• Share
  • Email
  • Embed
  • Like
  • Save
  • Private Content
E.Baldacci - Dai Dati Statistici alle Decisioni Evidence-Based
 

E.Baldacci - Dai Dati Statistici alle Decisioni Evidence-Based

on

  • 15,147 views

 

Statistics

Views

Total Views
15,147
Views on SlideShare
15,080
Embed Views
67

Actions

Likes
0
Downloads
1
Comments
0

1 Embed 67

http://censimentoindustriaeservizi.istat.it 67

Accessibility

Categories

Upload Details

Uploaded via as Microsoft PowerPoint

Usage Rights

CC Attribution-NonCommercial-ShareAlike LicenseCC Attribution-NonCommercial-ShareAlike LicenseCC Attribution-NonCommercial-ShareAlike License

Report content

Flagged as inappropriate Flag as inappropriate
Flag as inappropriate

Select your reason for flagging this presentation as inappropriate.

Cancel
  • Full Name Full Name Comment goes here.
    Are you sure you want to
    Your message goes here
    Processing…
Post Comment
Edit your comment
  • {}

E.Baldacci - Dai Dati Statistici alle Decisioni Evidence-Based E.Baldacci - Dai Dati Statistici alle Decisioni Evidence-Based Presentation Transcript

  • Data Lab - Data Driven Policymaking Scenari Dai Dati Statistici alle Decisioni Evidence-Based Emanuele Baldacci Istituto Nazionale di Statistica (Istat) Direttore del Dipartimento per l‘Integrazione, la Qualità e lo Sviluppo delle Reti di Produzione e Ricerca (DIQR) Bologna, 18 Ottobre 2013
  • In Questa Presentazione I. Valutare per decidere II. Dati statistici e sistemi di monitoraggio III. Dai dati alle valutazioni degli effetti IV. Prevedere gli effetti futuri V. Considerazioni Conclusive Emanuele Baldacci - Bologna, 18 Ottobre 2013
  • I. Valutare per Decidere 2. What are people 2. What are people needs and needs and expectations? expectations? 1. What do we do? 1. What do we do? 3. Do we need to 3. Do we need to continue to do it ? continue to do it ? 4. Who should do it ? 4. Who should do it ? 6. Who should cover 6. Who should cover the costs ? the costs ? 7. How should we go 7. How should we go about change ? about change ? 1 Emanuele Baldacci - Bologna, 18 Ottobre 2013 5. How can we do this 5. How can we do this better and for less better and for less money? money?
  • II. Dati Statistici  Indicatori sintetici (Pil)  Indicatori composti  Indicatori dinamici (transizioni)  Pro: intuitività, bassi costi di realizzazione  Contro: poco integrati, non colgono effetti 2 Emanuele Baldacci - Bologna, 18 Ottobre 2013
  • II. Sistemi di Monitoraggio  Indicatori congiunturali socio-economici (Rapporto annuale Istat)  Indicatori per coesione (Istat-DPS-Inps)  Indicatori territoriali (Sitis)  Sistemi tematici (Stranieri)  Indicatori per il monitoraggio della riforma del lavoro 3 Emanuele Baldacci - Bologna, 18 Ottobre 2013
  • III. Valutazione degli Effetti Ex Ante     Effetti attesi dei provvedimenti Winners and losers Reazioni Impatti distributivi e aggregati  Limiti: effetto atteso teorico diverso dall’impatto effettivo; comportamenti influenzati dai provvedimenti; lag temporali Strumenti 4  Modelli di microsimulazione dell’Istat  Modello redditi famiglie  Modello IVA famiglie  Modello imprese  Basi dati  Indagini statistiche (Eu-Silc, Indagine sui Consumi delle Famiglie)  Dati amministrativi (dati fiscali)  Basi dati integrate Emanuele Baldacci - Bologna, 18 Ottobre 2013
  • III. Modelli di microsimulazione dell’Istat: Famiglie Effetti sulla deducibilità del costo del lavoro – Anno 2013 labour cost (class) actual simulated difference <10,000 31.4 31.1 -0.3 10,001-15,000 38.0 37.6 -0.3 15,001-30,000 43.9 43.2 -0.7 30,001-50,000 47.9 47.5 -0.4 50,001-70,000 51.8 51.6 -0.2 >=70,000 54.6 54.6 0.0 Total 44.2 43.8 -0.4 5 Emanuele Baldacci - Bologna, 18 Ottobre 2013
  • III. Valutazione degli Effetti Ex Post         Focus sull’impatto dei provvedimenti Identificazione controfattuale Effetto netto ed effetto totale Basi dati: Archivi statistici (ASIA) Dati amministrativi (beneficiari di prestazioni) Dati di indagine Linked data  Limiti: identificazione controfattuale, tempi, problemi di integrazione 6 Emanuele Baldacci - Bologna, 18 Ottobre 2013
  • III. Approccio Controfattuale  Stima dell’effetto casuale  Difficoltà Non si conosce cosa sarebbe successo 7 Tentazione di confrontare Trattati e Non Trattati Emanuele Baldacci - Bologna, 18 Ottobre 2013  L’effetto causale della politica è per definizione non osservabile poiché il controfattuale non è osservabile  Possibili soluzioni: stimatori econometrici che consentono di confrontare Trattati e Non Trattati, sulla base di condizioni che dipendono dallo stimatore che si sceglie  La scelta deve essere ripetuta di volta in volta a seconda del problema e dei dati disponibili
  • IV. Prevedere gli Effetti Futuri  Simulazione scenari what if  Modello econometrico annuale dell’Istat  Modello di sostenibilità ambientale  Basi dati: Serie storiche macroeconomiche Indicatori ambientali Contabilità ambientale 8 Emanuele Baldacci - Bologna, 18 Ottobre 2013
  • IV. Modello Memo-it 9 Emanuele Baldacci - Bologna, 18 Ottobre 2013
  • IV. Memo-it: Energia, Ambiente, Sostenibilità Lungo periodo: rendere il modello uno strumento efficiente per valutazioni di politica economica energetica e ambientale, in linea con i modelli europei esistenti Medio periodo: estensione settoriale (Agricoltura, Energia, Industria e Servizi) del modello Breve periodo: estendere il modello di previsione, tenendo conto della domanda e dell’offerta di energia (2E-Memo.it) 10 Emanuele Baldacci - Bologna, 18 Ottobre 2013
  • V. Considerazioni Conclusive  Conoscere per deliberare (L. Einaudi)  Dare valore ai dati per prendere decisioni  Modelli valutazione come servizio (Open-Models, Wiki-Models) 11 Emanuele Baldacci - Bologna, 18 Ottobre 2013
  • Grazie per l’attenzione Contatti: baldacci@istat.it www.istat.it Emanuele Baldacci - Bologna, 18 Ottobre 2013