degli interventi.Le politiche sociali vanno ripensate in termini di:obiettivi (dalla mancanza alla competenza);integrazione delle risorse e delle competenze (servizi sanitari ospedalieri e territoriali, piani di zona, privato sociale, volontariato, ecc.);potenziamento delle risorse comunitarie (associazioni culturali, reti informali, associazioni di cittadini, associazioni di genitori, ecc.).Le politiche sociali vanno essenzialmente ripensate in termini di metodi e di analisi realistica dei bisogni. La progettazione sociale si fonda sui legami, sul rendervisibili le forme sociali dellappartenenza ed ha come finalità generale quella di promuovere processi di partecipazione attiva dei destinatari e delle reti coinvolte. Inquestottica è comprensibile come sia impossibile prescindere da unattenzione costante al territorio, ai luoghi in cui i bisogni e i disagi si manifestano e cercanorisposta.La scuolaIl rapporto con le scuole da parte dellEnte comunale deve essere improntato alla realizzazione di una collaborazione finalizzata a interventi cheinnalzino il livello della qualità del sistema scolastico locale.Qualità della sicurezza dei luoghi di apprendimento per gli allievi e dei luoghi di lavoro per gli operatori scolastici.Qualità dellinnovazione tecnologica della didattica in senso multimediale, con il sostegno a progetti di ristrutturazione e ammodernamento di laboratori
  10. 10. e aule.Qualità delle strutture e degli edifici, nel senso delle più moderne opportunità di alimentazione energetica con fonti alternative, per promuovereeconomicità dei costi ed eco-sostenibilitàQualità dei percorsi didattici curriculari ed extracurriculari, con la presenza attiva del comune in quelle iniziative di partenariato e di sussidiarietànellottica di un sistema formativo integrato .Qualità della vita dello studente , con particolare attenzione all offerta di luoghi di studio e di ricerca personale e di gruppo,Istituzione di una conferenza permanente dei dirigenti scolastici delle scuole sapresi per monitorare tempestivamente tutte le problematiche epredisporre piani di soluzioni.Promozione e condivisione di progetti delle scuole, atti a rimuovere eventuali disagi sociali e giovanili, mettendo a disposizione delle scuole tutte lestrutture comunali idonee a promuovere la partecipazione dei giovani alla vita culturale, sociale , civile, in modo da sviluppare socialità e creatività.Pieno sostegno e promozione alle iniziative didattiche e culturali delle scuole, per valorizzare il patrimonio di professionalità dei docenti e per faremergere le eccellenze del sistema scolastico saprese. Non è più un paese per il vecchio: idee per … le politiche giovanili.Le nostre prioritàLessenza della proposta è racchiusa in tre parole: · Partecipazione attiva (i giovani nelle e con le istituzioni); · Formazione (la scuola di cittadinanza attiva); · Informazione - formazione (giovani che parlano ai giovani).Sono auspicabili: lattivazione di un processo di Urbanistica partecipata ed integrata, che cambi lidea di vivibilità della nostra Città; lattenzione allaFormazione professionalizzante e alla sua qualità, che insegni ai giovani come costruire il proprio futuro SUL territorio, sfruttando al meglio le proprierisorse, ma anche quelle messe a disposizione dagli Enti finanziatori (progettazione partecipata); lattenzione al Sociale, alla prevenzione epromozione della salute, alla presa in carico terapeutica del disagio giovanile.I nostri progettiSono le nostre proposte a breve termine, le cose imprescindibili da fare senza perdere altro tempo: - Consulta o Forum dei giovani, come fondamentale strumento di partecipazione alla vita politica e comunitaria. - Ufficio de localizzato “Porta Futuro”: occorre in prima istanza creare punti di riferimento; un ufficio delocalizzato rispetto alla casa comunale, in cui operino consulenti e persone comuni con cui i giovani possano interagire, con lobiettivo prioritario di avvicinare i giovani alle istituzioni, intese non più soltanto in termini “politici”, ma soprattutto come interlocutori sensibili. - Interventi di prevenzione e promozione della salute: nel nostro territorio il fenomeno delle Dipendenze (da sostanze, da gioco, alimentari) è in rapido aumento, accanto ad una comunità che non rassicura, mancante di strutture che facciano da ponte tra i giovani e le istituzioni sociali e sanitarie, nonché di luoghi di aggregazione e socializzazione. - Urbanistica partecipata – I luoghi dei giovani e per i giovani: la progettazione e la riqualificazione di spazi pubblici e la creazione di contenitori culturali, artistici, ricreativi saranno declinati sopratutto in termini di politiche giovanili. - Formazione professionalizzante per i giovani e con i giovani . - Sport: inteso come dimensione di vita, di relazione sociale, di educazione alla salute, in relazione con lambiente naturale, collaborando con i soggetti competenti, stimolando una concezione dello sport sostenibile che riaffermi il suo valore di gioco, di contributo concreto e tangibile allo sviluppo psicologico e fisico, al benessere individuale e di gruppo. Valorizzare e facilitare laccessibilità degli spazi sportivi pubblici aperti e delle strutture. Promuovere lo sport come gioco e come modello positivo attraverso progetti proposti alle scuole.
  11. 11. Governiamo … ci “La partecipazione”Attivazione di nuove forme di democrazia diretta allargate al maggior numero possibile di attori rappresentativi del contesto sociale ed economico, perpromuovere scelte condivise, trasparenza, coinvolgimento nella cura del territorio, nelle misure del buon vivere, nonchè per stimolare e far crescere lacultura della partecipazione attiva.Democrazia partecipativaAttivare percorsi affinché si costruisca una cultura di governo improntata al rispetto della democrazia ed alla promozione di iniziative atte a stimolareladozione di scelte consapevoli da parte dei cittadini.CommissioniLe commissioni saranno gli strumenti e i momenti di dialogo e lavoro istituzionale. Al loro interno troverà collocazione la rappresentatività di tutti i gruppipresenti in Consiglio Comunale. Avranno il compito di supportare tutte le scelte strategiche dellamministrazione comunale, attraverso il confronto e ilcoinvolgimento di competenze e professionalità.Laboratori e tavoli-reteI laboratori (e/o i tavoli rete) saranno gli strumenti tecnico-operativi, aperti al contributo costruttivo di tutti i cittadini, nellambito di una gestionepartecipata del Comune. Forniranno informazioni, suggerimenti, proposte per lesame di specifiche problematiche. Saranno coordinati da figure diriferimento, individuate dallassessore competente e/o dal Sindaco. Lavoreranno per obiettivi a tempo determinato. Sulla funzionalità dei laboratori esulla loro progettualità sarà fatta apposita verifica e relazione annuale.Contratto di quartiereCoinvolgere i Quartieri, promuovendo lelezione dei loro Comitati; approvare il “Contratto di quartiere” come strumento con cui costruire un accordo tragli uffici comunali e i quartieri in cui siano esplicite le priorità condivise, i tempi di realizzazione, le responsabilità e le risorse.Bilancio partecipativoSancire un apposito modus di impostazione degli strumenti contabili, finanziari e amministrativi, previa approvazione da parte del Consiglio comunale diapposite linee di indirizzo, per avviare una sperimentazione di bilancio partecipativo, uno strumento che si rende necessario ove si tenga conto che iprossimi anni sono quelli del federalismo fiscale, che richiede ampie condivisioni di idee e di scelte.Politiche di genere e pari opportunitàPromuovere iniziative di educazione e formazione rispetto a democrazia e rappresentanza di genere; promuovere e potenziare politiche e luoghi dellepari opportunità.ComunicazioneDefinire un programma di azioni, che abbia come obiettivo la comunicazione di un Ente che sia vicino ai/alle cittadini/e e li/le ascolti; attuare il programmatriennale per la trasparenza e lintegrità.La cooperazione intercomunaleProposizione di progetti in tutti gli ambiti per i quali sia possibile drenare finanziamenti insieme agli altri Comuni, cooperando con essi secondo unalogica di programmazioni di area. LE REGOLE DI SAPRI DEMOCRATICAAllo scopo di ribadire la necessità di improntare esclusivamente allinteresse collettivo ed allo spirito di servizio le scelte e le azioni di quanti si sentano dipartecipare alla gestione della cosa pubblica, Sapri Democratica e i candidati al consiglio comunale si impegnano a conformare, sempre ed in ogni caso,il proprio agire sociale e politico alle regole fissate dal codice etico approvato dallassemblea del 4 Marzo 2012.Il Codice Etico, sottoscritto dal candidato sindaco e dai candidati alla carica di consigliere comunale, è allegato al presente programma.
  12. 12. LISTA N°2 Giuseppecon Giuseppe Del Medico DEL MEDICO CANDIDATO SINDACO BOVE Antonio Gerardo CAMMAROSANO Giulio CARLUCCI Raul D’AGOSTINO Maria Carmela D’AMICO Eduardo LAINO Maria LANDO Tommaso MARTORANO Marco RICCIARDI Giuseppe Lucio STIGLIANO Giovanna COMUNE DI SAPRI ELEZIONE DIRETTA DEL SINDACO E DEL CONSIGLIO COMUNALE 06-07 MAGGIO 2012 1- barrare con la matita il simbolo di Sapri democratica 2- Scrivere il cognome del candidato al consiglio comunale 3- Non aggiungere assolutamente niente altro altrimenti il tuo voto non sarà valido

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