CB Presentazione Aziendale

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Presentazione aziendale di Cantine Barbera

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CB Presentazione Aziendale

  1. 1. DESCRIBE IT IN YOUR OWN WORDS
  2. 2. Territorio, qualità e famiglia costituiscono da sempre la nostra mission e rimangono per noi punto di riferimentoe termine di comparazione per ogni scelta aziendale. Marilena BarberaSiamo a Menfi, sulla costa meridionale della Sicilia, nella Valle del fiume Belice che qui sfocia nel mare, dando il nome alla Riserva Naturale.Il territorio fa parte di noi, è il nostro modo di essere: il mare incontaminato, basse scogliere, dune di sabbia e canneti, agricoltura pulita, vigneti aperdita d’occhio e campi di carciofi con i fiori viola a maggio, i templi di Selinunte sullo sfondo.In questo ambiente straordinario, il nostro obiettivo è di trasferire al vino, nel massimo rispetto delle caratteristiche tipiche di ogni varietà, l’essenza el’unicità di questa terra: per questo abbiamo scelto di legare il nostro nome a quello della DOC Menfi, convinti come siamo che la tipicità di un grandevino non derivi necessariamente dalla sua autoctonia, ma dall’unione, mediata dall’uomo, tra un territorio ed il vitigno che ne è interprete.La ricerca della qualità è continua e faticosa, ma dalla vigna alla cantina rappresenta l’obiettivo di ogni nostra singola azione. Sistemi di potatura agarantire basse rese, la ricerca di un equilibrio tra parte vegetativa e produzione, il diradamento dei grappoli nelle annate abbondanti, curve dimaturazione, vendemmia condotta a mano in cassette da 10 chili. Ogni vino esprime, ciascuno con le proprie caratteristiche, la nostra filosofiaproduttiva, e porta il nome del vigneto in cui viene prodotto.La famiglia è il nostro punto di forza: con la passione per il vino, che da sempre fa parte di noi, e che condividiamo con un team giovane e pieno dientusiasmo. Ciascuno di noi ha la propria personalità, competenza ed autonomia, ma siamo tutti uniti dall’amore per la terra, dal fascino dellavinificazione, dal piacere di condividere con gli altri il frutto del nostro impegno.Siamo fortunati, perché abbiamo fatto della nostra passione il nostro lavoro.
  3. 3. La nostra famiglia coltiva la vigna da generazioni.I vigneti del nonno sono stati seguiti da mio padre Pietro come un diversivo alla sua attività di ingegnere: nei primi anni ’60ha avviato importanti operazioni di bonifica in vaste aree di origine alluvionale sull’argine del fiume Belìce ed ha iniziato lariconversione varietale e la ristrutturazione dei vigneti, che oggi sono il nostro fiore all’occhiello. Da grande amatore ecollezionista di vini, ha poi iniziato a sperimentare, in prima persona, la vinificazione delle migliori uve prodotte nellaTenuta Belicello, in territorio DOC Menfi.Quando ero bambina, il vino in casa era solo un gioco.Settembre era il nostro divertimento: facevamo il vino nei vecchi tini, spremendo a mano le uve e utilizzando attrezzaturedi fortuna, lo filtravamo con le federe di lino del corredo di mia madre, era davvero un gioco bellissimo.Il primo approccio al mondo del lavoro mi ha visto impegnata lontano da casa. Ma la passione per la viticoltura e la vogliadi giocare non sono mai tramontate: la scelta di ritornare è stata sospinta dalla voglia di avviare una attività che fosseparte del mio vissuto, che servisse a farmi sentire di nuovo padrona delle mie cose, e il vino ne è stata la componentefondamentale.Oggi la memoria di mio padre, l’amore che ha messo nella creazione dell’azienda, il suo orgoglio nel vederla muovere i primipassi, la sua impronta nei vini sono per noi ogni giorno guida e supporto.
  4. 4. La storia e l’identità della nostra azienda si rispecchiano nel territorio che l’accoglie, incastonato tra l’azzurro del Mare Mediterraneo e l’infinito cielo diSicilia, all’ombra dei templi di Selinunte. Qui, indimenticabile per il paesaggio e per le millenarie memorie storiche ed artistiche, il racconto dei luoghi èil racconto stesso dei frutti che vi si producono.Questo territorio è il nostro modo di essere: il mare e il sole sono l’anima dei nostri vini, ne costituiscono l’essenza e ne determinano le caratteristicheprincipali, marcandoli forse più del varietale da cui traggono origine. Ad esso dobbiamo la loro straordinaria sapidità e mineralità, e la perfettamaturazione delle uve, vendemmia dopo vendemmia.A pochi passi dal mare, la Tenuta Belicello si estende per trenta ettari in un ambiente naturale incantevole ed incontaminato e gode di un microclimaideale: gli inverni sono sempre miti e le temperature estive sono mitigate dalla brezza marina e dalla vicinanza al Fiume Belìce, che garantisce unanotevole escursione termica tra giorno e notte.Noi siamo questo, mare e vento, aria e luce. E questo è nei nostri vini.
  5. 5. La qualità è insieme obiettivo e termine di paragone per ogni nostra scelta.Tutte le attività aziendali - organizzazione, ricerca e sviluppo, processi di produzione in vigna e in cantina,commercializzazione e distribuzione - sono costantemente monitorate sulla base di un modello di gestione integrato, pergarantire la sicurezza dei nostri vini e la trasparenza nelle relazioni con i nostri clienti.Dal 2007 il nostro sistema è certificato da una fondazione indipendente in conformità agli standard internazionali dellenorme UNI EN ISO 9001 (qualità dei processi di produzione e dei prodotti), 14001 (gestione ambientale) e 22005(tracciabilità dei vini).POLITICA PER LA QUALITÀ, L’AMBIENTE E LA RINTRACCIABILITÀ DI FILIERA • promuovere una cultura dimpresa che contribuisca allo sviluppo del territorio, attraverso il coinvolgimento del personale, in modo che il raggiungimento degli obiettivi di qualità diventi scopo ed impegno prioritario di tutti; • conoscere, comprendere e comunicare le esigenze e le aspettative dei clienti, concretizzandoli in requisiti per lorganizzazione; • adottare tutte le misure preventive e di controllo per evitare danni all’ambiente, mediante il corretto utilizzo delle risorse idriche ed il trattamento biologico delle acque, la riduzione sistematica della produzione di rifiuti e il contenimento delle emissioni di rumore; • utilizzare nella elaborazione dei vini soltanto lieviti ed additivi di origine naturale e che non contengono organismi geneticamente modificati; • garantire la rintracciabilità del prodotto finito, dalla vigna alla bottiglia, monitorando tutti i processi produttivi per offrire al cliente la massima qualità dei nostri vini.
  6. 6. In Tenuta Belicello abbiamo selezionato vitigni autoctoni edinternazionali che esprimono un eccellente potenzialeorganolettico, adattandosi perfettamente alle straordinariecondizioni microclimatiche del nostro territorio.Gli inverni miti e ventilati e le notevoli escursioni termiche tragiorno e notte, soprattutto nei mesi estivi, donano alle uvegrande struttura e concentrazione aromatica.I nostri sono vigneti di mare: un chicco d’uva in agosto èdolcissimo, e allo stesso tempo sapido e salino. E’ questo ildenominatore comune, il terroir che caratterizza in manierastraordinariamente netta tutti i nostri vini: l’aria di mare, ilprofumo del sale che si ritrova nei bianchi e nei rossi,arricchito da una sorprendente mineralità.
  7. 7. LE NOSTRE SCELTE PER UN’AGRICOLTURA SOSTENIBILEUn’attenta gestione del vigneto nell’ambito di un progetto di agricoltura sostenibile, nel rispetto dell’ambiente che cicirconda: le nostre scelte produttive mirano ad ottenere la massima qualità delle uve e tutte le operazioni colturalivengono eseguite per preservare l’integrità e le caratteristiche organolettiche del frutto, con un’attenzione estrema adintervenire nel momento più opportuno, a seconda dell’andamento vegetativo e produttivo di ciascun vigneto. Trattamenti fito-sanitariUn ambiente sano è la migliore difesa contro eventuali malattie della pianta ed un controllo quotidiano del vigneto è il solomodo per monitorare l’evoluzione di eventuali aggressioni. Per questo manteniamo integra una ricca vegetazionespontanea intorno alle coltivazioni e nei fossati di sgrondo delle acque piovane, per preservare la bio-diversità ed aiutarele difese naturali dei vigneti alle infezioni.Per ridurre al minimo la necessità di prodotti fitosanitari ci avvaliamo dell’apporto combinato di tecnologia e natura.• una centralina meteorologica a poca distanza dai vigneti raccoglie ogni giorno informazioni su umidità, venti, insolazione, temperature: questi dati, successivamente elaborati, ci consentono di individuare i periodi in cui è più probabile che si sviluppino infezioni o attacchi da parte di insetti dannosi;• le rose, piantate a capofilare, sono le nostre sentinelle: essendo più sensibili della vite ad alcune malattie, come ad esempio l’oidio, ci aiutano a prevenire eventuali attacchi ed a programmare gli interventi solo in caso di necessità. Concimazione e irrigazioneLa concimazione minerale viene effettuata solo nel caso in cui si necessario equilibrare l’apporto di nutrienti, dopo avereffettuato apposite analisi del terreno. Inoltre, utilizziamo concimi ed ammendanti (compost) di origine organica.L’irrigazione è indispensabile quando l’inverno è stato particolarmente siccitoso: disponendo di impianti di irrigazione agoccia differenziati per singolo vigneto, dosiamo gli interventi in maniera selettiva e soltanto in caso di effettiva necessità.In ogni caso, non effettuiamo irrigazioni oltre l’inizio dell’invaiatura.
  8. 8. Gestione della chiomaIn inverno, pre-potatura meccanica con successiva potatura manuale, con l’obiettivo di mantenere il migliore equilibrio traparte vegetativa e produttiva. Sul cordone lasciamo 5 speroni, da 2-3 gemme ciascuno; nel Guyot circa 10 gemme.In primavera, dopo la formazione dei germogli, spollonatura manuale per eliminare le gemme sul tronco e quelleeccedenti sugli speroni. Cimatura meccanizzata per dar forma alla spalliera e favorire l’aerazione dei grappoli. Invaiatura e maturazioneA Belicello l’invaiatura inizia nel mese di luglio. La varietà più precoce è lo Chardonnay, poi a seguire Merlot, Alicante,Petit Verdot, Nero d’Avola, Inzolia e Cabernet Sauvignon.Nelle annate in cui l’allegagione è stata particolarmente abbondante, effettuiamo un diradamento per il 25-30% delle uve,con l’obiettivo di contenere la resa per ettaro e di mantenere il vigneto in equilibrio, per una maggiore qualità.La maturazione delle diverse uve viene seguita con estrema attenzione, per determinare il momento migliore per lavendemmia. A partire dal mese di agosto si rilevano le curve di maturazione: si raccolgono circa 150 acini per ogni varietàdi uva, che vengono pigiati per ottenere un campione di mosto, sul quale si effettuano le analisi pre-vendemmiali.I risultati delle analisi chimiche e sensoriali condotte sui campioni vengono elaborati ed archiviati di anno in anno: per ognivarietà viene redatta una scheda tecnica, un vero e proprio curriculum vitae, che consente di ripercorrere la storia di ognisingolo vino e di paragonare le diverse annate. VendemmiaRaggiunta ladeguata maturazione delle uve siamo pronti per la vendemmia, condotta a mano ed in piccole ceste perevitare l’eccessiva pressione e quindi la rottura degli acini.Iniziamo al mattino presto, quasi col buio, per evitare le ore più calde della giornata, durante le quali la temperatura puòraggiungere valori molto elevati: oltre ad impedire l’insorgere di macerazioni e fermentazioni non controllabili, uno statotermico moderato, al momento della raccolta, aiuta a preservare l’integrità del frutto.
  9. 9. La cantina, a Menfi, è moderna e lineare, essenziale nelle forme e nei volumi:progettata da mio padre, che ha lasciato qui il segno tangibile del suo grande amoreper questa terra.Grandi vetrate perché lo sguardo spazi fino al mare e la luce possa liberamente fluiretra l’ambiente esterno e gli spazi interni. Il bianco assoluto, sintesi di ogni colore, creaun immediato riferimento visivo nel paesaggio rurale.La sala di vinificazione ospita vasche in acciaio inox termoregolate da 25, 50 e 100ettolitri che, proprio per la loro contenuta capacità, consentono una lavorazioneselettiva delle uve.Al piano interrato, a temperatura ed umidità controllate, la bottaia custodisce barriques,tonneaux e tre grandi botti da 30 ettolitri ciascuna. Qui il vino viene inviato per caduta esenza ausilio di pompe, per evitare un’eccessiva ossigenazione.Il moderno impianto di imbottigliamento ha una capacità di 1.200 bottiglie/ora.
  10. 10. L’inzolia è una varietà autoctona molto diffusa a Menfi, che apprezziamo Annata: 2010 Vendemmia: 15 settembre 2010 principalmente per la sua grande piacevolezza. Tipo di vino: Bianco Vinificazione: Diraspapigiatura delle Le uve, da sempre utilizzate in Sicilia per la produzione del Marsala, Denominazione: Sicilia IGT uve con successiva pressatura concentrano una straordinaria intensità aromatica e la sapidità salmastra Zona di produzione: Menfi soffice; decantazione statica a freddo tipica dei territori di mare, valorizzata da una buona acidità naturale. Uve: Inzolia 100% in vasche di acciaio a temperatura controllata, fermentazione a 18 °C Tipo di terreno: Alluvionale, di medio Le nostre impressioni: Giallo paglierino brillante con nuances verdoline, impasto Gradazione alcolica: 12% vol ha profumo fresco ed elegante, con sentori di pera, ginestra e fiori di Resa per ettaro in uva: 85 q - 2 Kg a Acidità totale: 5,15 g/l mandorlo. Equilibrato nel sapore, unisce alla piacevole acidità delle note pH: 3,25 Da provare con: Frittelle di neonata, pianta agrumate un finale pieno di frutta bianca matura. Densità dei ceppi: 4.300 piante/ha Zuccheri residui: 2,10 g/lCozze “scoppiate”, Insalata di arancecon l’acciugaFormaggi: Zabbinata di ricotta Una insolita e piacevole espressione delle uve di Nero d’Avola, Annata: 2010 Vendemmia: 8 settembre 2010 vendemmiate la mattina molto presto e immediatamente sottoposte a Tipo di vino: Rosato Raccolta: Manuale diraspatura e pressatura soffice, per ottenere un vino rosato fresco e Denominazione: Sicilia IGT Vinificazione: Diraspapigiatura delle delicato. Zona di produzione: Menfi uve con successiva pressatura Fermentato a bassa temperature in acciaio per preservarne i delicati Uve: Nero d’Avola 100% soffice, macerazione sulle bucce profumi fruttati e floreali. direttamente in pressa per circa 5 ore. Tipo di terreno: Profondo, prevalen- Decantazione statica a freddo e temente calcareo, di media tessitura, fermentazione in vasche d’acciaio ad Le nostre impressioni: colore delicatamente ramato, con sfumature con buona presenza di scheletro una temperatura di 18 °CDa provare con: Come aperitivo con salmone. Al naso, un delicato bouquet di glicine e fragoline selvatiche, Resa per ettaro in uva: 40 q - 0,8 Kg anocciole, mandorle tostate e pistacchi melograno, anguria e buccia di limone. Fresco e piacevole al palato, è un pianta Gradazione alcolica: 12% voldi Bronte, o a tutto pasto con insalate vino giovane ed estivo, ideale per l’aperitivo, dal retrogusto fruttato e Densità dei ceppi: 5.100 piante/ha Acidità totale: 5,64 g/ldi riso, verdure alla griglia, formaggi persistente. pH: 3,25delicati e pesce. Zuccheri residui: 1,85 g/lMatrimonio ideale: SushiSalumi: Prosciutto di tonno Le uve di Nero d’Avola prodotte nella Tenuta Belicello si contraddistin- Annata: 2010 Vendemmia: 13 settembre 2010 guono per la propria attitudine alla elaborazione di vini che, insieme a Tipo di vino: Rosso Vinificazione: Diraspapigiatura se- corpo e struttura, possiedono anche una grande piacevolezza di beva. Denominazione: Sicilia IGT guita da 13 giorni di permanenza sulle Le estati calde e asciutte regalano alle uve una straordinaria pienezza di Zona di produzione: Menfi bucce in vasche di acciaio inox. maturazione e integrità di frutto, che ritroviamo intatte nel bicchiere. Uve: Nero d’Avola 100% Fermentazione a 25-28 ° C Malolattica: Completata Tipo di terreno: Alluvionale, di medio Maturazione: 5 mesi in acciaio Le nostre impressioni: Rosso rubino brillante, dai riflessi violacei intensi impasto e profondi, sprigiona sentori pieni ed avvolgenti di piccoli frutti rossi Resa per ettaro in uva: 80 q - 2 Kg a Gradazione alcolica: 13% volDa provare con: Timballo di anelletti maturi, con dominanza di more e lamponi, accompagnati da una nota di pianta Acidità totale: 5,95 g/lal ragù di maiale, Tonno alla eoliana, salamoia e da una leggera speziatura. In bocca è fragrante, morbido e Densità dei ceppi: 4.000 piante/ha pH: 3,34Polpettone di vitello vellutato, dai tannini delicati. Zuccheri residui: 2,52 g/lFormaggi: Pecorino primo sale dellaValle del Belice
  11. 11. Le uve di inzolia che danno vita a Dietro le Case Piana del Pozzo è una delle nostre vigne migliori, nelprovengono da un piccolo vigneto vecchio di quasi cuore della Tenuta Belicello. Qui, a pochi passi dalquarant’anni: lo abbiamo recuperato colmando le mare, le uve di Chardonnay raggiungono unafallanze con barbatelle selvatiche, successivamente straordinaria pienezza di maturazione e una grandeinnestate con talee prelevate in situ in modo da complessità aromatica.preservare il particolare tipo di clone. L’annata 2009 è stata molto fresca: le piogge frequentiIl terreno, prevalentemente calcareo e ciottoloso, regala durante la primavera hanno creato una importanteal vino una straordinaria mineralità, profondità e riserva idrica, che è stata utilizzata durante l’estate dalleampiezza aromatica. viti per mantenere una sorprendente freschezza.Le nostre impressioni: Giallo paglierino brillante, sprigiona un intenso bouquet di Le nostre impressioni: Giallo paglierino con riflessi oro brillante, ha profumo fine edmelone, pesca gialla e cedro, arricchito da note balsamiche di timo. In bocca è intenso, di ananas e frutti tropicali, con note di erbe aromatiche. Decisamentesapido, pieno e piacevolmente morbido, con sentori spiccatamente minerali. minerale, in bocca è complesso, pieno ed elegante; lungo e sapido nel finale.Annata: 2010 Annata: 2009Tipo di vino: Bianco Tipo di vino: BiancoDenominazione: Menfi DOC Denominazione: Menfi DOCZona di produzione: Tenuta Belicello, F.146, p.199 Zona di produzione: Tenuta Belicello, F.145, p.5Uve: Inzolia Uve: ChardonnayNumero di bottiglie prodotte: 6.500 Numero di bottiglie prodotte: 5.000Tipo di terreno: Calcareo, di media profondità, Tipo di terreno: Alluvionale, di medio impasto, profondocon scheletro arrotondato Anno di impianto: 2000Anno di impianto: 1970 Resa per ettaro in uva: 80 q - 1,6 Kg a piantaResa per ettaro in uva: 70 q - 1,7 Kg a pianta Densità dei ceppi: 5.100 piante/haDensità dei ceppi: 4.100 piante/ha Vendemmia: 6 agosto 2009Vendemmia: 15 settembre 2010 Vinificazione: Diraspapigiatura delle uve subito dopo la raccoltaVinificazione: Diraspapigiatura in ambiente ridotto. e criomacerazione per circa 36 ore. A seguire, pressatura sofficeSuccessiva pressatura soffice e decantazione statica a freddo. e decantazione statica a freddo. Avvio della fermentazione daFermentazione con lieviti indigeni in vasche di acciaio a 18 °C pied de cuve con utilizzo esclusivo di lieviti indigeni. Il 20% delAffinamento: in acciaio per 5 mesi, in bottiglia per 3 mesi mosto fermenta in barrique, il resto in acciaio a 16-17 °C. Affinamento: 6 mesi in acciaio ed almeno altri 6 mesi in bottigliaGradazione alcolica: 12,5% volAcidità totale: 5,55 g/l Gradazione alcolica: 13% volpH: 3,29 Acidità totale: 5,82 g/lZuccheri residui: 1,2 g/l pH: 3,4 Zuccheri residui: 1,97 g/lDa provare con: Sauté di vongole, Crema di scampi,Gamberoni arrosto Da provare con: Pasta con i ricci, involtini di spatola con capperi ed erbetteTra i formaggi segnaliamo: Vastedda della Valle del Belice Tra i formaggi segnaliamo: Piacentino ennese
  12. 12. In Sicilia, “costa” è il fianco delle colline che digradano Un vigneto è un ecosistema complesso, dove piante,dolcemente verso il mare. Qui coltiviamo il Grillo, una animali, insetti ed infinite tipologie di microorganismi vivonovarietà autoctona antica ed affascinante, che interpreta in armonia tra di loro. Un equilibrio che il lavoro dell’uomocon stile ed eleganza il calore e la forza della nostra non deve sconvolgere, ma valorizzare, cercando ogni giornoterra. di armonizzare i suoi interventi con la vita della natura.La grande espressività delle uve, ricche in aromi e Solo così pensiamo la viticultura, ed è questo il nostro modostruttura acida, viene esaltata dall’uso di lieviti autoctoni per catturare, da un Microcosmo ricco e vitale, l’energia chein vinificazione, che rendono ancora più intenso ed rende i nostri vini di mare unici ed irripetibili.indissolubile il legame con il territorio di provenienza. Le nostre impressioni: Rosso rubino intenso e brillante, al naso è complesso edLe nostre impressioni: Giallo paglierino intenso e brillante, al naso è complesso armonico, con profumi di frutti rossi maturi e delicati sentori balsamici, che sposanoed armonioso, con profumi di frutta bianca matura e delicati sentori tropicali di note di alloro e spezie fini. In bocca è morbido e sapido, con tannini rotondi eananas e pompelmo, che sposano note di ortica e fini erbe aromatiche. In bocca vellutati, arricchito da un’ottima struttura acida e da un retrogusto intenso eè fresco, lungo e sapido, arricchito da un’ottima struttura acida e minerale. persistente.Annata: 2010 Annata: 2009Tipo di vino: Bianco Tipo di vino: RossoDenominazione: Sicilia IGT Denominazione: Sicilia IGTZona di produzione: Menfi Zona di produzione: Tenuta Belicello, F.145, p.5Uve: Grillo Uve: Perricone 90%, Nerello Mascalese 10%Numero di bottiglie prodotte: 3.600 Numero di bottiglie prodotte: 3.500Tipo di terreno Terre rosse, ricche di minerali, con scarsa Tipo di terreno: Alluvionale, di medio impasto, profondo, conpresenza di scheletro e tessitura medio-fine una buona componente argillosaAnno di impianto: 2000 Anno di impianto: 2008Resa per ettaro in uva: 60 q - 1,2 Kg a pianta Resa per ettaro in uva: 40 q - 0,8 Kg a piantaDensità dei ceppi: 5.000 piante/ha Densità dei ceppi: 5.000 piante/haVendemmia: 23 settembre 2010 Vendemmia: 14 settembre 2009Vinificazione: Avvio della fermentazione sulle bucce, con Vinificazione: Diraspapigiatura e fermentazione sulle bucce conlieviti autoctoni, sul 30% del mosto. Pressatura soffice e lieviti autoctoni per circa due settimane, in vasche di acciaio adecantazione statica a freddo del 70% del mosto, con 25-28 ° Csuccessivo inoculo dal pied de cuve. Fermentazione in vasche Fermentazione malolattica: Spontanea, completamente svoltadi acciaio a 20 °C Maturazione: 12 mesi in piccole botti.Affinamento: 3 mesi in bottiglia Affinamento: 6 mesi in bottigliaGradazione alcolica: 12,5% vol Gradazione alcolica: 13,5% volAcidità totale: 5,95 g/l Acidità totale: 6.2 g/lpH: 3,22 pH: 3,4Zuccheri residui: 1,72 g/l Zuccheri residui: 2,9 g/lDa provare con: Fondute, flan, pesci e crostacei, carni bianche Da provare con: Arancini di riso al sugo, Pani ’ca meusa, panelle e cibo di stradaTra i formaggi segnaliamo: Tuma persa e Ragusano semi-stagionato palermitano Tra i formaggi segnaliamo: Provola sfogliata dei Nebrodi
  13. 13. Il nostro primo vino, prodotto fin dal 2001, prende il Al confine occidentale della Tenuta Belicello il Fiumenome da una parola araba, as-sumuth, che significa Belìce fa un’ansa, che noi chiamiamo “La vota”. Questi“direzione”. Abbiamo scelto questo nome perché essere terreni sabbiosi e profondi vengono periodicamenteagricoltori e produttori di vino implica una profonda e invasi dalle acque del fiume che, straripando, vi depositaconsapevole scelta di vita. sedimenti che li arricchiscono di una consistenteCon Azimut è iniziata la nostra sperimentazione con i componente minerale.lieviti autoctoni, di cui all’epoca in Sicilia si parlava Le rose rosse, piantate a capo filare, sono le nostrepochissimo, ed è per questo che è stato considerato fin “sentinelle”: in un ambiente umido come quello fluviale,dall’inizio un vino estremo, che ha sempre diviso un’attenta gestione dei problemi fito-sanitari èl’opinione di chi lo ha degustato, con la sua personalità indispensabile, e la sensibilità dei fiori ci aiuta a prevenirepoco “internazionale”. eventuali malattie prima che diventino preoccupanti.Le nostre impressioni: Rosso rubino con brillanti bordi purpurei, svolge al naso Le nostre impressioni: Rosso rubino scuro con un’unghia granato, presenta unprofumi di ribes, mirtillo e rosa rossa, con un tocco di menta e cacao. Avvolgente al olfatto di confettura di more, mentolo, liquirizia e tabacco bruno. In bocca è morbidopalato, ha tannini morbidi e compatti ed evolve nel finale con una buona acidità. ed equilibrato, con tannini setosi e una lunghissima persistenza gustativa.Annata: 2007 Annata: 2007Tipo di vino: Rosso Tipo di vino: RossoDenominazione: Menfi DOC Denominazione: Menfi DOCZona di produzione: Tenuta Belicello, F.145, p.5 Zona di produzione: Tenuta Belicello, F. 145, p. 68Uve: Merlot Uve: Cabernet SauvignonNumero di bottiglie prodotte: 9.500 Numero di bottiglie prodotte: 9.500Tipo di terreno: Alluvionale, di medio impasto, profondo Tipo di terreno: Alluvionale, sabbioso, profondo, con forteResa per ettaro in uva: 60 q - 1,6 Kg a pianta influenza del fiume limitrofoDensità dei ceppi: 5.100 piante/ha Resa per ettaro in uva: 75 q - 1,8 Kg a pianta Densità dei ceppi: 4.300 piante/haVendemmia: 22 agosto 2007Vinificazione: Diraspapigiatura seguita da macerazione Vendemmia: 10 settembre 2007sulle bucce per circa due settimane. Fermentazione in Vinificazione: Diraspapigiatura e fermentazione sulle buccevasche di acciaio a 25 -28 °C con lieviti autoctoni per due settimane, in vasche di acciaio aFermentazione malolattica: Completata 25-28 °CMaturazione: per 12 mesi, in acciaio e in botti da 30 Fermentazione malolattica: Completataettolitri (Slavonia) Maturazione: 15 mesi in tonneaux di rovere francese e in botti da 30 ettolitri (Slavonia)Affinamento: almeno 8 mesi in bottiglia Affinamento: almeno 6 mesi in bottigliaGradazione alcolica: 13,5% vol Gradazione alcolica: 13,5% volAcidità totale: 5,4 g/l Acidità totale: 6,13 g/lpH: 3,4 pH: 3,70Zuccheri residui: 3,8 g/l Zuccheri residui: 2,9 g/lDa provare con: Carrè di maiale al forno Da provare con: Cosciotto di agnello al timoTra i salumi segnaliamo: Pasqualora di Camporeale Tra i salumi segnaliamo: Prosciutto di suino nero dei Nebrodi
  14. 14. Blend di Nero d’Avola, Merlot e Petit Verdot, Coda della ALBAMARINA è frutto di una originale sperimentazionefoce nasce dall’assemblaggio dei carati che, in ciascuna su uve di Catarratto Lucido appassite naturalmente inannata, hanno manifestato una particolare finezza evolutiva. pianta mediante torsione del peduncolo. Freschezza,Un “Super Sicilian” nato per valorizzare la personalità delle piacevolezza e bevibilità sono le caratteristiche divarietà autoctone siciliane in assemblaggio con vitigni questo vino, che unisce ai sentori pieni e fruttati tipiciinternazionali, a sottolineare la flessibilità ed espressività del vitigno una sapidità squisitamente marina.del territorio di mare da cui tutti provengono. Le nostre impressioni: Giallo dorato brillante edLe nostre impressioni: Rubino impenetrabile con intensi riflessi intenso, sprigiona aromi intriganti e delicati di fioripurpurei, rivela al naso note di rosa e violetta, che sfumano gialli, albicocca matura e mango, arricchiti da note diin toni speziati, fruttati e fini di confettura. Elegante e miele di acacia e mela cotogna.sapido, dai morbidi tannini, avvolge il palato con riconosci-menti di frutti di bosco e cacao. Persistenza appena chinata. Al palato è fresco ed intenso, caratterizzato da una buona acidità e da un finale molto lungo, equilibrato eAnnata: 2007Tipo di vino: Rosso persistente.Denominazione: Menfi DOCZona di produzione: Tenuta Belicello Annata: 2008Uvaggio: 40% Nero d’Avola, 40% Petit Verdot, 20% Merlot Tipo di vino: Bianco dolceNumero di bottiglie prodotte: 6.500 Denominazione: Sicilia IGT Zona di produzione: MenfiTipo di terreno: Alluvionale, di medio impasto, profondo Uve: Catarratto 100%Anno di impianto: 2000Resa per ettaro in uva: 75 q - 1,5 Kg a pianta Tipo di terreno: Alluvionale, di medio impastoDensità dei ceppi: 5.000 piante/ha Resa per ettaro in uva: 40 q - 1,3 Kg a pianta Densità dei ceppi: 3.000 piante/haVendemmia: Merlot e Petit Verdot fine Agosto, Nero d’Avola Sistema di allevamento: Alberelloprima settimana di Settembre 2007 Sistema di potatura: Corta tradizionaleVinificazione: Diraspapigiatura seguita da una permanenzamedio-lunga sulle bucce. Fermentazione in acciaio a 25 -28 ° C Vendemmia: 19 settembre 2008con uso esclusivo di lieviti indigeni Appassimento: sulla pianta con torsione del peduncoloFermentazione malolattica: Completata Raccolta: ManualeMaturazione: 16 mesi in barriques e tonneaux di Allier e in una Vinificazione: Diraspapigiatura seguita da macera-zionebotte grande di rovere Slavonia (30 ettolitri) pellicolare. Decantazione statica a freddo e fermentazioneAffinamento: 8 mesi in bottiglia in acciaio a temperatura di 13-15 ° C Maturazione: 5 mesi in acciaio per il 50%, la rimanenteGradazione alcolica: 13,5% vol parte per 5 mesi in barriques di rovere Allier.Acidità totale: 5,9 g/lpH: 3,55 Gradazione alcolica: 13,5% volZuccheri residui: 3,1 g/l Acidità totale: 6,3 g/l pH: 3,28Da provare con: Spezzatino di vitello alla palermitana. Zuccheri residui: 160 g/lTra i formaggi segnaliamo: Ragusano DOP, Pecorino col pepedella Valle del Belice Da provare con: Affumicati di pesce, formaggi erborinati, pasticceria secca e dolci tipici della tradizione siciliana
  15. 15. Siamo felici di ricevere la visita di appassionati e cultori del vino di qualità, ma anche di semplici curiosi che si accostano per la prima volta al mondodel vino: la nostra ospitalità informale e familiare rende ogni visita sempre piacevole e rilassante.La cantina è aperta tutto l’anno, dal lunedì al venerdì dalle 9 alle 13 e dalle 15 alle 19; sabato e domenica solo su prenotazione.I nostri ospiti possono scegliere tra visite guidate alla cantina, durante le quali vengono illustrate le tecniche di vinificazione ed affinamento dei vini,passeggiate nei vigneti, degustazioni tecniche e verticali.Da provare la Cucina del Gattopardo: la cantina è dotata di una grande e moderna sala degustazione, caratterizzata da una grande vetrata che siaffaccia sui vigneti e oliveti. Qui, su prenotazione e fino ad un massimo di 30 persone, presentiamo i nostri vini in abbinamento a piatti tipici dellacucina siciliana e mediterranea, secondo le antiche ricette di Casa Barbera, nel pieno rispetto della stagionalità dei prodotti.Connessione wireless gratuita e ampio parcheggio, possibilità di acquisti diretti. COME RAGGIUNGERCI da Palermo: Autostrada A29 in direzione Mazara del Vallo, uscita Castelvetrano. Continuare sulla S.S. 115 in direzione Agrigento, uscita Menfi. da Agrigento: S.S. 115 direzione Trapani uscita Menfi. a Menfi: proseguire sulla S.P. 79 in direzione Porto Palo.

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