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Transumanza fra Puglia e Abruzzi: Note Storiche
 

Transumanza fra Puglia e Abruzzi: Note Storiche

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Presentazione realizzata durante la visita "Alle Radici della Transumanza", Sabato 24 Agosto 2013 organizzata dal Corpo Consolare del Touring Club Italiano (Lazio e Abruzzo).

Presentazione realizzata durante la visita "Alle Radici della Transumanza", Sabato 24 Agosto 2013 organizzata dal Corpo Consolare del Touring Club Italiano (Lazio e Abruzzo).

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    Transumanza fra Puglia e Abruzzi: Note Storiche Transumanza fra Puglia e Abruzzi: Note Storiche Presentation Transcript

    • Allevamento e Transumanza fra Abruzzo e Puglia Note storiche domenica 25 agosto 13
    • Andrea Portante a.portante@gmail.com domenica 25 agosto 13
    • Premessa: La civiltà pastorale ha generato Omero domenica 25 agosto 13
    • Ha finanziato il Rinascimento domenica 25 agosto 13
    • Sintesi • La pastorizia è stata alla base di società ricche economicamente e culturalmente • Fin dall’inizio è stata oggetto di una gestione “industriale” complessa e articolata • Attraverso la produzione della lana, per secoli ha condizionato l’economia europea • La sua cultura ha segnato l’arte, la letteratura, la filosofia, il linguaggio domenica 25 agosto 13
    • Oggi Parleremo di: 1.La Pastorizia: Introduzione 2.La Transumanza 3.Economia della lana 4.Pastorizia, mito ed arte domenica 25 agosto 13
    • 1 - La Pastorizia - Introduzione domenica 25 agosto 13
    • La domesticazione inizia prima per le capre e poi per le pecore Razze Originari: Muflone dell’Asia Minore e mufloni “argali” e “uria” domenica 25 agosto 13
    • Capre e Pecore giunsero nel mediterraneo già addomesticate ma non ancora selezionate domenica 25 agosto 13
    • 4000 a.c. 5000 a.c. 5000 a.c. 7000 a.c. Via Mare Via Danubio La diffusione segue le vie d’acqua domenica 25 agosto 13
    • Fu in Grecia e a Roma che si iniziò a selezionare le varie razze Ad un tempo conseguenza e presupposto dell’allevamento “industriale” domenica 25 agosto 13
    • La stessa nascita di Roma è in qualche modo legata alla pastorizia • Nasce nei pressi di un guado naturale del Tevere, unico punto dove i pastori potevano attraversare con gli animali • Sull’isola Tiberina sorgeva un tempio dedicato a Fauno, il Pan romano, dio dei pastori • Ancora nel III secolo d.C. gli “argentarii”, banchieri che finanziavano gli allevatori fecero erigere nel Foro Boario un monumento a Settimio Severo che raffigura greggi sotto la tutela di Ercole • Importante la disponibilità del sale dalle saline di Ostia, il cui deposito era (probabilmente) proprio vicino al Foro Boario domenica 25 agosto 13
    • Pastorizia “industriale” già in epoca Micenea • Dalle tavolette in “lineare B” emerge: • Il palazzo gestiva direttamente 80/100 mila pecore • veniva controllata la riproduzione in modo da avere più montoni, che danno più lana delle femmine • la produzione di lana era di 70.000 kg all’anno • “ricco di greggi” “ricco di pecore” epiteti frequenti in Omero per definire ricchezza • Con la scomparsa dell’ambiente miceneo scompare questo tipo di economia pastorale centralizzata, che tornerà solo dopo 1000 anni a Roma. • Greggi ricchezza mobile, utilizzabile come unità di misura di pagamento (pecus - pecunia) domenica 25 agosto 13
    • Sotto pietra ritonda il biondo grano Frangono; e l’altre o tesson panni, o fusi Con la rapida man rotano assise, Movendosi ad ognor, quali agitate Dal vento foglie di sublime pioppo. Splendono i drappi a maraviglia intesti, Come se un olio d’òr su vi scorresse. Poiché quanto i Feaci a regger navi Gente non han, che li pareggi, tanto Valgon tele in oprar le Feacesi, Cui mano industre più, che all’altre donne, Diede Minerva, e più sottile ingegno. Odissea, Libro VII Abilità delle Ancelle dei Feaci nella tessitura domenica 25 agosto 13
    • 2 - La Transumanza domenica 25 agosto 13
    • La transumanza è la risposta a particolari condizioni ambientali domenica 25 agosto 13
    • Sugli Appennini come in Grecia, in Spagna, in Anatolia, in Mongolia • Pascoli montani ricchi d’estate, troppo freddi e sterili in inverno • Pascoli costa, troppo secchi in estate o infestati dalla malaria • Pecore mucche cavalli e capre possono pascolare insieme e non competono per le stesse risorse • Con la transumanza alimentazione varia, fornisce tutti i componenti nutritivi - zolfo - sale domenica 25 agosto 13
    • Archeologia e testi letterari provano i tratturi costituirono la base del sistema viario antico • L’avvio della transumanza in larga scala coincide con la conquista romana dell’entroterra italico. • La pastorizia era una attività redditizia su cui investivano ricchi aristocratici come lo stessoVarrone. • I tratturi e la transumanza esistevano dal neolitico.Archeologicamente si nota omogeneità culturale fra gli insediamenti toccati dai tratturi, anche se posti a grande distanza. • Fu l’esistenza di questa rete, usata anche per lo spostamento delle persone ed il trasporto delle cose, a rendere la regione appetibile per Roma. domenica 25 agosto 13
    • Tabula Peutingeriana mostra stretta relazione fra viabilità tratturale e quella romana, con i percorsi successivi fino alla viabilità moderna domenica 25 agosto 13
    • La transumanza rappresenta un sistema economico ampio e complesso, che richiede grandi investimenti e tende a crescere attraverso il costante aumento del numero degli animali. Per questo deve poter contare su stati solidi e stabili, al contrario della pastorizia nomade che trae beneficio da sistemi amministrativi deboli e frammentati La transumanza “a lungo raggio” presuppone una organizzazione politica adeguata domenica 25 agosto 13
    • Dopo la conquista Roma organizzò i tratturi • Con le 3 guerre sannitiche Roma acquisisce il controllo di tutto il territorio appenninico. Fraziona il territorio e fonda città a presidio e controllo di queste vie di comunicazione: ✦ Luceria 314 a.c. nella pianura Pugliese (pascolo invernale) ✦ Alba Fucens 303 a.c. in Abruzzo (pascolo estivo) ✦ Aesernia 263 a.c. ✦ Beneventum 268 .c. ✦ Ager Taurasinus 298 a.c. tutte e tre lungo le vie della transumanza • Dopo la seconda guerra punica, Roma confiscò i territori delle città italiche che si erano schierate con Annibale, e li annessero al demanio come pascolo, utilizzando anche i numerosi schiavi di guerra come mano d’opera. domenica 25 agosto 13
    • Vario qua e là il paesaggio, giacchè a tratti il cammino è stretto a cagione dei boschi che ti vengono incontro, a tratti si attarda e si allarga in vastissime praterie, molte greggi ovine, molte mandrie di cavalli e armenti bovini, che caccianti dai monti d’inverno si ingrassano in quei pascoli al tepore della primavera. (Plinio il giovane, Epistulae, 2,7) Testimonianza di Plinio domenica 25 agosto 13
    • con i tratturi, Roma riorganizza il sistema economico legato alla pastorizia • Nelle città di mare si praticava la tosatura della lana (l’acqua salata era utile al lavaggio e disinfezione), la lavorazione e la tessitura. • Siponto (Gargano) divenne importante porto commerciale • In epoca tardo antica, con lo sfaldarsi dello stato, la transumanza si riduce ma non cessa. • Le attività ed il commercio migrano a nord, in Abruzzo e Molise, cioè nelle zone interne e montuose che da sempre hanno consentito una difesa più facile rispetto agli attacchi esterni (in questo caso i pirati) • Con il ristabilirsi dell’autorità statale, sotto il dominio spagnolo, i mercati ritornano in pianura e Foggia, non lontano dall’antica Luceria, ri acquista un ruolo prevalente con la sua Dogana •domenica 25 agosto 13
    • Iscrizione di Sepino Datata 169-180 d.C. testimonia l’interessamento dello stato per le questioni della transumanza. A seguito della denuncia di un liberto contro i funzionari della città per le vessazioni che i pastori ricevono, i prefetti intimano il rispetto delle leggi al fine di proteggere il patrimonio dello stato in modo diretto (greggi imperiali) e indiretto (tasse su greggi private) domenica 25 agosto 13
    • Contra illae in saltibus quae pascuntur et a tectis absunt longe, portant secum crates aut retia, quibus cohortes in solitudine faciant, ceteraque utensilia. Longe enim et late in diversis locis pasci solent, ut multa milia absint saepe hibernae pastiones ab aestivis. Ego vero scio, inquam; nam mihi greges in Apulia hibernabant, qui in Reatinis montibus aestivabant, cum inter haec bina loca, ut iugum continet sirpiculos, sic calles publicae distantes pastiones. Eaeque ibi, ubi pascuntur in eadem regione, tamen temporibus distinguntur, aestate quod cum prima luce exeunt pastum, propterea quod tunc herba roscida meridianam, quae est aridior, iucunditate praestat. Sole exorto potum propellunt, ut redintegrantes rursus ad pastum alacriores faciant. Testimonianza diVarrone, De Re Rustica 2.2.9 domenica 25 agosto 13
    • Con la caduta dell’impero romano la grande transumanza entra in crisi domenica 25 agosto 13
    • Inizio di ripresa dal secolo IX e X con i monasteri Cistercensi • Abbazia benedettina di Penne dedicata a S.Maria di Picciano (1049) omonima di altra in provincia di Matera. Cabreo della Commenda della SS Annunziata Matera cita pastori abruzzesi • 1197 Cistercensi fondano S. Maria di Casanova con Grancia di S. Maria del Monte a Campo Imperatore • Diffusione per filiazione lungo l’asse della transumanza: ✦ 1201 S Severo di Puglia ✦ 1218 S Matteo (poi S Pastore) Rieti ✦ 1218 Onorio III autorizza presa di possesso del diruto monastero di S Maria dell’Incoronata presso Foggia ✦ 1232 S. Maria dei Carboni (locce di Barisciano) domenica 25 agosto 13
    • Rilancio grazie a dominio Normanno Il legame fra Abruzzo e Puglia si rafforza con consolidamento della conquista Normanna che unifica i territori e inizia (torna?) a regolare la transumanza Guglielmo I (il Malo) Con la Costituzione del 1155 destina al pascolo molte proprietà demaniali. Introduce norme per impedire abusi negli affitti dei pascoli Nel 1172 regolamenta ufficialmente la transumanza. Atti dimostrano montagna come bene utilizzabile a fini produttivi. Federico II Con la costituzione del 1231 (Pier delleVigne,Taddeo de Suessa) - aumenta i territori destinati a pascolo (tutte le “terre salde”) - inserisce norme per regolamentare i pascoli ed i loro affitti - introduce una magistratura con compiti fiscali (Mena delle Pecore di Puglia) domenica 25 agosto 13
    • Con Angioini nuovo periodo di crisi • 1268 con la sconfitta di Corradino di Svevia a Tagliacozzo Carlo II d’Angiò acquisisce definitivamente il “Regno del Sud” • Privilegia agricoltura rispetto a pastorizia, alienando molti terreni che sono sottratti al pascolo e messi a coltura • Pestilenze peggiorano situazione • Inizio di ripresa con Giovanna II che nel 1423 • - riorganizza la Mena delle Pecore di Puglia • - Istituisce un “foro” speciale per i transumanti domenica 25 agosto 13
    • Massima espansione sotto la dominazione aragonese • Alfonso I, sul modello della Mesta Spagnola, con la Prammatica del 1447 regola tutta la materia con l’obiettivo di massimizzare la produzione della lana, anche per l’esportazione, attraverso una gestione diretta da parte dello Stato: ✦ Importa pecore di razza “Merinos” con lane migliori ✦ Ri-struttura la Dogana delle Pecore (prima a Lucera poi a Foggia) come magistratura fiscale autonoma eliminando i privilegi dei feudatari ✦ Re integra e ristruttura i sentieri caduti in disuso nel XIV secolo ✦ Rende obbligatoria la transumanza sulle terre del demanio con pagamento di un canone (fida) per greggi superiori alle 20 unità ✦ Si può non andare, ma si paga comunque la fida ✦ Concede ai padroni delle greggi franchigie e immunità ✦ Conferma “foro” autonomo per i transumanti • Del forte impulso alla produzione della lana beneficiano tuttavia soprattutto possidenti spagnoli e mercanti toscani a scapito dei territori appenninici domenica 25 agosto 13
    • Viene stabilita una larghezza 60 passi napoletani (111 metri), con pietre di delimitazione domenica 25 agosto 13
    • I principali Tratturi Tragitto durava circa un mese Partenza cadenzata da feste e mercati a settembre e a maggio Festa di S. Michele, molto legato alla pastorizia, il 29 Settembre e 8 maggio domenica 25 agosto 13
    • Lungo il tragitto, le chiese tratturali servivano sia al culto che come ripari e punti di sosta domenica 25 agosto 13
    • Transumanza e Mesta 1447-1806 1272-1836 Istituzione Pubblica Iniziativa Privata Tratturi,Tratturelli Canadas Reales, Canados trasversos Entrambe Sistematizzano tracciati precedenti Rappresentati Nominati dalla Corona Rappresentati Eletti dagli allevatori domenica 25 agosto 13
    • Guerre fra Spagna e Francia danneggiano (anche) la transumanza • Ferdinando il Cattolico trova terreni della Dogana quasi tutti occupati e dispone reintegra (1508) • Fra 1551 e 1553 si passa dal conteggio fisico alla “professazione volontaria”. Per ottenere pascoli migliori i pastori “gonfiano” numero delle proprie pecore. • Nel 1615 si stabilisce un valore a forfait (collettivo-transattivo) complessivo per tutti. Il sistema resta in vigore fino al 1638. • Nel 1699 Carlo II di Spagna, reintrodusse la professazione libera. • Questo periodo vede il rafforzarsi della “generalità” degli allevatori e dei loro rappresentanti che con successo riuscirono a evitare gli “attacchi”: ✦ provvedimenti per mantenere altri prezzi dei prodotti ✦ mantenimento privilegio del foro domenica 25 agosto 13
    • • I “privilegi” verso le greggi, oltre a ragioni fiscali, avevano anche lo scopo di limitare il potere dei latifondisti (baroni e altre generalità) • Finirono per colpire anche “semplici” agricoltori • La risposta fu il ricorso alla illegalità: ✦ spostamento abusivo dei confini ✦ messa a coltura ✦ violenza per impedire passaggio/sosta • Dalla seconda metà del ‘700 iniziano i tentativi di rivedere la struttura giuridica della transumanza: ✦ per far fronte alle esigenze alimentari di una popolazione molto accresciuta ✦ per l’influenza delle nuove idee illuministe ostili alle servitù a favore del pricipio privatistico della proprietà borghese che verrà codificato da Napoleone • Storia di contrasti: per 3 secoli i “pastori” godettero della protezione Regia, poi via via attaccata e ridotta per le nuove ideologie ed i mutamenti economici domenica 25 agosto 13
    • Il contrasto quotidiano fra agricoltori e allevatori è stato oggetto di molti film Shane, 1953 domenica 25 agosto 13
    • Giuseppe Bonaparte abolisce la Dogana • A fine ‘700 aumenta la pressione per una riforma radicale • Il governo Borbonico, timoroso e paralizzato nelle scelte, si limita a ritocchi • Dopo la “fuga” di Ferdinando di Borbone i Francesi di Giuseppe Bonaparte in pochi giorni approvano la legge 23 Maggio 1806: ✦ le “terre salde di Corte a coltura” sarebbero rimaste in perpetuo ai coloni in cambio di un canone annuo ✦ i “possesi goduti attualmente dai locati” sarebbero restati a loro, riconosciuti come enfiteuti perpetui, dietro pagamento di un canone proporzionale al numero di animali effettivamente presenti al momento del riparto ✦ Erano quindi esclusi i “locati” che non avevano pecore ✦ Il canone era aumentato del 10% ✦ I tratturi ed i riposi laterali erano pubblica proprietà e quindi reintegrati e garantiti dallo Stato domenica 25 agosto 13
    • 1750 1795 100 100 300 150 La spinta al cambiamento ha anche ragioni economiche Indice Prezzo Cereali Indice Prezzo Lana domenica 25 agosto 13
    • Con la fine dell’obbligo a transumare in Puglia e con l’aumento del canone, si riduce il numero di animali • Relazione “preoccupata” del Ministro delle Finanze nel 1808 • Imposti dazi per le pecore in uscita verso lo Stato Pontificio, per frenare transumanza verso Agro Pontino • L’operazione fu comunque un successo dal punto di vista finanziario: ✦ Reddito prima: circa 500 mila Ducati ✦ Reddito dopo: 1,800,000 Ducati (dai vari canoni) domenica 25 agosto 13
    • Con la restaurazione di Ferdinando lungo (e sterile) dibattito su mantenimento o abolizione legge 1806 • Si spezza il fronte degli Abruzzesi: i censuari Abruzzesi e Pugliesi consegnano una sottoscrizione a favore dello “status quo”. • Il presidente della commissione propone che la censuazione del 1806 rimanga in vigore, per i vantaggi pubblici e per i problemi legali derivanti da una revoca dei contratti, ma riconosce la necessità di correzioni e intervento su comportamenti abusivi (es. cessione dei terreni censiti) spesso a danno degli Abruzzesi • Si riconosce la possibilità di azioni rescissorie da parte dello Stato, ma trattandosi di “affare tanto complicato e serio” si propone una “transazione” attraverso qualche altro “sacrificio” a favore del fisco. Un “condono”, questa volta “forzoso”, tramite aumento del canone, a carico di tutti i censuari e non solo di coloro che avevano effettivamente realizzato abusi. Le proposte divengono legge il 13 Gennaio1817 • Per l’aumento dei canoni e per la parallela caduta dei prezzi dei prodotti sia agricoli che della pastorizia, così come dei terreni i censuari erano in grossa difficoltà e chiesero agevolazioni e dilazioni nei pagamenti • Nel 1823 il re nomina una “Commissione Speciale” domenica 25 agosto 13
    • Deja vu Di fronte ad una grave crisi economica, il re nomina una “Commissione Speciale” nel 1823 Questa analizza, ascolta le parti, e redige un rapporto con delle proposte Ricevuto il rapporto il re nel 1825 chiede che tutte “le carte” vengano passate ad una commissione di 6 consultori (saggi?) creata ad hoc all’interno della Consulta dei Domini. La commissione dopo gli opportuni “rischiaramenti” avrebbe dovuto discutere l’affare per poi passarlo alla Consulta. Questa avrebbe dovuto pronunciarsi “indipendentemente dagli avvisi precedenti” ma “avendo riguardo al bene successivo delle Province interessate nella pastura e nella coltura delle terre del Tavoliere e particolarmente alle industrie degli Abruzzesi” Dopo di che si sarebbe pronunciato il Consiglio dei Ministri Il 23 Maggio 1825 sulle due questioni principali (dilazioni e abbassamento canoni) il Consiglio dei Ministri conferma decisione di Ferdinando, nel frattempo defunto, di “rimettere alla prudenza del Commissario Civile” tempi e modi e valutare circostanze particolari. Il re, da Genova dove si trovava, dichiara di uniformarsi domenica 25 agosto 13
    • Ripristinare i confini di legge: Le Reintegre • Spesso non si trattava di vere reintegre (abbattimento degli edifici, eliminazione delle colture, etc.) ma “sanatorie” e “condoni” contro pagamento di una penale • La parte tecnica era curata dai “regi compassatori”, unici agrimensori abilitati a intervenire su questioni di transumanza. Le più importanti reintegre note: ✦ 1489 Colantonio Minadois ✦ 1492 Colantonio de Landes ✦ 1508 Antonello Di Stefano ✦ 1533 Juan de Figueroa ✦ 1548 Pietro de Toledo (generale reintegrazione) con lavori fino al 1553 e creando il primo “catasto della transumanza” ✦ Con la carestia del 1555 alcuni territori sono assegnate alla coltivazione ✦ 1562 Instancio Carriero ✦ 1574 Di Sangro ✦ 1601 Pietrantonio Mastillo ✦ 1650 Ettore Capecelatro ✦ 1712 Alfonso Crivelli ✦ 1778Vincenzo Magnacca e Nicola Conte ✦ 1809-1812 (Giunta del Tavoliere) ✦ 1817/18 Intendente di Capitanata ✦ 1884 Ispettorato forestale di Foggia domenica 25 agosto 13
    • Con il Regno d’Italia si chiude la partita • Con l’unità d’Italia vengono proposti vari progetti: Sella per il Governo, ripreso e perfezionato da Minghetti e approvata definitivamente il 20 Febbraio 1865 • Le terre del Tavoliere erano sciolte da tutti i vincoli derivanti dalla legge del 1817 • Il “riscatto” era definito in 22 annualità del canone attuale, pagabile in 15 anni • Tutte le promiscuità ed usi civici erano convertiti in rendite fondiarie affrancabili a piacimento dai censuari • Si avvia un particolare processo di formazione della proprietà privata e di capitalismo agrario dominato dalla grande masseria cerealicolo pastorale con importanti conseguenze economiche e politiche • Si trattava di “affrancazione obbligatoria” che per la terza volta in 50 anni chiedeva ai censuari di pagare somme ben maggiori di quando era in vigore il sistema degli affitti. domenica 25 agosto 13
    • Fine della Transumanza “epica” • Rimane una transumanza “minore”, fino a metà del 900. • Possono transumare solo coloro che hanno partecipato alla censuazione e hanno un terreno in cui andare a svernare • Convergenza di interessi fra Pugliesi e la maggioranza degli Abruzzesi censuari attenua di molto la conflittualità fra i due gruppi • Meno toccati i tratturi, vie pecuarie assimilate alle strade nazionali con giurisprudenza resa norma nel 1908 • Nonostante tutto l’economia del Tavoliere rimarrà sempre lontana da quella “padana” e continuerà ad essere colpito da elevata mortalità domenica 25 agosto 13
    • Il 500 e 600 sono “l’età d’oro” per l’economia della transumanza !"!!!! !1.000.000!! !2.000.000!! !3.000.000!! !4.000.000!! !5.000.000!! !6.000.000!! 1445! 1476! 1507! 1536! 1567! 1597! 1628! 1658! 1689! 1720! 1750! 1781! 1811! 1842! 1873! NumerodicapiallaDoganadiFoggia domenica 25 agosto 13
    • Protagonisti - Interni al Gregge Proprietario: privati ma anche confraternite ed enti ecclesiastici. Proprietari puru e figure miste. Protagonisti delle trattive “politiche” e negli appalti delle di poste e erbaggi. Massaro: Gli era affidato il gregge, con poteri pressocchè totali ricambiati con dedizione assoluta.Assimilabile alla borghesia terriera, era un elemento di “conservazione” Caciere: adibito al delicato compito di trasformare giornalmente il latte in formaggio. In Puglia la figura si incrocia con il “coratino” responsabile della salatura, custodia e intermediazione commerciale del formaggio Butteri:Adibiti al trasporto con i muli di tutto l’occorrente (reti e pali di recinzione, caldai di rame, etc.) Pastore: le figure più numerose, non solitarie ma integrate nella gerarchia del gregge. Uno per “morra”, ciascuna con esigenze specifiche in base agli animali che la compongono Garzone: il gradino più basso della scala Cane: il pastore maremmano abruzzese Manzo: agnello castrato ammaestrato dal pastore, usato come capofila cui gli altri animali si accodano, in particolare nei passaggi difficili domenica 25 agosto 13
    • Non “pastori erranti” ma veri convogli simili a quelli che conosciamo dai film Western I transumanti portavano con se recinzioni smontabili e tutto l’occorrente per fare ogni giorno il formaggio con il latte munto domenica 25 agosto 13
    • domenica 25 agosto 13
    • I cani svolgono un importante lavoro non solo di sorveglianza ma di conduzione https://www.youtube.com/watch?v=3di8J7ZnnRQ “A Man and his Dog”: campionato per cani da pastore trasmesso da BBC domenica 25 agosto 13
    • Riassumendo, la transumanza: Nasce in modo spontaneo per esigenze naturali Cresce e prospera grazie a leggi e a strutture dello Stato E’ parte di un vero e proprio sistema industriale domenica 25 agosto 13
    • Mirabello Cavalori Il lanificio Olio su Tela PalazzoVecchio Studiolo di Francesco I 3 - Economia della Lana domenica 25 agosto 13
    • I prodotti dell’allevamento • Sangue (da mescolare al latte) • Escrementi (combustione, concimazione) • Carne • Latte • Pelle ✦ 70 per una tenda da campo ✦ 250 per una opera completa diVirgilio in pergamena • Lana domenica 25 agosto 13
    • I Prodotti Tessili - Cotoni - Lini - Sete - Lane Panni: Pesanti, soggetti a “follatura” (infreltrimento) “draperie ointe” Tessuti di lana pettinati In inglese “worsteds”, in continente “draperies legeres” o “draperies seches”. Filati molto robusti e “ritorti” non avevano bisogno di altra lavorazione se non la tintura Serge o “stoffe” Prodotti ibridi composti da un ordito in fibra lunga pettinata secca ed una trama di lana a fibra più corta, cardata e ingrassata. Questi tessuti erano sottoposti a follatura parziale.A questa categoria appartengono saie, saga, sargie, stanfortes domenica 25 agosto 13
    • Le lane Le migliori lane erano quelle inglesi, in particolare quelle delle Welsch Marches e del Cotswolds (Gloustershire, Berkshire, Oxfordshire,Worcestershire). Solo nel 500 le merinos spagnole arrivarono a competere per qualità. domenica 25 agosto 13
    • Indispensabile per i panni: la follatura con i piedi in vasca con acqua, urina, caolino domenica 25 agosto 13
    • In Italia si inventa la Gualchiera, maglio idraulico per la follatura. E’ l’unico processo industriale ad essere meccanizzato prima del XIX secolo domenica 25 agosto 13
    • Industria tessile Italiana • Dal XII al XIV secolo la produzione principale furono i fustagni, tessuti di lino e cotone (da al Fustat, sobborgo del Cairo). • Prodotti leggeri ed economici. Gli Umiliati (ordine fondato nel 1140) li producevano a prezzi molto bassi per le classi più umili • Fino al 300 la grande maggioranza della produzione italiana era costituita quindi da prodotti “di fascia bassa” (il che non vuol dire di cattiva qualità). Il prezzo della produzione italiana era dal 20 al 40% di quello dei prodotti “top di gamma” • Attraverso i grandi mercanti fiorentini, si importava anche una certa qualità di lana inglese di alta qualità Cronica Fratrum Umiliatorum 1421, Biblioteca Ambrosiana domenica 25 agosto 13
    • I panni “alla Francesa” rappresentano nel XIII secolo una delle principali voci di importazione L’arte della Calimala importava i panni grezzi, li colorava, rifiniva e li riesportava ad altissimo prezzo in Italia e nel Mediterraneo compresi i paesi Islamici. In particolare i panni “Scarlatti” tinti con il Chermès, estratto dalle uova essiccate di diversi insetti del Mediterraneo domenica 25 agosto 13
    • Dalla fine del 1200 una serie di guerre portano a difficoltà nei trasporti, restrizioni nei commerci,epidemie e crollo demografico 1291 i Mamalucchi conquistano il porto di Acri (Palestina), tagliando importanti rotte commerciali verso oriente 1291-99 guerra fra Genova eVenezia per il controllo delle rotte del Mar Nero Dal 1303 inizio invasione dell’impero Bizantino da parte degli Ottomani 1282-1302 Guerre deiVespri Siciliani 1291-1340 Invasione dei Berberi Merinidi in Spagna 1296-1328 Guerre fra Inghilterra e Francia, Inghilterra e Scozia, Francia e Fiandre, guerre civili fiamminghe 1313-43 Guerre fra Guelfi e Ghibellini in Italia, con invasione da parte di Angioini,Aragonesi,Tedeschi 1337- 1453 Guerra dei Cent’anni (Francia, Inghilterra, Spagna, Fiandre) 1348 Peste (Black Death) domenica 25 agosto 13
    • Questi eventi impattano l’attività economica • Interruzione delle vie di comunicazione di terra per lo sfaldarsi delle autorità (pirateria, brigantaggio etc.) • La Chiesa e gli stati proibiscono (o tassano pesantemente) il commercio, in particolare con gli Ottomani • Aumento della pressione fiscale per pagare i costi dello sforzo bellico • Scema l’importanza delle Fiere della Champagne, aggirate dalle rotte marittime che sostituiscono quelle via terra in quanto più lunghe ma più sicure domenica 25 agosto 13
    • Per i mercanti di stoffe questo comporta: • Aumento dei costi di transazione per il commercio su lunghe distanze • proibitivo per i prodotti a basso prezzo • non può essere compensato dai produttori aumentando il prezzo poichè il mercato è competitivo e la domanda elastica • Riduzione o eliminazione delle economie di scala necessarie nella produzione e distribuzione di prodotti a basso prezzo • Concentrazione della domanda su “segmento alto” per una distribuzione della ricchezza più concentrata • Di conseguenza incentivo a spostare la produzione su prodotti di lusso • dove la concorrenza è basata sulla qualità e non sul prezzo • dove il prezzo può meglio sostenere il peso delle imposte (a volume e non a valore) domenica 25 agosto 13
    • Quindi tra 1330 e 1370 l’industria fiorentina si ri-orienta verso prodotti “di lusso” • l’Arte della Lana diviene la principale industria italiana e supera in importanza l’Arte di Calimala, colpita dalla scomparsa delle Fiere della Champagne, proprio polo commerciale • Diviene il principale concorrente delle Fiandre nei tessuti di lusso • I suoi prodotti sempre più “eliminano” dai mercati del Mediterraneo i panni di lusso di Fiandre e Brabante (con eccezione della più economica, ma sempre preziosa,“nouvelle draperie”) • Per i prodotti più economici la produzione italiana mantiene un vantaggio di costo rispetto alla concorrenza fiamminga. In questo segmento rimane florido il mercato interno italiano, alimentato dalle richieste di abiti per i servitori di aristocratici e ecclesiastici • Vengono divisi rigidamente due “settori” • Arte di San Martino, per i prodotti di massima qualità, che poteva usar SOLO lane inglesi • Arte del Garbo che poteva usare solo lane non inglesi, di minore qualità domenica 25 agosto 13
    • Il successo dell’operazione dipende dal dominio Fiorentino del sistema finanziario • La produzione dipende da costose lane inglesi, da trasportare su lunghe distanze • I fiorentini abbinano il pagamento delle lane alla gestione della raccolta fiscale della Chiesa, utilizzando uno strumento finanziario innovativo, la lettera di cambio, che consente di evitare la movimentazione fisica di grosse somme di denaro contante • I “merchant-bankers” fiorentini e, fino al 1280, lucchesi sono stati banchieri della corona inglese dal 1270 domenica 25 agosto 13
    • Come funziona la “lettera di cambio” Mercante A “datore” Mercante B “prenditore” Banchiere del Mercante A “beneficiario” Banchiere del Mercante B “pagatore” Venditore della Lana Con i fondi ricevuti compra la lana Londra Firenze Anticipa Fondi in sterline Raccoglie tasse Papali in sterline Riceve “lettera di cambio” escutibile dal “pagatore” in Fiorini Invia la lettera di cambio al proprio banchiere Presenta la lettera Se la lettera è “accettata” viene pagata la somma al netto degli interessi di cambio Versa tasse al Papa (spesso attraverso nuova lettera di cambio su Roma) 1 23 4 5 6 7 8 domenica 25 agosto 13
    • Cresce la percentuale di panni di lusso nell’export fiorentino Panni di Lusso 1321-25 30% 70%Panni “Economici” 75% 25% 1340-45 I panni di lusso italiani dominano sempre più i mercati del mediterraneo Grazie alle economie di produzione, maggior ruolo rispetto al prodotto fiammingo anche nella “fascia bassa” domenica 25 agosto 13
    • Crisi degli anni 70 (del 300): il “boom” del lusso si basava sulla lana inglese... • La dipendenza dalle lane inglesi esponeva l’Arte della Lana (e tutti i produttori di panni di lusso) all’andamento del regime fiscale inglese sulle esportazioni • Eduardo III (1337-77) e Riccardo II (1377-99) finanziarono le guerre attraverso fortissimi aumenti di tali imposte, che arrivarono a rappresentare il 65/70% del costo della lana, prima della tintura. • Con il fallimento delle grandi banche (Peruzzi, Bardi,Acciaiuoli) i fiorentini persero “presa” sulla Corona inglese che si rivolgeva ora, per i prestiti, a banche inglesi. domenica 25 agosto 13
    • Per la maggiore imposizione fiscale, aumenta fortemente il costo di questa materia prima... Imposte % esportazione per Mercanti Esteri (italiani) Imposte % esportazione per Mercanti Inglesi 0%# 10%# 20%# 30%# 40%# 50%# 60%# 70%# 80%# 1331,35# 1341,45# 1351,55# 1361,65# 1371,75# 1381,85# 1391,95# 1401,05# 1411,15# 1421,25# 1431,35# 1441,45# 0" 2.000" 4.000" 6.000" 8.000" 10.000" 1331*35" 1341*45" 1351*55" 1361*65" 1371*75" 1381*85" 1391*95" 1401*05" 1411*15" 1421*25" 1431*35" 1441*45" Prezzo&Medio&Lana&Inglese&di&Qualità& Il prezzo “industriale” della lana rimane stabile Crescono le imposte, in particolare per i mercanti non Inglesi domenica 25 agosto 13
    • I fiorentini perdono il controllo del mercato della lana inglese. Non esiste ancora una fonte alternativa di qualità Importazione di lana inglese da mercanti Italiani 1351-55 1411-15 20.581 “sacchi” 960 “sacchi” 66% dell’export Inglese 8% dell’export Inglese 1 “sacco”= 364 LbMagdalenVinnen (AUS) 1933 domenica 25 agosto 13
    • Il crollo demografico in Europa aggrava la crisi 130 120 110 100 90 80 70 60 50 Popolazione(Milioni) 1300 1300 1400 1500 1600 1700 1800 domenica 25 agosto 13
    • Data S%ma   Popolazione   Urbana  Firenze 1300  120,000 1349        36,000? 1352        41,  600 1390        60,000 1427          37,144 1459        37,369 1469        40,332 1488          42,000 1526  (Anno  di   Peste)          70,000 Anche Firenze subisce un forte calo demografico domenica 25 agosto 13
    • L’Arte della Lana utilizzava un sistema molto simile a quello dell’outsourcing: controllo stretto di artigiani “formalmente” autonomi “Lanaiuoli” (Membri dell’Arte della Lana) “capodieci” “stamaioli” (che realizzano le lane pettinate) “fattore delle pettine” “fattore di cardo” “lanini” (che realizzano le lane cardate) Seleziona le lane Gestisce assegnazione e produzione Gestisce assegnazione e produzione Artigiani e Collaboratori domenica 25 agosto 13
    • L’Arte della Lana proibiva a tutti i “sottoposti” di organizzarsi in corporazioni domenica 25 agosto 13
    • Entra in crisi anche questo “modello industriale”: La rivolta dei Ciompi ( 1378-1382) • La rivolta è più un sintomo che una causa della crisi dell’Arte della Lana, indica che il mercato si è contratto più della capacità produttiva e vi è forza lavoro in eccesso • I rivoltosi chiedono che ✦ vengano autorizzate tre “corporazioni” :Tintori, Cardatori e follatori, farsettai e tagliatori,Arte del Popolo Minuto (addetti di basso livello) ✦ venga assicurato un livello minimo di produzione • La rivolta viene repressa e la produzione dispersa ancor di più fra piccoli operatori, specie nelle campagne domenica 25 agosto 13
    • Crolla la produzione 0 25.000 50.000 75.000 100.000 1300 1335-40 1425-30 9.000 75.000 100.000 NumerodiPezzeProdotte Riorientamento verso il Lusso Crollo superiore in % al calo demografico domenica 25 agosto 13
    • Fra 1420 e 1520 parziale ripresa • Domanda guidata da : ✦ crescita demografica ✦ stimolo “monetario” dalle nuove miniere di argento e rame dell’Europa centrale ✦ riapertura delle vie di comunicazione terrestri e delle fiere ✦ progressi tecnologici nella navigazione con conseguente abbassamento dei costi • Produzione di panni di minore prestigio basati sulla lana “matricina”, proveniente dall’Abruzzo che arriva a dominare la fornitura al rampante settore del Garbo), a scapito della lana Spagnola • Vendita rivolta essenzialmente al levante (Mamalucchi), acquistando seta in cambio • Dal 1490 circa inizia lo spostamento sulle lane Merinos, ora di miglior qualità, dalla Spagna domenica 25 agosto 13
    • Nel 1520 si ha il picco di produzione fiorentina Garbo San Martino Volume Valore 25% 75% 50% 50% 20,000 “Pezze” 600,000 Fiorini Raddoppio rispetto al secolo precedente domenica 25 agosto 13
    • Epoca d’Oro della Lana Abruzzese 13% 14% 73% Matricina Spagnola Provenzale 1454-80 La lana abruzzese domina per alcuni decenni la produzione fiorentina Lana Matricina (Aquilina): • di migliore qualità rispetto alla Merinos dell’epoca • più economica domenica 25 agosto 13
    • Dopo il 1520 la lana Merinos prende il definitivo sopravvento 7% 93% Spagnola Provenzale fine XVI Secolo domenica 25 agosto 13
    • Straordinario risultato degli spagnoli che in pochi decenni rendono la “merinos” una delle migliori lane sul mercato • La lana spagnola, prima della merinos era di pessima qualità • Selezione per via di incroci della razza castigliana con montoni originari del nord Africa, Merinid, dopo la vittoria a Rio Salado del 1340 • Grande abilità nel creare una grande lana da due razze al più mediocri • Possibile impatto di un gene recessivo fra le due razze • Influenza della transumanza e della gestione dei pascoli • Alla fine del 500 sono già ad un ottimo livello: Spaynysh woll is almost as good as English woll, which may well be soo, by that Spayn hath housbondid ther wolle frome wurse to better, and England from better to wurse’ Clement Armstrong, Treatise Concerning the Staple and the Commodities of this Realme (ca. 1519-35) In parallelo, scadimento della qualità delle lane inglesi, per la qual cosa Armstrong accusa le “enclosures” Tudor, che creano pascoli troppo ricchi domenica 25 agosto 13
    • Anche il nuovo modello entra in una crisi che segnerà la fine della grande industria fiorentina • Sconvolgimento della via della seta. • Conquista Ottomana dei territori dei Mamalucchi nel 1517 • Nuova epidemia di peste bubbonica • Emerge vittoriosa l’industria veneziana Durante il 600 e 700 questa verrà poi a sua volta “sconfitta” dai prodotti inglesi della Compagnia del Levante Produzione Veneziana Panni 1516-20 1601-05 2,416 “Panni” 23,572 “Panni” domenica 25 agosto 13
    • 1550-1570: Effimera Ripresa Sviluppo basato su “panni ricchi” totalmente prodotti con lana merinos di qualità, venduti in Spagna, nel regno delle Due Sicilie ed alle fiere di Lione e Anversa Si raggiunge nel 1571 un picco di produzione analogo a quello del 1520 (85% panni ricchi). Da quella data inizia l’irreversibile declino !"!!!! !5.000!! !10.000!! !15.000!! !20.000!! !25.000!! 1571! 1586!1591"1605! 1610"19! 1630"39! 1660"70! 1720! Produzione*Pannilana*Fioren.ni* N°Pezze “indian summer” della tessitura fiorentina domenica 25 agosto 13
    • Nel 600 l’industia tessile fiorentina perde uno ad uno tutti i propri mercati e deve concentrarsi sul consumo interno, con materia prima italiana Domina, di nuovo, la lana abruzzese: 4% 11% 85% Matricina Spagnola Barbaresca Materia Prima 1687 domenica 25 agosto 13
    • Parabola dell’industria fiorentina della lana 1200- 1300 Produzione prevalentemente da semi-lavorati importati (Calimala) 1290- 1320 1a Crisi: guerre e aumento costi di trasporto 1330- 1370 Ri-orientamento su prodotti di lusso utilizzando lane inglesi Importanza degli strumenti finanziari 1370- 1400 2a Crisi Aumento costo materia prima Crollo demografico 1420- 1520 Ripresa puntando su prodotti più economici, lane italiane e mercati del levante 1520 3a Crisi chiusura mercati del levante Peste bubbonica Ascesa industria di venezia 1530- 1550 Estate di San Mertino dell’industria fiorentina 1550- 1700 Declino Irreversibile domenica 25 agosto 13
    • Come si inserisce l’Abruzzo in tutto questo? • Significativa presenza di mercanti fiorentini già nel 200 (Federico II concesse libertà commerciale agli stranieri) che trattano lana, seta, grano, zafferano • Sulmona una delle 7 fiere del Regno • Con vittoria Angiona prevalgono i “Guelfi” e “boom” dei Fiorentini.Anche fondazione dell’Aquila è conseguenza della “guelfizzazione” • Bardi (con filiale), Peruzzi,Acciaiuoli tutti presenti in Abruzzo. Comprano lana e vendono “panni” • Quando l’Arte della Lana punta al prodotto di lusso, con lane inglesi, si diradano i rapporti e soffre l’economia Abruzzese (1330-70) domenica 25 agosto 13
    • Come si inserisce l’Abruzzo in tutto questo? • Nella prima metà del 400 si re-intensificano i rapporti: lana abruzzese principale materia prima per prodotti destinati al levante. La Baronia di Carapelle viene data a Antonio Piccolomini (1415) • Espansione dell’attività: domanda elevata di prodotto, regime favorevole nella Dogana di Foggia. Nel 1473 si contano 94 mila pecore nella Baronia • Con il declino dell’industria fiorentina (export) dopo il 1550, l’Abruzzo mantiene (o forse aumenta) la propria importanza come fornitore di materia prima per una produzione tutta rivolta al mercato interno • 1579 i Medici (Francesco I) acquistano Il marchesato di Capestrano e la Baronia di Carapelle domenica 25 agosto 13
    • 4 - Pastorizia, Mito e Arte domenica 25 agosto 13
    • Pastore vs.Agricoltore Miti come Caino (agricoltore) che uccide Abele (pastore) accentuano il conflitto fra due diverse impostazioni culturali e la competizione per le risorse Manfredi Bartolomeo domenica 25 agosto 13
    • La mitologia greco-romana è ricca di figure legate alla pastorizia Apollo “Eπιµηλιος” (guardiano delle greggi),“καρνειος” (dio ariete) “νομιος” (guardiano dei pascoli e dei pastori) Hermes “Kryophoros” (portatore dell’ariete),“lykeios” (colui che protegge dai lupi). Riceve da Apollo, in cambio della Lira, il bastone per condurre gli armenti. Diviene il principale protettore del commercio e del bestiame Pan, figlio di Hermes (Fauno per i romani) Dalle sembianze di caprone.“Pa” radice indoeuropea legata al pascolo.Terror “panico” Ercole, dio pastore Polifemo attento ed “amoroso” pastore Paride faceva il pastore sul monte Ida prima di essere riconosciuto come principe domenica 25 agosto 13
    • I pastori vivono sulle montagne, concepite come aree di confine fra umano e divino. Nei miti sono spesso portatori del messaggio divino Anchise mentre pascola le greggi sul monte IDA incontra Afrodite e dalla loro unione nasce Enea Sul monte Ladmio in Asia Minore si svolge la storia d’amore fra Endimione e la dea Selene domenica 25 agosto 13
    • Da Ercole a San Michele La religione assorbe e trasforma miti e riti pagani domenica 25 agosto 13
    • Il “Buon Pastore” Metafora nasce prima del Cristianesimo Nestore, re di Pilo, è “pastore del popolo” (Omero) domenica 25 agosto 13
    • E per finire: alcuni quadri sul tema domenica 25 agosto 13
    • Ambrogio Lorenzetti, Il Buon Governo (Particolare) domenica 25 agosto 13
    • Madonna che fila e gesù che studia, XV secolo miniatura domenica 25 agosto 13
    • San Gerolamo perdona i ladri, 1450 ca. domenica 25 agosto 13
    • Pinturicchio, Penelope e i pretendenti, 1509 domenica 25 agosto 13
    • La madonna e sant’anna, scuola romana XVII secolo domenica 25 agosto 13
    • Pietro Longhi,Venezia XVIII secolo domenica 25 agosto 13
    • Gustave Courbet La Filatrice Addormentata 1853 domenica 25 agosto 13
    • La Tosatura Jean Francois Millet 1852-53 VincentVan Gogh 1889 domenica 25 agosto 13
    • Cristiano Banti, Riunione di Contadine 1861 domenica 25 agosto 13
    • Fortunato Depero Rosetta al telaio 1922 domenica 25 agosto 13
    • Filo fantasia, Andy Warhol 1983 domenica 25 agosto 13
    • Margaret Bourke White, Ghandi all’arcolaio domenica 25 agosto 13
    • Agent Provocateur, Pubblicità domenica 25 agosto 13
    • a.portante@gmail.com La presentazione sarà caricata sul mio profilo Slideshare http://www.slideshare.net/pt00400 domenica 25 agosto 13
    • a.portante@gmail.com La presentazione sarà caricata sul mio profilo Slideshare http://www.slideshare.net/pt00400 domenica 25 agosto 13
    • Grazie! domenica 25 agosto 13
    • Bibliografia Per chi vuole approfondire domenica 25 agosto 13
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