Be aware of keyboards lions
Turismo e Relazioni:
#paroleostili nei luoghi del virtuale e del
reale.
Quando la comunicazione deraglia:
perché l’odio in rete?
• Perché odiare è un’inclinazione naturale
dell’essere umano
• Perché tendiamo a riprodurre online i nostri
comportamenti offline
• Perché è facile farlo in rete, almeno
apparentemente senza rischi
e senza vedersi in faccia
Quando si odia/litiga in rete?
• Quando si odia nella realtà
• Quando si entra in una
discussione
ma si hanno scarse competenze
argomentative
• Quando si perde la pazienza
Giovanni Grandi
L’ambiguità dei gesti
lascia spazio alle interpretazioni
L’isolamento delle parole
lascia spazio alle interpretazioni
😀 😱 😃 🙄 😂 😬 🙄 😔 😁 😙 😩 😧 😜 😳 😉 😠 ☺🙄
1
2
Diffondere il
VIRUS POSITIVO
dello “Scelgo le parole con cura”
Lavoro di gruppo
Educativo
Aziendale
Politico
Viralità
15
Il Manifesto
della comunicazione non ostile
Nato in rete
e per la rete
1
8
Cos’è?
Sono 10 princìpi di stile.
Un impegno da assumere.
Il Manifesto della comunicazione non ostile
19
Chi l’ha scritto?
100 amici
e la rete!
Il Manifesto della comunicazione non ostile
21
Come è stato scritto? #2
Oltre
250 proposte
Dalla rete
Il Manifesto della comunicazione non ostile
22
Come è stato scritto? #3
Sono “nati”
23 princìpi.
Il Manifesto della comunicazione non ostile
24
Come è stato scritto? #4
Per 15 giorni
La rete
li ha votati.
Il Manifesto della comunicazione non ostile
25
Come è stato scritto? #5
Sono arrivati oltre
17.000 voti.
Il Manifesto della comunicazione non ostile
–Giovanni Mela
“Inserisci qui una citazione”.
Il manifesto è diventato una bussola
Anche nel turismo…
Nell’ascensore
di un Hotel a Trento
Post dei clienti
dell’Hotel
L’Associazione Culturale
Subterranea ha come
scopo la salvaguardia
e la valorizzazione
del sito archeologico
di Narni, in Umbria.
… Che abbondanza di #paroleostili
quando si discute di questi argomenti!
Però il turismo non è così, dai...
E invece… Sei una povera
ignorante e
incompetente
russa…
… Statti in russia e
mangia patate che
solo queste puoi
capire!!!!!!!!
Il manager di un hotel ha deciso di pubblicare sulla home page
le recensioni negative
La dichiarazione del Direttore dell’Hotel
Problema: Atteggiamento di chiusura verso i clienti quando
evidenziano criticità.
Consigli: Instaurare un rapporto di fiducia aiuterebbe a
ridimensionare conversazioni ostili non recuperabili altrimenti.
L agriclub si offre di ospitare
gratuitamente 25-30
terremotati che si trovano in
condizioni disperate almeno
fino a quando non passa il
freddo. Se il governo ha
deciso di aiutare solo gli
stranieri noi ci aiutiamo da
soli grazie fare girare per
favore.
Problema: ̀: Nel digitale è impossibile tornare indietro
dopo una gestione comunicativa errata.
Consigli: Usare le criticità a proprio vantaggio. Una volta
commesso l’errore (per quanto possibile sempre da
cercare di evitare) cercare di rimediare e se necessario
prendendosene la responsabilità scusandosi.
Criticità: La scarsa umiltà, la consapevolezza di poter
decidere chi ospitare e come porta spesso all’impazienza
del liquidare il turista con un “se non le va bene vada da
un’altra parte”. Il motto “tanto i turisti arrivano comunque” è
finito
ad un pezzo.
Consigli: Ascoltare, prendere appunti, quando si sbaglia
provare il liberatorio “mi scusi, ho sbagliato”.
Problema: Condividere un contenuto “imbarazzante” è
attività pericolosa e quasi sempre dannosa.
Consigli: Avere cura delle conversazioni e condividere
contenuti utili alla nostra attività privilegiando quelli che
davvero sono necessari pe creare l’identità digitale senza
distrarre con altri inutili alla stessa.
Criticità: Proporre una rappresentazione non veritiera o
edulcorata del proprio prodotto/destinazione, una immagine
“ostile”, porta a qualificarci per quello che in fondo
appariamo, cioè non completamente onesti.
Consigli: Usare le parole e le immagini in modalità non
ostile, essere sinceri, rappresentare ciò che siamo paga in
termini di feedback e di follow up.
Oyster è l'unico sito web di hotel che invia degli investigatori
speciali a visitare, fotografare, recensire e valutare ogni hotel.
Ispezioniamo di persona - proprio come tua suocera.
Problema: La deriva negativa presa dalla rete di avere
conversazioni mono direzionali senza la necessaria
capacità di ascolto.
Consigli: Ascoltare per discutere, non ascoltare per
imporre
la propria opinione.
Criticità: Parlare a sproposito porta a comunicare spesso
in maniera sbagliata nei modi e nel contenuto.
Consigli: Stare in silenzio e ascoltare ci permette di capire
gli errori nostri e anche quelli dei nostri interlocutori. Mai
sottovalutare
il potere del silenzio.
BTO2017 | TEN - Parole O_Stili - Rosy Russo
BTO2017 | TEN - Parole O_Stili - Rosy Russo

BTO2017 | TEN - Parole O_Stili - Rosy Russo

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    Be aware ofkeyboards lions Turismo e Relazioni: #paroleostili nei luoghi del virtuale e del reale.
  • 8.
    Quando la comunicazionederaglia: perché l’odio in rete? • Perché odiare è un’inclinazione naturale dell’essere umano • Perché tendiamo a riprodurre online i nostri comportamenti offline • Perché è facile farlo in rete, almeno apparentemente senza rischi e senza vedersi in faccia
  • 9.
    Quando si odia/litigain rete? • Quando si odia nella realtà • Quando si entra in una discussione ma si hanno scarse competenze argomentative • Quando si perde la pazienza
  • 11.
    Giovanni Grandi L’ambiguità deigesti lascia spazio alle interpretazioni L’isolamento delle parole lascia spazio alle interpretazioni 😀 😱 😃 🙄 😂 😬 🙄 😔 😁 😙 😩 😧 😜 😳 😉 😠 ☺🙄
  • 12.
    1 2 Diffondere il VIRUS POSITIVO dello“Scelgo le parole con cura”
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    15 Il Manifesto della comunicazionenon ostile Nato in rete e per la rete
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    1 8 Cos’è? Sono 10 princìpidi stile. Un impegno da assumere. Il Manifesto della comunicazione non ostile
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    19 Chi l’ha scritto? 100amici e la rete! Il Manifesto della comunicazione non ostile
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    21 Come è statoscritto? #2 Oltre 250 proposte Dalla rete Il Manifesto della comunicazione non ostile
  • 22.
    22 Come è statoscritto? #3 Sono “nati” 23 princìpi. Il Manifesto della comunicazione non ostile
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    24 Come è statoscritto? #4 Per 15 giorni La rete li ha votati. Il Manifesto della comunicazione non ostile
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    25 Come è statoscritto? #5 Sono arrivati oltre 17.000 voti. Il Manifesto della comunicazione non ostile
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    Il manifesto èdiventato una bussola Anche nel turismo…
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    L’Associazione Culturale Subterranea hacome scopo la salvaguardia e la valorizzazione del sito archeologico di Narni, in Umbria.
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    … Che abbondanzadi #paroleostili quando si discute di questi argomenti!
  • 52.
    Però il turismonon è così, dai...
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    E invece… Seiuna povera ignorante e incompetente russa… … Statti in russia e mangia patate che solo queste puoi capire!!!!!!!!
  • 59.
    Il manager diun hotel ha deciso di pubblicare sulla home page le recensioni negative
  • 60.
    La dichiarazione delDirettore dell’Hotel
  • 63.
    Problema: Atteggiamento dichiusura verso i clienti quando evidenziano criticità. Consigli: Instaurare un rapporto di fiducia aiuterebbe a ridimensionare conversazioni ostili non recuperabili altrimenti.
  • 65.
    L agriclub sioffre di ospitare gratuitamente 25-30 terremotati che si trovano in condizioni disperate almeno fino a quando non passa il freddo. Se il governo ha deciso di aiutare solo gli stranieri noi ci aiutiamo da soli grazie fare girare per favore.
  • 66.
    Problema: ̀: Neldigitale è impossibile tornare indietro dopo una gestione comunicativa errata. Consigli: Usare le criticità a proprio vantaggio. Una volta commesso l’errore (per quanto possibile sempre da cercare di evitare) cercare di rimediare e se necessario prendendosene la responsabilità scusandosi.
  • 69.
    Criticità: La scarsaumiltà, la consapevolezza di poter decidere chi ospitare e come porta spesso all’impazienza del liquidare il turista con un “se non le va bene vada da un’altra parte”. Il motto “tanto i turisti arrivano comunque” è finito ad un pezzo. Consigli: Ascoltare, prendere appunti, quando si sbaglia provare il liberatorio “mi scusi, ho sbagliato”.
  • 72.
    Problema: Condividere uncontenuto “imbarazzante” è attività pericolosa e quasi sempre dannosa. Consigli: Avere cura delle conversazioni e condividere contenuti utili alla nostra attività privilegiando quelli che davvero sono necessari pe creare l’identità digitale senza distrarre con altri inutili alla stessa.
  • 76.
    Criticità: Proporre unarappresentazione non veritiera o edulcorata del proprio prodotto/destinazione, una immagine “ostile”, porta a qualificarci per quello che in fondo appariamo, cioè non completamente onesti. Consigli: Usare le parole e le immagini in modalità non ostile, essere sinceri, rappresentare ciò che siamo paga in termini di feedback e di follow up.
  • 77.
    Oyster è l'unicosito web di hotel che invia degli investigatori speciali a visitare, fotografare, recensire e valutare ogni hotel. Ispezioniamo di persona - proprio come tua suocera.
  • 82.
    Problema: La derivanegativa presa dalla rete di avere conversazioni mono direzionali senza la necessaria capacità di ascolto. Consigli: Ascoltare per discutere, non ascoltare per imporre la propria opinione.
  • 85.
    Criticità: Parlare asproposito porta a comunicare spesso in maniera sbagliata nei modi e nel contenuto. Consigli: Stare in silenzio e ascoltare ci permette di capire gli errori nostri e anche quelli dei nostri interlocutori. Mai sottovalutare il potere del silenzio.

Editor's Notes

  • #4 E le parole sono importanti
  • #5 Oliver Vegas @ovunno, con un’immagine della Grotta Gigante in notturna ha raggiunto 13.500 “like” e 291 interazioni. L’immagine, inoltre, è stata selezionata e inserita nella pagina “Esplora” di Instragram, sezione del social network in cui le immagini selezionate hanno la maggior visibilità per 24 ore.
  • #12 L’ambiguità dei gesti lascia spazio alle interpretazioni. Qualcosa di simile accade con le parole. > Meno informazioni di contesto noi abbiamo, più le parole che gli altri utilizzando risuonano in noi secondo le nostre visuali, secondo le nostre interpretazioni delle intenzioni dell’altro. Vale quando si esprimono gli altri, vale quando ci esprimiamo noi. Capiamo allora bene quanto il mondo dei social e in generale le scritture con cui comunichiamo in rete siano un contesto di interazioni ad alto potenziale esplosivo: > qui, fatti salvo gli emoticons, abbiamo solo le parole e il nostro stile nel comporle tra loro.