WeCo 2012 vademecum

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Il vademecum dettagliato per la partecipazione a WeCo 2012

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WeCo 2012 vademecum

  1. 1. WeCo Contesto generaleNegli ultimi anni il tessuto socio-economico italiano è stato fortemente coinvolto dalla crisiche ha investito l’Europa. Tale crisi sta minando seriamente le fondamenta su cui si basava lasocietà italiana, andando anche a colpire il sistema di welfare. La crisi del debito sovrano,arrivato a livelli insostenibili per paesi con una crescita economica ormai modesta,l’incremento dei relativi interessi e le politiche finanziarie di breve periodo poste in essere perarginarne le conseguenze, stanno impattando pesantemente sulla situazione economicadelle famiglie e delle aziende, che devono fare i conti con nuove imposte e con un sistema diwelfare che ha subito e subirà pesanti ridimensionamenti di disponibilità.Allo stesso tempo il mercato del lavoro sta vivendo una stagione di forte tensione,conseguenza sia della situazione congiunturale, che comporta l’aumento del numero didisoccupati, sia delle riforme strutturali messe in agenda dal nuovo governo.Le previsioni per i prossimi anni indicano la necessità, ormai imprescindibile, di una revisionedella spesa pubblica e quindi di una ridefinizione del sistema di welfare, concepito comeintervento statale per garantire servizi ai cittadini.Questa situazione coinvolge anche le organizzazioni non profit o low profit: la riduzionedella spesa pubblica stimola queste realtà a migliorare sempre di più i meccanismi necessariper potersi confrontare sul mercato, sviluppando modelli di business che coniughinol’aspetto sociale con le esigenze finanziarie. Allo stesso tempo, la riduzione dell’interventopubblico con il conseguente ridimensionamento del campo di intervento del sistema diwelfare, apre nuove e stimolanti opportunità di intrapresa e se sicuramente non vannosottaciute le difficoltà, con altrettanta convinzione vanno evidenziate le possibili opportunità.L’iniziativa qui descritta è pensata per dare risposte a due aspetti rilevanti con cui dovrannofare i conti le realtà non profit o low profit per potersi confrontare con le dinamiche delmercato: da una parte la possibilità di accedere a fondi finanziari e contestualmente lapossibilità di far crescere competenze e professionalità coerenti con lo scenario in costantemutamento ProgettoIl progetto si basa sull’incontro tra una realtà attenta e impegnata nello sviluppo di businessad alto impatto sociale (The Hub Rovereto) e un gruppo di investitori informali (businessangels) attenti a queste tematiche e disponibili a contribuirne attivamente allo sviluppo.Si intende investire in un progetto imprenditoriale che cerchi di sviluppare delle iniziativeeconomicamente sostenibili, in grado di sostituire o di affiancare l’ente pubblico in qualsiasicampo di applicazione del welfare state (assistenza, educazione, istruzione, promozione eproduzione culturale, ambiente, turismo sociale, alimentazione, assistenza praticheburocratiche, etc.). Per ottenere il miglior risultato, si definirà un meccanismo che consenta
  2. 2. agli aspiranti imprenditori di poter esercitare, alla fine di un periodo -non minore di 5 anni-stabilito in fase di negoziazione, la possibilità di riacquistare tutte le quote della realtàcostituita.Operativamente si prevede una prima fase di raccolta dei progetti al fine di valutarne sia lasostenibilità economica che le necessità di finanziamento della stessa da parte degliinvestitori informali, anche attraverso l’eventuale costituzione di società con formegiuridiche appropriate. Di ogni proposta un team (composto da membri di The HubRovereto, Bantrentino e da persone impegnate da anni nel mondo non profit o low profit)valuterà la sostenibilità economica e sociale, predisponendo una piccola graduatoria dipreferenza. Le quattro proposte ritenute più confacenti, saranno ospitate per due giorni diformazione e di lavoro per predisporre alcuni documenti programmatici, tra cui una breveanalisi del mercato e un business plan.Durante la due giorni e si discuterà delle necessità finanziarie ed organizzative per poteravviare limpresa. Obbiettivo dei due giorni di lavoro è quello di predisporre unapresentazione (pitch), da illustrare ai potenziali investitori.I business angels potranno in parte sottoscrivere quote capitale (circa il 30/40%dellinvestimento complessivo) ed in parte versare finanziamenti remunerativi (a tassi fissiconcordati in fase di negoziazione) su una o più di queste realtà che potranno così averecoperte in parte o totalmente le prime esigenze finanziarie.Da questo momento, oltre ovviamente ad avviare l’attività imprenditoriale vera e propria, sicostruisce assieme un’azione formativa per i soci e per i lavoratori delle nuove imprese. Inquesto contesto le professionalità/competenze degli investitori svolgono un duplice ruolo;innanzitutto partecipano concretamente alla gestione della nuova realtà imprenditorialemettendo a disposizione le proprie competenze, i propri contatti e le proprie professionalità.In secondo luogo si organizzano incontri periodici (mensili o ogni 15 giorni) con i soci dellarealtà neocostituita. Attraverso questi momenti periodici da svolgersi presso The HubRovereto, si sviluppa un percorso di accompagnamento specifico fatto di attività di coaching,mentoring e tutorship i cui attori principali sono i componenti del network dei businessangels e lo staff di The Hub. Alla fine del percorso condiviso di almeno 5 anni ed acquisite lecompetenze necessarie per unautonoma gestione aziendale, i soci fondatori potrannoesercitare un manager o workers buy out delle quote di minoranza della realtà, divenendoneprotagonisti assoluti. MaterieLe materie che saranno oggetto dell’attività della proposta si rifanno alla normativa esistenteed a campi di intervento del welfare in particolare, senza pretesa di essere esaustivi: • assistenza sociale • assistenza sanitaria e socio-sanitaria
  3. 3. • educazione • istruzione • tutela ambientale • tutela dei beni culturali • promozione e produzione artistico/culturale • formazione extrascolastica • forme di turismo responsabile • inserimento lavorativo di soggetti svantaggiatiVerranno considerati anche i servizi strumentali alle imprese sociali resi da enti composti inmisura superiore al 70% da organizzazioni che esercitano unimpresa sociale. Inoltre siconsidereranno progetti attinenti agli otto obiettivi che si è posto l’ONU nonché eventualiprogetti che siano complementari/sostitutivi di ambiti specifici del welfare sociale. Soggetti coinvoltiIl progetto si sviluppa attorno a tre attori principali: Organizzazioni già costituite o da costituirsi con forme giuridiche appropriate con i loro soci, lavoratori e collaboratori impegnate negli ambiti precedentemente descritti che ricomprendono sia le classiche attività del mondo non profit o low profit, che sbocchi nuovi e diversi. Tali organizzazioni potranno coinvolgere diverse professionalità interessate, comprese alcune che non trovano più collocazione nel mondo lavorativo tradizionale; The Hub Rovereto come realtà capace di essere interlocutore e facilitatore dell’incontro tra due mondi apparentemente diversi e lontani (profit e non profit) sia in grado di offrire spazi e servizi per allevare nuovi imprenditori sociali; Gli investitori informali (business angels) che con la loro attitudine e con il loro percorso professionale, intendono conferire non solo opportunità finanziarie, ma anche e soprattutto percorsi di accompagnamento, di professionalizzazione e condivisione imprenditoriale. TempiGiugno - Settembre 2012. Concorso di idee per la nuova impresa sociale (WeCo)30 Settembre 2012. Termine ultimo raccolta Executive Summary
  4. 4. 20 - 21 Ottobre 2012. Acceleration Workshop per i progetti selezionati9 Novembre 2012. Presentazione dei pitch e selezione dei progetti destinataridellinvestimentoDa novembre 2012 (almeno 5 anni). Percorso formativo condiviso per la definizione delleattività operative della nuova impresa sociale.Il percorso si concluderà al termine del periodo tramite lacquisto di tutte le quote di capitalecon il meccanismo del management o workers buy out.

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