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Bozza testo sp consegnato alle ooss 20 febbraio 2013 alle ore 17 30

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Bozza testo sp consegnato alle ooss 20 febbraio 2013 alle ore 17 30

  1. 1. VERBALE DI ACCORDO Consegnato alle OO.SS. il 20 febbraio 2013 alle ore 17.30 Il giorno ………….2013 tra POSTE ITALIANE S.p.A. e SLC-CGIL, SLP-CISL, UILposte, FAILP-CISAL, CONFSAL-COMUNICAZIONI e UGL-COMUNICAZIONI Premesso cheIl perdurare della crisi economica e finanziaria del Paese,l’evoluzione tecnologica e l’accelerazione dei processicompetitivi, comportano la necessità di individuare iniziativein grado di intercettare le nuove esigenze del mercato e diottimizzare le strat egie organizzative in termini di maggioreefficienza, qualità ed innovazione;la crescente complessità dell’attuale contesto di riferimento ele dinamiche di carattere concorrenziale hanno indotto iprincipali operatori postali a ridefinire la propria offerta e ilmodello di business, rendendo necessaria l’adozione di profiliorganizzativi caratterizzati da una maggiore specializzazionemirata a prodotti e nuovi servizi. Nel contempo si è semprepiù consolidata l’esigenza di procedere a specificiefficientamenti dedicati al processo produttivo c on particolareattenzione alla R ete Logistica;la liberalizzazione del mercato postale a livello naz ionale einternazionale, si sta accompagnando ad una crescente esignificativa contrazione dei volumi della corrispondenza,determinata anche dall’espansione del fenomeno della c.d.digitalizzazione delle comunicazioni. In tale contesto le Partihanno voluto effettuare una specifica disamina di quantostabilito dal Contratto di Programma, sottoscritto tra il 1
  2. 2. Ministero dello Sviluppo Economico e Poste Italiane il 5novembre 2010, in materia di recapito a giorni alterni;contestualmente si sta assistendo ad un parallelo incrementodel mercato nazionale dell’e -commerce in analogia a quantoavviene nel resto dei Paesi europei. I tassi di crescita diquesto specifico segmento sono tali da assicurare, alleAziende in grado di offrire una adeguata offerta commerci ale,significativi incrementi dei ricavi;le strategie dell’ Azienda, in considerazione delle dinamicheevolutive dei mercati di riferimento, sono orientateall’introduzione di servizi accessori per la soddisfazione efidelizzazione del cliente, all’offert a e all’erogazione di serviziintegrati. In particolare , Poste Italiane intende avvalersi dellepotenzialità delle nuove tecnologie – palmare portalettere –per consentire l’offerta di nuovi servizi direttamente a casadel cliente;il puntuale presidio del le evoluzioni del mercato richiede unacostante capacità di adattamento dell’impresa ancheattraverso nuovi modelli di flessibilità , intesi sia come diversetipologie contrattate di erogazione della prestazione , sia comecontinua adattabilità dell’organiz zazione aziendale al mutatocontesto di riferimento in cui si viene ad operare sulterritorio;particolare centralità sta sempre più assumendo il fattoredella Qualità, inteso in termini di adeguatezza dellaprestazione alle specifiche e diversificate e sigenze dellaclientela business e retail;le Parti condividono l’esigenza di porre in essere azionifinalizzate ad incrementare gli standard qualitativi del settoredei Servizi Postali, ampliare e migliorare il portafoglio diprodotti e servizi innovativi , intercettando e sviluppandonuovi segmenti di business, anche attraversol’implementazione del progetto di “integrazione logisticapacchi”;con l’obiettivo di ottimizzare i livelli di servizio alla clientela edi incrementare l’integrazione dei processi di Recapito, sicontinuerà nelle iniziative tese, sulla base di considerazioni di 2
  3. 3. contesto, opportunità, prossimità territoriale etecnico/organizzative, al passaggio della gestione degli inviiinesitati da Uffici Postali a Centri di Recapito;le Parti, nel riaffermare la centralità delle risorse umane,condividono l’esigenza di un costante adeguamento dellecompetenze e conoscenze del portalettere, al fine divalorizzarne il ruolo professionale, in coerenza con leinnovazioni tecnologiche ed organizza tive poste in attodall’Azienda. Inoltre , la peculiare caratteristica didistribuzione territoriale delle attività di recapito di PosteItaliane, consente di prefigurare una evoluzione del ruolo“sociale” del portalettere anche orientato alla soddisfazione,attraverso la individuazione di servizi dedicati, di specificheesigenze che caratterizzano determinati segmenti dellapopolazione . I l servizio di prossimità , reso dalla strutturaorganizzativa del recapito di Poste Italiane , può costituire lacorretta ris posta a esigenze latenti che ancora non hannoavuto adeguati riscontri da parte di operatori e strutture cheoperano sul territorio. In tal senso , l’Azienda intendecogliere queste opportunità anche attraverso specificheiniziative che saranno sottoposte all’esame delle Parti per laloro sperimentazione ;particolare attenzione sarà dedicata all’obiettivo di garantirel’ottimale u tilizzo delle risorse impiegate. N ello specifico, conl’intento di coniugare la tut ela della salute e sicurezza deilavoratori con le necessità produttive ed organizzative,l’Azienda ricercherà ogni soluzione che consenta – nelrispetto delle previsioni di cui al CCNL - il proficuo impiegodel lavoratore inidoneo, compatibilmente con le esigenzedell’organizzazione ;le Parti, in data 27 settembre 2012, hanno costituito unaCommissione Tecnica Paritetica, per l’analisi degli aspettitecnico/organizzativi del processo di riorganizzazione delsettore dei Servizi Postali, le cui risultanze ed indicazionisono contenute nel verbale de l 4 dicembre 2012 . 3
  4. 4. Tutto ciò premes so si conviene quanto segueLe Parti, nel confermare la piena validità dell’Accordo del 27luglio 2010 , riguardante la riorganizzazione di Servizi Postali ,intendono apportare allo stesso le modifiche di seguito indicate.La Rete LogisticaIn linea con l’esigenza di migliorare l’efficienza del processoproduttivo nonché di supportare le richieste del business,l’assetto organizzativo della Rete Logistica verrà rimodulatoattraverso la ridefinizione delle allocazioni produttive, delnumero e della tipologia dei Centri di S mistamento , checonsentirà di implementare il modello di rete illustratonell’allegato L .L’evoluzione dei nodi logistici prevede rà: la distinzione dei Centri di Meccanizzazione Postale (CMP) in due tipologie: o Centri Meccanizzati Multi - Prodotto: che assicurano la lavorazione dei prodotti con livello di servizio J+1 e maggiore di J+1 da Grand i Clienti; o Centri Meccanizzati Specializzati: che assicurano la lavorazione dei prodotti con livello di servizio J+1 e l’erogazione di servizi specializzati ed a valore aggiunto. la razionalizzazione di 2 CMP in Centri Prioritari (CP) e di 3 CMP in Centri di Distribuzione Master (CDM); la razionalizzazione, già avviata nell’ambito dell’accordo 27 luglio 2010, dei CP, trasformandone 11 in CDM (allegato L); la variazione della dipendenza gerarchica dei Centri Servizi Codifica (CSC) ubicati nei CDM, che dipenderanno dal Responsabile del CDM di riferimento .La distribuzione territoriale dei 16 CMP e dei 4 CP viene descrittanell’allegato L . 4
  5. 5. In relazione ai volumi stimati, al grado di meccanizzazione deiprocessi produttivi e coerentemente con il modello organiz zativosopra delineato, nell’allegato L sono indicate le relativeconsistenze a tendere degli organici per i singoli centri.Fermo restando il rispetto dei vincoli di servizio in fase diraccolta ed alimentazione dei centri di distribuzione,l’organizzazione delle Reti di Bacino, che assicurano il trasportoprovinciale e urbano di tutti i prodotti postali all’interno delterritorio di riferimento di un Centro di Smistamento, saràrimodulata in linea con il modello sopra descritto.Il RecapitoLe Parti confermano il modello di recapito introdotto dall’ Accordodel 27 luglio 2010, strutturato in una Rete Unica e costituitodalle tre articolazioni, tra loro sinergiche e integrate:Articolazione Recapito Universale, Articolazione Mercato eArticolazione Servizi Innovativi.Al fine di garantire il continuo miglioramento del processo direcapito e della qualità erogata, le attività e risorse dellastruttura Controllo Operativo e Gestionale, in ambito RAM ,confluiranno nelle due funzioni di Produzione e Qualità .Inoltre, con l’obiettivo di consolidare il presidio sui serviziinnovativi, vengono individuate due nuove figure professionali: ilCoordinatore Servizi Innovativi – inserito all’interno dellastruttura del Recapito di ALT - ed il Professional ServiziInnovativi – all’ interno della funzione di Produzione della RAM.Relativamente all’ assetto delle strutture territoriali del Recapito,la ridefinizione del modello prevede che verranno identificaticome Centri di Distribuzione Master (CDM) i soli Centri cheprevedono le attività di Trasporto, per i quali verrannoindividuati specifici capisquadra. Conseguentemente, 16 degliattuali CDM – di cui all’elenco in allegato R – sono ridefiniti CPD.Gli assetti organizzativi e professionali dei CD M , dei CPD, deiCSD e dei PDD sono illustrati nell’allegato R.Con riferimento all’ attività del “messo notificatore”, previstadall’accordo del 27/7/201 0, e d in relazione ai positivi riscontriottenuti nelle diverse gare a cui Poste Italiane S.p.A. ha 5
  6. 6. partecipato, il numero delle risorse dedicate a questa attività ècresciuto dalle 88 previste nell’accordo del 27/7/2010 alle attuali235. L’Azienda intende proseguire con la partecipazione a nuovegare, con l’obiettivo di incrementare la propria quota di mercatosu questo seg mento di business .Articolazione Recapito U niversaleA seguito di un approfondito confronto che le Parti hannoeffettuato relativamente ai meccanismi di calcolo dellaprestazione del portalettere, le stesse hanno condiviso gliinterventi descritti nell’al legato R.Con particolare riferimento a quanto indicato nel testodell’accordo del 27 luglio 2010 in ordine alla definizione deipunteggi da applicarsi nelle diverse zone di recapito, le Partiintendono ridefinire le fasce di oscillazione come di seguitoindicato: per i CD ubicati nei comuni capoluoghi di provincia e ne i comuni con più di 30.000 abitanti da xxx a yyy punti; per i restanti CD da xxx a yyy punti.Copertura del servizio e flessibilitàLe parti confermano l’ impianto previsto dall’accordo del 27 luglio2010 basato sulla successione di impiego costituita da: 1. Scorta 2. Personale flessibile e/o in clausola elastica 3. Flessibilità operativaAl fine di garantire continuità e qualità del servizio di recapito econseguentemente favorire il lancio e lo sviluppo di prodotti eservizi vengono introdotti specifici interventi.Le Parti convengono che le ordinarie esigenze di servizio sarannosoddisfatte attraverso una copertura per provincia minima del106% ed una massima del 110%.Le esigenze connesse alla copertura delle due settimane di feriecontinuative da prevedersi nel periodo 15 giugno – 15settembre, di cui all’art. 36 comma 8 CCNL del 14/4/2011, edelle lunghe assenze di tutto il personale, ivi compresa la scorta, 6
  7. 7. (a partire da venti giorni) certif icate come tali fin dall’inizio,qualora non possano essere soddisfatte attraverso il ricorso alpersonale di scorta, saranno coperte, di norma, con l’utilizzodelle diverse fattispecie del rapporto di lavoro flessibile previstedal vigente CCNL.Nell’ambito della prestazione di lavoro del portaletteredell’articolazione universale, i limiti individuali della flessibilitàoperativa, previsti dall’accordo 27 luglio 2010, sono incrementatida 120 a 210 ore annue e da 12 a 21 ore mensili. Resta fermo ilsuperamento dei previsti limiti di flessibilità operativa, siamensile che annuale a fronte della volontarietà del dipendenteinteressato.Il meccanismo della flessibilità operativa trova applicazione,laddove il personale di scorta risulti già impegnato in a ltreattività o assente dal servizio, nei seguenti casi: a) fino al massimo dei primi 10 giorni delle lunghe assenze, periodo necessario alla fase di reclutamento ed efficace inserimento del personale flessibile o in clausola elastica; b) per la copertura di ogn i esigenza di sostituzione che dovesse presentarsi per ogni altra assenza e per esigenze di business; c) per la copertura fino ad un massimo di due zone nell’ ambito dell’area territoriale. A tal fine, l’azienda definirà, per ogni area territoriale, due assett i ottimali (in N-1 ed N- 2, dove N è il numero di zone dell’area territoriale). Ciascun assetto sarà quindi coperto dal personale portalettere presente in servizio; d) nell’ ambito della squadra, sarà possibile lo spostamento dei portalettere presenti tra aree territoriali limitrofe (al fine di garantire la copertura nel caso di assenze concentrate solo in alcune aree territoriali), fino ad un massimo di 5 giorni al mese.Articolazione Servizi InnovativiLa consistenza a tendere dell’Articolazione Servizi Innovativi èconfermata pari a 871 risorse, come dettagliata nell’allegato Z. 7
  8. 8. Con riferimento agli orari degli addetti all’Articolazione ServiziInnovativi, le Parti condividono la rimodulazione dellaprestazione di lavoro giornaliera, per i portalettere ivi applicati,così come descritta nell’allegato R , allo scopo di potenziarel’offerta di servizi delle ASI, costituita da erogazioni di base,erogazione qualificata e proposizione alla clientela.Tali turnazioni saranno elaborate secondo modalità coerenti conil presidio del business e le specificità dei contesti locali,nell’ambito di appositi incontri da tenersi a livello territoriale.Sempre al fine di assicurare adeguato presidio della qualità delservizio, nell’ ambito delle attività di erogazione di base,particolare importanza sarà dedicata alla consegna di oggettiinesitati, per i quali non sia andato a buon fine il recapito a curadell’Articolazione Recapito Universale.Il numero di zone complessi vo dell’Articolazione RecapitoUniversale, Articolazione Mercato e ASI è indicato nell’allegatoZ.Orari di lavoroAl fine di supportare lo sviluppo dei servizi innovativi le Particondividono di introdurre, per la figura professionale delportalettere, l’ istituto del conto ore individuale previsto dall’art .32 del vigente CCNL, le cui modalit à di funzionamento sarannodefinite con specifico accordo.Sviluppo e innovazioneL’evoluzione dinamica del mercato e la volontà di rispondere alladiversificazione della domanda induce Poste Italiane a confermaree sviluppare la propria presenza nell’ambito dei servizi/prodottiinnovativi.L’obiettivo di cogliere pienamente tutte le potenzialità di crescita- avvalendosi sia dell’ ausilio delle nuove tecnologie sia dellesinergie operative tra le Società del Gruppo - determina una 8
  9. 9. sempre maggiore focalizzazione su tutte le nascenti opportunitàdi business.Le Parti condividono, quindi, che lo sviluppo e l’innovazionerappresentano condizioni essenziali per consolida re la leadershipnel settore, consentendo di incrementare i ricavi e compensarecosì la riduzione della domanda dei prodotti tradizionali.In ragione di quanto sopra, l’Azienda porrà in essere sceltecoerenti e finalizzate a ll’ introduzione di nuovi prodot ti, servizi emodalità di fruizione degli stessi in grado di elevare il livello disoddisfazione della clientela.Tali obiettivi verranno perseguiti attraverso l’incremento deglistandard qualitativi, anche mediante l’utilizzo della nuovapiattaforma dei s ervizi evoluti per la tracciatura delle spedizioni,che fornirà, su molteplici servizi a valore aggiunto, informazioniin tempo reale su ciascuna delle diverse fasi di lavorazione.Pertanto, le Parti ritengono opportuno arricchire la gamma deiprodotti/servizi resi al fine di soddisfare le esigenze dellaclientela con interventi quali: l’integrazione logistica pacchi e ilcd. “postino telem atico”.Integrazione logistica PacchiLe Parti, al fine di cogliere le opportunità offerte dall’e -commerce e dal mercato del prodotto pacchi , concordanol’implementazione del progetto di “Integrazione LogisticaPacchi”, di cui in premessa, già approfondito nell’ambito dellaCommissione Tecnica.Tale progetto prevede la consegna a cura del portalettere,sull’intero territorio nazionale, dei pacchi a marchio PosteItaliane con peso fino a 3 Kg.In particolare: 1. per i flussi di prodotto CRP da CRA (cosiddetti intrabacino, ossia destinati al bacino servito dal CMP) i portalettere recapiteranno pacchi accettati all’int erno del bacino di riferimento e destinati a località del bacino medesimo; 2. per i flussi di prodotto CRA provenienti dall’extra - bacino e destinati a località delle province di cui all’allegato R, 9
  10. 10. SDA provvederà al trasferimento a livello nazionale e, successivamente, alla consegna dei prodotti presso i nodi logistici di Poste, dai quali si proseguiranno i prodotti verso il Recapito.Postino TelematicoLa convinzione che una sempre maggior attenzione ai bisogni delcliente costituisca leva fondamentale p er lo sviluppo competitivodell’Azienda, comporta la necessità di implementare i servizi avalore aggiunto collegati all’attività di consegna o gestibili daiportalettere in mobilità.In particolare, per soddisfare le esigenze più evolute delmercato, l’Az ienda riconosce un ruolo determinanteall’infrastruttura tecnologica del postino telematico (chepermette la tracciabilità della corrispondenza in termini di data,ora e posizione georeferenziata certa) ed ai servizi di prossimitàche consentono, ad esempi o, tra le attività tipiche di tutte leArticolazioni del Recapito, anche il pagamento a domicilio diqualunque tipologia di bollettino postale, l’accettazione delleraccomandate, ricariche ecc. ecc.Coerentemente, l’ Azienda, anche al fine di favorire l’evoluzionedel ruolo del portalettere attraverso le pot enzialità offerte dal“Postino Telematico”, conferma la propria volontà di estendere,progressivamente, a tutto il territorio nazionale il palmare indotazione ai portalettere .L’infrastruttura del Postino Telematico dovrà essereimplementata, sia per le caratteristiche che per le modalitàattuative, in coerenza con quanto previsto nel Verbale d’Incontrosottoscritto in data 11 ottobre 2012.Al fine quindi di accelerare l’implementazione delle nuovefunzionalità sul palmare, le OO.SS. si impegnano a porre in attotutte le azioni utili per definire al più presto, e comunque nonoltre un mese dalla data di sottoscrizione della presente intesa,gli accordi ex art. 4, co.2, L.300/70 nei territori in cui gli stessinon siano ancora stati conclusi. 10
  11. 11. QualitàLa crescente complessità del mercato e dello scenario competitivorende ancor più necessaria l’adozione di un modello basato suprincipi di miglioramento continuo della qualità.In particolare , la qualità del servizio e della prestazionecostituisce fattore centrale e distintivo d ella stessa offertacommerciale, finalizzata a soddisfare nuove esigenze del cliente ead aumentare l affidabilità dell’erogazione. In coerenza conquesto scenario, l’A zienda procederà ad individuare strutturededicate al presidio della qualità anche in una prospettiva disignificativo reimpiego delle risorse rin venienti dai processi diristrutturazione. I l dettaglio di questo assetto viene descrittonell’allegato S alla presente intesa.In particolare - nel presupposto che l’attività dei portalettereall’ester no dei Centri di distribuzione e le attività che si svolgonoall’interno degli stessi uffici rappresentano un insiemeinscindibile che impatta sugli standard di qualità offertiquotidianamente alla clientela – viene affidato alla nuovafunzione Qualità della RAM , il coordinamento delle programmateattività di monitoraggio dei processi di Recapito nell’ambito deiCentri di Distribuzione. Analogamente, alle funzio ni Qualità delleRAM viene affidato il coordinamento delle attività individuatedalle metodologie già sperimentate nel periodo maggio -giugno2012, per la verifica costante degli standard di qualità delservizio erogato . Metodologie che le Parti concordano diestendere all’ intero territorio nazionale. Faranno capo allesuddette Funzioni Qualità della RAM le attività di rilevazione emonitoraggio dei processi di recapito interni ai Centri diDistribuzione. Coerentemente con l’assetto delineato, siprocederà a ll’ inserimento di una specifica figura professionale –denominata operatore di monitoraggio qualità – all’interno deiCSD, con lo scopo di collaborare al rilevamento e controllo deiprocessi e degli standard di funzionamento del centro.Le Parti, inoltre, in coerenza con quanto precedentementeaffermato, concordano sulla necessità di individuare specifici 11
  12. 12. parametri correlati ad incrementi di qualità nel conseguimentodei piani, progetti e programmi definiti in ambito territoriale nelcorso delle trattative inerenti la quota regionale del p.d.r..Ricadute occupazionali e azioni per il correttodimensionamento delle risorseCoerentemente con quanto già previsto nell’accordo del 27 luglio2010 le Parti concordano le seguenti modalità per la gestionedelle eccedenze occupazionali ripartite per regione, provincia edambito organizzativo (allegato E) , al netto delle iniziative direimpiego in ambito SP (allegato S):1) Esodi volontari incentivatiL’azienda riconoscerà un trattamento di incentivo economico ailavoratori che si avvalgono della facoltà di risolvereconsensualmente il proprio rapporto di lavoro. Tale misura potràinteressare il personale appartenente a tutti gli ambitiorganizzativi dell’ Azienda.2) Art. 4 legge n. 92 del 28/6/2012Le Parti intendono procedere, con specifica intesa che verràsottoscritta entro e non oltre il 30 giugno p.v., alla attivazione diquanto disposto dall’ art. 4 della legge n. 92 del 28 giugno 2012.Tale disposizione legislativa consente all’A zienda, nel ris pettodella procedura delineata nel citato articolo, di incentivarel’esodo dei c.d. “lavoratori anziani” – ovvero di quei lavoratoriche raggiungano i requisiti minimi per il pensionamento nei 4anni successivi alla cessazione del rapporto di lavoro - versandomensilmente all’I NPS l’ importo del trattamento pensionistico edella contribuzione figurativa.La misura riguarderà le aree territoriali e gli ambiti organizzativiin cui sono presenti eccedenze occupazionali.3) Part T imeLe Parti ritengono che l a trasformazione del rapporto di lavoro datempo pieno a tempo parziale sia uno strumento utile alconseguimento dell’equilibrio occupazionale, contemperando 12
  13. 13. l’esigenza individuale dei lavoratori, anche in relazione allediverse articolazioni di orario, e quelle organizzative eproduttive. In tal senso, l’Azienda valuterà, con particolarefavore, le richieste di trasformazione del rapporto di lavoro datempo pieno a tempo parziale, provenienti dal personaleassegnato negli ambiti organizzativi interessati d alla presenteintesa, purchè compatibili con le esigenze connesse allafunzionalità dei servizi. Anche a tali trasformazioni siapplicheranno le policy gestionali in essere.Le Parti convengono che la percentuale del 10%, su baseregionale, indicata all’a rt. 23, comma VII del CCNL 14 aprile 2011viene elevata al 15% fermo restando quanto previsto al secondoparagrafo del comma sopra citato in materia di incrementoulteriore di tale percentuale nell’ambito del secondo livello dicontrattazione.4) Riqualificazione professionale e riequilibrio degli organiciL’Azienda, tenendo conto delle specifiche esigenze organizzative,favorirà un processo di riqualificazione attraverso la mobilitàprofessionale di risorse di livello E, D e C di Servizi Postaliprevalentemente verso le strutture di Front –End e servizi alcliente in ambito MP, nonché verso altre strutture aziendalicaratterizzate da fabbisogni di personale. In tal senso le Parti,negli incontri territoriali, procederanno ad individuare specificiprocessi di valorizzazione e/o inserimento, delle eccedenzeindicate dal presente accordo, in altri ambiti organizzativi diPoste Italiane – al netto degli impatti sul numero delle stesse,per effetto degli strumenti indicati ai punti 1, 2 e 3 cheprecedono - e nel rispetto della successione di quelli indicati neipunti da 1 a 4 che seguono.Il personale in assegnazione temporanea verrà considerato, aifini di quanto segue, come appartenente all’ufficio di originariaassegnazione. 1. Saranno prese in considerazi one sia le domande delle risorse che siano risultate idonee nelle diverse edizioni di job posting, sia le nuove e successive istanze volontarie del personale. Per queste ultime verrà effettuata una 13
  14. 14. valutazione da parte aziendale della sussistenza dei necessari requisiti attitudinali per lo svolgimento delle diverse attività. Le Parti concordano che, fatte salve eventuali intese territoriali in materia , prioritariamente si accetteranno le domande del personale idoneo con maggiore anzianità aziendale. 2. A seguito di quanto sopra descritto, qualora permanessero eccedenze residue, si favoriranno meccanismi di mobilità volontaria (provinciale o regionale) in ambito Servizi Postali, previa verifica dell’esistenza delle condizioni di idoneità alla nuova attività e de lla sussistenza dei necessari requisiti professionali. Tali mobilità saranno finalizzate sia a garantire il corretto dimensionamento occupazionale, per singola provincia, in ambito Servizi Postali, sia a consentire a risorse idonee al job posting , ovvero a coloro che abbiano i necessari requisiti attitudinali e siano in forza presso strutture non ecced entarie, di essere riqualificati in altre attività aziendali. A tal fine le Parti definiranno, a livello regionale, le modalità e i criteri per rende re operative le suddette mobilità volontarie territoriali, anche tenuto conto degli accordi vigenti in materia. 3. A completamento del processo sopra descritto, le Parti concordano, qualora persistessero eccedenze residuali, di attivare, esperita la procedura di cui all’art. 39 CCNL 14 aprile 2011, processi di mobilità collettiva in ambito Servizi Postali. Le suddette mobilità saranno finalizzate a compensare gli eventuali disequilibri occupazionali in Servizi Postali, ovvero a favorire l’utile collocazione di altre risorse rinvenienti da strutture SP non più eccedentarie. 4. All’ interno della stessa procedura ex art. 39 le P arti individueranno i criteri per la collocazione nelle altre strutture aziendali in coerenza con il fabbisogno delle stesse, di tutte le ecc edenze ancora rimanenti in Servizi Postali, dando priorità ai livelli C.Per le risorse interessate al processo di riqualificazioneprofessionale le Parti concordano di individuare specifici progetti 14
  15. 15. formativi, propedeutici al loro inserimento nelle nuove attivitàoperative.Le Parti si danno fin d’ora atto che i progetti di cui sopradovranno essere esaminati ed approvati dall’Ente Bilaterale per laFormazione e Riqualificazione del Personale affinchè gli stessipossano essere resi tempestivamente operat ivi.Sistema di relazioni industrialiLivello territorialeLe Parti concordano di avviare da subito gli incontri in sedeterritoriale con l’obiettivo di dare rapida ed efficace applicazionea quanto previsto dalla presente intesa.In particolare, si procederà ad individuare la ripartizione delnumero di zone per singolo CD, sulla base di quanto riportatonell’allegato Z, che ne definisce il numero per regione e perprovincia.I confronti a livello territoriale dovranno concludersi e ntro il 31marzo p.v..Si conviene, altresì, di istituire appositi Comitati di MonitoraggioParitetici Regionali, finalizzati alla verifica della correttaapplicazione delle presente intesa per gli aspetti relativi alterritorio di competenza.Livello naz ionaleAnalogamente a quanto previsto nell’accordo del 27 luglio 2010,le Parti convengono sulla opportunità che la CommissioneTecnica Nazionale evolva in Comitato di Monitoraggio Nazionalecon il compito di presidiare l’implementazione dell’accordo egarantire i tempi di realizzazione degli interventi qui previsti. I lComitato di Monitoraggio si riunirà con cadenza mensile. Il primoincontro si svolgerà nel mese di maggio 2013. I lavori delComitato termineranno nel mese di dicembre 2013. *** 15
  16. 16. Con rifer imento a quanto indicato in premessa, relativamenteall’introduzione della modalità di recapito a giorni alterni, cosìcome descritto dal Contratto di Programma del 5 novembre 2010tra il M inistero dello Sviluppo Economico e Poste italiane, le Partiavvieranno, a partire dal mese di ottobre 2013, specifici incontrifinalizzati a definire l’applicazione di tale modello ( modalitàoperative e porzioni di territorio ) e le connesse ricadutesull’organizzazione della prestazione del portalettere.Si conviene che tali interventi, in via sperimentale, avranno unimpatto quantificabile in circa 300 zone di recapito equivalentisul territorio nazionale.Sulla base delle risultanze della sperimentazione, le Partidefiniranno tempi e modalità per l’estensione eventuale di talemodello, nonché le conseguenti ricadute. ***Le Parti condividono altresì la necessità di incontrarsi, entro il 31dicembre di ciascun anno, per approfondire congiuntamentel’evoluzione del mercato e dei volumi di corrispondenza.In relazione a significative variazioni degli stessi, le Parti siimpegnano ad individuare ogni necessaria azione utile a renderecoerente con la dinamica dei volumi di riferimento l’evoluzionedelle strutture e le conseguenti ricadute occupazionali.per Poste Italiane S.p.A.: per le OO.SS.: SLC– CGIL ___________________________ SLP – CISL __________________________ UILposte_____________________________ FAILP – CISAL ________________________ CONFSAL - COM ______________________ UGL - COM___________________________ 16

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