Giotto

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Balocco Jacopo-Capillo Paolo-Griffa Giulio
III°E
2006/2007

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Giotto

  1. 1. Ga G riffa iulio Cpillo Polo aBlocco Jcopo a a G TO IOT 3E ^
  2. 2. A BsilicaS ssisi: a uperiore Pdov: Cppelladeg S eg a aa li crov ni F irenze: Bsilicadi SntaC a a roce G TO IOTMdonnadi Onissa a g nti IC rocifissi P olittico S neschi tefa
  3. 3. REALIZZATA E PRESENTATA DA: JAcoPo bALocco F ine PAoLo cAPILLo GIuLIo GRIffA
  4. 4. G“Iltto r dipintor del m do” io miglio on G fu il più g nde pittore del iotto ra Trecento. Ncque a C di V na a olle espig no intorno a 127 l 6. T il 120 e il 126 fu a A dov ra 9 9 d ssisi, e pa ò a decora della Bsilica rtecip lla zione a Superiore di Sn F ncesco. a ra T il 132 e il 135 fu inv a Pdov, ra 0 0 ece a a dov a ò l’intera Cppella della e ffesc a fa ig S eg m lia crov ni. U ata a ltim ppa rtisticaim nte fu quella porta di F irenze, da 135 in cui, dopo qua l 2, lche a di perm nenza a M no, m ì l’8 nno a ila or g io 137 enna 3.
  5. 5. G “Il m r dipintor del m do” io iglio tto on G fu a pia ente loda gàda suoi contem nei, tra iotto m m to i i pora cui B ccio, D nte e P rca occa a etra . N suapitturaènota un dista da stile biza ella bile cco llo ntino: essasi ricolleg infa a na lism rom no. a tti l tura o a A v laprospettiv, i colori ed il chia ttraerso a roscuro rende i personag v ili e v inosi. g i erosim olum L spa si av aquello na le. o zio vicina tura I v dei suoi personag sono di uom v enti, che olti gi ini iv soffrono o che g ioiscono. N sue storie, G cerca d’im aina com fossero elle iotto m g rsi e forse rea ente a dute, nel m piùsem e na le, lm cca odo plice tura rinuncia aconv ndo enzioni e sim i. bolism
  6. 6. 19 – 1920 26 L Bsilicadi A aa ssisi
  7. 7. G tto adBasilica Superiore io A ssisi Basilica S p riore ue L Bsilicafu a tadaG trail 120e il 126 aa ffresca iotto 9 9 S rie b lich to ib e A ffreschi che ra ppresenta g episodi tra da Vcchio e da N o T m no li tti l a l uov esta ento S rie d S Fran sco to i an ce S del fonda dell’ordine F ncesca F ncesco d’A torie tore ra no: ra ssisi
  8. 8. G tto adBasilica Superiore io A ssisi
  9. 9. G tto adBasilica Superiore io A ssisi
  10. 10. G tto adBasilica Superiore io A ssisi
  11. 11. G tto adBasilica Superiore io A ssisi
  12. 12. LS Be torie ibliche
  13. 13. Le sto bbeb ve la primgenitura G rie rice lich o iaco ib e
  14. 14. Le sto b lichge Esau rie Isacco respin ib e
  15. 15. Le stoI Dottoriiblla Chiesa e Santi rie b delich e
  16. 16. Le stoSan Francesco e Santa Chiara rie b lich ib e
  17. 17. Le stoIl comiantolich mrto rie p ibsul Cristo o b e
  18. 18. Le stoLa resurrezione di Cristo rie b lich ib e
  19. 19. Le sto bLalichste rie ibpenteco e
  20. 20. Le sto Santi Paolo eeietro rie b lichP ib
  21. 21. S di Sn F ncescotorie a ra
  22. 22. Le sto L’om S di uFsemlice sco rie diaggio nran an p ce
  23. 23. Le sto L’om S di uFsemlice sco rie diaggio nran an p ce
  24. 24. Le sto L’om S di unran sco rie diaggio Fsemlice an pce
  25. 25. Le sto Ildi nSdel mran sco rie do oan Ftelloce an
  26. 26. Le sto Ildi gnoan palazzo ce rie so S del Fran sco
  27. 27. Le sto Ildi gnoan palazzo ce rie so S del Fran sco
  28. 28. Le sto Il mdi delancifisso dice Dam o rieonito S croF San ian ran sco
  29. 29. Le sto La rinScia agliran sco rie di un F averice an
  30. 30. Le sto Ildi gnoanInFcenzoce rie so S di no III sco ran
  31. 31. Le sto Ildi gnoanInFcenzoce rie so S di no III sco ran
  32. 32. Le sto La conSrm della regolasco rie di fe a F ce an ran
  33. 33. Le sto La visione delF di fuoco rie di S carro ce an ran sco
  34. 34. Le sto La visione deiF ni ce rie di S tro sco an ran
  35. 35. Le sto La scacciata deiranli da Arezzo rie di S F diavoce an sco
  36. 36. Le sto La scacciata deiranli da Arezzo rie di S F diavoce an sco
  37. 37. Le sto La scacciata deiranli da Arezzo rie di S F diavoce an sco
  38. 38. Le sto La scacciata deiranli da Arezzo rie di S F diavoce an sco
  39. 39. Le sto La proS del Foco ce rie di va furan sco an
  40. 40. Le sto L’Estasi an F ce rie di S ran sco
  41. 41. Le sto IldireSpe di F ccioce rie P sean Gre sco ran
  42. 42. Le sto Ildiiracolo della fonce rie m S F te sco an ran
  43. 43. Le sto Ildiiracolo della fonce rie m S F te sco an ran
  44. 44. Le sto Ildiiracolo della fonce rie m S F te sco an ran
  45. 45. Le sto Ildiiracolo della fonce rie m S F te sco an ran
  46. 46. Le sto La preS agliran sco rie di dica Fuccelli an ce
  47. 47. Le sto La preS agliran sco rie di dica Fuccelli an ce
  48. 48. Le sto La mrte del F re discoo rie di oS cavalie ceCelan an ran
  49. 49. Le sto La preS dinanzi a Onorio III rie di dica F ce an ran sco
  50. 50. Le sto L’apparizioneF capitolosco rie di S alran di an ce A s rle
  51. 51. Le sto Le Stiman F ce rie di Sate ran sco m
  52. 52. Le sto Ildirapasso F ce rie T S ran sco an
  53. 53. Le sto L’accertamnto ran sco rie di S e Fdelle cem an stimate
  54. 54. Le sto Ildiianto delleran sco rie p S FClarisse an ce
  55. 55. Le sto L’apparizioneFGregorio sco rie di S aran IX an ce
  56. 56. 10 – 1032 35 L Cppelladeg S eg aa li crov ni
  57. 57. G tto a P Copella degli Scrovegni io ad va La ap La capacità di addentrarsi nella caratterizzazione fisica e psicologica dei personaggi appare particolarmente evidente nel c degli affreschi della cappelladegli Scrovegni. iclo G zie a costruzione della ca ra lla ppella lo S eg riesce ada a cittàprov del suo crov ni re lla a potere e dellasuaricchezza . L costruzione og i univ lm nota com a g ersa ente e cappella deg S eg si chia aa in principio li crov ni mv dell’A taa rena nnunzia ll’A .
  58. 58. G tto a P Copella degli Scrovegni io ad va La ap
  59. 59. C p lla de osizioS dei dipinti i ap e Disp ne ve gli cro gn P te sin are istra P te de are stra Ga li ffreschi si sv ono da sinistra v destra e olg erso da lto v il ba ll’a erso sso. N pa di destra le cornici tra un’icona e ella rete l’a dissim no perfetta ente la presenza delle ltra ula m finestre che illum no laca . ina ppella A ba del reg inferiore sono ra lla se istro ppresenta te le sette v ùca li e i setti v ca li. irt rdina izi pita
  60. 60. C p lla de osizioS dei dipinti i ap e Disp ne ve gli cro gn Le storie d G i ioacch o e A n in d n a In sei scene g episodi sa di G cchino ed A , g li lienti ioa nna enitori dellaMdonna a Le storie d lla Vrgin M e e e aria L nziae il m trim dellaMdonnasono dipinte di fronte a scene di G cchino ed A sul ’infa a onio a lle ioa nna la opposto dellaCppellae culm no con l’A zione sull’a trionfa to a ina nnuncia rco le Le storie d C i risto D lla V zione a T dim di G lastoriaterrenadi G ùè ra a isita l ra ento iuda es ppresenta acoprire l’intera ta fa centra delladecora scia le zione Le storie de P n lla assio e D l T dim di G a Pssione, M e R a ra ento iuda lla a orte esurrezione: il ciclo della redenzione dell’uom si o conclude con L pentecoste a Il G dizio Uive iu n rsale m ino lvzione, ppresenta da piùcom Il punto di a o del ca m di sa a ra rriv to lla plessadelle scene, hacome centro il tem dellag a iustizia Le allegorie de V e de V lle irtù i izi I V e le V ù a te tra loro con il criterio dell’a m dei contra a pana il izi irt , ssocia bbina ento ri, ccom g no v tore v il G fina isita erso iudizio le I C tti ore D finti interni a ue rchitettonici seg no lana dellaprospettiv pittoricain senso m na scita a oderno in uno dei pa g i piùinnovtiv dellapitturadi G ssag ai iotto
  61. 61. C p lla de osizioS dei dipinti i ap e Disp ne ve gli cro gnV di C ita risto V de Vrgin ita lla e e Vizi C tti ore Virtù Md n Gsù e aglio i: e ,V di G acch o ita io in M e i P fe aria ro ti
  62. 62. C p lla de osizioS dei dipinti i ap e Disp ne ve gli cro gn V di C ita risto V de Vrgin ita lla e e V di G acch o ita io in Mdaglio i e n Virtù Vizi
  63. 63. S di G cchino e Atorie ioa nna
  64. 64. D o Snriedeioacchino edtinna isp siziotoe di G dip A i inT il reg superiore della pa destra è occupa da sei scene dedica a gutto istro rete to lle te i enitori dellaMdonna N dei qua Vng riportaquesto ra a . essuno ttro a eli cconto, che trov pochissim precedenti iconog fici a i raanteriori o contem nei aG pora iotto.I signific specifici atiG cchino, orm i a no e senzafig v sca to da tem poichélasterilità eraconsidera un ioa a nzia li, iene ccia l pio tadisonore. R ia trai pa cui aev a to le sue g g com sa ifug tosi stori, v a ffida reg i, pie crifici benedetti daD ( io eccoinfa lam no div che a re sulla re dalui a tti a ina ppa lta llestito sui m , hain sog lav di un a elo onti) no isione nge su suo consig tornaaG lem e. Inta a A v conforta da v della elo: dina lio erusa m nto nche nna iene ta lla isita ng nzia P A av il tocca incontro, sug ella nella lla orta urea viene nte g to ffresco da un ba ca e insiem cio sto ecom ov m ente.
  65. 65. S rieudi ne di Gioacchino dal Temio to Esp lsio G acch o p io in
  66. 66. S rie di Gioacchino ini Pastori to io trao G acch
  67. 67. S rie di G sacrificioinGioacchino to io di o Il acch
  68. 68. S rie di Annunciazionein t’Anna to G accha San io o
  69. 69. S rie di G Ilacch Gioacchino to iosogno di o in
  70. 70. S rie diInGtro alla Pin Aurea to co io orta n acch o
  71. 71. S dellaV inetorie erg
  72. 72. D o n derie della Vergine isp sizio e Sto dip ti i inI sei episodi dedica a nziae a m trim di Mriasono dipinti con rispondenzasim etricadi fronte ti llinfa l a onio a malle scene di G cchino e A , sul la opposto della Cppella ioa nna to a . i bilisce così una serie di rim ndi daS sta a lluna a ltra pa una lettura a ta sug erita lla rete, lterna , gcontinua ente m dalla disposizione speculare degli affreschi.G inserisce lA ng a nte e Mriasui due pila opposti della trionfa rea ndo un iotto rca elo nnuncia a stri rco le, lizzacolleg m trale due pa L spetta re ev a ento reti. a cola idenzadei due personag ( g i sottolinea da presenzadi ta lla enti rchitettonici g elli in scorcio) ècon og proba àun om g io a Scre Rppresenta dielem a em ni bilit ag lle a a zionisog etto m ria che si sv evno sullo spia a nte laCppella uno dei M m in scenaera g a no olg a zzo ntista a : isteri essiappunto lA zione, per com em re il g nnuncia m ora iorno della dedica zione delledificio.S Gbriele e laMdonnastaun coro a elico festa lung lapa a della A centro, su un opra a a ng nte, o rte lta rco. ltrono in prospettiv si trov lafig dellE dipintasu unataolainseritadentro una a a ura terno, v pertura Q . uestaca tteristicatecnicafapensa a presenzadi unafinestraben presto coinv nelladecora per ra re lla olta zionenon crea disturbo a sv re llo iluppo continuo del dipinto.
  73. 73. S rie de Nascita della Vergine to lla Vrgin e e
  74. 74. S riendene dellaergine al Temio to Prese tazio VVrgin p lla e e
  75. 75. S rieonsegna delleVrghe al emio to C de vergine p lla e T
  76. 76. S rie de Preghierargintendenti to lla V dei Pree e
  77. 77. S rie de M Vnio della Vergine to lla e e atrim o rgin
  78. 78. S rie de VCorteo Nuziale to lla e e rgin
  79. 79. S Dio m da alla Verginergin Gabriele to ande V l’Angelo rie lla e e
  80. 80. S rie dengelo Gabriele e la Vergine to L’A Vrgin lla e e
  81. 81. L S di Ce torie risto
  82. 82. D o n de Sdipdi ti isp sizio e i toriein nzia ita risto CristoL storie dellinfa e dellav di C coprono linterafa centra delladecora pa le. D e scia le zione rieta ig nde im nzaèla funzione sv da scene dipinte sulla trionfa la V zione - che colleg ra porta olta lle rco le: isita adiretta ente linizio delle storie di G ùcon il ciclo precedente, dedica a V ine -m il T dim m es to lla erg entre ra entodi G chiude, in m dra m tico, lesistenzapubblica di C e fada cerniera con lasequenza della iuda odo m a ristoPssione, a ina ura ug ta da ltim llU a C . enaS crea in questo m unaperfettaconsequenzia à frale tre fa in a le v i , odo, lit sce: lto icende dei nonni e deigenitori di G ù a centro lasuastoriaterrena in ba laPssione e g episodi successiv a m fino es; l ; sso a li i lla orte,a P er li ffreschi dellazonam naG potéprender spunto daim nti riferim lla entecoste. P g a edia iotto porta entiiconog fici, fracui i pulpiti di G a P no aS e P ; ladecora del ba ra iovnni isa iena isa zione ttistero di F irenze; gliaffreschi e i m ici osa di Ra om .P lacom er prensione della orig rio delle storie di C bisog seg la il deperim delle pa spetto ina risto na na re ento rtistese asecco daG I m ntelli di a personag era infa rea ti con a iotto. a lcuni g i no tti lizza zzurrite: lasuaca ha dutaporta a v la tinta g ia della prepa zione a fresco, che im erisce leffetto crom tico to lla ista rig stra ra pov adellinsieme.
  83. 83. S rie di CNascita di Gesù to risto
  84. 84. S rie di CNascita di Gesù to risto
  85. 85. S rie di C razione dei Re M to A risto agi do
  86. 86. S rie di Presentazione al Temio to Cristo p
  87. 87. S rie di Laristogitto to CFuga in E
  88. 88. S rie diLaC degli Innocenti to S risto trage
  89. 89. S rie di Resurrezione di Lazzaro to La C risto
  90. 90. S rie di CIngresso a Gerusaleme to risto m
  91. 91. S rieudi ne dei mrcanti dal Temio to Esp lsio C e risto p
  92. 92. L Pssione di Caa risto
  93. 93. S rie Il Tradimntoassio e to de e Pdi Giudan lla
  94. 94. S rie de L’ultim Cena n to lla Pa e assio
  95. 95. S rie de Lavanda dei Pien to lla P die assio
  96. 96. S rie de PIl Bacion Giuda to lla assio di e
  97. 97. S rie deLa PrePtazione naifa to lla sen a e assio C
  98. 98. S rie de La Strada per il n to lla P Calvario assio e
  99. 99. S rie de PLa Crocifissione to lla assio e n
  100. 100. S rie de Comianto sul Cristo to lla P n Il p assio e Mrto o
  101. 101. S rie de P Resurrezione to lla La n assio e
  102. 102. S rie de P La Pentecoste to lla assio e n
  103. 103. Il G U ersa iudizio niv le
  104. 104. D o n de dizio Universale isp sizio e Il Giu dip ti i in Intorno aquesto nucleo tem tico G indiv a punti sa N pa ba , a a iotto idua ltri lienti. ella rte ssa sinistra la resurrezione della ca con i defunti che escono da tom S ue il , rne, lle be. eg richia o dev le, con il ritra di E S eg in a di porg a V ine il m oziona tto nrico crov ni tto ere lla erg m odello dellaCppella sorretto daun ecclesia L Mdonnaèa pana daSnta a , stico. a a ccom g ta a Cterina e G a Ea elista Il m o dellesa zione della croce introduce a iovnni vng . otiv lta diretta ente a fulg m ndorlain cui èC G m lla ente a risto iudice, sorrettadali a eli, a g ng lcuni dei quali suona no le trombe. D fia sono g A i nco li postoli, seduti su troni; a di sopra le com tte schiere a eliche, un l , pa ng tem che div àm ca a pitturapa a del T a enter olto ro lla dovna recento. In a a estrem à lto, lle it superiori della controfa ta due a eli a ccia , ng rrotola la v celeste e la no no olta scia intraedere i "cieli nuov e laterranuov" a ti da poca v i a nnuncia llA lisse.
  105. 105. D o n Giudizio dip ti isp sizio Il de Universale e i in
  106. 106. D o n de dizio Universale isp sizio e Il Giu dip ti i in L com a posizione costituisce il punto da o della rriv sim ia bolog m le, ora rappresentato nella Cppella a . In essa a re dom nte il ppa ina tem della g , a iustizia impersona da C che ta risto divide netta ente due m settori. L div trabene e m le a isione a èa div traordine nche isione e ca os.
  107. 107. D o n Giudizio dip ti isp sizio Il de Universale e i in La se u n n q e za arrativa  V alizzazion d lle sce e isu e e n 1) Inferno 2 Pra ) a diso 3C G ) risto iudice 4A ) postoli 5 S a eliche ) chiere ng 6 A eli che a ) ng rrotola lav no olta celeste
  108. 108. D o n de Giudizioin rsale isp sizio e Ili dipUnive ti
  109. 109. Il G dizio USatana e il suo regno iu n rsale ive
  110. 110. Il G dizio Uivei e il chierico iu Enrico Scrovegn n rsale
  111. 111. Il GCristo giudiceUlive Universale iudizio de Giudizio n rsale
  112. 112. Il G dizioeUivela volta celeste iungelo ch arrotolarsale A n
  113. 113. V eVizi irtù
  114. 114. D o Le Allegoriede dipe dei Vizi isp sizio e delle Virtùin n i ti F Crità G S nza T pera ede F ezza pera P a iustizia em nza erm rudenza Incosta Inv Ing Ira Infedeltà D zione S tupidità ispera idia iustizia nza L storiasa ècom tadaun sistem di elem finto a a cra pleta a enti rchitettonici dipinti. n pito ra porta a bolico èsv da a orie delle V ùe dei V U com di g nde im nzanel sistem sim olto lle lleg irt izi. L fig sim e ure boliche si trovno a liv dello spetta ta dapoter essere definite unasorta a l ello tore, nto istro ttua à di “reg di a lit”.
  115. 115. Le A go :ruVza, Stupidità lle rie P deirtù V n , izi
  116. 116. Le A go :ermirtù stanza lle rie F V Inco V ezza, , izi
  117. 117. Le A go :emeirtù V lle rie T V za, Ira izi p ran ,
  118. 118. Le A go :iustizia, Ingiustizia lle rie G V , V irtù izi
  119. 119. Le A go :ede, irtù V lle rie F VInfedeltà izi ,
  120. 120. Le A go :arità, Invidia V lle rie C V , izi irtù
  121. 121. Le A go Speranza,irtù V lle rie : VDisperazionizi , e
  122. 122. IC oretti
  123. 123. 11 - 1234 3 5 Bsilicadi SntaC a a roce
  124. 124. G tto aasilica di ze Croce io B F nanta ire S I l complessofrancesc di Sant Croc fu progett oda A rnolfodi Cam nel 129 La ano a e at bio 5. facc tricuspidata della basilic fu c ruit t 18 eil 183, daN ic Matas. iata a ost a, ra 53 6 ola G g e aSntaC iotto iung a roce dopo le esperienze di Assisi e di Pdov, aendo quindi a a v m tura il ling g io a to uag com o. positiv Il colore, non più la linea o il chiaroscuro, èelemento costitutiv della rea à e o lt della costruzione pittorica aSntaC a roce.
  125. 125. G tto aasilica di ze Croce io B F nanta ire S
  126. 126. G tto aasilica di ze Croce io B F nanta ire S
  127. 127. G tto aasilica di ze Croce io B F nanta ire S
  128. 128. G tto aasilica di ze Croce io B F nanta ire S
  129. 129. B Cappelladruzzianappellaro asilica Pe S e C CBardi i ta ce
  130. 130. L CppellaPaa eruzzi
  131. 131. C p lla Punciozzi ap e L’Ann rua Zaccaria e
  132. 132. C p lla Punciozzi ap e L’Ann rua Zaccaria e
  133. 133. C p lla P rudel ap e La Nativitàzzi e Battista
  134. 134. C p lla Pchetto di Erode ap e Il Banru e zzi
  135. 135. C p lla Pchetto di Erode ap e Il Banru e zzi
  136. 136. S di Sn G a l’Ea elistatorie a iovnni vng
  137. 137. S rie d S G van i to i an io n S G van i n ll’iso di P o an io n e la atms
  138. 138. S rie d S G van i to i an io n La R su zio e di D sian e rre n ru a
  139. 139. S rie d S G van i to i an io n La R su zio e di D sian e rre n ru a
  140. 140. S rie d S G van i to i an io n La R su zio e di D sian e rre n ru a
  141. 141. S rie d S G van i to i an io n L’A n n di S G van i sce sio e an io n
  142. 142. S rie d S G van i to i an io n L’A n n di S G van i ssu zio e an io n
  143. 143. L CppellaBrdiaa a
  144. 144. S rie di Francescoranlescoate to San S FriceveceStim an m
  145. 145. S rie di RinunciaF averi sco to La S agli ce an ran
  146. 146. S rie di S La Conrandella Regola to an Fferm ce a sco
  147. 147. S rieLa ProvaanuF davantiscoltano to di Sdi F oco ceal Su ran
  148. 148. S rie diProva di Furan ti al Sultano to La S Foco davansco an ce
  149. 149. S rie di pparizionFnel Capitolo di Arles to L’A S eran sco an ce
  150. 150. S rie dipparizioneFel Capitolo di Arles to L’A S n ce an ran sco
  151. 151. S rie di S Funerali di San Francesco to an F ce I ran sco
  152. 152. S rie di SI FuneF di ceFrancesco to an rali Sansco ran
  153. 153. S pparizionediFrate Agostino e al Vescovo di AssisiL to a S F ce ’A rie an ran sco
  154. 154. Lp Sarizione a di SgostinFe al Vescovo di Assisi to Frate Aan oran sco’A p rie ce
  155. 155. Bsilicadi SntaMriadel F a a a iore
  156. 156. G tto adiFSantan del Fiore (Duom) io Basilica ireMze aria o
  157. 157. B silica d Basilica diMta Croce l a i S ta Saria d an an eF re io  Il ca pa di SntaMriadel F èuna m nile a a iore g le inv enia enzione di G iotto, crea più ta com m ento decora o che funziona e onum tiv le.  N 134il g nde a v nom to el 3 ra rtista enne ina ca a della fa pom stro bbrica con il compito di porta aa lacostruzione. rne vnti  M piuttosto che im na nella a peg rsi prosecuzione del prog di A etto rnolfo per il D o, G preferisce idea uno uom iotto rne tutto suo: il ca pa m nile.
  158. 158. B silica d S ta M d l a i an aria e Basilica di S ta C ce an roF re io
  159. 159. L Mdonnadi Onissaaa g nti
  160. 160. G ria de M U di Ognissanti alle gli nnffizi ado a
  161. 161. G ria de M U di Ognissanti alle gli nnffizi ado a
  162. 162. IC rocifissi
  163. 163. I CCrocifissiSanta M Novella, Firenze rocifisso di aria
  164. 164. I CCrocifissi temio M stiano, Rim i rocifisso del p alate in
  165. 165. C Icifisso eseguito per la Cappella degli Scrovegni, Padova ro C cifissi ro
  166. 166. I CCrocifissiSan Felice, Firenze rocifisso di
  167. 167. Il Polittico S neschi tefa
  168. 168. P litticoPolittico difaneschi (recto) o Il di S Stefansch te e i
  169. 169. P littico cifissione di Sane tro i o Cro di S fanPie te sch
  170. 170. P littico diCristo in M stà i o S fan sch te aee
  171. 171. P littico dineS San Paoe i o Decapitazio di fanlo te sch
  172. 172. P litticoPolittico difaneschi (verso) o Il di S Stefansch te e i
  173. 173. P littico di S efan lo i o S G m teSan Paosch an iaco o e
  174. 174. P littico ditrote noe i o S P an ie Sin tro sch fan
  175. 175. P littico edi Giovanni Evansch o Sant’Andrea San S fan gelista te e i

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