N. 01881/2013 REG.PROV.COLL.
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per il risarcimento dei danni.
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Il collegio ha poi disposto l’integrazione del contraddittorio al fine di
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Sentenza Revisori dei Conti Oria - N. 01643 2012 reg.ric

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Sentenza Revisori dei Conti Oria - N. 01643 2012 reg.ric

  1. 1. N. 01881/2013 REG.PROV.COLL. N. 01643/2012 REG.RIC. REPUBBLICA ITALIANA IN NOME DEL POPOLO ITALIANO Il Tribunale Amministrativo Regionale per la Puglia Lecce - Sezione Seconda ha pronunciato la presente SENTENZA sul ricorso numero di registro generale 1643 del 2012, proposto da: Beniamino Pozzessere, rappresentato e difeso dagli avv. Luigi Quinto, Pietro Quinto, con domicilio eletto presso il loro studio in Lecce, via Garibaldi 43; contro Comune di Oria, rappresentato e difeso dall'avv. Roberto Palmisano, con domicilio eletto presso l’avv. Andrea Fiocco in Lecce, via Duca degli Abruzzi 20; nei confronti di Roberto Carucci, rappresentato e difeso dall'avv. Francesco Caricato, con domicilio eletto presso l’avv. Nicola Stefanizzo in Lecce, via G.A. Ferrari 5; per l'annullamento della delibera n. 31 del 4 settembre 2012 con la quale il Consiglio Comunale della Città di Oria ha nominato il Collegio dei Revisori dei Conti per il triennio 2012/2015 nella parte in cui non ha nominato il N. 01643/2012 REG.RIC. http://www.giustizia-amministrativa.it/DocumentiGA/Lecce/Sezione 2... 1 di 10 19/09/2013 14:21
  2. 2. ricorrente; per il risarcimento dei danni. Visti il ricorso e i relativi allegati; Visti gli atti di costituzione in giudizio di Comune di Oria e di Roberto Carucci; Visto il ricorso incidentale proposto dal contro interessato. Viste le memorie difensive; Visti tutti gli atti della causa; Relatore nell'udienza pubblica del giorno 16 maggio 2013 il dott. Carlo Dibello e uditi per le parti l’avv. P. Quinto per il ricorrente e, nei preliminari, l’avv. A. Vantaggiato, in sostituzione dell'avv. R. Palmisano, per la P.A. e l’avv. F.sco Caricato per il controinteressato; Ritenuto e considerato in fatto e diritto quanto segue. FATTO In ricorso si espone: - che il dottor Pozzessere, iscritto all’albo dei dottori commercialisti ed esperti contabili, ha inviato al Comune di Oria la dichiarazione di disponibilità ad essere nominato componente del collegio dei revisori dei conti; - che il Consiglio Comunale si è quindi riunito nella seduta del 4 settembre 2012 per procedere alla nomina del collegio per il triennio 2012/2015; - che prima di procedere alla votazione, il consigliere comunale Angelo Mazza ha posto al Presidente del Consiglio alcune questioni sulle modalità di voto ed in particolare sulla individuazione del presidente del Collegio posto che l’art. 234 del testo unico degli enti locali – secondo l’intervento del consigliere predetto- “non è molto preciso, perché prevede una votazione limitata a due componenti. In questo caso, N. 01643/2012 REG.RIC. http://www.giustizia-amministrativa.it/DocumentiGA/Lecce/Sezione 2... 2 di 10 19/09/2013 14:21
  3. 3. diciamo, bisognerebbe chiarire se noi dobbiamo indicare…solitamente nella prassi si procede in due modi: o si vota il presidente ed il componente oppure si votano due però poi bisogna stabilire qual è il criterio per la nomina del presidente che probabilmente sarà quello che prenderà più voti..”; - che il presidente del consiglio, interpellato sulla questione, ha comunicato all’assemblea che “viene eletto presidente colui che riporta il maggior numero di voti ed è iscritto nel registro dei revisori contabili” - che all’esito dello scrutinio è venuto fuori il seguente risultato: rag. Gianfrate voti 12; dott. Carucci voti 9;dott.ssa Conte voti 7;dott. Pozzessere voti 4; - che il presidente dell’assemblea ha concluso nel senso che “ risulta essere eletto Roberto Gianfrate con 12 voti ed essendo lo stesso iscritto nel registro dei revisori contabili viene eletto alla carica di presidente del collegio dei revisori; avendo totalizzato 9 preferenze Carucci Roberto è eletto come componente del collegio; la dott.ssa Conte Silvia ha totalizzato 7 preferenze e viene eletta componente del collegio; in ultimo abbiamo il dottor Beniamino Pozzessere che ha riportato 4 preferenze; - che a quel punto, il consigliere Mazza ha fatto notare che, alla luce del curriculum presentato, il dottor Carucci risulta essere iscritto unicamente nel registro dei revisori contabili e quindi non può ricoprire la carica di componente”; - che pertanto, stando così le cose, venuta meno la nomina del dottor Carucci il ricorrente doveva essere nominato componente; - che, invece, dopo una sospensione dei lavori, il presidente del consiglio, “rilevato che la scheda relativa all’elezione del collegio dei revisori non prevedeva alcuna indicazione in ordine alla qualità dei componenti del collegio (presidente o componente) e che all’interno degli eletti il dottor Roberto Carucci è iscritto soltanto al registro dei N. 01643/2012 REG.RIC. http://www.giustizia-amministrativa.it/DocumentiGA/Lecce/Sezione 2... 3 di 10 19/09/2013 14:21
  4. 4. revisori contabili e gli altri due anche all’albo dei dottori commercialisti e degli esperti contabili; che, a rettifica di quanto dichiarato dal presidente in precedenza, si è avuto modo di verificare che l’ordinamento non prevede la nomina a presidente del collegio dei revisori di colui che ha totalizzato il maggior numero dei voti indicando quale esclusivo requisito la sola iscrizione al registro dei revisori contabili e all’albo dei dottori commercialisti e degli esperti contabili della sezione A, delibera di nominare..dottor Roberto Carucci, iscritto nel registro dei revisori contabili in qualità di presidente del collegio; rag. Gianfrate Roberto, iscritto nella sezione A…dott.ssa Silvia Conte…”; - che, per effetto di questa deliberazione, il ricorrente è stato illegittimamente privato della nomina a componente del collegio dei revisori dei conti. Il ricorrente ha sviluppato le seguenti censure: - violazione e falsa applicazione dell’articolo 234 del d.lgs 267/2000. eccesso di potere per contraddittorietà e violazione del giusto procedimento; - eccesso di potere per illogicità ed ingiustizia. Contraddittorietà; - violazione del giusto procedimento. Eccesso di potere. È stata anche avanzata istanza di risarcimento dei danni subiti durante il periodo di mancato svolgimento della carica di componente dell’organo di revisione contabile del comune di Oria. Si è costituito in giudizio il controinteressato Carucci il quale ha contestato, in primo luogo, la fondatezza del ricorso principale ed ha poi spiegato ricorso incidentale per mezzo del quale ha chiesto l’annullamento integrale della delibera consiliare che forma oggetto del gravame principale. Si è altresì costituito in giudizio il Comune di Oria che ha chiesto il N. 01643/2012 REG.RIC. http://www.giustizia-amministrativa.it/DocumentiGA/Lecce/Sezione 2... 4 di 10 19/09/2013 14:21
  5. 5. respingimento del ricorso principale. Il collegio ha poi disposto l’integrazione del contraddittorio al fine di consentire agli altri contro interessati di spiegare le loro difese in giudizio. La controversia è passata in decisione alla pubblica udienza del 16 maggio 2013. DIRITTO Deve essere esaminato in primo luogo il ricorso principale. Il gravame in questione deve essere accolto con conseguente annullamento parziale della delibera con la quale il Consiglio Comunale di Oria non ha provveduto alla nomina del Pozzessere quale componente del collegio dei revisori dei conti. Ed invero, dopo essersi accorto che il dottor Carucci – il quale aveva riportato 9 preferenze ed era dunque risultato il secondo suffragato dall’assemblea- era iscritto solo all’albo dei revisori contabili, potendo essere votato ed eletto solo quale Presidente dell’organo di controllo contabile, il presidente del consiglio comunale di Oria provvedeva, seduta stante, ad una rettifica del risultato dello scrutinio in modo da collocare lo stesso Carucci nell’unica posizione utile, e cioè quale presidente del Collegio. Ne derivava un improprio effetto di scivolamento dei risultati riportati dai candidati alle cariche di componente e di presidente del collegio dei revisori, con illegittima esclusione dal ruolo di componente del Pozzessere. A questa tesi si perviene in base alle seguenti considerazioni. 1) il presidente del consiglio comunale disciplinava le modalità di voto stabilendo che “ risulta eletto alla carica di presidente colui che riporta il maggior numero di voti”. Non c’è alcun dubbio, pertanto, che la stessa assemblea riponesse legittimo affidamento sul criterio ora precisato dal N. 01643/2012 REG.RIC. http://www.giustizia-amministrativa.it/DocumentiGA/Lecce/Sezione 2... 5 di 10 19/09/2013 14:21
  6. 6. Presidente del consiglio, in forza di un indiscusso potere di organizzare i lavori consiliari, ivi compresa la potestà di decidere, senza particolari formalità, le modalità di disciplina di una votazione; e che l’assemblea stessa, durante le operazioni di voto, dirigesse la propria volontà nel senso precisato dal presidente. In altri termini, i componenti del consiglio comunale di Oria, nell’esprimere 12 preferenze nei confronti del Gianfrate e solo 9 nei riguardi del Carucci intendevano, senza ombra di dubbio, eleggere solo il primo quale Presidente del Collegio. Che infatti il Presidente di un organo collegiale debba essere il più suffragato non sembra ragionevolmente contestabile, a causa del ruolo di direzione e supervisione dei lavori del collegio, indipendentemente dalla uguaglianza del voto e cioè dal peso specifico che verrebbe attribuito in sede di decisioni di competenza dell’organo al voto del presidente. È perciò necessario che il presidente di un organo collegiale riporti il maggior numero di preferenze perché il ruolo apicale o, meglio, di direzione giustifica l’instaurarsi di un rapporto fiduciario elettori/eletti solidamente ancorato al maggior suffragio ricevuto dall’eletto alla carica dal consesso dei votanti. Il Carucci non poteva, pertanto, essere ripescato quale Presidente sol perché iscritto esclusivamente all’albo dei revisori. Occorreva dunque prendere atto che, essendo privo del requisito specificamente richiesto per accedere alla carica di componente e avendo, oltretutto, manifestato espressamente la volontà di essere eletto solo in veste di presidente, il Carucci doveva essere escluso per cedere il posto al Pozzessere. La regola enunciata appariva ( ed è ad avviso del Collegio) la più ragionevole; non può, infatti. mancarsi di sottolineare che sarebbe N. 01643/2012 REG.RIC. http://www.giustizia-amministrativa.it/DocumentiGA/Lecce/Sezione 2... 6 di 10 19/09/2013 14:21
  7. 7. davvero singolare che il presidente del Collegio dei revisori non venisse prescelto sulla base del maggior numero di preferenze riportate, trattandosi di un criterio che risponde a canoni di logica prim’ancora che a precise regole giuridiche non necessariamente scolpite in una norma. Così come è illegittimo che il Presidente del Consiglio, avvedutosi della iscrizione del Carucci al solo albo dei revisori, abbia ritenuto di poter sovvertire il risultato dello scrutinio consentendo al Carucci di ricoprire l’unica carica utile in base ai titoli posseduti. Una simile decisione ha comportato alcuni effetti inaccettabili: 1) è stato eletto presidente del collegio dei revisori un soggetto che non aveva riportato il maggior numero di preferenze; 2) si è sostanzialmente attribuita ai voti assegnati al Carucci una duplice valenza, in spregio alle regole di funzionamento della votazione del collegio dei revisori, di cui all’art.234 del d.lgs 267/2000.; 3) si è infine alterata la volontà dei votanti i quali erano edotti del fatto che il Carucci intendeva partecipare alla competizione per il soglio presidenziale e solo in quella veste gli hanno attribuito le nove preferenze insufficienti però, per accedere alla carica, stante il maggior numero di voti avuti dal Gianfrate. La rettifica avvenuta a scrutinio completato non aveva alcuna possibilità di ribaltare i risultati della votazione proprio perché i componenti del consiglio comunale di Oria avevano chiaramente inteso suffragare il Gianfrate quale presidente. Detto questo, occorre però precisare che anche il ricorso incidentale merita di essere accolto. La tesi che la difesa del Carucci ha sostenuto offre spunti di riflessione che inducono il Collegio all’integrale annullamento della delibera di cui si controverte. Infatti, la votazione del collegio dei revisori contabili, così come avvenuta, ha manifestato aspetti di criticità a cagione della non chiara N. 01643/2012 REG.RIC. http://www.giustizia-amministrativa.it/DocumentiGA/Lecce/Sezione 2... 7 di 10 19/09/2013 14:21
  8. 8. indicazione fornita dal presidente in ordine alla carica per la quale il singolo consigliere esprimeva il suo voto. Si rammenta, a tal riguardo, che proprio l’articolo 234 del d.lgs 267/2000, stabilisce che “ i consigli comunali eleggono con voto limitato a due componenti, un collegio di revisori composto da tre membri.” La regola del voto limitato a due componenti è funzionale ad eleggere inequivocabilmente un candidato alla carica di presidente e uno alla carica di componente. Non solo. Si tratta di criterio dettato al fine di garantire alle forze politiche di opposizione la possibilità di concorrere, con un proprio candidato, alla elezione di un importante organo di verifica della legittimità dell’operato degli organi di governo dell’ente locale, controbilanciando l’eventuale preponderanza netta della maggioranza consiliare. Se così non fosse, si registrerebbe il paradossale risultato di eleggere il solo presidente dell’organo. Per le conseguenze che si sono ora illustrate, in difetto di chiare indicazioni contenute sulla scheda, lo scrutinio non può che essere inficiato perché il suo risultato è inesorabilmente affidato, in casi dubbi come quello controverso, a improprie e postume operazioni di ricostruzione della volontà dell’elettore, che tradiscono, come nel caso, gli intenti reali dei votanti con effetti alquanto paradossali e indesiderabili per il principio di continuità dell’azione amministrativa. Basti pensare che, proprio per quanto si è detto in merito al ricorso principale, un soggetto che ha riportato 9 preferenze collocandosi al secondo posto tra gli eletti rischia di essere, in ipotesi, escluso dalla partecipazione ad un organo, in applicazione di principi che appaiono coerenti a logica. N. 01643/2012 REG.RIC. http://www.giustizia-amministrativa.it/DocumentiGA/Lecce/Sezione 2... 8 di 10 19/09/2013 14:21
  9. 9. Allora occorre che la volontà dell’elettore sia chiaramente orientata attraverso ben precise indicazioni contenute nella scheda elettorale. In questo senso, il ricorso incidentale va accolto con annullamento integrale della delibera impugnata. Le spese possono essere compensate in ragione della complessità della controversia. P.Q.M. Il Tribunale Amministrativo Regionale per la Puglia Lecce - Sezione Seconda. definitivamente pronunciando sul ricorso principale e su quello incidentale, come in epigrafe proposti, li accoglie entrambi per quanto in motivazione e, per l’effetto annulla la delibera impugnata. Spese compensate Ordina che la presente sentenza sia eseguita dall'autorità amministrativa. Così deciso in Lecce nella camera di consiglio del giorno 16 maggio 2013 con l'intervento dei magistrati: Rosaria Trizzino, Presidente Ettore Manca, Consigliere Carlo Dibello, Primo Referendario, Estensore L'ESTENSORE IL PRESIDENTE DEPOSITATA IN SEGRETERIA Il 12/09/2013 IL SEGRETARIO (Art. 89, co. 3, cod. proc. amm.) N. 01643/2012 REG.RIC. http://www.giustizia-amministrativa.it/DocumentiGA/Lecce/Sezione 2... 9 di 10 19/09/2013 14:21
  10. 10. N. 01643/2012 REG.RIC. http://www.giustizia-amministrativa.it/DocumentiGA/Lecce/Sezione 2... 10 di 10 19/09/2013 14:21

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